Acquistare selezionato


In questi giorni fuori dal normale, dove tutto quel che prima era automatico ora è diventato quasi fuorilegge, anche i nostri acquisti sono stati selezionati.

Mi giunge da più parti la notizia che comprare pennarelli e carta, sia vietato.

Tesoro fammi un bel disegno colorato che poi lo appendiamo

E così quella semplice frase usata da tanti genitori per impegnare i propri figli in qualcosa di costruttivo, creativo, didattico e tranquillo, è diventata fuorilegge.

O hai le scorte di pastelli, pennarelli, tempere, carta e cartoncini a casa, oppure sei fritto!

Ma non solo, anche la lettura dei libri cartacei stà diventando un grosso problema.

Chi acquistava libri in libreria ha dovuto optare per internet, ma… se ti rivolgi a rivenditori on the made ecco che non sarà più possibile acquistare perchè son ferme le tipografie.

Amazon ha fatto sapere che non evaderà più ordini di merce che non sia di prima necessità! E così i libri in forma cartacea al momento sono fermi.

Non resta che optare per gli eBook o Kindle.

Niente profumo di pagine e inchiostro, nessun agente virulento nascosto al primo capitolo o nella copertina, ma…

Mi vien da dire per fortuna…

La lettura non ci è ancora vietata

A parte ovviamente quei siti o quei post che vengono oscurati per evitare certe informazioni che potrebbero essere deleterie per “qualcuno”…

E allora amici lettori, non mi resta che ricordarvi che fortunatamente tutti i miei libri

Sono anche disponinili in formato eBook e Kindle.

Per cui, fate come questa ragazza qui sotto… leggete, recensite e commentate fadendo girare la notizia.

Basta cliccare qui.

Grazie Laura

Ci lega un filo


È tanto che non scrivo della mia amata 💙⚪❤🖤⚪💙

Non perchè l’abbia dimenticata, o perchè io sia come quelli che salgono sul carro dei vincitori e poi si nascondono appena le cose van male.

A dir il vero tutti i giorni mi trovo a commentare o leggere notizie su di lei. Non lo faccio qui per non tediare i miei lettori, ai quali probabilmente non gliene importa un accidente.

Ma oggi ho deciso di metter giù due righe perchè stiamo davvero vivendo un momento assurdo della nostra storia. Il più brutto a quanto io possa ricordare.

Siamo stati una squadra a volte non di altissimo livello, ma qualcosina di buono abbiamo pur fatto negli anni passati.

Hanno vestito la nostra maglia grandi campioni come Mancini, Vialli, Gullit, Pagliuca, Vierchowod, Mihajlović, solo per citarne alcuni… e grandi allenatori si sono seduti sulla nostra panchina Boskov, Eriksson, Bersellini…

Qualsiasi tifoso di qualsiasi squadra avrebbe voluto avere un immenso presidente come è stato il nostro Paolo Mantovani che ci ha portato a vincere il primo e ahimè unico scudetto.

Abbiamo vinto un numero discreto di coppe e visto retrocessioni, salvataggi in sona Cesarini, promozioni da cardiopalma, problemi societari (vedi Lolli Ghetti) ma mai come in questo periodo abbiamo avuto un serio motivo per contestare la società.

Noi tifosi, proprio perchè alla nostra amata ci lega un filo, siamo sempre stati presenti nella buona e nella cattiva sorte, abbiamo cantato i nostri inni e sventolato le nostre bandiere portando in giro per il mondo orgogliosi i nostri meravigliosi colori.

Siamo conosciuti dappertutto per la squadra con la maglia più bella del mondo.

Ma quello che in questo ultimo periodo ci stà facendo soffrire è quella posizione in classifica, le troppe notizie negative che continuano ad uscire quotidianamente sulla dirigenza che ormai è diventata una barzelletta della quale noi ci vergognamo profondamente.

Sin dall’inizio avevamo capito che quel personaggio che si era appollaiato sulla poltrona della nostra presidenza non era degno della nostra amata.

Per quanto non fossimo i più grandi, avevamo comunque uno stile invidiabile, una certa classe! E questo personaggio cozzava in toto con il nostro modo di essere.

Pian piano che il tempo passava, abbiamo capito che il suo era solo mero interesse, non passione per la nostra squadra. Per lui era solo un modo come un altro per far quattrini e riempirsi le tasche.

Quante volte ci ha derisi, ha deriso la nostra città, offesi con le sue dichiarazioni…

Pian piano ha portato quel malcontento generale che si stà rispecchiando in tutto e per tutto domenica dopo domenica sia sul campo che sugli spalti.

I tifosi che comprano gli abbonamenti dovrebbero ricevere un occhio di riguardo da chi intasca i loro quattrini.

I giocatori che al momento scendono in campo, fanno fatica ad onorare la maglia. Detto tra noi, non mi stupirei se uno di questi giorni non uscisse fuori la notizia che non ricevono neppure lo stipendio… ormai tutto è possibile.

Abbiamo fortunatamente un Signor allenatore, che prova in tutti i modi a farci risalire la china, ma vuoi la sfortuna aggiunta ad errori banali, la poca concentrazione, i limiti tecnici, la poca grinta e forse anche uno sbandamento psicologico dovuto alle numerose notizie quotidiane e ci ritroviamo proprio dove siamo oggi! In fondo, quasi con l’acqua alla gola.

Noi tifosi siamo sempre attaccati alla squadra, quel filo non si spezza lo dimostra la nostra costante presenza ed il nostro costante incitamento, ma meritiamo di vedere in campo la stessa grinta che noi mettiamo sugli spalti.

Non sono di natura pessimista e sono convinta che possiamo ancora farcela, sarà dura, durissima fino alla fine, mancano ancora tante partite…

Sarebbe bello non leggere più alcuna notizia che possa illuderci su un futuro migliore fintanto che non ci sia la certezza che qualcuno che ama come noi la nostra Sampdoria diventi finalmente il nostro nuovo presidente.

Noi ci siamo e ci saremo sempre perchè…

Laura

Pubblicità ad una scrittrice autonoma


È un pò che non parlo dei miei libri…

Ormai sono a tutti gli effetti una scrittrice autonoma.

Non ho più case editrici dietro le spalle, anche perchè, parlando di pubblicità, mi sono resa conto che quel che facevano loro non era poi quel granchè!

E così, mi sono data da fare per conto mio. Come praticamente ho sempre fatto!

Tolto dalle mani dell’ultima catastrofica casa editrice, ho riveduto e corretto quel che c’era da sistemare, gli ho dato un nuovo look e un nuovo titolo, ed ecco a voi il vecchio “calcio…passione anche al femminile” trasformato in

“Sono una tifosa da gradinata”

Che molto più s’addice alla storia.

La trama è sempre la stessa:

Rebecca ama il calcio giocato, è tifosa preparata ed esperta, ama vivere le partite nella gradinata insieme alla sua comitiva di amici, e a casa in famiglia non disdegna lunghe chiacchierate e discussioni con il padre e i fratelli. In gradinata si trasforma, e la dolce e tenera Rebecca veste i panni della tifosa accanita. L’amore per la squadra viene sempre prima di tutto, fino al giorno che inevitabilmente l’amore per l’uomo della sua vita non le scombussolerà la sua routine. Di punto in bianco si troverà catapultata in un mondo che ha sempre e solo letto nei rotocalchi.

Lo troverete su qui.

E già che ci sono ne approfitto per ricordarvi gli altri miei libri… ⬇️

Oltre ad un mio pensiero… ⬇️

Grazie per la vostra pazienza!

Laura