Acquisti online e attraverso i Blog


Il blog di cuoreruotante ha sempre un pesiero e una parola gentile nei miei confronti… come posso non ringraziarla ancora?

cuoreruotante

La maggior parte dei miei acquisti li faccio online, e non sono spese compulsive, anzi, mi prendo tutto il tempo necessario per leggere i commenti, valutare i prezzi e rendermi conto se “quella cosa” mi serva per davvero.  I miei siti preferiti sono AmazonSephoraCensuredErbolarioBonprix . Attualmente, grazie alle recensioni di alcune di voi, ne sto scoprendo via via di nuovi.

Ultimamente anche wordpress mi è stato di aiuto e così ho avuto modo di leggere il libro di Laura

riflessi-di-noi

e di acquistare questo bellissimo zaino in cuoio naturale (con pochette in regalo), arrivato dopo solo tre giorni dall’invio del bonifico, da Fashionrblog

17458294_10210738703597643_9145625291887877246_n

Ringrazio Raffaele per la pazienza e la disponibilità.

Buon shopping a tutti!

View original post

La giornata mondiale del…


Ma lo sapevate che ogni mese ci son svariate giornate mondiali del… qualcosa???

Esiste perfino un  calendario !!

L’ho scoperto proprio poco fà! Sta cosa della giornata mondiale del… scusate ma a me fà solo un pò ridere. Posso capire che si usino talune giornate per sensibilizzare l’opinione pubblica su  temi molto importanti, ma ieri sera, quando ho sentito dire che era la “giornata mondiale del Tiramisù”… scusate, ma con tutto il rispetto per il Tiramisù… dolce che piace a tantissimi per carità (forse io sono un’eccezione perchè se fatto in maniera tradizionale non mi piace! Purtroppo ho una fissa per il caffè amaro, e ogni dolce che prevede del caffè, non mi piace! Proprio non riesco a mandarlo giù il caffè zuccherato!! quindi ho una ricetta tutta mia… che vi regalerò infondo all’articolo) ma io non ho potuto proprio fare a meno di ridere di gusto e chiedermi dove siamo arrivati?

Così la mia curiosità si è messa in moto, le rotelle hanno cominciato a girare e son andata a curiosare quali altre stranezze ci riservano queste giornate mondiali del. Nel caso voleste assolutamente segnarvele sul calendario… non si sà mai che per me siano strane ma per altri possano essere interessanti.

17 Gennaio “della neve”

5 Febbraio “della Nutella”

21 Marzo “del Tiramisù”

27 Aprile “del Tapiro”

20 Maggio “dell’Whisky”

15 Giugno “del vento”

2 Luglio “degli ufo”

25 Settembre “dei sogni”

12 Ottobre “della giornata mondiale”

19 Novembre “del gabinetto”

Ovviamente son curiosa di sapere quale di queste possa avervi particolarmente colpito!

In ogni caso visto che ieri era la giornata mondiale del Tiramisù, mio marito ha commentato tristemente “avresti anche potuto prepararmelo… 😦 ” così ho promesso che, senza grossi festeggiamenti, glielo preparerò oggi!

Se volete seguirmi… eccovi la mia ricetta: (ho il terrore della salmonella, quindi le uova del mio Tiramisù saranno cotte!)

Ingredienti:

500 grammi di mascarpone

3 rossi d´uovo

3 cucchiai di zucchero

Liquore marsala q.b.

200 g di biscotti savoiardi o pavesini

Cacao

2,5 dl di panna da montare

Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, quindi unite 3 cucchiai di marsala, mescolate e ponete a cuocere a bagnomaria fin quando non si saranno formate delle bollicine in superficie. Lasciate raffreddare la crema. (Una sorta di zabaione)

Montate il mascarpone e la panna a crema soffice con lo sbattitore elettrico, (potete anche montarli separatamente, e poi unire delicatamente la panna montata mescolando dall´alto verso il basso per non smontarla) quindi aggiungete la crema di uova.  Preparate un’emulsione in parti uguali di acqua e marsala intingetevi i savoiardi possibilmente soltanto da un lato zuccherato in modo da non inzupparsi troppo (a me non piace sentire il liquido che scola in bocca, ma ovviamente è sempre una questione di gusti, quindi fate a vostro piacere). In una pirofila formate uno strato di biscotti, versatevi sopra metà crema quindi un altro strato di biscotti e la restante crema. Livellate e mettete in frigo per almeno 3 ore. Prima di servire cospargete di cacao.


Aspetto di sapere se vi è piaciuto!

Laura

P.s. Se qualcuno fosse curioso e volesse conoscere altre mie ricette… sul sito di Lulu è disponibile in formato e-Book il mio libro La mia cucina

 

Rispetto per le vecchie signore?


Il rispetto non è certo una questione d’età… il rispetto si deve imparare da piccoli e deve viaggiare con noi per tutta la vita. Rispettando e sperando di essere rispettati, perchè cita bene il proverbio, fà agli altri quel che vorresti fosse fatto a te… o viceversa, non fare agli altri quel che non vorresti fosse fatto a te…

Ma io oggi non voglio parlare di un argomento così serio… oggi voglio parlare da tifosa, voglio parlare dell’altra mia passione… e quindi  il rispetto per la vecchia signora, è inteso ben diversamente… qualcuno avrà già capito dove voglio andare a parare… il rispetto oggi dovrà essere solo quello sportivo, rispetto tutti e fair play da parte di tutti!

Per il resto… beh… se fosse possibile, e sognare in questo caso è più che lecito… un piccolo dispiacere alla vecchia signora sarebbe proprio carino darglielo. Non ne soffrirà più di tanto, ha così tanta gloria dietro e davanti a lei… ma per noi… beh, per noi sarebbe un vanto, una gioia, la ciliegina sulla torta su qualcosa che finalmente stà girando per il verso giusto.

Lasciate che i sogni siano grandi… e che oggi il cielo sia sempre più blu

Laura

 

e per ricordarvi che io in fondo sono una tifosa ma anche una scrittrice…

vi aggiungo il mio libro acquistabile qui solo in formato e-book

382df496d2cec1e658af1bad95a33ff3.jpg

 

La libertà dei sogni


Nella vita ci son quelle cose che puoi fare senza dover chiedere il permesso…

per le quali sei libero di spaziare con la tua fantasia perchè non hai bisogno di carte bollate, di licenze, di permessi speciali…

Dove non hai confini, regole, leggi, dove tutto quello che vuoi e desideri hai il diritto e il dovere di…

Sognarlo

 

Non facciamo che la vita sia solo un sogno…

Facciamo che il nostro sogno sia la nostra vita!

Cercasi recensioni


Ciao a tutti

Questo post potrà sembrare un pò… come dire… sfacciato? Beh, forse si… ma dice il saggio

“Chi non risica non rosica”

E allora proviamo anche questa per aumentare il numero di chi potrebbe parlare del mio libro, di chi potrebbe consigliarlo…

Mi rendo conto di chiedervi molto… d’altra parte per recensire un libro bisogna pur averlo tra le mani… e quindi comprarlo… e ovviamente confido in chi è amante della lettura e dei libri.

A volte si può anche promuovere un nuovo autore no?? Quelli famosi non hanno bisogno di esser presentati.

Và bene, basta, stò esagerando.

Mi rimetto al buoncuore dei miei lettori e se qualcuno di voi volesse farne menzione nel suo blog… un bel passaparola insomma… 😶

Grazieeee Laura
Ovviamente per acquistarlo potrete cliccare qui:

http://librochevuoitu.it/Libro/2166618/riflessi-di-noi-4-you-only-the-best
https://www.amazon.it/Riflessi-noi-4-you-only-best/dp/8899741085/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1477296640&sr=8-2&keywords=laura+parise
http://www.lafeltrinelli.it/smartphone/libri/parise-laura/riflessi-only-best/9788899741082
http://www.leparchedizioni.com

E-Book https://sellfy.com/p/qwFx/
Scarica l’App qui:

http://mobileapi.wix.com/index?app-instance-id=d8db46da-b318-47dc-86b3-00a66597a680&cache-killer=1489702484413

Il cuore dove stà?


Ho scoperto questo pensiero girovagando in internet, credo appartenga ad una ragazza Mary Mariana che ho conosciuto su FB, se così non fosse, me ne scuso con l’autore…

Mi è piaciuto tantissimo… lo trovo decisamente bello, e non ho potuto far a meno di prenderlo in prestito.

poesia

Ecco… io non sono molto d’accordo con l’ultima frase, perchè non è vero che non tutti hanno un cuore! È che spesso non ci soffermiamo abbastanza a capire cosa può essere successo a quel cuore che si nasconde… quali sono le ferite che si porta dentro. Chi lo ha ridotto a brandelli… e come quando si rinsalda malamente un osso rotto, il cuore si è rimesso insieme, ma i pezzetti si son induriti, hanno formato una corazza per proteggerlo dal prossimo attacco dai prossimi dispiaceri, dal prossimo incidente. E d’incidenti il nostro cuore ne patisce tanti… più o meno gravi, che segnano, a volte insegnano, ma spesso lasciano dietro di loro una scia talmente consistente da indurire per sempre quel cuore e far credere a chi non si avvicina abbastanza che il cuore non ci sia più.

Oppure… appena qualcuno si avvicinerà e sarà abbastanza bravo da conquistarlo, noi il nostro cuore glielo regaleremo, perchè siamo fatti così… e ci sarà chi, troppo ingenuo, lo regalerà alla persona sbagliata… ma questa è la vita!

immagino che nessuno di voi conosca questa canzone, e tanto meno ne capisca le parole, vi metto la traduzione… il titolo è

“Ti regalo il mio cuore”

 

Ti regalo il mio cuore
è tutto quello che ho
lo puoi avere se vuoi, è un buon cuore
lo vorrebbero in parecchi
ma io lo darei solo a te

Mi trovo in un piccolo bar da qualche parte in questa città
e ordino un whisky
mi siedo in un punto qualsiasi, dove trovo posto
e mi guardo intorno per vedere chi c’è seduto
Ma qui non conosco nessuno
ovunque ci son persone dietro secchi champagne
sempre un uomo e una donna
brindano e sorseggiando dai loro bicchieri
tentando di parlare di niente
e solo io son solo qui
poi la luce cambia
da qualche parte due persone scompaiono
e la tenda blu scuro si apre

dietro la tenda c’è un palco
sul palco una donna
sulle cui mutandine ci son disegnate delle scene

Continuo a guardare
e improvvisamente sento di avere una mano sul ginocchio
Mi giro e seduta accanto a me
c’è una persona che non ho mai visto
mi chiede se sono da solo
anche lei è sola
evito di pensare
le piaccio
e lei vuole solo parlare un pò

forse dovrei ancora dire che
lei è bellissima
con dei bei capelli lunghi

sono diventato nervoso
e chiaramente ho bevuto troppo
e dopo ogni sorso
la trovo sempre meno bella

lei vuole un bicchiere di champagne dopo l’altro
e io pagato e paga fino a quando non ho più nulla
lei mi dice “hei che dici andiamo da me,
ti posso coccolare un po ‘.
Ti posso offrire solo mezz’ora.
ma dimmi quanto mi darai se vieni da me?

Ti regalo il mio cuore
è tutto quello che ho
si può avere se vuoi
è un buon cuore
lo vorrebbero in parecchi
ma io lo darei solo a te…

Interrogativi


Continuo a non capire…
Continuo a pensare che forse forse qualcosa non quadra in me… che sono assurda, e illusa e che forse rifiuto la realtà.

DownloadChe in fondo dovrei guardarmi bene allo specchio e convincermi una volta per tutte che sono giunta al bivio. Che non sono più una giovane donna (però io dentro di me, mi sento così… ancora piena di energia, di voglia di fare, di vivere alla giornata) ma che come tutti devo cominciare a pensare alla pensione, al non far niente, a non aver impegni impellenti.

A non voler a tutti i costi continuare a sbattermi dalla mattina alla sera costretta da orari fissi, a correre a destra e sinistra, ma ad avere la libertà delle persone che non devono più niente a nessuno e non devon più far niente.

A nessuno chi?? Fosse anche solo a noi stessi… perchè, noi non siamo nessuno??

Noi dobbiamo voler sempre il meglio per la nostra vita, e non sempre il meglio è lasciarsi andare. Io non sento che la mia vita sia a questo punto. Non sento di aver dato abbastanza , non mi fare di aver dato troppo e di dover adesso pretendere qualcosa indietro.

Io sento che ho ancora molto da dare e da dire, che rintanarmi e cullarmi nel dolce far niente, passeggiate, giri in bici, sdraiati a guardare il mondo e lasciare che i giorni scorrano senza un vero traguardo da raggiungere non è per me.

Io voglio ancora far parte di questo mondo, non voglio esserne solo spettatrice.

Voglio che i momenti del dolce far niente siano quei momenti attesi e agoniati, non la quotidianità.

Voglio sentirmi ancora apprezzata per quello che faccio, non invidiata per quello che non devo più fare.

Non sono ancora pronta.                                                              images

Eppure son circondata da gente che non pensa ad altro, che sogna ad occhi aperti, chiusi e quant’altro di poter smettere di lavorare, smettere di arrabbattarsi nei problemi quotidiani, nelle incombenze, scadenze, orari fissi… e (così dicon loro) finalmente “vivere”.

Mi piacerebbe poter condividere, ma non sono ancora arrivata a quel punto. E quindi continuo a scontrarmi costantemente con le loro idee che sono l’opposto delle mie.

Chi avrà ragione?

E se poi una volta iniziato quel “vivere” non ne fossero poi tanto soddisfatti?? Cosa faranno?
Download (1)

Boh!!!

Laura

The Versatile Blogger Award


Ciao a tutti!!  Oggi rispondo alla nomina del blog Canti delle balene che mi hanno taggato nel The Versatile Blogger Award. Grazie ragazze!! Mi fà particolarmente piacere che abbiate pensato a me per questo premio…  Adesso arriverà il difficile…. rispondere alle domande… ohh povera me… 🙂

Queste le regole:

  1. Mostrare il premio sul tuo blog;
  2. Ringraziare i blogger che ti hanno nominato e fornire il loro link;
  3. Condividere 7 fatti su di te;
  4. Nominare 10 blogger e fornire i loro link.

Siete curiosi? Immagino di si… altrimenti non perdereste il tempo a leggermi…

Vabbè vado và:

  1. Odio uscire da sola. Non mi piace! Se devo lo faccio, ma che nessuno mi venga mai a dire, come è già capitato perchè mi lamentavo che stare a casa tutto il giorno da sola senza veder anima viva è noioso, che potrei benissimo andare a fare delle passeggiate e guardare le vetrine!! Con chi dovrei commentarle stè vetrine? Parlar da sola in mezzo alla strada come faccio quando sono in casa? Chiamerebbero la neuro 🙂
  2. Mi piace da morire scrivere… e mi dilungo sempre ogni volta che inizio sopratutto se scrivo a qualcuno… scrivo messaggi, lettere, mail… E poi amo scrivere… certo mi deve venire il classico momento, non potrei mettermi a scrivere a comando… però per me la scrittura è il più bel modo di comunicare e raccontare se stessi… non che non mi piaccia chiacchierare, ma in un discorso a volte ti perdi nel commento dell’interlocutore…
  3. Sono appassionata di serie TV e amo commentarle. Fortunatamente ho un’amica che segue le stesse che seguo io, così appena finisce la puntata le mando una bella mail con i miei appunti, le critiche, quello che mi è piaciuto, quello che avrei eliminato o mi ha fatto arrabbiare… tendo ad affezionarmi anche ai personaggi…
  4. Mi piace mettere la musica ad alto volume quando faccio le faccende domestiche e cantare ad alta voce quando sono da sola, sono stonata, ma che importa, tanto al massimo mi ascoltano i vicini 😉
  5. Adoro cucinare. Mi piace tantissimo, e adoro quando mi fanno i complimenti per la mia cucina. Mi piace rielaborare nuove ricette, usare la mia fantasia, e cercare di creare sempre qualcosa di diverso. Mangio praticamente di tutto, e se son nervosa tendo a mangiare senza sosta tutto quello che mi capita sotto mano. Peccato che poi la linea porti il conto…
  6. Mi piace leggere romanzi d’amore, gialli, thriller. Però son testona, non lascio mai un libro che non mi piace a metà. Anche se ci impiegherò una vita, non lo mollo fino all’ultima pagina, e non mi piace iniziarne più di uno. Voglio concentrare tutta la mia attenzione su quella storia e non farmi distrarre da altre che magari potrebbero essere più interessanti. Certo se il libro mi cattura son capacissima di divorarlo.
  7. Non porgo parecchia attenzione ai particolari e dimentico facilmente i nomi della gente. Ma non i volti o le situazioni. Anche a distanza di anni son capace a dire dove e perchè ho visto quella persona, stessa cosa vale per le mie cose, se le lascio in una certa maniera, e qualcuno le sposta anche solo di un paio di cm io me ne rendo conto subito.

Che ne pensate? Son da ricovero? I vostri sette punti?

Nominerò i dieci blogger richiesti e mi scuso in anticipo con quelli che non saranno nella lista… Ovviamente potranno commentare i miei e raccontarmi i loro 7 punti.

Un abbraccio a tutti

Laura

Giorgiana

giuliasolepizza

Dina

Sephiroth 17

Gigi

Antonio

Paola

Ade

Paola

Filippo

 

 

 

Non si può sempre rifiutare


 

Come si fà a dire di no ad un dolce? Eppure tante volte si rinuncia per la linea, per la prova costume, per tutte quelle fissazioni che abbiamo in testa, me compresa ovviamente, 😶 …troppe calorie non sono una buona idea. Ma ogni tanto… beh, ogni tanto anche una fissata, testarda e rigida come me un dolcino se lo concede. E che cavolo! Mica si può sempre dire di no ad una coccola dolce! 😍

Nonostante dopo il dolce mi venga sempre voglia di salato… son strana lo sò… o forse no… 🙄

Così ho deciso di regalarvi questa mia ricetta. Una diplomatica da me riveduta e corretta secondo i miei gusti e il mio solito modo di fare…

Siate benevoli con la foto… non sono una fotografa provetta…

Ingredienti:

  • Un rotolo di pasta sfoglia light rettangolare
  • 250 ml di latte
  • 250 ml di panna da montare
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 cuchiai di cacao amaro
  • 3 uova
  • 40 g di zucchero
  • 40 g di farina + 1 cucchiaio colmo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 1 punta di bicarbonato
  • 3 cucchiai di liquore all’arancia

Tagliare a metà la pasta sfoglia spargervi sopra una cucchiaiata di zucchero e punzecchiarla con la forchetta. Mettere a cuocere in forno ventilato a 180° C fin quando non sarà dorata.

Nel frattempo montare un uovo intero e un tuorlo con 40 g di zucchero, lo zucchero valigliato e il pizzico di sale. Quando sarà ben spumoso unire la farina setacciata con il lievito e il bicarbonato. Unire alle uova e mescolare delicatamente. Versare in una placca da forno foderata con l’apposita carta. Dargli più o meno la misura della metà pasta sfoglia. Cuocere a cira 160° C in forno ventilato per ca 6 minuti. Ma vi consiglio di tenerlo d’occhio… deve essere solo dorato. Capovolgere il biscotto ottenuto su un altro foglio di cartaforno. Staccare la carta sottostante passandovi sopra un panno umido e ricoprire ancora con la placca ancora calda fin quando non sarà freddo. Preparare quindi la crema pasticcera. Mettere a scaldare il latte senza farlo bollire. Utilizzare il restante tuorlo montandolo con tre cucchiai di zucchero un pizzico di sale. Aggiungere il cucchiaio di farina rimasto e mescolare. Unire a filo il latte caldo e mescolar bene senza formar grumi. Rimettere sul fornello e portare ad ebbollizione sempre mescolando lasciando cuocere per alcuni minuti. Dividere la crema a metà. Unire ad una parte il cacao e mescolar bene. Montare la panna ben ferma. Dividerla a metá ed unirla alle due creme raffreddate.

Ora formare il dolce. Spalmare la crema chiara sul primo strato di pasta sfoglia. Deporre il biscotto e ritagliare le parti in eccesso. Mescolare il liquore con due cucchiai d’acqua e spennellare bene il biscotto con il liquido ottenuto. Distribuirvi sopra la crema al cioccolato e chiudere con l’altro quadrato di sfoglia. Spolverizzare a piacere di cacao o zucchero a velo. Mettere in frigo a riposare per almeno 4 ore. Tagliare il dolce a quadretti con un coltello ben affilato.

Buon appetito!

Se lo preparate il giorno prima vi assicuro che sarà ancora più buono.

Che ve ne pare? Possiamo concedercelo un quadretto?

Laura

Di che colore sei?


Alcuni giorni  fà stavo raccontando un pò di me su un blog che seguo Moon That Never Sets e parlando di quel che mi piace ho consigliato di venire a fare un giro nelle mie pagine per scoprire di più di me… non è sempre bello scoprire subito tutte le carte… bisogna farlo pian piano, un pochino alla volta per lasciare che la curiosità porti nuovi lettori…

Oggi ho deciso di parlare del mio colore preferito…

Da questa raccolta di immagino avrete già capito che si tratta del viola in tutte le sue tonalità…

Fuori casa mi son circondata di piante di lavanda, di glicine e di lillà, mentre in casa ho tinteggiato parecchie pareti di questo colore nelle sue tonalità… Le pareti della cucina… una parete del salotto, la parete dietro la testiera del letto, e per finire nel mio angolo ufficio una cornice. Ho accessori di questo colore, un paio di librerie, un tempo anche le sedie… insomma… forse come dice mia figlia son esagerata, ma questo colore è perfetto per me.

La personalità di chi sceglie il VIOLA

Viola si rifà al latino viola, imparentato con il greco ιον (ion): indicava il fiore della viola, dal quale prende il nome questo colore. E’ il colore con la frequenza più alta e per questo motivo è da sempre considerato il colore dello spirito. Stimolante delle energie sottili, dell’inconscio, della creatività è associato alla magia, alla quiete e al silenzio che aprono all’intuizione. Simboleggia l’attitudine a identificarsi con il prossimo, all’empatia innata. La persona che ama questo colore è generalmente molto appariscente e originale, quasi eccentrica, ci tiene a piacere alle persone che la circondano.

Chi sceglie il viola è pervaso dal forte desiderio di essere accettato in quanto questo colore evidenzia e accentua la parte emotiva dell’individuo rendendolo, di conseguenza, fragile e facilmente attaccabile. Di solito si denota una predisposizione ad essere apprensivo e a tratti impacciato trovando difficoltoso controllare il suo livello emozionale. Amante dell’arte in tutte le sue forme, adora le forti sensazioni che provengono dal contatto con l’ambiente e le persone, soprattutto con la persona amata. Il Viola, difatti, stimola il desiderio di avere un legame, sia fisico che emotivo, molto intenso con il partner. Questo colore accresce, inoltre, la capacità creativa e la fantasia inibendo, di contro, l’eccesso di razionalità.

E voi, di che colore siete?

Laura