Le mie letture di agosto 2022


Buongiorno amici lettori e seguaci del mio blog.

Come ormai da prassi, ad inizio mese vi racconto dei libri che mi hanno tenuto compagnia nel mese di Agosto

Pronti? Partiamo!

Prima lettura:

Il fiume della colpa

di Wilkie Collins

 Come già s’intuisce dalla trama, il racconto in prima persona e al passato di questa storia, è piuttosto misterioso e nonostante venga usato un lunguaggio che ha un che di antico e a tratti un po’ pesante e pedante, affascina il lettore tanto da invogliarlo a proseguire la lettura per scoprire quale svolta ci sarà alla fine.
La stesura a mo di racconto, fa vivere, man mano che prosegue, tutti patemi d’animo, le sensazioni e le angosce del protagonista.
Una fine che lascia comunque soddisfatti a metà e obbliga il lettore a dare da solo un finale.
Si tratta comunque di una storia che in alcuni pasaggi fa riflettere su come possa essere invalidante perdere nel corso della vita uno dei cinque sensi tanto da minare pesantemente la psiche umana fino a portarla a creare astuti sotterfugi.
Non conoscevo questo autore e ho scoperto da poco essere amico e collaboratore di Charles Dickens, ma credo che se ne avrò l’occasione leggeró qualche altra sua opera.

Seconda lettura:

Credevo di odiarti e invece…

di Licia Righi e Daisy C. Evans

✍️Innanzi tutto devo fare i complimenti a Licia e Daisy per questa loro bellissima storia ricca di emozioni ma soprattutto di spunti di riflessione e per essere riuscite a scriverla a quattro mani.
Per come sono io, non credo che ci sarei riuscita.
🤔 Mi piacerebbe sapere da loro come hanno fatto, chi ha scritto cosa, chi ha pensato cosa, se si sono suddivise i personaggi. Una ha preso per mano Lilia e l’altra Samuel? 𝐃𝐢𝐭𝐞𝐦𝐞𝐥𝐨 𝐯𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐠𝐨!
📚 Si tratta decisamente di una lettura piena che mi ha spesso portato a riflettere su alcuni punti della mia stessa vita.
✍️ Una storia romantica che è anche un manuale motivazionale, un aiuto a conoscersi, accettarsi e amarsi per quel che si è non per quello che gli altri vorrebbero fossimo.
📚 Una lettura consigliata a tutti, sia a coloro che hanno bisogno di iniezioni di fiducia che a coloro che credono di saper tutto della vita.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ “𝐜𝐡𝐢 𝐭𝐢 𝐚𝐦𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨, 𝐚𝐦𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐞”.
✍️Ho apprezzato molto le tavole motivazionali e tutta la ricerca che le autrici hanno fatto per rendere ogni situazione plausibile.
📚 Leggere entrambi i punti di vista è un’ottima soluzione per entrare ancora di più nella storia.
👏 Ancora complimenti anche per la chicca finale.
#aspettandoserenaematteo

Terza lettura:

Rosa come il natale

di Priscilla Potter

✍️ Intanto che è una lettura adatta a tutte le stagioni, raccontata in prima persona e in modo molto spiritoso dalla protagonista.
🤔 Che posso dire di questa bella storia senza spoilerare?
🤣 Che mi sono divertita tantissimo leggendola e che il capitolo 39 mi ha fatto ridere tantissimo.
📚 Che lo consiglio a tutti per trascorrere qualche ora spensierata.
😍 Che, nonostante tutto, prima o poi il nostro mondo puó tingersi di Rosa proprio quando meno ce lo aspettiamo.
👏 Brava Priscilla, adesso non mi resta che leggere il seguito.

Quarta lettura ancora Priscilla Potter

Rosa ma non troppo

✍️Dopo il primo capitolo, non potevo farmi mancare il secondo, e anche in questo Priscilla non mi ha deluso.
📚 Una storia davvero bella, a tratti esilarante come nel capitolo 44 e a tratti dolorosa e commovente.
✍️Non mancano i personaggi odiosi e quelli simpatici, quelli di cui t’innamori e quelli per i quali provi empatia. Un mix ben congeniato.
🤣Divertenti anche le parentesi dell’autrice.
📚 L’ho letto in un battibaleno perché non riuscivo proprio a staccarmi, lo consiglio vivamente a tutti.
✍️ Le seconde chance possono sembrare minestra riscaldata peró, se non l’assaggi, non saprai mai se il suo sapore è migliorato.
💕 Se una porta si è lasciata socchiusa è segno che non tutto è perduto.
👏 Complimenti Priscilla per avermi regalato questa bella lettura.

Quinta lettura:

La ribelle

di Lenardo Guerriero

📚Una lettura fuori dalla mia solita confort zone, una lettura a tratti dolorosa che lascia enormi quesiti ai quali purtroppo non so dare risposta e forse non ne sono del tutto in grado neppure coloro che hanno a che fare con questa patologia quotidianamente.
💔 Il disturbo #borderline è una malattia infida.
📚 Questo libro testimonianza permette di entrare dentro ai vicoli scuri di questo disturbo, ne descrive gli angoli oscuri, le discese ripide e dolorose e le risalite lunghe e non di meno strazianti piene di incidenti spesso mortali.
🤔 Quale che possa essere la convivenza con una persona cara affetta da questa patologia state sicuri che non sarà una passeggiata, tutt’altro.
❗Non è di certo semplice conviverci nè per il malato tanto meno per un marito, moglie, madre, padre, sorella o fratello.
✔️ Di certo necessita di una pazienza e soprattutto di un amore infinito.💕💕💕
🤔 Perchè l’ho letto?
⁉️ Perchè spesso siamo superficiali e non abbiamo mai idea di quello che potrebbe attenderci alla prossima curva.

Non so se vi ho incuriosito e portato al desiderio di leggerlo, ma spero che qualcuno di voi desideri approfondire questa lettura.

Sesta lettura:

Unlucky?

di Milena De Rosa

✍️Leggendo questo libro sono stata catapultata indietro nel tempo tornando al primo amore, a quando con le amiche si studiavano tutti gli stratagemmi possibili e immaginabili per incontrare il ragazzo che ci piaceva e farci notare da lui anche a costo di brutte figure megagalattiche e tra di noi non si parlava d’altro.
🤔 Di per se la storia è molto carina e a tratti esilarante, ma avrei volentieri usato le forbici, o meglio la gomma per cancellare visto che si tratta d’inchiostro, per eliminare parti inutili.
📚 Capisco che essendo il primo libro forse Milena temeva che scrivendo meno pagine il succo della storia non sarebbe arrivato al lettore, eppure il succo c’è, con tutti i sentimenti e patemi di una sedicenne.
😊 Meglio la seconda parte, che scorre più lineare anche se devo dire che c’è un che di surreale nella sua disavventura.
🤷‍♀️ Devo ammettere che dopo i primi dieci capitoli ho saltato a piè pari tutti i discorsi tra la mente di Claire, Omino e Criceto.
Se non l’avessi fatto probabilmente non sarei giunta in fondo. Ma non amo lasciare i libri a metà.
✍️ Non è comunque mia intenzione bocciare questa lettura che di sicuro è adatta a lettrici giovani piú o meno dell’età della protagonista e a chi ama lo stile manga.

Settima lettura:

𝐓𝐑𝐀𝐌𝐄 𝐃𝐈 𝐏𝐈𝐙𝐙𝐎
🌸𝑝𝑖𝑛𝑘 𝑒𝑑𝑖𝑡𝑖𝑜𝑛🌸

Di Giada Occhiverdi

🌸Premetto che è il primo libro di Giada che leggo, anche se avevo avuto modo di leggere un suo racconto (che tra l’altro ho qui piacevolmente ritrovato) quando entrambe partecipammo al contest di @edsitalia

Ma passiamo a questa lettuea

✍️ Come la trama di un merletto questa bella raccolta di storie, tutte differenti eppure tutte con un comune denominatore.
💟 Il sentimento, il desiderio di amare ed essere amati.
📚 Ogni storia scorre veloce sotto gli occhi del lettore e, pur essendo tutte brevi sono intense e cariche di significati che lasciano riflettere su quanto noi si abbia sempre bisogno, non solo di essere amati, ma di amare.
📖 Il POV non è mai lo stesso, a volte è in prima persona, altre in terza, ma tutti decisamente azzeccati.
👏 Complimenti Giada, adesso non mi resta che attendere il prossimo per scoprire quello che…
𝐍𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐢, 𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐢𝐥𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 😉

Ottava lettura:

L’oracolo dei mondi – L’origine

di Annachiara Cairoli

Si tratta del primo volume della serie.

Chi mi conosce un po’ sa che questo non è proprio il mio genere di lettura, e l’ho fatto presente anche all’autrice quando mi ha gentilmente proposto e offerto la sua lettura e la ringrazio infinitamente della fiducia.

Ma bando alle ciance, ora vi dico cosa ne penso.

🌍 Questa è una storia davvero differente, è il racconto di Fate (il destino al femminile) sull’origine della terra.
🤔 Devo dire che a primo impatto ho apprezzato molto questa idea dell’autrice, un modo carino per raccontare in maniera molto fantasiosa come la  terra si sia formata, e vi assicuro che di fantasia ne ho trovata moltissima.
👏Ho apprezzato davvero l’idea di Annachiara Cairoli, ma non essendo questo il mio genere di lettura preferito, devo essere sincera nel dire che, ad un certo punto ho avuto difficoltà ad andare avanti.
📚 Forse perché la maggior parte del libro è un continuo discorso intriso di domande e risposte che dovrebbero essere rivolte ai lettori, ma che in realtà sono tra la voce narrante e sé stessa.
✍️ Per un po’ ho apprezzato il voler rendere il tutto leggero e simpatico, cercando di far partecipare il lettore impregnando le pagine di curiosità, ma ci sono stati anche dei momenti che mi hanno un pochino perplessa.
🤔 Forse questi tratti dovevano essere limati?
✍️ Ripeto ancora una volta, non è il mio genere e quindi forse posso non essere entusiasta del tutto di questa lettura, ma se voi siete amanti della fantasia più sfrenata, allora ve lo consiglio assolutamente perché la scrittura è semplice e lineare e di certo non vedrete l’ora di leggere anche il secondo volume della serie.

𝑺𝒑𝒆𝒓𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒎𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 𝒆 𝒍’𝒂𝒖𝒕𝒓𝒊𝒄𝒆 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒎𝒆 𝒏𝒆 𝒗𝒐𝒈𝒍𝒊𝒂𝒏𝒐, 𝒎𝒂 𝒍𝒆 𝒓𝒆𝒄𝒆𝒏𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒗𝒐𝒏𝒐 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒔𝒊𝒏𝒄𝒆𝒓𝒆, 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒏𝒐𝒏 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒔𝒆𝒏𝒔𝒐 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒓𝒆.
𝑶 𝒏𝒐?

E per questo mese è tutto. Come avete avuto modo di vedere ho spaziato tra vari generi e spero di avervi almeno un po’ incuriosito e di avervi dato qualche spunto di lettura.

Laura

Le mie letture di Luglio


Nonostante questo mese appena trascorso sia stato per me piuttosto impegnativo per l’editing del mio nuovo romanzo che uscirà a giorni

Dove vive il mio cuore

Sono riuscita ugualmente a estraniarmi da tutto e tuffarmi tra le pagine di altri romanzi scritti come sempre da autrici emergenti.

Prima lettura:

Di verde vestita

di Marta Mancuso

Non sono mai stata in Norvegia, ma attraverso le pagine di questo romanzo sono riuscita a vedere posti incantevoli.
La bravura dell’autrice non si è limitata soltanto nel creare una bellissima storia con risvolti imprevedibili, ma anche nell’accompagnare per mano il lettore attraverso luoghi, sapori e profumi di una terra lontana che fa innamorare anche la protagonista tanto da…
✍️ Narrato con doppio POV ci permette di restare nel vivo della storia attraverso le emozioni di Bice e Einar i due protagonisti e con uno stile fluido e semplice scorre via come l’acqua impetuosa delle cascate. Davvero brava.👏👏
💕 Quando cupido ci mette lo zampino puoi prenderti in giro quanto vuoi dicendoti che lo fai per uno scopo ben preciso, ma… lo sappiamo bene che al cuore non si comanda.
🤔 Che cosa avrà in mente di fare Bice? Quale sarà lo scopo di Einar?
🤷‍♀️ Non vi resta che scoprirlo leggendo questo romanzo che vi consiglio assolutamente. Complimenti Marta.

Seconda lettura:

Se solo fossi tu

di Diletta Marcheggiani

La storia di un’autrice di best seller non mi era mai capitato di leggerla, e ovviamente la curiosità per questa storia era alle stelle. Scritto in prima persona si viene a conoscenza del solo pensiero della protagonista con la quale ho faticato ad avere empatia e sinceramente a tratti mi ha stancato. (non sono riuscita a immedesimarmi in lei e nel suo modo di fare nei confronti del suo lavoro)
La trama è ricca di avvenimenti, con un pizzico di suspance verso il finale, la lettura benchè scritto in maniera semplice a tratti l’ho trovata un tantino pesante. Forse qualche taglietto male non ci stava, magari sostituendo il continuo pensare della protagonista con qualche dialogo in più. Nel complesso una storia carina che puó in parte spiegare al lettore come si sente un autore mentre sviluppa il suo romanzo soprattutto quando il classico blocco la fa da padrone, e come questo possa condizionare anche l’andamento della vita privata.

Terza lettura:

Il delitto va servito freddo

di Elena Andreotti http://Non solo campagna

Debora & Fil due personaggi nati dalla penna di Elena che sanno come tenerti compagnia in un caldo pomeriggio di Giugno.
Letto tutto d’un fiato, con la consapevolezza che mi avrebbe affascinato come tutti gli intrighi che Elena sa abilmente creare, non mi resta che consigliarvelo.
⚠️ Non voglio fare spoiler sulla storia, altrimenti perdereste tutto il fascino dello scoprirlo da soli… Ma vi assicuro che una volta iniziato vorrete portarlo a termine nel più breve tempo possibile.
🤔 Posso solo dirvi che se incontrate Debora Nardi o Fil Vanz è meglio che teniate gli occhi aperti perchè dove sono loro spunta sempre fuori un mistero da risolvere. 😳

Quarta lettura:

Illegalmente noi

di Chiara Proietti

✍️Leggendo questo romanzo mi sono ritrovata circondata da amore, fiducia, gelosia, passione, suspance e amicizia, tutti aspetti decisamente importanti per creare questo interessante mix.
📚Una bella storia ricca di colpi di scena con doppio POV alternato che regala il punto di vista, le opinioni e i sentimenti di entrambi i protagonisti.
🎉Complimenti alla scrittrice.
🙈Io non avevo letto il primo volume della trilogia, ma posso assicurarvi che riuscirete ugualmente ad entrare in contatto con i protagonisti, e in seguito avrete sicuramente voglia di approfondire la conoscenza leggendo gli altri volumi.🙂

Perció se volete passare qualche ora lieta in compagnia di questa lettura e non lo avete già fatto, fatevi sotto.

Quinta lettura:

Mi arrendo

di Monica James

Non conoscevo questa autrice, ma il titolo e la tramma mi hanno molto incuriosita e son felice della scelta fatta.
La storia tra Ava e Jasper è ricca di emozioni, colpi di scena e sentimento.
Il dolore che puó creare l’insensibilità umana è palpabile in entrambi.
Trovare due anime che si completano al primo sguardo pur avendo mille motivi per essere cauti nel lasciarsi andare è qualcosa che ogni animo romantico brama.
Avere il coraggio di ricominciare a vivere e a fidarsi dell’amore quando il cuore è ridotto in briciole non è semplice.
Fidarsi o lasciare che i mille dubbi e le mille paure abbiano la meglio sui sentimenti è difficilissimo.
Fino alla fine, la storia è un volteggiare sulle montagne russe e il finale commovente lascia comunque il desiderio di scoprire cosa accadrà nel prossimo volume.
Consigliato a chi vuole leggere di amore, amicizia, rinascita, sentimenti, paure, paranoie e tanto altro.

Sesta lettura:

Cafè Opèra

di Marta Macuso

🎅 si tratta di una #novellanatalizia ma vi assicuro che si puó leggere anche sotto l’ombrellone ⛱️

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐨? 🤔

📚Intanto devo dirvi che questa novella mi ha tenuto dolcemente compagnia e l’ho praticamente divorata neanche fosse stata una deliziosa fetta di
“Torta Opéra” 🍰 Delicata come un “Macarons” o una “Meringa” non riuscirete a staccarvene fino a quando la parola “Fine” inevitabilmente comparirà davanti ai vostri occhi.

😋 La golosità che l’autrice scatenerà in voi, verrà ripagata nelle ultime pagine, non vi dico come, ma se amate preparare dolci, troverete deliziosa la sua idea.

📚 La storia tra i due protagonisti è tenera e ancora una volta, bisogna dire che solo una vera amica puó comprenderti e nello stesso tempo permettersi di cospirare alle tue spalle per far sì che tu sia felice. 😍😍

✍️ Insomma, non solo zucchero, ma anche qualche lacrima, incomprensione, delusione, rabbia e atmosfera natalizia sono gli ingredienti di questa storia.

📚 E allora… Lettori, golosoni e romanticoni non vi resta che iniziare a leggere questa novella. Cosa aspettate?

Settima lettura:

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞
𝑃𝑟𝑖𝑚𝑜 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑚𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑟𝑖𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑖

di Chiara Proietti

Premesso che ho letto e recensito prima il secondo volume, questo non mi ha impedito in nessun caso di comprendere la storia, per cui non preoccupatevi se sarete sbadate come me 🤣🤣🤣
Ma ora veniamo a questo bel romanzo.
Cosa ne penso🤔

✍️Con questa bella storia d’amore, non soltanto passionale e romantico, ma anche d’amicizia, che a mio parere è un’altra faccia dell’amore, Chiara ci racconta di come ci sono persone subdole e cattive pronte a compiere atti vergognosi contro persone innocenti, solo per salvaguardare i propri interessi approfittando del buon cuore di chi le circonda invece di rivalersi su chi le ha ferite e ingannate e di come la gelosia possa renderle malvage pur di ottenere i propri scopi.
📚In doppio Pov questo romanzo ci fa entrare nei pensieri e azioni dei protagonisti, e alterna momenti romantici a sprazzi di vita quotidiana con un pizzico di suspance.
😍Consigliata la lettura anche se in questo, qua e la, ho riscontrato qualche refuso (facilmente corregibile, tanto che l’autrice provvederà presto) che non altera la qualità del testo.
Complimenti Chiara.

A voi la scelta e non dimenticate che il 5 Agosto esce il mio nuovo romanzo

Dove vive il mio cuore una storia ambientata tra Genova e Dublino

Laura

Le mie letture di Giugno


Cari lettori, eccomi qui a presentarvi altri bravissimi autori emergenti che ho avuto il piacere di leggere nel mese di luglio.

Prima lettura:

Solo un minuto

di Giovanna Mazzilli

Cosa ne penso: Con POV alternato in modo da mettere il lettore a conoscenza del pensiero di entrambi i protagonisti, l’autrice ha costruito una bella storia d’amore che brucia come le fiamme che il protagonista spegne durante le ore di lavoro, ma che fatica a domare quando si tratta di quelle del suo cuore. La caratteristica di questa storia è proprio la vita che gira attorno al difficile mestiere di Mason, il protagonista maschile, che lo porta a contrasti sia genitoriali che lavorativi, mentre per quanto riguarda Jolene, la nostra protagonista femminile, veniamo messi a conoscenza di quei segni molto profondi che porta dentro di sè sin dal periodo scolastico e legati alla grande delusione d’amore che ha minato la sua autostima in giovane età. Mio personale parere, avrei sfoltito le molte scene passionali che si sviluppano tutte con dovizia di particolari, ma d’altra parte, credo che l’autrice, ripetendo più volte la descrizione di questi momenti, abbia voluto sottolieare il fuoco che brucia non solo negli incendi, ma anche dentro le vene dei protagonisti facendoli ardere molto spesso. Il romanzo, scritto in modo semplice e ricco di introspettiva, racconta molti avvenimenti che contornano la storia d’amore e scorre veloce sotto gli occhi del lettore. Direi che è un romanzo che posso tranquillamente consigliare a tutti i lettori e lettrici amanti delle belle storie d’amore.

Seconda lettura:

L’isola delle seconde occasioni

di Carola Bueti

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐨?

✍️Per prima cosa devo dirvi che non ho potuto staccarmi da questo romanzo fino a quando non ho letto la parola fine e che un po’ mi è spiaciuto che sia finito.
📚Avrei voluto continuare a scoprire la vita di questo trio.
Si è trattato di una lettura così piacevole e scorrevole che mi ha avvolta e coinvolta.
📚Il tema che la caratterizza, l’ho adorato, perchè l’amicizia, quella vera con la V maiuscola, è quello che merita di avere ognuno di noi.
📚Quando hai al tuo fianco chi ti sostiene, sopporta e supporta in tutto e per tutto senza mai giudicarti, questo ti rende forte e capace di affrontare anche i periodi più neri.
💟Ho amato indistintamente tutte e tre le protagoniste che, grazie ai POV alternati, mi hanno permesso di conoscerle bene e di entrare in sintonia e simpatia con ognuna di loro.
📚Seppur breve, è una lettura intensa e ricca che racchiude varie sfaccettature del pianeta donna e amicizia e le ricama con delicatezza.
👏Faccio i miei complimenti all’autrice mentre, a tutti voi, straconsiglio questa lettura che potrà regalarvi qualche spunto in caso di improvvise indecisioni o difficoltà, ricordandovi che un BUON amico sarà sempre pronto a porgervi la mano sia nella bella che nella cattiva sorte.

🌊𝐂𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐫𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐟𝐞𝐫𝐳𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨?🌊

Terza lettura:

Una sposa per due fratelli

di Elisa Mura

𝙲𝚘𝚜𝚊 𝚗𝚎 𝚙𝚎𝚗𝚜𝚘?
𝑼𝒏𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒕𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊!

✍️ Nel linguaggio Manga potrei chiamare Elisa: Gensakusha (Autore originale) ma il suo romanzo è:
😂 Divertente
🤪 differente
🤩 spassoso e
😍 simpatico.
E questi sono i primi aggettivi che mi vengono da attribuire a questa lettura che ho appena terminato.
📚Una storia ricca di curiosità su un mondo, quello manga, che non conoscevo se non per alcuni cartoni animati, ma anche piena di significato.
Non farti mai tarpare le ali, combatti per i tuoi ideali, perchè tutti quelli che ti amano ti accettino per come sei e non pretendano di cambiarti. Segui i tuoi sogni e impara a capire cosa realmente vuoi dalla vita. Un romanzo che alterna i POV e regala, com’è giusto che sia, entrambi i punti di vista di due personaggi agli antipodi. Solo così il lettore è in grado di apprezzarli entrambi perchè riesce a conoscerli a fondo.
👏 Complimenti a Elisa per questa bella storia che strappa sorrisi in parecchie occasioni. Se volete divertirvi vi consiglio di leggerla subito. Non ve ne pentirete.

Quarta lettura:

Il nostro secondo primo appuntamento

di Lorna Oliviero

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚?

✍️Che di tratta di una bella storia di unione, non soltato fra due anime destinate ad incontrarsi e innamorarsi, ma anche fra quelle anime che condividono le nostre vite come i buoni amici, i colleghi, i genitori, i nonni.
📚 Questa storia racchiude in se l’amore in tutte le sue sfaccettature.
✍️ Spiega come sia difficile far entrare qualcuno nel proprio cuore quando già dalla nascita si ha subito un abbandono, e quanto amore ci voglia per lasciarsi andare e dare una seconda possibilità a chi ci ha deluso o ferito.
💟 Ma quando i sentimenti sono forti, tutto può accadere.
✍️ Scritto in terza persona non ha la voce narrante dei protagonisti, ma scorre via veloce e intriga il lettore nella storia di Luna e Federico.
👏 Complimenti a Lorna per aver creato questo bel racconto con un pizzico di suspance.
📚 Una lettura consigliata.

Quinta lettura:

Vodka – La criminalità non muore mai

di Stefania Bertelle

𝐓𝐞𝐧𝐞𝐭𝐞𝐯𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢.
✍️ Al termine del secondo volume della trilogia ti penti di averlo finito e senti un profondo fastidio perché sai che devi aspettare un bel po’ prima che arrivi il prossimo capitolo. Questa è la tragedia delle trilogie.
🤨 Eppure durante la lettura di questo libro ci sono stati momenti che pensavo, ma no, basta! 😤Non se ne può più di questa solfa. Possibile che questi due continuino ancora a comportarsi così?
✍️All’inizio tutto si svolge in maniera piuttosto chiara, la trama rispecchia quello che ho lasciato alla fine del primo capitolo e scorre bene fino al colpo di scena.
💥 Da lì, nonostante l’autrice abbia approfondito la conoscenza dei personaggi e li abbia fatti crescere, la voglia di schiaffeggiarli a turno è grande.
✍️Certo, in questo capitolo approfondiamo la loro conoscenza, l’affetto che lega questo particolare tipo di “famiglia”, il perché sono diventati quel che sono e i sentimenti che provano nonostante…
🤫Non voglio spiolerare, ma di certo ci sono risvolti che, seppur veritieri e plausibili lasciano l’amaro in bocca.
🗨️E magari è facile giudicare un tipo di vita che non ci appartiene, ma sono del parere che potrebbe esserci sempre un’altra via da percorrere quando si è presa coscienza di quanto quello che ci circonda sia sbagliato.
💣 Se amate il genere, non vi resta che leggere anche questo volume.
🖤Di certo ne sarete soddisfatti e vi complimenterete con Stefania anche voi.

Sesta lettura:

Baciami e portami al mare

di Alessia Cesina

Ecco cos ne penso: ✍️ A.A.A. Amicizia Amore Allegria
Queste sono le tre A che contraddistinguono questo romanzo. Ovviamente ce ne sarebbe una quarta, la A di Alessia l’autrice. 😉
Quando ho iniziato la lettura di questo chicklit o youngadult (ditemi voi io ho ancora qualche problema a riconoscere questi generi) conoscevo già l’autrice avendo letto il suo primo romanzo, e mi aspettavo una bella storia d’amore giovane e frizzante.
L’esperienza di questo gruppo di ragazzi è fantastica, un sogno che pochi possono vivere.
Mare, allegria, amicizia, spensieratezza, divertimento, dolci sentimenti.
Un mix entusiasmante ambientato in un luogo strepitoso. Un vero Paradiso.
E tutto questo è raccontato dalla prima all’ultima pagine con dovizia di particolari alternando anche tristi ricordi, alcuni problemi familiari e qualche cattiveria dettata dall’invidia e dalla gelosia. Insomma c’è un po’ di tutto.
Scritto, a parte un ultimo capitolo extra, dal punto di vista della protagonista e al passato.
Tra le pagine vi sono alcune simpaticissime e azzeccatissime espressioni dialettali napoletane che ben vengono spiegate in un glossario a parte.
Peró, e mi spiace dirlo, ci sono anche parole o frasi che ho faticato a capire in quel contesto.
A parer mio, il tutto poteva essere un po’ sfoltito nel racconto quotidiano perché è molto appesantito da ripetizioni.
Come detto è una bella storia giovane e fresca che consiglio soprattutto ai giovani ma devo dare solo tre stelle 😔 perchè,
vi sono alcuni refusi e, al difuori del glossario, parole e frasi che non escono dal vocabolario italiano, ma da un gergo, forse giovanile, che spesso cozzano con il contesto.
Mi spiace non poter dare di più.

Avete trovato tra queste proposte qualcosa che vi potrebbe interessare?

Laura

Recensione di “Ascoltando il tuo cuore”


Titolo: Ascoltando il tuo cuore Autrice: Laura Parise Editore: Self Publishing Genere: Romanzo rosa Data di pubblicazione: 23 maggio 2019 Formati e prezzi: 2,69 € (ebook – disponibile anche con abbonamento Kindle Unlimited) – 14,09 € (Cartaceo copertina flessibile 14,09) 18,62 € (cartaceo copertina rigida) Cover TRAMA Prossima alle nozze, Giada è piena di dubbi. […]

Recensione di “Ascoltando il tuo cuore”

Leggete l’intera recensione nel blog di 𝑮𝒐𝒄𝒄𝒆 𝒅’𝒊𝒏𝒄𝒉𝒊𝒐𝒔𝒕𝒓𝒐 𝒓𝒐𝒔𝒂

Il diario di molti di noi


Ho letto il nuovo romanzo di Laura Parise, Per mano tutta la vita e oltre, che in realtà è la sua vicenda personale durante il periodo pandemico, scritta in forma di diario. Un diario che sembra quello di molti di noi in questa lunga e angosciante pandemia. Avere i propri cari malati e non poterli […]

Il diario di molti di noi

Continuano le recensioni dei Betareader


Prosegue la carrellata delle recensioni dei Betareaders che mi hanno dato una mano con questo mio nuovo libro.

Martina Bove su Insagram @martitrailibri ha così commentato:

Il legame che si crea tra lettore e autore è un legame che solo lettore e autore possono capire.
Io adoro leggere, adoro i libri di Laura e parlare con Laura dei libri di Laura.
In questo caso sono onorata di aver potuto fare accesso ad una sfera un po’ più intima e delicata di Laura.
Con questo diario scritto sotto forma di dialoghi, Laura racconta un periodo “agghiacciante” della propria vita, un periodo che ha saputo gestire con estrema lucidità e fermezza, senza piangersi addosso, con dedizione e determinazione, un periodo triste e nero che le ha portato via, nel giro di pochissimi giorni l’uno dall’altra, due delle persone più importanti della sua vita.
La situazione pandemica circostante, poi, non ha di sicuro aiutato, anzi andando a rendere ancora più freddo e triste il momento.
Dopo aver letto questo diario, mi sembra di conoscere da una vita Laura. Con ella ho sofferto, ho sperato, ho inveito, ho lottato. La sua speranza era la mia speranza, la sua arrabbiatura era la mia. Sì, perché credo che Laura sia come me, forte, soprattutto agli occhi degli altri, anche se dentro solo dio (o chi per esso) sa quanto viva una guerra importante.
L’epilogo poi mi ha rasserenata. Stimo tantissimo l’autrice non solo per essere riuscita a esorcizzare tensione, paura, vissuti non felici, rabbia ma anche le piccole felicità per i miglioramenti che a volte illudevano che la situazione potesse migliorare ma anche per aver posto quella riflessione finale.
Come ho detto a Laura, mi sono rasserenata con Laura e per Laura.
Sono ancora sopraffatta dalle emozioni contrastanti di questo fantastico diario, letto peraltro in un momento che Laura sa essere particolare.
Come diceva Kurt Cobain: Peace, Love, Empathy ❤️
La narrazione, ormai sapete, scorre veloce, il libro si divora. Ma questo credo sia IL libro per eccellenza.

Lara Coraglia su Instagram @lara.scrittrice la pensa così:

Questo diario, perché di questo si tratta, racconta la storia degli ultimi mesi di vita dei genitori di Laura.

Man mano che le pagine scorrono si impara a conoscere meglio sia la mamma, dolce, premurosa, disponibile e molto religiosa; ma anche papà, uomo che non riesce mai a stare fermo, amante del calcio e anche parecchio testardo.

Si percepisce in ogni pagina l’amore ma soprattutto il rispetto che provavano l’uno per l’altra ed è una cosa magnifica.

Purtroppo però, la vita è imprevedibile e quando succede qualcosa si porta dietro anche altro, proprio com’è successo a loro…

Non voglio spoilerare nulla quindi mi fermo qui ma quello che posso dirvi è che questa storia non è spensierata e leggera, qui c’è amore, sì, ma nelle forme più disparate, c’è affetto, speranza ma anche dolore, sacrificio, amarezza…

Ci sono pagine in cui si può annusare tutto ciò e mentirei se dicessi che è stato facile leggerlo ma di sicuro è stato emozionante ❤️

Perciò grazie Laura per avermi voluta come #betareader , spero di esserti stata in qualche modo d’aiuto e complimenti per essere riuscita a mettere nero su bianco tutto questo, sono certa che loro ne sono orgogliosi ❤️❤️❤️

L’unico maschio del gruppo è Davide Ferraro su Instagram @davidferrer1973 ha invece detto:

Un libro molto commovente e anche di grande attualità .
Si sente tutto il dolore ed il trasporto che ci mette l’autrice. Un bel diario che racconta l’anno del Covid; una pandemia che ha segnato la vita di tutti e che ha reso sicuramente la società meno forte e meno paziente.
A volte irriverente in alcuni passaggi e magari non condivisibile ma non si può giudicare eventi come quelli accaduti alla scrittrice che li ha sicuramente vissuto in prima persona.
La prima parte l’ho trovato un po’ noiosa, forse perché ci sono ripetizioni che potrebbero essere evitate. La seconda parte invece decolla e prende un ritmo più coinvolgente .
Ringrazio l’autrice per la possibilità di avermi fatto partecipare a questo bellissimo progetto 

Il pensiero di Elena Pilato su Instagram @elenapilato_author è:

Certi libri sono forti e intensi; pugni al cuore, che vanno letti sprofondando nelle viscere dello scrittore, per coglierne il profondo messaggio.

📚”Per mano tutta la vita e oltre” di @lauraparise_scrittrice è la storia vera degli ultimi due mesi di vita dei genitori dell’autrice. Una storia toccante che racconta l’intenso rapporto tra figli e genitori e del rapporto d’amore tra coniugi anziani nel loro ultimo percorso di vita insieme. Un amore che va oltre la malattia; la pandemia che complica tutto con le forzate distanze; la gentilezza ma anche l’incompetenza di chi invece di comprendere e supportare, nega un aiuto prezioso

Quando Laura Parise mi ha contattata, non avrei immaginato di trovarmi davanti un libro che va letto con tanta attenzione e il dovuto rispetto e soprattutto empatia. Rispetto per il dolore e la sofferenza altrui; rispetto verso una donna che da sola si ritrova, da un giorno all’altro, a doversi far carico di tutte le incombenze sorte nel momento in cui i genitori si trasformano in figli, bisognosi di cure

L’esistenza quindi si capovolge con tutti gli interrogativi, esistenziali e non, che incombono nell’animo di chi soffre. Un libro che non posso definire lettura leggera. Chi si approccia a questa testimonianza deve farlo con consapevolezza e responsabilità.
Perché va letto, dunque? Per prendere coscienza che i rapporti affettivi sono fondamentali. Che nessuno arriva ad un punto della propria esistenza senza aver bisogno di una mano amica. L’ineluttabilità del destino di ogni essere umano che se compreso in tempo,  spinge ad amare questa breve vita e ad amarla in ogni suo singolo aspetto. E chissà se un domani ci sarà un aldilà dove ritrovare tutti coloro che abbiamo dovuto lasciare andare o ritorneremo qui sulla Terra, perché ancora incapaci di apprezzare il dono prezioso dell’essere vivi.

E per ultimo, ma solo per via della data scelta, è il pensiero di Elisa Mura su Instagram @elisa_mura_22

Quando Laura mi propose di leggere in anteprima questa sua nuova pubblicazione, avevo capito che non si trattava di un semplice romanzo. Questa storia è stata scritta dal profondo del cuore, aveva bisogno di condividerla con i suoi lettori, di tirare fuori la rabbia provata e scatenare il suo dolore.
Un diario in cui l’autrice ci racconta uno spaccato straziante di vissuto, gli ultimi mesi di vita dei suoi amati genitori, mancati durante la pandemia ma per cause diverse dal covid e della sbagliata impossibilità di toccarsi un’ultima volta, tutto a causa di regole che ancora adesso risultano ingiuste e insensibili, ovvero il non poter andare a trovare le persone care ricoverate in ospedale e, soprattutto, loro non possono vedere noi, stando male nella completa solitudine, perchè medici e infermieri, a volte gentili e premurosi, altre volte privi di quella che chiamano tatto o umanità, forse aiutano il malato nel corpo ma non nell’animo. Passo dopo passo il lettore empatizza con Laura e l’accompagna in questo tortuoso e terribile cammino verso la fine di due vite che si sono sempre tenute per mano, separate proprio al tramonto della loro esistenza. Si diventa parte della famiglia, del dolore di una figlia che è pure impossibilitata ad abbracciare e consolare con una carezza gli amati genitori. Giornate cariche di telefonate, angoscia, ricerca di aiuto, con la consapevolezza che certe malattie non danno una tregua, nemmeno a persone limpide tanto quanto la mamma di Laura, una donna dolcissima bersagliata da numerosi mali, con cui il destino si è accanito più di una volta, una persona che di sicuro meritava serenità e di rimanere avvolta dall’amore famigliare, in particolare dal marito, il cui fato è legato a quello della donna che ha sempre venerato. Una coppia come non se ne vedono ora, che non può vivere separata. Infatti non lo sarà per molto. La vicenda di Laura è una valanga di emozioni, si percepiscono in ogni pagina, e tali vanno giudicate, perchè lei doveva scrivere di loro, la sua è una dedica, una prova d’amore…

Cosa ne pensate? Vi hanno invogliato a leggere il mio Diario “Per mano tutta la vita e oltre”?

Se foste interessati all’acquisto, vi ricordo che potrete trovarlo solo su Amazon in tutti i formati: Cartacel, eBook o KindleUnlimited.

Laura

Le prime recensioni e i commenti più attinenti


Per mano tutta la vita e oltre

Uscito da soli tre giorni questo mio diario ha raccolto già tre recensioni da parte delle fantastiche persone che ho avuto l’onore di avere come Beta readers.

Cos’è il beta reader?

Il beta reader è un lettore “forte”, cioè non si limita a leggere qualche libro all’anno, ma ne legge diversi in un solo mese. Il suo compito è quello di anticipare l’impatto che la storia potrebbe avere sul pubblico e le eventuali reazioni dei lettori (ovviamente con tutte le limitazioni del caso).

La prima è la mia ormai collaboratrice di fiducia Judi che su Instagram potrete trovare con il nik name di @1000storie1000vite

Lei la pensa così:

Recensire l’ultimo libro di Laura Parise non è affatto semplice, perché di fronte al dolore e alle perdite così soverchianti che l’autrice ha subito, sono rimasta senza parole, con il cuore gonfio di sofferenza e di partecipazione.
Appena finito di leggere “Per mano tutta la vita e oltre”, mandai a Laura due lettere, spiegandole ciò che avevo provato e lei mi ha fatto l’immenso onore di rimodulare ciò che le scrissi per tratteggiare la quarta di copertina. Sono tutti lì i sentimenti e i pensieri che mi hanno avvolta, man mano che scorrevo le pagine di questo diario struggente di un inferno scandito dalla lontananza, dalla impossibilità di toccare, baciare, abbracciare, dalla malattia che avanza e dalle telefonate lunghe, che lasciano svuotati.
Quando un* figli* diventa genitore del proprio genitore, prendendo per l** decisioni difficili, la sofferenza del cuore e il peso di tali scelte incurvano la schiena, fanno abbassare il viso e portare le mani agli occhi carichi di pianto…. Eppure anche questa è vita. Il libro è, in gran parte, in forma di dialogo, proprio come se fosse una cronaca. Questo mi ha permesso di vivere le emozioni di Laura in maniera estremamente impattante, ma anche di sentire il racconto delle sue giornate senza esserne stravolta. Le sue parole le ho avvertite riverberare come tante piccole onde dentro di me e ho avuto modo, così, di interiorizzarle e di poterle comprendere più chiaramente. Insomma, questa struttura letteraria mi ha permesso di condividere ogni angoscia, ogni paura e riflessione, dandomi anche il tempo di elaborarle. Non c’è niente di delicato tra queste pagine. Le emozioni e gli eventi arrivano diretti, taglienti, graffianti.
“Per mano tutta la vita e oltre” è un urlo di dolore che fa tremare l’anima di chi legge. Ma è anche il racconto del legame profondo, radicato, immenso, che unisce le persone di questa famiglia. Non vi troverete speranza ma sicuramente amore. Amore vero, amore sofferente, amore consolatorio. Amore nel senso più puro del termine. Come ti ho già scritto, Laura, vorrei poterti abbracciare e piangere un po’ con te. Ma gli anni di pandemia ci hanno tolto anche questo.
Grazie per avermi coinvolta così profondamente in questo tuo lavoro.

Poi è stata la volta di Nathalie che su Instagram trovate sotto il nik name di: @le.letture.di.Nathalie

Lei la pensa così:

“Per mano tutta la vita e oltre” è il nuovo romanzo di Laura Parise, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima.
Un libro che è una raccolta di pagine di diario stracolme di scene quotidiane, riflessioni, sfoghi, e ricordi d’amore.
Laura ci racconta della bellissima storia dei suoi genitori che si sono sostenuti da sempre, senza abbandonarsi mai, e che lottano fino alla fine per rimanere uniti, anche dinanzi alla malattia, soprattutto in un periodo arduo e terribile come quello della pandemia.
Questo romanzo è una testimonianza del periodo COVID, ma non solo. Questo romanzo ci mostra anche le pecche di cui è pieno il sistema ospedaliero italiano, in generale e in particolare in un momento grave come quello pandemico, e ci fa capire quanto spesso gli anziani, che meriterebbero una certa attenzione nelle cure, spesso siano trattati come l’ultima ruota del carro.Un romanzo scorrevole, ricco di dialoghi, che si legge in breve tempo. E un epilogo che ti resta nel cuore. 

Maida Bovolenta che qui su WP conoscete anche con il nome di http://cuoreruotante

Lei la pensa così:

Ho conosciuto @lauraparise_scrittrice sei anni fa, entrambe con un un blog su WordPress, entrambe con la stessa passione per la lettura e la scrittura.
Quando mi ha proposto di leggere in anteprima il suo #nuovolibro / #diario ne sono stata onorata.
Ero a conoscenza di quanto le fosse accaduto, ma non così a fondo di quanto ho scoperto leggendo.
Le sue parole, in ogni sua riga, mi hanno traforato il cuore. Cosa c’è di più lacerante di una figlia che si ritrova con entrambi i genitori ammalati, a ore di distanza da lei e con le procedure per il Covid che ostacolano spostamenti e contatti?
🌹”Non sarà una lettura facile per tutti proprio per il suo aspetto di cronaca che, forse, può risultare un po’ pesante ma, vi permetterà, con il racconto delle mie giornate vissute, di proseguire senza sentirvi soverchiati dalle emozioni che giungeranno a voi man mano, come tante piccole onde dandovi il tempo per elaborarle.”
Laura si sente un leone in gabbia, ma non si arrende, anche se, per smuovere il mondo e ottenere consulti e aiuti può solo aggrapparsi al telefono. Nonostante tutti i suoi sforzi, la sensazione di essere inutile non l’abbandona, anzi teme di essere anche “una stronza cospiratrice” quando è costretta a mentire ai suoi cari per non appesantirli di ulteriori dispiaceri, cercando di limare ogni parola.
🌹“La guardo e la tristezza mi assale, sento come una grossa lacrima che dal cuore mi arriva agli occhi ma non posso permetterle di uscire…”
Sono tante le volte in cui avrei voluto abbracciarla, dirle che di più non poteva fare e spero che, con il tempo, possa rendersene conto. Quel tempo che spesso speriamo tutti di abbattere per averne di più, per goderci le persone che abbiamo vicino e non rimpiangerlo in futuro.
🌹”In molti si potranno ritrovare tra le pagine di questo libro che è, la testimonianza cruda e reale di quanto l’essere umano è portato a sopportare quando vede le sue radici pian piano dissolversi e diventare cenere.”
Grazie, Laura, per la fiducia che hai riposto nei miei confronti e per la forza che, indirettamente, ogni giorno mi trasmetti.

Seguiranno nei prossimi giorni le altre impressioni.

Voi che idea vi siete fatti?

Laura

Le mie letture di Maggio


Ormai è diventato un appuntamento fisso quello di farvi partecipi delle mie letture mensili.

Anche a maggio ho dato spazio ad autrici emergenti e di seguito vi riporto titoli, autrici e mie recensioni.

Prima lettura:

Le ambasciatrici del Soulmate

di Giulia Paradiso

Bella e fresca questa storia mi ha fatto divertire e a tratti anche ridere di gusto. I POV alternati regalano al lettore la possibilità di percepire ogni pensiero dei protagonisti inoltre è ben scritto e senza fronzoli. Mi è piaciuta l’ambientazione e la complicità tra amici e amiche. La protagonista, una ragazza come tante che grazie alla sua semplicità, nonostante le sue paranoie, vi farà divertire. Il ragazzo, un antipatico solo di facciata, rende questo duo perfetto. Un consiglio: leggetelo!

Seconda lettura:

La schiava rossa

di Marise Ladisa

Tenuto conto che non si dovrebbe mai fare di tutta un’erba un fascio e, in questo caso il detto cade proprio a pennello, devo dire che pur non essendo io amante dei Fantasy, ho trovato questo romanzo davvero molto carino. Forse sarà perché non parla solo di personaggi inumani e non racconta di cose astruse, ma per lo meno spiega tutto in maniera comprensibile anche a chi, come me, è poco attratto da questi temi, me crea un mix tra alieno e umano che, sarà forse perché ha una bella trama che cattura e coinvolge e, lo ammetto, ho tolto qualche ora al sonno per leggere come andava a finire, sarà perché le storie d’amore non mi lasciano mai indifferente, sarà perché mi ha rammentato un vecchio telefilm che guardavo da ragazza (Visitors) sarà quel che sarà, ma in ogni caso, ho letto questo romanzo tutto d’un fiato e attendo impaziente di leggere il secondo volume. Articolato in vari capitoli con all’inizio solo il pensiero della protagonista, verso la metà, i POV si alternano dandoci la possibilità di leggere anche i pensieri dei due co-protagonisti. Sinceramente all’inizio non capivo perchè i capitoli fossero tutti sottotitolati con il nome di Lara, poi, come detto, l’arcano si è svelato in un secondo tempo… Faccio i miei complimenti all’autrice per avere saputo tenere la suspance pagina dopo pagina e per avermi regalato il finale che non mi aspettavo. Consiglio a tutti la lettura.

Terza lettura:

Oltre le apparenze

di Elisa Larcher

Innanzi tutto un consiglio: preparatevi a rimanere incollati alle pagine di questo romanzo perchè catturerà talmente tanto la vostra curiosità che vi ritroverete a leggerlo tutto d’un fiato senza riuscire a staccarvene.
Una bella storia, intensa e appassionante proprio come Elisa mi ha abituato in tutti i suoi romanzi, piena di sentimenti d’amore e fraterni.
💕Un amore puro e forte da togliere il respiro.
La storia di chi nasce nel posto sbagliato, ma che ha il cuore troppo buono per portare rancore. Chris avrebbe tutte le ragioni ad avercela con il mondo intero, eppure il suo animo è talmente sensibile da sacrificare se stesso per le persone che ama. Non tutti saprebbero essere così altruisti.
✒️ Scritto con POV alternato, regala le emozioni e i pensieri di entrambi i protagonisti.
💬 Non sono presenti molti dialoghi, ma per lo più si tratta del racconto di quanto accaduto dal primo incontro all’epilogo.
👩‍💻 Per tutto il tempo di lettura, non ho fatto altro che aspettare di scoprire quello che l’autrice ha voluto svelare solo poco prima del finale, lasciandomi scervellare per capire cosa mai poteva essere accaduto per farmi trovare Chris già dal primo capitolo in quella situazione.
👀 Non sempre abbiamo la fortuna di essere visti davvero, ma soltanto guardati e quello sguardo sfuggente non riuscirà mai a far conoscere il nostro vero io.
😍 Solo chi si impegnerà davvero a leggere attraverso i nostri occhi, i nostri gesti e le nostre parole potrà dire di averci “visto”.

Quarta lettura:

Goodbye Cinderella

di Francesca Broso

L’ho letto in meno di due ore, perchè scorre veloce come un bolide in pista e mi ha fatto riflettere per parecchio. Concordo con l’autrice, gli stereotipi che le donne si portano dietro da… sempre, non svaniranno tanto facilmente. La lettura in doppia lingua del dizionario è una trovata molto carina perchè ci sono, ahimè, ancora molte persone che usano temini anglofoni senza però conoscerne il significato e li buttano lì a caso convinti di far bella figura. Il mio consiglio è che questo dizionario lo leggano non solo le donne, ma anche gli uomini. Anche se immagino che molti maschietti, soprattutto quelli sopra gli anta, troveranno da ridire ad ogni affermazione e sarà molto difficile, per alcuni, rivedere le proprie idee radicate in loro dalla notte dei tempi.

Quinta lettura:

9 volte me

di Maria Dolores Secco

𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐢 𝐭𝐞𝐧𝐠𝐨 𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐬𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 “𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞” 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘦̀ 𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘤𝘤𝘢𝘥𝘶𝘵𝘪.

⭐𝑇𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑚𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑣𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑢𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑜𝑠𝑒 𝑒 𝑡𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑛𝑜𝑣𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑒 𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑡𝑖𝑙𝑒 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑒 𝑒 𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎𝑟𝑒.
👩‍💻 𝐿𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒, 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 𝑟𝑜𝑚𝑎𝑛𝑧𝑎𝑡𝑜, 𝑟𝑖𝑡𝑒𝑛𝑔𝑜 𝑠𝑖𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑛𝑢𝑛𝑐𝑖𝑎 𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒 𝑑𝑎 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑎𝑚𝑎𝑟𝑙𝑒, 𝑒̀ 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑎 𝑣𝑖𝑎 𝑡𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑣𝑒𝑙𝑜𝑐𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑚𝑒 𝑛𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑒 𝑛𝑜𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑛𝑔ℎ𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑑𝑖 132 𝑝𝑎𝑔𝑖𝑛𝑒, 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑖 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖, 𝑚𝑖 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑛𝑒 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑖𝑢̀.
✍️ 𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑚𝑖𝑎 𝑎𝑏𝑖𝑡𝑢𝑑𝑖𝑛𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑝𝑜𝑖𝑙𝑒𝑟𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜, 𝑚𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑎𝑠𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑎𝑟𝑣𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑎𝑣𝑣𝑒𝑟𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒. 𝑆𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑟𝑖𝑡𝑒𝑛𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 “𝑏𝑒𝑙𝑙𝑎” 𝑣𝑖𝑡𝑎, 𝑚𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑢𝑛’𝑖𝑙𝑙𝑢𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑛 𝑎𝑚𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑠𝑜𝑓𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑒?

Sesta lettura:

Il patto dei mille giorni

di Ilaria Mann

La scrittura di Ilaria è sempre fluida e intrigante. Le sue storie mai banali. In questo romanzo con quattro POV alternati ha saputo far scorrere linermente tutti i pensieri dei protagonisti senza creare alcun caos o costringermi a tornare indietro.
I “molto mini” capitoli che racchiudono poi la sintesi dei giorni del patto, all’inizio mi sembravano “strani” ma ho ben compreso l’idea dell’autrice che, credo, abbia voluto far sì che al lettore non rimanessero buchi temporali nel corso della storia, ma che invece capisse comunque l’evolversi dei rapporti tra i protagonisti pur non dilungandosi in maniera spropositata. Quindi alla fine da strani son passati a “geniali”.
L’idea di questo allucinante,a assurdo e folle patto, poteva concepirla solo una mente contorta. Non riesco ad immaginare come una situazione simile possa ritenersi fattibile.
👏 Complimenti Ilaria per esser riuscita a tenermi con il fiato sospeso fino alla fine. Devo dire che le ultime pagine sono quasi state un calvario.
📖 Non ho avuto simpatia neppure per un istante per Andreas, troppo arrogante, troppo presuntuoso, troppo vanesio, troppo di troppo. Ho simpatizzato molto con Claudia che è stata vittima di un genitore insulso che le ha rovinato buona parte della sua giovinezza. Una ragazza emotivamente troppo fragile e in cerca di sentimenti puri e sinceri che nel suo ribellarsi ha solo fatto sì che tutti si approfittassero di lei. Federico il cavaliere dall’armatura scintillante capace di essere sempre pronto a raccogliere i cocci, disponibile e presente in ogni frangente. Chi non vorrebbe una presenza simile al proprio fianco? E Dario, beh lui sembrava un po’ la voce narrante fuoricampo di questo attorcigliato trio.
😃 Che dire ancora se non 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐭𝐞𝐥𝐨! Ne vale la pena, ma state pronti a farvi anche un po’ di nervoso 😅😅

Settima lettura:

Antidoto per cuori sfigati

di Stefy Sciama

𝑨𝒗𝒆𝒕𝒆 𝒎𝒂𝒊 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒂𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒔𝒇𝒊𝒈𝒂𝒕𝒐?

✍️Posso dire che si tratta di una novella carina. Proprio adatta ad una domenica pomeriggio.
Una velocissima lettura per passare qualche ora immersi in situazioni che, a tratti, possono sembrare assurde. In uno scenario paradisiaco con personaggi decisamente fuori dalle righe e un colpo di fulmine che piacerà di certo a tutte le lettrici romantiche scoprirete i pensieri a tratti strampalati, a tratti romantici, e alcune fissazioni sessuali della protagonista. Narrato in prima perdona un chicklit in piena regola.

Spero che abbiate trovato tra questi titoli qualcosa che possa aver catturato la vostra attenzione inducendovi a dare una possibilità a queste autrici sconosciute.

Laura

Una recensione speciale


Sul Blog di Elena Gianasso oggi è stata pubblicata una bellissima recensione al mio romanzo

𝐋𝐞 𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐥’𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞

Ringrazio di cuore la poetessa Elena Giannasso per le sue bellissime parole che mi ha concesso di riportare di seguito.

Intanto vi lascio qui il link dove trovare le opere di Elena.

Cioccolato, libri, cinema, Poesie

Un po’ del mio mondo, le mie passioni, consigli e riflessioni

Le Avversità non fermano l’amore

Una donna, un uomo, una ragazzina, una sedia a rotelle e due cuccioli. Rachel una donna il cui destino ha riservato tanta sofferenza facendole perdere la sua adorata bambina. Kevin, un uomo che combatte ogni giorno per il benessere di sua figlia dopo che la moglie li ha lasciati. Jenny, una ragazzina affetta da SMA costretta a vivere su una sedia a rotelle. Le difficoltà di Rachel ad occuparsi dei giovani legate proprio alla sua grande perdita, la porteranno comunque a dover scegliere, o questa paziente o perdere il posto di lavoro. L’incontro con Kevin è un fulmine a ciel sereno, le giornate con Jenny colme di tutte quelle cose che la ragazzina non ha mai vissuto, un po’ per colpa del suo sentirsi diversa, un po’ per l’incompetenza paterna e la paura di Kevin che a Jenny possa accadere qualcosa di brutto tanto da portarlo a volerla tenere sotto una campana di vetro. Pian piano Rachel ricomincia ad assaporare la vita, ad insegnare, a Jenny come affrontarla, e a Kevin, come lasciare pian piano che Jenny viva i suoi sedici anni. Cupido e l’amore faranno il resto.

Eccomi a raccontarvi la mia ultima lettura, ho avuto bisogno di tempo per metabolizzare questa storia ed ho versato più di una lacrima, non solo di commozione e tenerezza nei confronti di Jenny ma per autentica immedesimazione. Ho centellinato la lettura delle pagine perché a tratti non è stato facile. Mi sono ritrovata in tutto ciò che ha vissuto, nella rabbia ma anche nella determinazione nell’affrontare la vita, nella voglia di credere nel futuro. Per molti episodi sembra che Laura abbia raccontato la mia vita e giuro che noi prima di adesso non ci conoscevamo. La ringrazio per la sua delicatezza, ho apprezzato molto l’alternarsi delle due voci all’interno dei capitoli, soprattutto mi è piaciuto leggere i pensieri di Kevin anche se anche questi li ho vissuti. Laura è riuscita a trasmettere la chimica, l’attrazione è il bisogno d’amore dei due protagonisti. Mi sarebbe piaciuto leggere qualche momento di coppia in più…. Ma forse sono troppo romantica

Storia assolutamente consigliata, mia opinione la copertina non rende giustizia alla dolcezza di questo romanzo.

Grazie Elena.

Laura

Le mie letture di Aprile


Come per i mesi scorsi ecco la mia carrellata di romanzi letti nel mese di aprile con le relative recenzioni che troverete anche su Instagram nel mio profilo @lauraparise_scrittrice.

Si tratta di libri scritti da autrici italiane emergenti che probabilmente molti di voi non hanno mai sentito neppure nominare ma che meritano di essere lette e conosciute perchè anche tra chi non è famoso si cela una bellissima penna.

Non sono state moltissime questo è vero ma, ho dedicato il mio tempo anche alla rilettura del nuovo libro che uscirà a fine maggio del quale vi ho mostrato la copertina nello scorso post, e all’inizio stesura di un nuovo romanzo.

Ma adesso vediamo in dettaglio di quali letture si tratta.

Prima lettura:

Mi piaci così come sei

di Daniela Perelli

Non conoscevo la penna di questa autrice ma, il titolo e la trama mi avevano attirato perché sono dell’idea che, chi ti ama davvero non ama solo il tuo aspetto. La sua scrittura semplice e fluida ha fatto sì che la mia lettura sia proseguita spedita dalla prima all’ultima pagina senza trovare intoppi. La storia si svolge talmente veloce da non dare pause. Forse un po’ troppo veloce…
La storia, come già anche la copertina, ci fa immaginare quel che troveremo nel testo che pone l’obbiettivo sul corpo morbido e un po’ abbondante della protagonista la quale, pur volendo vivere bene il suo corpo, continua a soffrire gli ignoranti che, peggio di un elefante in una cristalleria, le fanno sempre pesare la sua figura.
Consiglio questo libro a tutte le donne sia quelle che vivono questo conflitto giorno dopo giorno, sia a coloro che non si amano per come sono, perchè possano rendersi conto che, un corpo perfetto non esiste e che chi ti ama davvero non ti vorrà mai cambiare e troverà in te sempre delle qualità.

Seconda lettura:

Chi di rosa ferisce

di Daniela Saviozzi

Incuriosita dal titolo mi sono lasciata trascinare in questa avventura tutta rosa, non solo nel titolo ma anche nella trama e nei look di una certa Miss…
Una bella storia a tratti esilarante, dove una famiglia fa di tutto per mettere la protagonista difronte al suo errore più grande. Ma si sà, non c’è più orbo di un cocciuto.
Scritto in maniera semplice con la sola voce narrante della protagonista, rende partecipe il lettore in tutto e per tutto dei suoi stati d’animo e dei suoi pensieri.
Avrei preferito qualche dialogo in più ma, questo è solo per il mio gusto personale.
Lo trovo molto adatto per trascorrere qualche ora in completo relax sempre che non si sia allergici al rosa 😉

Terza lettura:

#Lavaligiadiami

di Jessica Imhof

Complimenti a Jessica per averci regalato questa bella mini storia piena comunque di punti di riflessione.
Scritta con lo stile frizzante dell’autrice racconta tanto in poche pagine e lascia al lettore la possibilità di porsi alcuni interrogativi. Nonostante la passione e il desiderio di avventura e la voglia di viaggiare e conoscere altri luoghi sarei capace anch’io di intraprendere una vita del genere? Leggetelo ne vale davvero la pena.

Quarta lettura:

Le risposte dell’acqua

di Ilaria Bernardini

Era da parecchi libri che non rimanevo incollata fino alla parola fine senza prendere fiato, un po’ come Martina nella sua corsia. Non ti fermi fino a quando non tocchi la sponda.
Leggevo e mi emozionavo. Quando ho letto di Pietro che gioiva per la vittoria mi sono tornati in mente i canti di gioia ai mondiali di calcio! L’emozione di veder sventolare la nostra bandiera. Ho sentito un batticuore e mi si sono inumiditi gli occhi. Giuro, è stata una lettura davvero bellissima! Non vedevo l’ora di poter fare uscire la mia recensione e chi mi conosce un po’ ormai ha capito che le sviolinate non sono il mio forte.

Questo romanzo, il primo che leggo di questa autrice e vi assicuro che non sarà mai il solo, mi ha preso sin dalla prima pagina, mi ha commosso in alcuni momenti, divertito in altri e fatto rifletterr in altri alcora. Ho amato la protagonista che, pur essendo molto giovane, aveva già ben chiari i suoi obbiettivi e come raggiungerli senza chiedere niente in cambio, senza pretendere favori o agevolazioni ma, solo grazie al frutto del suo lavoro e dei suoi sacrifici. E che sacrifici! Signori, molti, alla sua età ma anche più maturi, si sarebbero subito lasciati andare. Ve lo assicuro. Ho amato il protagonista nonostante qualche piccola incertezza per come ha saputo concedere e concedersi e per la sua cieca fiducia nel destino.
Una storia ricca che parla di passione, amore, famiglia, amicizia, dedizione ma, senza mai essere stancante o stucchevole. I POV alternati sono geniali perchè mettono il lettore a diretto contatto con i sentimenti, le paure, ansie, speranze e pensieri di entrambi i protagonisti.
Scritto magistralmente senza fronzoli.
Nessuna pagina ti annoia anzi, ti invoglia a continuare ancora e ancora. Per l’insegnamento che regala, ne consiglio vivamente la lettura a tutti ma, soprattutto ai giovani.
Ragazzi la vita è piena d’incognite, di montagne da scalare, di traguardi da raggiungere e di mostri che minacciano la nostra psiche: a noi il compito di essere più forti, di capire quando è il momento dare il massimo, di farci aiutare, di avere fiducia in coloro che ci amano e soprattutto di cercare e trovare quella forza che è dentro di noi per conquistare la nostra medaglia d’oro. 

Quinta lettura:

Ovunque

di Daniela Abbatiello

Conosco la scrittura di Daniela per aver già letto 𝑷𝒆𝒓𝒇𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒎𝒆 e, non posso fare a meno di dire che il suo stile è davvero intrigante.
Complimenti cara per aver saputo intrecciare in questo tuo romanzo fino alla fine situazioni e suspance, lasciandomi a tratti stupefatta.
Certo hai avuto del coraggio a scrivere di questo amore che, già dalle prime pagine, poteva sembrare sbagliato e far storcere il naso a molte persone e, rischiare che non portassero a termine la lettura. Quando si scrive di storie fuori dalle righe, non sempre tutti apprezzano… Ne so qualcosa, mentre io, posso solo dirti brava e farti i miei complimenti.

Ditemi cosa ne pensate di queste letture nei vostri commenti.

Laura