Son 500


WordPress mi ha comunicato che ho scritto ben 500 articoli sul mio blog…

Bene bene… mi sfrego le mani.

E quindi in occasione del 501esimo vi metto al corrente della nuova uscita dalla mia penna

È la nuova edizione rivisitata e corretta di un romanzo di qualche tempo fà…

Ho dovuto penare per poterne tornare nuovamente in possesso, ma finalmente ci sono riuscita, ed ho deciso di autopubblicarlo.

Lo troverete come tutti su Amazon.it sia in formato cartaceo che kindle.

Ringrazio anticipatamente i lettori interessati

Laura

Egoismi


Ci son egoismi ed egoismi

Dentro ognuno di noi è insita una dose di egoismo. In alcuni è più marcata, in altri solo accennata.

C’è chi si accontenta di poco e chi pretende il troppo.

Chi lascia correre e chi s’impunta.

Possiamo essere figli, genitori, amici e amanti egoisti.

Siamo figli egoisti quando pretendiamo che i nostri genitori siano sempre perfetti, sempre pronti a soddisfare ogni nostro desiderio, annullino la loro vita per noi, anche quando noi, ormai autosufficienti, pretendiamo la loro assoluta dedizione, e che siano sempre pronti e disponibili ad ogni nostra assurda richiesta, vivano secondo i nostri canoni e il nostro metro di giidizio.

Siamo genitori egoisti quando per nostro capriccio pretendiamo che figli dedichino la loro vita a noi, che vivano secondo i nostri criteri, le nostre aspirazioni, i nostri bisogni, le nostre visioni. I figli non sono nostra merce pregiata, ma un pezzodi cuore che và solo amato, lasciandoli liberi di vivere la loro vita. Pretendiamo rispetto ma dobbiamo anche donarlo.

Siamo amici egoisti quando mettiamo avanti solo il nostro interesse, quando solo i nostri problemi sono importanti, pretendiamo ascolto, presenza, aiuto e comprensione, ma non ne diamo al momento opportuno. Quando ci siamo solo se fà comodo a noi, e quando cerchiamo solo se ci conviene.

Siamo amanti egoisti quando crediamo che l’amore sia la porta magica per tutto ciò che và bene a noi senza tener conto dei bisogni dell’altro, delle sue preferenze, dei suoi sentimenti, delle sue debolezze.

Ma l’amore non è egoismo, o fose sì?

È forse egoistico

tenere stretta la tua mano

stringermi nel tuo abbraccio

volere i tuoi baci,

la tua presenza,

i tuoi sguardi su di me

assaporare la tua compagnia

gioire del tuo sorriso.

Volerti tutto per me.

È forse egoistico

Dare attenzioni non richieste

Desiderare tutto il suo bene

Essere presente ogni istante

Accogliere i suoi malumori, le sue preoccupazioni, farsi carico anche dei suoi problemi?

Cosa c’è di egoistico in tutto questo?

Ci sono egoismi ed egoismi.

E forse dovremmo esser egoisti con noi stessi soltanto.

Laura

E mi piace


E mi piace starti accanto

Quando guidi concentrato nel traffico impazzito

Quando sorridi divertito guardando il tuo video preferito

Quando sei assorto nei tuoi pensieri.

E mi piace starti accanto

Mentre dormi tranquillo e disteso

Sentire il ritmo del tuo respiro e osservarti mentre sembri indifeso

E mi piace starti accanto

Abbracciarti mentre dormi anche se la schiena mii volti

Intrecciare le mie gambe alle tue o sentire le tue braccia che stringono le mie

E mi piace da impazzire questo sentirmi coccolata e protetta, e da te tenuta stretta.

E mi piacerebbe da impazzire se tutto questo fosse così anche per te.

Laura

Dessert superveloce


Quando non avete troppo tempo a diaposizione o manca la voglia di andare in pasticceria…

Quando volete preparare una merenda differente per i vostri bimbi…

Ecco una mia ricettina super veloce

Ingredienti:

7 biscotti ai cereali (io ho usato i bucaneve Doria ai cereali)
150 g di ricotta
1 cucchiaio ca di zucchero di canna fine
1/2 cucchiaino da caffè di cannella
1/2 cucchiaino da caffè di acqua di fiori d’arancio
Granella di nocciole per decorare

Lavorare bene la ricotta con la frusta, unire lo zucchero (anche di più se piace più dolce) la cannella e l’acqua di fiori d’arancio.
Lavorare fino ad ottenere una crema liscia.
Suddividerla sopra i biscotti e decorare con la granella di nocciole.
Conservare in frigo almeno per mezz’ora prima di servire.

Felice sabato


Folle non è colui che

crede nel destino,

ma chi è convinto

di poter vivere

senza tenerne conto.

La felicità è quella cosa

che non è uguale

per nessuno…

Ad ognuno la sua!

(cit. mie)

Laura

Oh Albero


Oh Albero che troneggi in mezzo alla sala, maestoso e imponente

Crei quell’atmosfera festaiola e suadente.

Ti ho adornato con luci brillanti

Sfere luminose e mille oggetti scintillanti

Starai per giorni lì a ricordarmi la festa

A farmi compagnia mentre tutto il mondo resta

Resta fuori dalla mia porta, resta fuori dalla mia vita

O Albero, ti ho voluto per continuare la tradizione

Ma ho dimenticato la mia posizione

Ti ho decorato per farti sentire importante

Anche se per me non ci sarà niente

Sarai il mio solo compagno di festa

Un tempo guardiano di tanti doni

Questa volta spettatore dei miei malumori

Oh albero, che in tutte le case porti festa, amore, gioia allegria e voglia di stare in compagnia

Io più ti guardo e più mi porti malinconia

Ti chiedo solo una cortesia

Fai per me una magia!

Laura

Regali di Natale


A Natale, volta pagina.

Regala attimi di relax.

Metti un libro sotto l’albero.

“Believe in your dream 4-ever – Il nostro sogno”

“Ascoltando il tuo cuore”

Amazon.it

https://instagram.com/stories/lauraparise0?igshid=17p1yp1jo4c4x

Segnati dal destino


E ci incontreremo ancora

Come su questa terra

Come ha voluto il destino

Là dove tutto è eterno, dove non ci son giorni, ore, mesi o anni di attesa

Là dove tutto è cominciato e dove tutto resterà eterno

Potremo continuare a stringerci, a sorriderci e ad amarci

Senza paura che qualcosa o qualcuno possa allontanarci

Segnati dal destino che ha voluto che le nostre vite si incrociassero

Che ha disegnato le nostre strade perchè un giorno si intersecassero

Avremo ancora un tempo infinito per risplendere insieme.

Laura

Era buono, ma poi…


In questo mondo pieno di assurdità, di intrighi e cattiveria, di menefreghismo e di inciuci, di imbrogli ed egoismi, per fortuna non ci sono solo persone subdole e cattive, ma anche anime buone che ahimè vengono maltrattate, bidonate, imbrogliate, usate e dimenticate.

E così, quando un buono viene per troppo tempo maltrattato e calpestato, i suoi diritti gli vengono per troppo tempo negati, il suo onore, la sua persona, la sua dignità vengono distrutti e infangati

cosa può diventare?

Non c’è peggior cattivo di un buono che diventa cattivo.

E poi ecco che tutti si meravigliano, restano a bocca aperta, increduli.

Ma essere tutti un pochino più onesti, integerrimi, altruisti, capaci di ammettere i propri errori e di fare ammenda, accettare le conseguenze delle nostre azioni senza provare ad insabbiare e nascondere i nostri errori, non farebbe di noi tutti delle persone migliori?

Laura

La vita è:


Ci avete mai fatto caso che la vita è:

Tutta un’attesa!

Vieni concepito e per i tuoi genitori sono 9 mesi di ansie e d’attesa.

Nasci e tutti attendono il tuo primo pianto, il primo sorriso, il primo dentino, il primo passo, la prima parola.

E tu attendi la mamma che ti nutra o ti cambi il pannolino.

Attendi curioso il Natale o il giorno del compleanno per vedere che regali ti faranno.

Attendi i complimenti di mamma e papà, i loro permessi e i loro baci e abbracci, la loro comprensione, il loro incoraggiamento, la loro approvazione.

Attendi che l’adolescenza passi perchè hai fretta di diventare grande e indipendente.

Attendi con trepidazione il primo bacio, il primo amore, le sue chiamate.

Attendi che il dolore passi dopo che l’amore finisce.

Attendi il bus, il treno, l’aereo, il taxi, l’amico ritardatario.

Attendi il tuo turno in fila alla cassa, allo sportello, nell’ambulatorio del dottore, nel salone del parrucchiere, dal dentista o dal barbiere.

Attendi che il mondo cambi e migliori, attendi che il sole si alzi in cielo, che smetta di piovere e torni il sereno.

Attendi il/la consorte che rientra dopo una giornata di lavoro, attenndi il suo affetto, i suoi baci, la sua presenza, le sue tenerezze, le sue parole, le sue confidenze e il suo amore.

E il ciclo si ripete…

Attendi la nascita di un figlio, il suo primo vagito, il suo primo sorriso, il suo primo dentino, il suo primo passo, la sua prima parola.

Attendi con ansia il suo rientro la sera, sentir chiudere alle sue spalle la porta di casa.

Attendi che la vita passi e ti regali belle emozioni, pochi dispiaceri e pochi dolori.

Attendi… attendi… attendi e poi…

Muori!

Laura