La voce dell’amore


La voce dell’amore

È il canto di una madre che intona una ninnananna

Un nome sussurrato

Uno sguardo affettuoso

Il battito accellerato del cuore

Sono i silenzi pazienti tra i gesti affettuosi

Un dolce sorriso

Una lacrima che scorre sul viso

La voce dell’amore a volte urla a volte è silente, ma penetra nel cuore e fà vibrare la mente

Laura

Scatenate i click


Ciao a tutti

Dal 26 al 30 Agosto scatenate i click!

Per i lettori di solo eBook offerta speciale.

Tutti i miei romanzi a 99 centesimi.

Con meno di un caffè, potrete trascorrere qualche ora in piacevole compagnia dei miei protagonisti:

Amanda, Mac, Rebecca, Daniel, Giada, Davide, Miriam, Jack e le mie poesie

Vi aspettiamo su Amazon

Non perdete l’occasione.

E poi non dimenticate la recensione.

Grazie a tutti

Laura

Ti guardo


Ti guardo intensamente meravigliata di averti accanto e non riesco a smettere di farlo

Ti guardo camminare, ridere e scherzare, leggere il giornale assorto mentre bevi il tuo caffè

Ti guardo mentre parli, mentre pensi o mentre mangi

Ti guardo intensamente senza capirne il perchè

Ti guardo mentre fumi, mentre guidi o mentre saluti, ti guardo gesticolare, arrabbiarti o brontolare

Ti guardo mentre dormi accarezzando con la mente il profilo del tuo viso dormiente

Ti guardo e mi meraviglio ogni volta che ti ritrovo accanto a me al mio risveglio

E non mi stanco di continuare a starti a guardare

Ti stupisci di questo mio modo di fare, lo trovi assurdo e ossessivo, ma io più ti guardo e più ti guarderei perchè tu sei!

Laura

Mille pensieri


Mille pensieri s’affollano nella mente…

S’intrecciano, s’ingarbugliano formando spirali di parole che s’agitano dentro di noi cercando il modo per uscire in frasi coerenti

Ricordi che potrebbero sembrar sbiaditi tra le pieghe dei nostri cuori, ma che nonostante il tempo passi veloce restano vividi e pieni di quei colori che solo noi sapevamo far esistere

Cosa resta di quello che forse era un sogno, o forse qualcosa di più… un sentimento che non poteva sbocciare, non aveva il diritto di nascere e crescere ma che alberga nei nostri cuori nonostante le nostre volontà

Continuiamo a rincorrere l’impossibile, incapaci di fermare le nostre anime, arrancando senza respiro pur sapendo che potrebbe essere una corsa ad ostacoli, ostacoli a volte insormontabili

Ma non ci arrendiamo, vogliamo combattere per quel che crediamo sia nostro diritto avere

Ci aggrappiamo a briciole di speranza e illusioni, gridando a gran voce ma senza emettere un suono, quelli che sono i nostri sogni

Dove un destino che sembra per noi già scritto, lasciamo correre e volare libere, come farfalle che svolazzano allegre, le nostre sensazioni padrone del nostro io più intimo.

Laura

Tri ste mente


Non ho più parole nè lacrime da versare e non mi restano che improperi da urlare

Degli urli potenti sono usciti direttamente dal mio cuore che mi hanno squassato il petto bruciandomi la gola

Rauca m’aggiro per queste vuote stanze mentre mi resta dentro un respiro affannoso e l’amaro fiele che m’invade il cuore

Bruciano le mie carni di febbre d’amore e bruciano i miei occhi dal sale che hai sparso sulle mie ferite

Non t’importa del mio dolore della mia pena e della mia disperazione, tu vedi soltanto la tua ossessione

Basta che quella presenza s’insinui tra noi e tu mi accantoni incurante del dolore che m’infliggi

Punisci me con lunghi distacchi come se fosse mia la colpa dei suoi attacchi

Non ti accorgi nella tua cieca ossessione che tutto questo stà uccidendo il nostro amore

Laura

Estratti


Hai lasciato


Hai lasciato che il cuore prendesse il comando

Hai lasciato che l’amore prendesse il sopravvento

Hai lasciato che il vento scompigliasse i tuoi sentimenti

Hai lasciato che la tempesta ti trascinasse dentro

Ora aspetti che tutto si compia in attesa che le nubi scompaiano all’orizzonte

Laura

L’attesa rovina la sorpresa?


Vorrei non aspettare

perchè m’innervosisce

mi crea angoscia

mi dà disagio

Faccio di tutto per non aspettare

perchè l’attesa rovina la sorpresa

e invece proprio in questo periodo

questa serpe mi si è attorcigliata intorno al corpo

e la sento che stringe

e stringe… da un lato mi costringe

mi costringe a suo piacere

perchè ben conscia del mio non voler cadere

Spero non mi soffochi con attese futili e fasulle

di qualcosa di migliore

e poi rida infame quando sentirà il mio dolore

non mi tolga la forza di combattere

non s’impadronisca della mia voglia di vivere

ridere, sognare

Spero che questa serpe non m’imprigioni con il suo veleno

non mi corroda l’anima

non si faccia beffe di quanto di buono ho fatto

e mi faccia tremare  il cuore con un ultimo battito.

Laura

Se leggi…


Se leggi ti distrai…

Se leggi sogni…

Se leggi vivi contemporaneamente in altri mondi e altre vite…

Se leggi avrai sempre un’altra visione…

Se mi vuoi leggere, clicca QUI

Caos


Il caos della mente se ne và a braccetto con il caos del cuore

Smarriti i pensieri vagano e si scontrano con le pulsazioni accellerate creando un’inevitabile caos nel corpo e nella mente

Le giornate trascorrono distorte in questo momento particolare

Sentimenti contrastanti con la voglia di volare lontano da tutto, in un mondo migliore

Ma finchè il sangue scorrerà nelle vene e l’ossigeno entrerà nel nostro corpo attraverso i respiri e i tanti sospiri

Questo è l’unico mondo dove ci è concesso vagare

No, non vagare perchè nel caos generale ora siamo fermi rintanati in casa come talpe

Dovremmo poter avere la possibilità di cadere in letargo, come orsi polari rinchiusi nelle nostre casette dormire sonni profondi fin quando, non il principe azzurro, ma forse una fata turchina, spanderà sulla terra la sua polvere di stelle

Ma quale polvere di stelle, nessuno sparge nulla che possa rendere questo mondo migliore, ognuno fà a gara per spargere scie chimiche sempre più potenti, per farci diventare robot viventi

La smania di ribellarsi è solo a parole, tutti succubi di chi ha in mano le nostre vite, il nostro futuro e tra un pò il nostro cuore

Siamo miliardi ma lasciamo che sia solo un pugno di uomini a decidere per noi

Abbiamo perso di vista tutto quello che ha sempre avuto valore, per accumulare

Sognamo costantemente di poter restare a casa a non far niente

E ora che ci hanno costretti, ora che avremmo il tempo tanto desiderato, o che potremmo godere tutto quello che abbiamo accumulato

Ora tutto questo non ci interessa più

Ora smaniamo per poter avere quel che avevamo, poco, stressante e faticoso ma in ogni caso non noioso

C’è il caos che regna silenzioso tutt’intorno e fastidioso dentro di noi

Paure, ansie, preoccupazioni, noia, fastidio e malumori

Chissà come ne usciremo, se più forti o più morti

Più sereni o più distorti

Laura