Dal blog Romancenonstop


Lo sò, posso essere noiosa… ma come posso esimermi dal ringraziare il blog Romancenonstop che mi ha dedicato l’articolo che potrete leggere cliccando qui.

Laura

Ci lega un filo


È tanto che non scrivo della mia amata 💙⚪❤🖤⚪💙

Non perchè l’abbia dimenticata, o perchè io sia come quelli che salgono sul carro dei vincitori e poi si nascondono appena le cose van male.

A dir il vero tutti i giorni mi trovo a commentare o leggere notizie su di lei. Non lo faccio qui per non tediare i miei lettori, ai quali probabilmente non gliene importa un accidente.

Ma oggi ho deciso di metter giù due righe perchè stiamo davvero vivendo un momento assurdo della nostra storia. Il più brutto a quanto io possa ricordare.

Siamo stati una squadra a volte non di altissimo livello, ma qualcosina di buono abbiamo pur fatto negli anni passati.

Hanno vestito la nostra maglia grandi campioni come Mancini, Vialli, Gullit, Pagliuca, Vierchowod, Mihajlović, solo per citarne alcuni… e grandi allenatori si sono seduti sulla nostra panchina Boskov, Eriksson, Bersellini…

Qualsiasi tifoso di qualsiasi squadra avrebbe voluto avere un immenso presidente come è stato il nostro Paolo Mantovani che ci ha portato a vincere il primo e ahimè unico scudetto.

Abbiamo vinto un numero discreto di coppe e visto retrocessioni, salvataggi in sona Cesarini, promozioni da cardiopalma, problemi societari (vedi Lolli Ghetti) ma mai come in questo periodo abbiamo avuto un serio motivo per contestare la società.

Noi tifosi, proprio perchè alla nostra amata ci lega un filo, siamo sempre stati presenti nella buona e nella cattiva sorte, abbiamo cantato i nostri inni e sventolato le nostre bandiere portando in giro per il mondo orgogliosi i nostri meravigliosi colori.

Siamo conosciuti dappertutto per la squadra con la maglia più bella del mondo.

Ma quello che in questo ultimo periodo ci stà facendo soffrire è quella posizione in classifica, le troppe notizie negative che continuano ad uscire quotidianamente sulla dirigenza che ormai è diventata una barzelletta della quale noi ci vergognamo profondamente.

Sin dall’inizio avevamo capito che quel personaggio che si era appollaiato sulla poltrona della nostra presidenza non era degno della nostra amata.

Per quanto non fossimo i più grandi, avevamo comunque uno stile invidiabile, una certa classe! E questo personaggio cozzava in toto con il nostro modo di essere.

Pian piano che il tempo passava, abbiamo capito che il suo era solo mero interesse, non passione per la nostra squadra. Per lui era solo un modo come un altro per far quattrini e riempirsi le tasche.

Quante volte ci ha derisi, ha deriso la nostra città, offesi con le sue dichiarazioni…

Pian piano ha portato quel malcontento generale che si stà rispecchiando in tutto e per tutto domenica dopo domenica sia sul campo che sugli spalti.

I tifosi che comprano gli abbonamenti dovrebbero ricevere un occhio di riguardo da chi intasca i loro quattrini.

I giocatori che al momento scendono in campo, fanno fatica ad onorare la maglia. Detto tra noi, non mi stupirei se uno di questi giorni non uscisse fuori la notizia che non ricevono neppure lo stipendio… ormai tutto è possibile.

Abbiamo fortunatamente un Signor allenatore, che prova in tutti i modi a farci risalire la china, ma vuoi la sfortuna aggiunta ad errori banali, la poca concentrazione, i limiti tecnici, la poca grinta e forse anche uno sbandamento psicologico dovuto alle numerose notizie quotidiane e ci ritroviamo proprio dove siamo oggi! In fondo, quasi con l’acqua alla gola.

Noi tifosi siamo sempre attaccati alla squadra, quel filo non si spezza lo dimostra la nostra costante presenza ed il nostro costante incitamento, ma meritiamo di vedere in campo la stessa grinta che noi mettiamo sugli spalti.

Non sono di natura pessimista e sono convinta che possiamo ancora farcela, sarà dura, durissima fino alla fine, mancano ancora tante partite…

Sarebbe bello non leggere più alcuna notizia che possa illuderci su un futuro migliore fintanto che non ci sia la certezza che qualcuno che ama come noi la nostra Sampdoria diventi finalmente il nostro nuovo presidente.

Noi ci siamo e ci saremo sempre perchè…

Laura

Buongiorno


Apri gli occhi al mondo

E fai un respiro profondo

Ecco un nuovo giorno da affrontare

Avrà grane e gatte da pelare

Momenti belli ed esilaranti

Attimi sfuggenti e strabilianti

La vita è piena di sorprese

A volte anche piena d’imprese

Se la cominci con il bacio e il sorriso di chi hai accanto

Tu hai già vinto

Buongiorno amore

Solo vederti al mio fianco

Fà battere forte il mio cuore

E mi dà il buonumore

Sarà una giornata speciale

Sempre diversa e mai banale

Sei il mio ultimo pensiero ed il primo soltanto

E al mio risveglio una sola cosa voglio

Averti sempre e solo accanto

Prossimamente su Amazon


Cari lettori,

Volevo informarvi che, in uscita nei prossimi giorni su Amazon, sotto il mio nome, troverete tutte e poesie da me scritte sulle pagine di questo Blog raccolte in un libro.

Come due gocce 

Ho deciso di radunarle tutte sotto la stessa copertina perchè avere tra le mani pagine da sfogliare ha tutto un altro sapore.

Copertina come due gocce ebook

 

 

 

Ovviamente non saranno discriminati gli amanti dell’eBook perchè potranno trovare anche il loro formato.

 

 

 

 

 

 

Laura

 

La giornata dell’abbraccio


Non ci posso credere son passati tre anni da questo mio post https://wp.me/p7StZ9-Lw

Quante cose son cambiate, quante cose mi son accadute…

Ma oggi, oggi che è la giornata mondiale dell’abbraccio… ne vorrei uno speciale.

Perchè dentro un abbraccio ci sono mille parole non dette!

Laura

Quel piccolo desiderio


Quel piccolo desiderio è una ripida montagna da scalare, irta e scoscesa, sdrucciolevole e impervia, e la cima che sembra a due passi, ad ogni respiro, ad ogni sospiro si allontana sempre più.

Quel piccolo desiderio è un sentiero tortuoso da percorrere a piedi scalzi, con piccole pietruzze che feriscono i tuoi passi e ti obbligano a lasciare dietro di te gocce di sangue.

Quel piccolo desiderio è un mare in burrasca che ti avvolge e stravolge, ti strappa le vesti e ti lascia nudo e solitario sopra una zattera che a malapena galleggia.

Quel piccolo desiderio è una mera speranza che turbina nel vento, nelle folate impetuose che spazzano via le parole, e che nessuno ascolta perchè perse nel vuoto.

Quel piccolo desiderio diventa impossibile da essere soddisfatto perchè non è da te che dipende, ma da chi ti circonda.

Laura

Pubblicità ad una scrittrice autonoma


È un pò che non parlo dei miei libri…

Ormai sono a tutti gli effetti una scrittrice autonoma.

Non ho più case editrici dietro le spalle, anche perchè, parlando di pubblicità, mi sono resa conto che quel che facevano loro non era poi quel granchè!

E così, mi sono data da fare per conto mio. Come praticamente ho sempre fatto!

Tolto dalle mani dell’ultima catastrofica casa editrice, ho riveduto e corretto quel che c’era da sistemare, gli ho dato un nuovo look e un nuovo titolo, ed ecco a voi il vecchio “calcio…passione anche al femminile” trasformato in

“Sono una tifosa da gradinata”

Che molto più s’addice alla storia.

La trama è sempre la stessa:

Rebecca ama il calcio giocato, è tifosa preparata ed esperta, ama vivere le partite nella gradinata insieme alla sua comitiva di amici, e a casa in famiglia non disdegna lunghe chiacchierate e discussioni con il padre e i fratelli. In gradinata si trasforma, e la dolce e tenera Rebecca veste i panni della tifosa accanita. L’amore per la squadra viene sempre prima di tutto, fino al giorno che inevitabilmente l’amore per l’uomo della sua vita non le scombussolerà la sua routine. Di punto in bianco si troverà catapultata in un mondo che ha sempre e solo letto nei rotocalchi.

Lo troverete su qui.

E già che ci sono ne approfitto per ricordarvi gli altri miei libri… ⬇️

Oltre ad un mio pensiero… ⬇️

Grazie per la vostra pazienza!

Laura

La metropolitana


La vita è come la metropolitana. Corre veloce tra una sosta ed un’altra.

Ad ogni fermata qualcuno sale e qualcuno scende ma non saprai mai in anticipo se sarà qualcuno che ti merita o che ti farà soffrire.

Ogni volta un’incognita.

A te se hai abbastanza coraggio non resta che rischiare anche a costo di rimetterci il cuore pur sapendo che potrebbero essere più numerose le delusioni che le gioie.

Ma se mentirai a tutti e anche a te stesso, non potrai mai guardarti allo specchio ed essere fiero di te e delle tue azioni.

Abbi il coraggio di rischiare se vuoi essere felice.

Laura

Troppa solitudine


La solitudine non è amica mia

La solitudine non mi fà compagnia

La solitudine mi riempi la mente di brutti pensieri

Mi avvolge, mi sconvolge, mi soffoca la mente oggi più di ieri

La solitudine mi porta a pensare che in tutto ci sia del male

La solitudine non mi appartiene

Mi sussurra parole che sanno di fiele

Se ci sono momenti che ella può far bene

La troppa solitudine fà venir voglia di tagliarsi le vene

Siam fatti per esser coppia, per aver compagnia, per confrontarci ed aver sintonia.

Non ti spaventare se qualcuno ti cerca e ti vuole vicino

Nel cuor suo ti ama e vuol che tu non ti perda nel tuo cammino

Laura

Pennoni salsiccia, zucca, funghi e scamorza


Dal sapore autunnale, ma che con il freddo si sposa benissimo!

Primo, secondo e contorno tutto in un piatto.

Ingredienti:

350 g di pennoni
350 g di zucca tagliata a cubetti
2 salsicce (io le ho messe piccanti)
15 g di funghi secchi
50 g di scamorza non affumicata
1 cucchiaio di olio d’oliva
400 ml di latte
20 g di farina
20 g di parmigiano
1 spicchio d’aglio
Prezzemolo, sale, pepe, noce moscata
1/2 dado ai funghi

Mettere a mollo i funghi in acqua calda ma non bollente
Tagliare a cubetti la zucca
Sbriciolare le salsicce in una padella antiaderente e farle rosolare senza aggiungere olio. Una volta cotte metterle da parte e utilizzare la stessa padella per la cottura delle verdure.
Scaldare un cucchiaio di olio d’oliva con lo spicchio d’aglio tagliato a metà. Far saltare la zucca e i funghi tagluizzati. Togliere l’aglio, aggiungere il 1/2 dado, metà acqua dei funghi filtrata e una macinata di pepe. Portar a cottura la zucca a fiamma media e coperto fin quando sarà possibile schiacciarla con la forchetta. Se necessario aggiungere altra acqua.
Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per i pennoni e preparare la besciamella diluendo la farina con un pò di latte formando una cremina senza grumi. Aggiungere il restante latte, il parmigiano, una generosa grattata di noce moscata e salare a piacere. Cuocere sul fornello medio tenendo mescolato fon quando si sarà formata una bella crema. Distribuite tre cucchiai di besciamella sil fondo della teglia Quando la pasta sarà cotta, mescolatela con la salsiccia, la restante besciamella e la zucca che avrete precedentemente schiacciato con la forchetta. Versate in teglia e terminate con la scamorza tagliata a cubetti.
Infornate a 200°C per ca 15/20 minuti.
Buon appetito
Laura