Enstinzione della razza


È una razza quasi estinta quella che ha il coraggio:

di dire sempre la verità
di raccontarsi senza veli
di non nascondere
di non omettere
di condividere
di non aver segreti
di essere un libro aperto con la persona che ama.

Ormai quasi tutti hanno il terrore di essere se stessi.

Vergognandosi del passato,
abbellendo il presente,
infiocchettando il futuro.

Dimenticando spesso che la genuinità, la spontaneità e la semplicità è la caratteristica che meglio distingue le persone. È il solo modo di conquistarsi e mantenere la fiducia.

Perchè chi ti ama veramente saprà accettare tutto di te, amerà condividere le tue battaglie, le tue vittorie e le inevitabili sconfitte rendendoti forte più di quanto tu possa mai immaginare.

L’unione fà la forza, non dimenticatelo mai.

Ripopoliamo questa razza…

Laura

Omega 3 e poche calorie nel piatto


Esatto, un pesce magro ricco di tanti nutrienti importanti e pochissime calorie.

Oggi ci siamo coccolati così:

Filetti di Orata curcuma e limone

Ingredienti:

4 filetti di Orata
1 limone
2 cucchiai ca. di pangrattato
Sale e pepe
1/2 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio ca. di olio d’oliva

Fatevi pulire i filetti dal vostro pescivendolo facendovi lasciare la pelle. (Almeno mon si sfaldano)

Lavate bene il limone e grattugiatene metà buccia sopra il pangrattato.

Aggiunggete la curcuma, il sale e una macinata di pepe.

Pepate i filetti e spruzzateli con il succo di metà limone.

Forderate una padella con cartaforno e ungetela con metà olio.

Passate i filetti da entrambi i lati nel pangrattato facendolo aderire bene.

Poneteli nella padella e irrorateli con il restante olio.

Fateli cuocere a fuoco moderato per ca 5 minuti per lato.

Resteranno, non unti ma croccanti all’esterno e morbidissimi all’interno.

Serviteli con una bella insalata mista.
Buon appetito

Laura

Riconoscere l’amore


A volte la dolcezza si nasconde dietro una corazza, uno sguardo duro, un’espressione assorta e non tutti hanno l’opportunità di vederla, di apprezzarla, di goderla.

E così anche l’amore si può dimostrare in mille modi, dietro a piccole sfumature, gesti che per molti potrebbero essere banali, ma che per altri potrebbero significare tantissimo. Tutto stà nell’imparare a riconoscerle queste sfumature. Magari non è semplicissimo, all’inizio potrebbe essere impossibile percepirle, ma mettendoci un pò d’impegno, e sopratutto lasciando da parte gli stereotipi ecco che tutto potrebbe chiarirsi e diventare romanticissimo.

Perchè può essere facile dire “Ti Amo” a parole, ma dimostrarlo questo amore, con piccoli gesti, piccole accortezze è per chi ama veramente.

Laura

Crederò


Crederò che ogni cosa sia vera

e che il sole sorga anche la sera

Crederò che le tue gesta siano sincere

e le tue parole siano vere

Crederò di essere il tuo primo pensiero ogni mattina

e che io venga sempre per prima

Crederò nel sentimento corrisposto

e nel volermi ad ogni costo

Crederò anche agli asini volanti

Perchè anche questo portano i sentimenti

Laura

Primo, secondo e contorno


Ogni tanto mi scappa l’estro…

Ed inoltre ricordo a me stessa, e a chi ancora non lo sappia… che ho anche pubblicato due libri di cucina… acquistabili qui

Così, ecco che mi diletto a condividere con voi qualche ricettina…

Conchiglioni con cavolfiore, gorgonzola e noci

Ingredienti:
1 piccolo cavolfiore
150 g di gongorzola
1 tazza di latte
5 noci
3 cucchiai di parmigiano
1 spicchio d’aglio
Prezzemolo
Sale e pepe q.b.
Olio d’oliva
250 g di conchiglioni

Pulire il cavolfiore e ridurlo a cimette. Mettere a bollire l’acqua salata che servirà per sbollentare il cavolfiore e successivamente per cuocervi la pasta.
Una volta che il cavolfiore sarà tenero scolarlo e saltarlo in padella con uno spicchio d’aglio, che poi eliminerete, un filo d’olio e un ciuffo di prezzemolo tritato. Regolare di sale e pepe.
Sciogliere il gorgonzola con il latte e unirvi 2 cucchiai di parmigiano. Tolto il formaggio dal fornello aggiungervi le noci tritate grossolanamente.
Scolare la pasta al dente. Mescolarla con il cavolfiore. Sistemarla in una teglia facendo in modo che la vedura riempia la pasta, irrorarla con la salsa al formaggio

Spolverizzare con il restante parmiggiano e mettere a gratinare in forno caldo a 200°C.

Buon appetito

Laura

Donne…e pubblicità


Un pò di Humor…
Ho letto questo post ed ho iniziato a ridere…
In effetti ad un attento esame sembra proprio così…

Menti Vagabonde

Siamo incontinenti solo noi donne?

Attenzione alla corsa, al colpo di tosse…

Insomma per i nostri cari creativi della pubblicità, la donna passa dall’assorbente per il ciclo mestruale a quello per le urine. Senza mezzi termini, è tutto naturale! Il pannolino e il pannolone fanno capolino in particolare all’ora di pranzo e cena. Tanto per gradire!

Siamo donne delicate, soffriamo di mal di testa per questo e per quello, ma abbiamo la fortuna di avere a disposizione una serie di pillole adatte alle varie situazioni, non mancano quelle per il ciclo…ci saranno anche quelle per la troppa pipì?

Comunque le donne sono belle, nonostante il ciclo, nonostante le perdite urinarie, nonostante l’approssimarsi dell’estate e della temuta prova bikini perché la cellulite…è una malattia!!! Aiuto!

In nostro soccorso arrivano cereali speciali, integratori brucia grassi, acqua che elimina l’acqua, creme snellenti diurne, pomeridiane e notturne.

Oh meno male che le donne nelle…

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Figlio


Ti ho portato dentro me per nove mesi, ti ho protetto, amato e coccolato dal momento che sei diventato un microscopico esserino. Per 25 anni ti ho seguito nella crescita standoti sempre affianco, amandoti, incoraggiandoti, sostenendoti essendo sempre fiera di te. Quando mi hai chiamato sono sempre stata disponibile, ho passato per anni notti in bianco pronta a correre ai tuoi richiami. Ti ho curato le ferite, sono stata il tuo primo dottore e la tua prima infemiera. Non ho mai messo al primo posto i miei bisogni, ma sempre e soltanto i tuoi. Ti ho lasciato i tuoi spazi e ho cercato sempre di non opprimerti, di assecondarti e indirizzarti verso il giusto. Pronta a raccogliere i tuoi problemi quando me ne hai voluto far partecipe, ti ho difeso a spada tratta, ho preso le tue parti e cercato sempre di comprendere prima di giudicare, di mettermi nei tuoi panni prima di aggredirti. Ho appoggiato le tue scelte e nel fattibile, i tuoi desideri. Mi sono interessata ai tuoi interessi, e ho cercato di condividerli con te. Ti ho nutrito, vestito, e a volte viziato, sei sempre stata la mia piccola peste, l’amore della mia vita, la gioia del mio cuore. Ho provato in ogni modo possibile a guidarti nel modo più saggio verso una crescita sana e ad insegnarti i buoni principi. Abbiamo riso insieme, a volte insieme anche pianto… ci siamo coccolati e a volte consolati a vicenda. Nonostante tutte le buone intenzioni, avrò anche commesso degli errori, di sicuro non sono stata perfetta, ma tutte le mie intenzioni son partite sempre dal cuore e dall’amore di mamma per te. Non sono eterna, oggi ci sono e nessuno sà cosa mi riserverà il domani. Dicono che di mamma ce ne sia una sola e che ti rendi conto di quanto sia lei importante quando ormai non c’è più. Le mamme danno tutto, non pensano mai a se stesse fintanto che i loro figli non prendono il volo e iniziano a vivere la loro vita fuori dal nido, fino ad allora non conoscono la parola egoismo. Forse è proprio questo darsi in tutto e per tutto per il bene dei propri figli che fà credere a questi figli che loro non abbiano una vita propria, e dà loro il diritto di pretendere. Ma una mamma resterà sempre una mamma anche quando proverà a vivere un pochino la propria vita e si prenderà quegli spazi che restano vuoti una volta che i figli si sono sistemati. Una mamma non è comunque eterna su questa terra. Lo può essere solo dentro un cuore.

Continuamente


Sogna o mio caro anche tu il nostro futuro

Raccontami di quanto sarà meraviglioso

Descrivimi il colore delle nostre giornate

Spiegami come faremo a superare gli ostacoli

Convincimi che nessuno potrà mai mettersi tra noi

Emozionami mostrandomi la tua felicità per far sì che si rifletta anche nei miei occhi

Promettimi che condivideremo ogni cosa

Assicurami che ogni attimo non sarà effimero ma eterno

Rassicurami che gli inverni per noi bruceranno tra le fiamme del nostro camino

Giurami che tutto per noi sarà senza bugie ed omissioni

Sorprendimi con i tuoi sorrisi ogni volta che le nubi proveranno ad oscurare il mio cielo

Proteggi il nostro amore tenendolo lontano da ogni pericolo

E come il mare che mai ferma il suo ondeggiare

tu ripeti con me:

“Sei il mio oggi e il mio domani”

Laura

Poesia “Amore a prima vista”


Premetto subito che non è mia, ma che è stata una bellissima segnalazione della blogger Lauraluna che l’ha associata in un suo commento al mio articolo Un giorno sarò

È una bellissima poesia, e non ho potuto far a meno di condividerla con tutti voi, e sopratutto per coloro che magari non si soffermano a leggere i commenti…

Era un peccato non metterla in risalto.

Poi magari qualcuno di voi mi dirà che già la conosceva… io lo ammetto, l’ho letta oggi per la prima volta 😁

Laura

Amore a prima vista

Sono entrambi convinti

che un sentimento improvviso li unì.
E’ bella una tale certezza
ma l’incertezza è più bella.

Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro
se non ricordano –
una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole?
uno “scusi” nella ressa?
un “ha sbagliato numero” nella cornetta?
– ma conosco la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso stava giocando con loro.

Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando un risolino
si scansava con un salto.

Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o il martedì scorso
una fogliolina volò via
da una spalla all’altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell’infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli
in cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.

Wisława Szymborska

Il misterioso destino…


Vi ripropongo, con qualche correzione, un vecchio post che scrissi il 28 Novembre 2016 quando ero agli inizi di questa avventura…

C’è chi dice che siamo nati con il nostro destino, che è già scritto da qualche parte.

Chi invece, che ognuno è padrone del proprio destino e che lo influenza con le proprie scelte.

Ma quale delle due affermazioni sarà la più corretta?? A chi dar ragione?

Ognuno di noi è libero di interpretarle a suo piacimento, a sua discrezione, a suo volere.

Se lo fosse la prima sarebbe un pò come dire che noi siamo stati programmati in tutte le nostre azioni, i nostri sentimenti, i nostri sogni. Come un libro già scritto, che ha solo bisogno di essere sfogliato.

In questo caso allora m se fosse davvero tutto scritto dal giorno della nostra nascita non avremo mai la possiblità di una scelta che sia davvero nostra. Ma forse un margine anche piccolissimo per modificarlo ci sarà… chi lo sà?

Forse il motivo di tutto risiede in un quadro più grande…

Certo, non potendolo sapere in anticipo, quel pizzico di speranza che spesso ci fà andare avanti a dispetto di tutto potrebbe essere solo un cuscinetto che ci attutisce i colpi quando disperati cerchiamo un appiglio un qualcosa che ci dia la possibilità di andare avanti…

E poi ci poniamo questa domanda qui:

Ma cosa voleva dirci il destino? Perchè ha messo sulla nostra strada quella persona, quella situazione, quell’avvenimento? Belle domande! Alle quali quadi sempre non troviamo risposta.

Mentre se fosse la seconda teoria, allora siamo consci di esser noi che scegliamo quale delle due strade percorrere, di essere noi gli artefici del nostro destino, di quello che sarà della nostra vita. Perchè in base alle nostre decisioni plasmiamo il nostro futuro. E ci potranno tempestare di consigli, chi camminerà al nostro fianco appoggiare le nostre scelte, qualcuno proverà in tutti i modi a farci desistere, ma alla fine sarà come sempre la nostra testa e il nostro cuore a decidere per noi. Cadendo e rialzandosi, sbagliando e imparando, ma senza mai avere un paracadute.

Di sicuro, sò solo che c’è una cosa nella vita:

Ognuno di noi non dovrebbe vivere mai di rimpianti ed avere sempre il coraggio di buttarsi nella mischia.

E non ditemi facile a dirsi… lo sò che il difficile è riuscire a metterlo in atto giorno dopo giorno.

Laura