Romy ha detto…


Repost Recensione

• • • • • •
Hello everybody!!! Oggi vorrei consigliarvi il libro di @lauraparise0 “Le avversità non fermano l’amore” che ringrazio tantissimo per avermi omaggiato della copia in digitale del suo romanzo e per la fiducia che mi ha concesso.

Trama: Jenny è una giovane adolescente di sedici anni con una gran voglia di vivere, ma la vita purtroppo non è stato molto generosa con lei, infatti è costretta a vivere su una sedia a rotelle perché affetta da SMA. A prendersi cura di lei ci pensa il suo dolce e premuroso padre, Kevin, che fa di tutto per non farle mancare l’affetto di una madre che li ha lasciati per preferire una vita molto più comoda e agiata. A scombussolare la quotidianità di Jenny e Kevin arriva Rachel, una giovane donna la cui vita è stata segnata dalla perdita della sua piccola bambina ma grazie a Kevin e Jenny, Rachel riprenderà la sua vita in mano e cercherà di eliminare le tante paure di Kevin verso la figlia in modo che quest’ultima possa vivere la sua vita.

Con la lettura di questo romanzo il lettore prova un graduale flusso di emozioni. Inizialmente si prova una grande tristezza per la sorte toccata ai tre protagonisti, andando avanti con la lettura questa lascia il posto alla rassegnazione perché ognuno accetta la vita che gli è stata data, poi subito dopo sopraggiunge l’empatia perché i protagonisti avvertono la sofferenza reciproca e infine la rinascita, perché ognuno rinasce grazie all’aiuto dell’altro, grazie all’amore che sboccia e che guarisce le ferite anche quelle più profonde.
È una storia di sopravvivenza.
È la storia di una madre che sopravvive per la perdita della propria figlia.
È la storia di un padre che sopravvive guardando la propria figlia malata costretta a vivere su una sedia a rotella.
Ma è anche una storia di guarigione, una storia in cui bisogna guardare la vita in faccia e proseguire a testa alta perché come dice il titolo del romanzo “le avversità non fermano l’amore” anzi le avversità rendono l’amore più forte e capace di affrontare qualsiasi difficoltà.
Personalmente consiglio a tutti la lettura di questo romanzo che permette di riflettere sul destino che la vita riserva ad ognuno di noi.
Romy 📚

Non posso far altro che esser felice per queste belle parole e ringraziare Romy

Laura

Un pò di pensieri


Prossimamente…


Prossimamente una nuova uscita librosa dalla mia tastiera.

Le avversità non fermano l’amore

Trama:

Una donna, un uomo, una ragazzina, una sedia a rotelle e due cuccioli.
Rachel una donna il cui destino ha riservato tanta sofferenza facendole perdere la sua adorata bambina. Kevin, un uomo che combatte ogni giorno per il benessere di sua figlia dopo che la moglie li ha lasciati. Jenny, una ragazzina affetta da SMA costretta a vivere su una sedia a rotelle. Le difficoltà di Rachel ad occuparsi dei giovani legate proprio alla sua grande perdita, la porteranno comunque a dover scegliere, o questa paziente o perdere il posto di lavoro. L’incontro con Kevin è un fulmine a ciel sereno, le giornate con Jenny colme di tutte quelle cose che la ragazzina non ha mai vissuto, un po’ per colpa del suo sentirsi diversa, un po’ per l’incompetenza paterna e la paura di Kevin che a Jenny possa accadere qualcosa di brutto tanto da portarlo a volerla tenere sotto una campana di vetro. Pian piano Rachel ricomincia ad assaporare la vita, ad insegnare, a Jenny come affrontarla, e a Kevin, come lasciare pian piano che Jenny viva i suoi sedici anni. Cupido e l’amore faranno il resto.

Vi aspetto come sempre su Amazon

Laura

L’intervista di Serena


Serena, del profilo Instagram Romanzi Rosa e del Blog omonimo, ha recensito il mio romanzo “Ascoltando il tuo cuore” (che vi ricordo potrete acquistare o leggere gratis qui) ed in seguito mi ha fatto una intervista che riporto qui sotto⤵️

Le domande di Serena:
 
~ Il tuo romanzo affronta una serie di questioni che seppur velate dalla storia romantica narrata, permettono al lettore una certa riflessione. Da curiosa quale sono, quale aspetto è stato più complesso da trattare? 
 
·        Decisamente il rapporto con i genitori, perché spesso è molto più semplice confidarsi con un’amica, in questo caso un amico, che avere il coraggio di parlare con persone, che se pur a te molto care, hanno sempre un certo ascendente su di te, e hai come l’impressione di non esser capita, vuoi per la differenza d’età, vuoi per la differenza di cultura, o solo per l’imbarazzo di dover confessare qualcosa che hai il timore che li possa ferire.
 
~ La nostra protagonista si trova sin dal principio nel bel mezzo di una scelta particolare su più fronti.
 
·        Esattamente! Giada si è in un primo tempo autoconvinta che quella del matrimonio fosse la soluzione ideale ai suoi problemi, per non ferire i genitori, e dir loro che non vedeva l’ora di uscire di casa, e conoscendo bene il loro punto di vista, stava per commettere un grosso errore. Ma Giada è anche una ragazza molto assennata, e di cuore, per cui si sente intrappolata in una scelta sbagliata, ma nello stesso tempo non vuole assolutamente ferire né i genitori, tanto meno il fidanzato, perciò, è disposta a “sacrificarsi” rinunciando come spesso ha fatto nella sua vita, alla propria libertà.
 
~ I personaggi secondari in questo romanzo hanno la capacità di coinvolgere il lettore per trasportalo in piccole parentesi fatte di nuove ed entusiasmanti storie.
 
·        Volevo che tutti avessero una parte nella storia, com’è giusto che sia. In fondo la vita non è mai solitaria, intorno ad ognuno di noi ruotano altre persone che nel bene e nel male fanno da contorno alle nostre giornate, a volte alle nostre scelte, mi sembrava giusto che il lettore potesse almeno conoscere parte delle loro esistenze.
 
~ Momento da “livelli massimi di curiosità” 🤣 alloraaaa: progettini futuri? 
 
·        Al momento ho, come si suol dire, parecchia carne al fuoco. Ci sono due romanzi che gravitano tra la mia testa e il mio computer. Uno è un intreccio, tra la vita di due donne e un uomo, che parla di una storia d’amore nata da poco, ma anche di come si possa errare in gioventù scegliendo una sposa che in realtà non fa per noi. E l’altro, è una mezza parodia che prende spunto e ispirazione da alcuni discorsi che spesso ascolto.
Come avrai potuto notare sono piuttosto eclettica, mi piace spaziare, e vorrei riuscire a scrivere un altro romanzo giallo. “Ascoltando il mio cuore” non è il mio primo romanzo, ne ho altri due prima di lui e altri due usciti dopo. Senza contare la raccolta di poesie, per lo più d’amore, e un libro di ricette di cucina. L’ultimo mio libro invece, l’ottavo, tratta un argomento molto delicato, più che un romanzo è un saggio di vita vissuta, che racconta argomenti che spesso la gente non conosce fino in fondo.
 
~ Ultima domandina con ringraziamento speciale per avermi accompagnata in questo viaggio e per avermi dato la possibilità di conoscere i tuoi personaggi.
Cosa vuol dire per te “romanzo rosa” ?
 
·        Innanzitutto, sono io che ringrazio te, per aver letto il mio romanzo, e spero che diventerai una mia affezionata lettrice.
“Romanzo rosa” per me significa vita, perché noi viviamo per i sentimenti, sono loro che ci accompagnano durante tutto il nostro percorso, senza di essi saremmo dei vegetali; anche se non sono del tutto certa che i vegetali non provino sentimenti. In ogni “romanzo rosa” per quanto la storia possa essere inventata, c’è sempre uno spunto di vita vissuta, di verità. Chiunque di noi lettori può ritrovarsi anche in minima parte in una storia d’amore.
 

Un ringraziamento speciale a Serena per il suo interesse al mio romanzo e complimenti per la sua passione per i libri e la lettura.

Laura

Polpettiamo?


Oggi in vena culinaria creativa, almeno credo, (non ho controllato se nel web ci sono altre ricette simili) mi sono cimentata in un impasto per polpette differente dal solito creando le:

Polpette di ceci, tonno e chia

E siccome avevo del risotto primavera in esubero, e in casa mia non si butta mai via il cibo, ho aggiunto pochi ingredienti e impastato i lontani parenti degli Arancini.

Procediamo con ordine.

Polpette ceci, tonno e chia

Ingredienti:

  • 1 scatola di ceci
  • 1 scatoletta di tonno da 80g
  • 2 filetti d’acciuga
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 cucchiaio raso di semi di chia
  • 1 cucchiaio abbondante di parmigiano
  • 1/2 uovo battuto
  • Sale, pepe e pangrattato q.b.
  • 1 cucchiaino di olio
Foto personale

Preparazione:

Ammollare la chia con un pochino di acqua tiepida. ca. 1 dl o poco più. Lo sò che è scocciante, ma di sicuro le vostre polpette riusciranno molto meglio. Togliere la buccia ai ceci uno per uno (se avete un altro sistema fatemi sapere). Mettere nel bicchiere del mixer i ceci con il tonno sgocciolato, il prezzemolo e i filetti di alici. Azionare fino ad ottenere un bel trito omogeneo. Aggiungere i semi di chia, l’uovo, il parmigiano e regolare di sale e pepe. Se l’impasto fosse troppo asciutto ammorbidire con qualche cucchiaiata d’acqua. Formare delle polpette della grandezza di un’albicocca (a me ne son venuti 11 pezzi) e passarle nel pangrattato. Adagiarle su un foglio di carta forno precedentemente leggermente unto. Cuocerle in forno caldo a 180°C ventilato per ca. 15/20 minuti. O finchè saranno dorate.

Polpette di riso

Ingredienti:

  • 1 porzione fredda di risotto primavera o altro vostro piacere
  • 1 uovo e 1/2
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • Dadini di formaggio a piacere (io ho usato il Gouda)
  • Sale, pepe e pangrattato q.b.

Preparazione:

Mescolare 1 uovo nel riso, con il parmigiano, il sale e il pepe, e se necessario un pò di pangrattato. Mescolare nel 1/2 uovo battuto una goccia di olio, sale e pepe. Formare ora delle polpette grosse come un mandarino e inserirvi al centro un cubetto di formaggio. Compattarle bene e passarle prima nell’uovo battuto e poi nel pangrattato. Adagiarle su un foglio di carta forno leggermente unta e cuocere in forno ventilato preriscaldato a 180°C per ca 20 minuti.

Non vi resta che apparecchiare, preparare una bella insalata mista e gustare il vostro pasto.

Buon appetito

Laura

La mia bibliografia


Cari amici bogger o lettori di passaggio, in questo post desidero raccontarvi la mia bibliografia.

Chi mi conosce da tempo, ormai sa che sono eclettica, che mi piace scrivere un pò di tutto e che mi diletto in tante cose…

Ma magari leggendo solo i titoli dei miei libri, non è detto che sia chiaro quale sia l’argomento trattato.

Così ho stilato la mia bibliografia, lasciando da parte solo il libro di ricette, che comunque anche lui, non è il classico ricettario, ma una sorta di viaggio attraverso la mia cucina, condito al posto delle foto, da anneddoti che appartengono ad alcune ricette.

La mia bibliografia ogni libro disponibile qui

Mi auguro che la curiosità la faccia da padrona e che ognuno di voi vada a sbirciare e a perdersi tra le mie pagine, lasciando poi un suo commento personale. Che sia positivo o meno, è a vostra discrezione, l’importante per me, è conoscere il parere dei miei lettori.

Vi ricordo inoltre che ogni mio libro è disponibile in ogni formato, anche con possibilità di lettura gratis.

Capisco che in questo periodo è piuttosto in voga il boicottaggio ad Amazon, ma per chi come me si autopubblica, il boicottaggio ricade anche su di noi, perciò invito a riflettere, boicottare sì, ma chi lo merita, non fare di tutta un’erba un fascio.

Un saluto a tutti e grazie per aver letto fin qua.

Laura

Spazio e tempo


Il Passato è passato.

Il Futuro è futuro.

E’ solo il Presente che non è mai presente.

Ho letto questa citazione sul blog di Roberto Rizzo e non posso che trovarmi in perfetto accordo.

☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆

Lo spazio che dedichiamo al nostro tempo è infinitesimale.

Ci perdiamo in mille preoccupazioni, mille illusioni, mille frustrazioni e dimentichiamo che l’oggi è la sola realtà che conta.

Abbiamo ricordi belli e brutti del nostro passato, il nostro bagaglio, la nostra esperienza.

Il passato è la nostra essenza.

Ma siamo ancora vivi, e oggi è il nostro presente, ed è quel che conta.

Possiamo progettare un altro futuro e un’altra vita, ma se evitiamo di vivere il presente, come potremo mai sognare il futuro?

La nostra vita insieme è adesso, in questo istante, ora, non possiamo sprecarla per un’incerto futuro.

Laura

In trappola


Sei in trappola mio caro, ormai non puoi più fuggire in nessun luogo.

Ti sei auto incatenato a questa vita che hai scelto con leggerezza.

Ti sei lasciato trasportare dai tuoi forti sentimenti, convinto che fossero ricambiati, ma loro, quelli che ti venivano sventolati davanti al cuore pieni di promesse d’amore, ti hanno tradito. Non sono mai stati all’altezza delle tue aspettative.

Ti sei lasciato coinvolgere da quel romantico balletto teso come da un ragno che vuol attirare la sua preda senza spaventarla, ma la ragnatela ti si è attorcigliata intorno al collo e ha iniziato a trattenerti progioniero del suo gioco.

Non hai mai pensato che era troppo bello per esser vero, troppo perfetto, troppo per te. Credevi di aver finalmente raggiunto la serenità, e la vita sognata. Illuso sognatore, facile credulone, ingenuo cuore.

Ti volevi catapultare in un sogno bellissimo, tuffandoti a peso morto convinto che sotto ci fosse un materasso morbidissimo pronto ad abbracciare, rassicurare, curare, amare e coccolare il tuo corpo, la tua anima e il tuo cuore lasciati fluttuare verso l’ignoto, ed invece sei caduto in un rovo pieno di spine che graffiano la tua anima, il tuo corpo e il tuo cuore senza tregua.

Sono poche le speranze di fuga, e ancor meno le possibilità di ritrovare te stesso e un certo equilibrio che ti dia quel poco di serenità che permetta alle tue labbra di ritrovare quel sorriso ormai perso, ai tuoi occhi quella luce vitale che ti contraddistingueva in mezzo a mille disperati, alla tua mente la voglia di continuare a sognare, progettare e vivere.

La trappola è profonda, un buco buio e senza scale da dove anche graffiando a mani nude la terra che ti circonda e ti risucchia sempre di più, sarà molto difficile risalire.

Laura

Recensione: crudo, interessante, vero


Devo assolutamente ringraziare Rita de #illibroeservito per aver letto e recensito il mio libro in maniera così esaustiva amplificando quanto da me descritto proprio con sue esperienze di vita.

Foto da Instagram

“POGGIOREALE: L’AMPUTAZIONE DELL’ANIMA-Racconti vissuti di un ex Assistente capo di Polizia Penitenziaria” di @lauraparise0 (pag. 225)
*
Ho letto questo libro non come un romanzo, bensì come un saggio. L’autrice dà la parola ad un ex Assistente capo di Polizia Penitenziaria, per riservatezza chiamato Anonimus, che racconta senza filtri e mezze parole la realtà delle carceri italiane, prima fra tutte della casa circondariale di Napoli Poggioreale, dove ha prestato servizio. Sembra di assistere ad una vera e propria intervista, in cui non mancano dettagli e riferimenti a persone facilmente riscontrabili in rete. La scrittura asettica dell’autrice rispecchia alla perfezione l’inumanita’ degli episodi narrati, la crudeltà ed i soprusi che abitano le nostre carceri. La distinzione tra carnefice e vittima è molto labile. Come labile é il confine tra corruzione e legalità.
#cosanepensarita
Mio padre ha lavorato 40 anni nelle carceri italiane, per poi fermarsi a Siena. Non ha mai voluto raccontarci nulla del suo lavoro, se non che abbia assistito ad episodi terribili ed inimmaginabili. Anche per questo ero molto curiosa di leggere questo romanzo. Mio padre ha terminato il suo servizio con un esaurimento nervoso. A tutti i livelli, come Laura Parise ci ricorda, vivere e lavorare nelle carceri italiane, é un’esperienza debilitante, che vede i diritti fondamentali dell’uomo venire meno. Troppe sono le regole sottintese, troppe le dinamiche di potere, le ingiustizie, che vengono perpetrate ai danni dei più. Vi consiglio di leggere questo libro per aprire un po’ gli occhi. Facile giudicare, facile incolpare, troppo facile girare la testa dall’altra parte, quando si é fuori. Da dentro é tutta un’altra vita (o morte silenziosa).
“Ci hanno amputato l’anima, tagliata via anche se non era malata, buttata nell’immondizia e fatta marcire. E per l’anima, cari lettori, non ci sono protesi, non ci sono trapianti, non esiste nulla che possa restituircela.”
#illibroeservito


Laura

Un’altra lettrice soddisfatta


Ascoltando il tuo cuore

Descrizione

Prossima alle nozze, Giada è piena di dubbi. Perché il pensiero di sposarsi le mette gli incubi? In fondo è stata una sua scelta. Non ne poteva più di vivere in famiglia, ma la soluzione da lei adottata le fa ancora più paura. Si sente ormai costretta ad andare avanti, nonostante si sia resa conto di non amare Giulio. Non riesce a trovare una soluzione, non ne ha la forza, il coraggio e sopratutto le manca la giusta spinta per cambiare. Fino a quando incontrerà Davide, che con dolcezza e fermezza le insegnerà a conoscersi e rivalutarsi. Davide si dimostrerà un grande amico, l’aiuterà a rivedere le sue scelte di vita, a programmare un altro futuro, combatterà la battaglia al suo fianco e la spingerà con tenerezza e costanza a riconoscere il vero amore.Grazie all’amicizia di Davide, Giada sopporterà le difficili conseguenze causate dalla rottura del fidanzamento, le grandi divergenze che si creeranno con i genitori. Avrà finalmente il coraggio di affrontare suo padre e sua madre e confidare loro tutti i disagi patiti nell’infanzia.Nonostante il futuro incerto, senza lavoro, con un appartamento nuovo da mantenere, non rinuncerà alla crociera dei suoi sogni; sarà proprio Davide che le farà buona compagnia a bordo della “Princess of sea”

Recensione

Il coraggio di una ragazzaMi piace leggere i romanzi di Laura perché trattano sempre argomenti attuali. In questo caso la presa di coscienza di una giovane ragazza che si accorge di non amare la persona che a breve ha scelto di sposare. La forza interiore, che non sa nemmeno lei di possedere, la spingerà a far valere la sua scelta di annullare le nozze anche mettendosi contro la sua stessa famiglia.
Ma nel racconto si parla anche della scoperta dell’amore, quello vero e dei legami tra genitori e figli. Complimenti sempre Laura💕💕💕
Un romanzo che consiglio!

Grazie di cuore!

Laura