Emozioni contrastanti


Ieri sera ho visto un film che mi ha commosso, ma ancor prima fatto ridere, emozionare e arrabbiare. Si tratta del film uscito nel 2016 di produzione francese intitolato:

Famiglia all’improvviso

Trama: La vita di Samuel, un uomo single che vive nel sud della Francia, subisce un cambiamento radicale quando una delle sue ex compare all’improvviso e gli lascia una bambina tra le braccia dicendogli che è sua figlia.

Devo dire un film molto bello, che consiglio a chi non lo avesse visto.

Come dicevo mi ha creato parecchie emozioni. Prima di tutto la tristezza per una madre che si presenta davanti ad uno sconosciuto con cui ha passato una notte e gli molla la figlioletta di tre mesi tra le braccia andandosene senza voltarsi indietro.

Penso sia un gesto davvero disperato, difficile da giudicare, anche se lascia allibiti, ma anche difficile da comprendere. Come madre non mi sarei mai liberata di un figlio. Avrei fatto i salti mortali pur di restargli accanto il più possibile fino a quando non fosse stato in grado di essere autosufficiente.

Da ammirare invece il buon cuore di questo ragazzo che nonostante a situazione assurda, dopo il primo tentativo di rifiuto perchè consciamente incapace di prendersi cura di una neonata, vistosi con le spalle al muro si prende cura di quel fagottino con tantissimo amore, inventandosi una nuova vita per se stesso, per di più in un paese straniero e cercando di dare il meglio a quella figlia che gli è stata letteralmente mollata.

Passano gli anni, ben otto!!! E un giorno lei si ripresenta di punto in bianco reclamando la figlia e la maternità.

Non vi racconto altro perchè dovete vederlo, ma posso ora dirvi il perchè delle altre emozioni.

Ridere: perchè il neo papà è davvero imbranato, emozionare: perchè ce la mette tutta per rendere la vita serena a quella ragazzina che ben presto sarà carica di problemi e rabbia: per tutto il tempo che una madre ha impiegato per ricomparire nella vita della figlia e soprattutto per la sua insensibilità ed egoismo.

Non parliamo poi di quanto ha fatto per legittimare la mia patria potestà genitoriale.

La domanda che a questo punto mi sorge spontanea è: ma allora che diritti ha un padre che si prende cura di una neonata e la fa crescere serena e felice senza instillare in lei il seme dell’odio per una madre che se n’è sbarazzata e dimenticata per tanti anni, e che anzi ha cercato in tutti i modi di mantenere vivo il suo ricordo? E che diritto ha una madre di reclamare il suo posto affianco ad una figlia che non solo ha abbandonato, ma che per tanti anni ha ignorato?

Spero che abbiate occasione di vedere questo film, o che se lo avete già visto mi lasciate nei commenti il vostro parere in merito.

Soprattutto quei figli che, nonostante siano stati cresciuti, con amore e affetto, con presenza e sostanza, dal giorno della nascita al giorno che hanno lasciato il nido, protetti e aiutati, sostenuti e incoraggiati a diventare uomini o donne mature e autosufficienti, al primo passo del genitore verso un riguardo per se stesso e la propria persona gli voltano le spalle.

Laura

eBook in offerta fino a lunedì


Cosa ne penso…


Buongiorno a tutti.


Oggi mi sono imbattuta in un post con relativi commenti di una #bookblogger
che chiedeva consigli sui tempi per le recensioni adducendo ovviamente le sue motivazioni.


Premesso che io (ma penso lo sappiate già) faccio parte dell’altra barricata, ho notato da parte di molti suoi colleghi risposte che avevano tanto buon senso, mentre altri, a mio avviso, per nulla empatici e simpatici!

E mi vorrei proprio soffermare su questi ultimi…

Personalmente, per una questione di rispetto sia verso la persona che mi sta chiedendo il mio parere, che mio personale, ho sempre ritenuto un dovere mantenere la parola data e nel caso, fare anche i salti mortali per portare a termine quanto promesso, di conseguenza sono tendenzialmente orientata ad aspettarmi lo stesso rispetto.

Sono consapevole che possono accadere imprevisti e quindi creare problemi, ma dovremmo essere in grado di mettere al corrente chi dall’altra parte aspetta il nostro verdetto.


Chi ritiene che, prendere l’impegno di recensire un libro, che oltre tutto gli viene gentilmente offerto gratis, non merita lo stesso rispetto riservato ai libri acquistati in libreria, a mio modesto avviso ha dei seri problemi.

La retribuzione stà già nel fatto stesso di ricevere un libro gratis previa richiesta da parte dell’autore o CE che non impone con la forza l’accettazione, ma chiede gentilmente, e se il libro non interessa, come non se ne acquista uno in libreria, si può tranquillamente ed educatamente rifiutare, quindi la scusa che non sia retribuito, crolla all’istante.

Se si prende un impegno si deve avere, come minimo, la consapevolezza che vada trattato con rispetto.

Non è un lavoro, dite? E allora perchè accettare? Avete mai preso in considerazione di essere nei panni di chi vi sta difronte e che attende con ansia il vostro parere offrendo a voi e al vostro giudizio tutta la propria stima, oltre che il proprio lavoro gratuitamente?

Siete in grado di mettere dei paletti conoscendo il vostro grado di velocità nel leggere e quindi di non accettare troppe collaborazioni facendo si che coloro che avrete preso sotto il vostro giudizio possano avere la serenità di sapere che non sarete frettolosi, superficiali o magari che vi dimenticherete che quel povero cristo sta aspettando e che se per caso gentilmente tenta di sollecitarvi dopo mesi e mesi, non vi offenderete?


No, non è un lavoro, è molto di più! Avete tra le mani la fiducia di chi vi propone il proprio lavoro e che crede nelle vostre capacità, e vi stima per quello che fate.


Se leggere per voi è una passione, scrivere lo è per noi, e come noi scrittori stimiamo i nostri lettori cercando di dar loro il meglio, per voi che vi autoproclamate Bookblogger come minimo dovreste prendere in considerazione che dietro ogni libro che vi viene proposto e che accettate di leggere, prima di tutto c’è una persona che lo ha creato e che con trepidazione spera di aver centrato e colpito il suo lettore.

Vero, ricevere pubblicità a zero costo (che poi così non è) come ha detto qualcuno, non è di tutti i giorni, ma anche per voi, ricevere libri a zero costo non è di tutti i giorni.

Provate ad andare in libreria e a portarvi via un libro a zero costo, beh, se ci sono librerie simili, fatemelo sapere che ci vado all’istante.

E nello stesso tempo sono del parere che, non si comprano le recensioni, e soprattutto non si vendono a chi ci sta più simpatico. Perchè non andate in macelleria prendete la fettina, la mangiate e poi, se vi è piaciuta andate a pagarla.

È giusto avere ognuno il proprio gusto anche nel campo della lettura, ma non è giusto accettare le collaborazioni consapevoli che quel testo non rientra nelle vostrie corde, e adducendo il motivo che avete tanti libri acquistati, è giusto che possiate leggere anche quelli.

Perchè allora, stoppate le collaborazioni? Leggetevi prima i vostri libri acquistati e poi accettate i nostri GRATIS!

Laura

Amiche del cuore di Laura Parise


Oggi vi propongo l’ultima fatica di Laura Parisi. Quest’ultimo romanzo di Laura pone all’attenzione del lettore problematiche importanti, oltre al valore di un’amicizia sincera e, cioè, affronta quell’aspetto nella personalità di molte donne che riguarda l’autostima. Una bassa autostima non permette alla donna di vivere adeguatamente le relazioni personali e in particolare le porta a […]

Amiche del cuore di Laura Parise

La cenere della sigaretta


Non m’importa se il vento che arriva dal mare scompiglierà i miei capelli rendendoli una matassa intricata.
Devo necessariamente liberarli da questo foular che ho messo per nascondermi agli sguardi insistenti di quell’uomo sul molo che continuava a fissarmi.
Incurante della cenere che gli cadeva dal mozzicone di sigaretta penzolante dalle sue labbra sembrava volesse risucchiare la mia linfa vitale.
Ora che sono al riparo dietro gli scogli, mi devo assolutamente liberare da quel fastidioso sguardo penetrante che provava a scrutare anche la mia anima in cerca di chissà quale torbido segreto.

Laura

Un foulard


Rendimi libera o vento
di questi pensieri
che affollano la mia mente.
Lascia che essi volino via come questo leggero foulard di seta che ho appena sciolto dal mio collo.
Spargi intorno a me solo speranza e gioia
e spazza via
come leggera cenere
tutte le angosce
che avvolgono la mia anima.

Laura

Certi commenti toccano il cuore


Ci sono volte che quello che fai per passione in molti non lo capiscono, credono che sia solo un inutile passatempo o, che al massimo, sia semplice scrivere un libro, cercare di far entrare il personaggio e la sua storia nel cuore del lettore, usare le parole giuste per emozionare, o semplicemente per spiegare e condividere le sensazioni che in quel momento quel determinato protagonista sta vivendo.

C’è chi crede sia semplice mettere tutto questo nero su bianco, far emergere dentro la storia, pagina dopo pagina, un sentimento, uno stato d’animo, una mancanza o semplicemente una fantasia.

Eppure se fossimo tutti capaci di ciò, nonostante il palcoscenico letterario sia pieno di scrittori, ognuno di noi avrebbe già scritto migliaia di libri, non ci vuol poi molto a mettere quattro parole su un foglio e raccontare una storia.

Le narrazioni dei libri non hanno bisogno di essere ponderate, pensate, create. Secondo certe persone, è solo questione di buona volontà, hai l’idea, non c’è bisogno di svilupparla, di sistemarla, di renderla comprensibile e apprezzabile, la butti giù, magari anche alla rinfusa, eviti qualsiasi descrizione inutile e il gioco è fatto.

Fortunatamente poi, c’è qualcuno che invece ti abbraccia con le sue parole, ti ringrazia per quanto hai regalato con il tuo racconto, quanto lo hai fatto riflettere, o semplicemente svagare magari proprio in questo periodo così difficile e triste per moltissimi di noi.

E allora, anche la più tetra giornata si colora di azzurro, il sole prende a splendere sopra la tua tastiera e la voglia di regalare ancora attimi di serenità ti riempie l’anima e mette in moto le tue dita alla ricerca della prossima storia da raccontare, sia essa inventanta, parzialmente o interamente, sia essa presa come spunto da una realtà che ti corconda, da uno spaccato di vita, o sempliecemente frutto della tua fantasia.

Le parole che mi sono state regalate oggi le ho con gioia condivise con tanti altri scrittori che meritano di sapere che ci sono persone che apprezzano quel che noi diamo loro tra le pagine stampate dei nostri libri, e sono consapevoli che regaliamo loro un pezzetto di noi, del nostro cuore e della nostra anima.

Sono proprio quelle parole che diventano balsamo per alcune ferite, e linfa vitale per chi come me, scrive per passione.

Non disdegno i guadagni, sarei ipocrita a dire il contrario, ma la soddisfazione di sapere che una tua creatura è stata apprezzata, letta e capita, beh, concedetemi di dire che è immensa.

Grazie ancora a tutti coloro che hanno letto o leggeranno le mie creature.

Laura

Quando descrivi l’amore


Credo che una sopresa al giorno come questa potrebbe essere sufficiente per far iniziar bene qualsiasi giornata

A cura del blog D’Inchiostro Rosa

5,0 su 5 stelleAcquisto verificato

Amore e tanti spunti di riflessione

Recensito in Italia il 2 settembre 2021

“L’amore supera ogni ostacolo e ogni barriera, non è un luogo comune ma una certezza.”

Sembra una fatta e impacchettata letta così, senza attenzione ma proviamo ad analizzarla con attenzione:
L’amore non è un sentimento che nasce dal nulla ma una strada da percorrere giorno dopo giorno, fatta di salite, discese, curve e fermate.

In amore esistono le precedenze ma anche i limiti.

L’amore è un tragitto instabile quanto infinito che ci sprona a riempire e svuotare poco per volta il bagaglio a mano per renderlo più adatto ad esigenze e future avventure.

Così, l’ingresso in quello che avrebbe voluto evitare, spinge la nostra amica protagonista e narratrice per buona parte della storia fatta di capitoli medio-brevi, a doppia voce presente non specificata, verso il confronto diretto con le proprie paure.

Quando il destino ti posiziona nel ruolo di “tutore” ogni situazione diventa difficile e semplice al tempo stesso perché corre in aiuto l’istinto.

Quello che ci porta a prendere di petto una situazione pur di far capire all’altro l’errore del suo gesto;

Quello che desidera trovare milioni di alternative per un leggero sorriso sulle labbra di una ragazzina persa nei meandri di una malattia ben evidenziata nel romanzo e nelle emozioni dei suoi personaggi legati nel bene e nel male da condizioni che vorrebbero saper gestire con più attenzione e sempre nel bene dell’altro.

In questo romanzo l’amore è il centro di tutto e percepibile dai pensieri dei nostri amici che tendono a incastrarsi nella narrazione descrittiva dei capitoli, nelle storie dentro la storia, che rendono queste tre settimane descritte ancor più coinvolgenti.

È visibile nella copertina dai colori luminosi come un raggio di sole in mezzo alla purezza della natura e dalle figure che si osservano senza fiatare perché nel loro sguardo un fiume di parole ed emozioni prende vita con il desiderio di abbracciare nella parola “sostegno”.

I nostri amici imparano a capirsi e ad affrontare la realtà dei fatti, l’incubo della separazione, del dolore per la perdita di chi si vorrebbe proteggere con ogni particella del proprio essere.

Imparano a uscire dalle mura di cemento per godere dell’aria aperta, del futuro nuovo e pieno di incertezza che se vissuto con il giusto pizzico di amore e follia è in grado di donare incredibili avventure.

Grazie di cuore!

Laura

Non sono usciti ieri, ma sono ugualmente amati


#Repost @booksandco__
• • • • • •
Hello boys and girls!🌃
Giorno nuovo, recensione nuova.
Oggi collaborazione con @lauraparise_scrittrice , la quale ringrazio vivamente per avermi inviato i suoi due romanzi. Il primo è intitolato ‘4-You only the best; riflessi di noi’ e il secondo (sequel), ‘Believe in your dream 4-ever; Il nostro sogno’ ed entrambi raccontano la storia di Amanda e Mac.

➡️Devo dire che ho amato entrambi i libri. Il primo l’ho votato con cinque stelle piene; non riuscivo a smettere di leggerlo, ogni pagina ero avida di sapere; volevo assolutamente capire come andasse a finire la storia e quando pensavo di avere già il finale, plot-twist… Così mi sono buttata a capofitto sul secondo; questo l’ho votato con quattro stelle e mezzo; il mezzo punto l’ha perso per i tanti sogni che Amanda fa su Mac; all’inizio ci stavano pure ma poi hanno cominciato a stancarmi un pochino perché rallentavano la lettura, ma capisco pure che se non fossero stati aggiunti questi sogni, la suspence e il piccante, la storia sarebbe terminata alla quarta pagina…
Ho apprezzato molto lo stile di scrittura; molto scorrevole, lettura fluida; non ci sono tante scene super hot e questo non mi dispiace… Questa è stata, anzi sono state due letture bellissime; leggere, senza troppi drammi, soprattutto senza sangue eheheh; Avevo proprio bisogno di leggerezza!

➡️I personaggi:
Amanda mi è piaciuta tanto, un bel personaggio. Una ragazza peperina con una bella testa, sensibile ma non troppo e con tanta forza di volontà e sicuramente vuole farsi rispettare quindi tira fuori gli artigli se necessario… Mi piace il glow-up che fa dal primo al secondo libro; matura tanto; non è più legata e può lasciarsi andare senza problemi.
Anche Mac è un bel personaggio e il fatto che vuole sempre aiutare la sua famiglia nonostante tutto, togliendosi tanto tempo per sé, gli fa onore. Al lavoro però mette prima la cosa che più ama al mondo, suo figlio. Per suo figlio farebbe tutto e non permetterebbe mai che nessuno si intrometta fra i due.
Paul e Margaret, li ho odiati. Il primo, molto insulso a parer mio, utile quanto un soprammobile e Margaret una serpe…

Per concludere, super consigliati!!

🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹Grazie infinite per queste belle parole rivolte ai miei due romanzi sempre a vostra disposizione Qui

Laura

Le avversità non fermano l’amore


aver finalmente iniziato a vivere per quanto possibile una vita normale fatta di tante piccole imprese, di tanti piccoli traguardi

Le avversità non fermano l’amore

Se ne parlano è sempre un bene! E io ringrazio di cuore Lapecoragrigia per avermi letto nonostante non sia il suo genere.

Fate una visitina al sito de “La pecora Grigia” troverete tante interessanti proposte librose.

Laura