Come orme sulla sabbia


È lì sul bagnasciuga che momentaneamente restano le impronte del nostro passaggio

Prima che l’onda biricchina arrivi a cancellarle

Son due paia di orme, parallele e vicine che proseguono in sintonia

Ecco quel che la vita ci riserva

Proseguire uno di fianco all’altro lasciando impronte al nostro passaggio

Qualcuno si ricorderà di noi e delle nostre impronte

Qualcunaltro le dimenticherà in fretta preso da altre onde

Ci sarà chi, da noi avrà solchi profondi nel suo cuore

Chi invece ci custodirà con amore

Ci sarà chi vivrà nella speranza di incrociare il nostro passaggio

E chi vorrebbe che fossimo stati solo un miraggio

Noi mano nella mano continuiamo il nostro cammino

Addentrandoci un poco verso il mare vicino

Laura

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Tesoro


Tesoro

che dolce parola, che parola preziosa.

Un Tesoro

non è necessariamente un gioiello, una pietra un cofanetto pieno di monete d’oro.

Un Tesoro

è semplicemente una persona a te preziosa che tieni nel cuore

Dire Tesoro

e dirlo con il cuore è il più gran complimento che si possa fare.

“Ma tu lo sai che,
quando mi dici Tesoro,
il mio cuore vibra, i miei occhi brillano e il suono che odono le mie orecchie è:
Dolce come il miele
Piccante come il peperoncino
Avvolgente come un abbraccio”

Non dire mai Tesoro usandolo come parola comune, perchè parola comune non è.

Laura

L’infinito


Infinito.

È quel che ha deciso il destino che ci ha unito

Infinito.

È l’amore che ci avvolge

Infinito.

È il pensiero che accarezza il tuo nome

Infinito.

È l’abbraccio anche quando i nostri corpi inevitabilmente devono separarsi

Infinito.

È l’orizzonte

Infinito.

È il cielo punteggiato di stelle

Infinito.

È ciò che non ha mai fine

Infinito.

Anche quando qualcuno vorrebbe dare a tutto una fine

Laura

Sai perchè?


Sai perchè io e te ci ritroveremo sempre?

Perchè a dispetto di tutto e di tutti

di chi ci vorrebbe separati

di chi ci da già per spacciati

di chi ha sperato che non c’incontrassimo mai

di chi preferirebbe che tra noi fossero solo guai

di chi ha goduto delle nostre schermaglie

di chi alitava malignità sulle nostre battaglie

di chi ha pregato che fosse tutta una finzione

di chi ha creduto che non fosse vero amore

di chi ha sentenziato che non sarebbe durata

di chi ha insinuato che fosse tutta una stangata

di chi ha provato a separarci

di chi ha tentato di disintegrarci.

Io e te qualunque cosa accada

sapremo sempre ritrovare la nostra strada

la strada che il nostro destino

ha stabilito per il suo cammino

Sai perchè ritroveremo la traccia?

Perchè sapremo stringerci tra le braccia

dove c’è il nostro porto sicuro

forti del nostro sentimento più puro.

Laura

Lassù qualcuno vi ama


Erano alcuni giorni che non lo vedeva, e lui le mancava quasi come l’aria stando in apnea.

Non faceva altro che aspettare impazientemente il momento in cui finalmente si sarebbero ritrovati.

Lo sognava da giorni, lo immaginava nella sua mente, ne sentiva quasi il profumo.

Chiudendo gli occhi poteva vedere indistintamente il loro incontro…

E poi… quando ormai le speranze erano diventate vane…

Nel silenzio della campagna lo stridio delle ruote sul selciato le annunciava l’imminente arrivo di un’auto. Non osava quasi respirare perchè per troppe volte il cuore le si era fermato con la speranza che qualche auto potesse girare nel suo viottolo e fermarsi davanti alla sua porta.

Ma questa volta, non solo il rumore del motore era vicinissimo e le ruote avevano frenato davvero davanti alla sua porta, il motore aveva lanciato il suo ultimo respiro e si era spento quando l’autista aveva girato la chiavetta.

Uno sportello si era aperto e richiuso, mentre lo scricchiolio di passi che si stavano avvicinando era sempre più forte.

Sbirciando quasi senza voler guardare aveva scorto una sagoma dietro il vetro della porta. Un braccio si era alzato, e una mano si era poggiata sulla maniglia nel tentativo di farla scattare.

Un sorriso le era così affiorato alle labbra, un sorriso di felicità che era subito scomparso sostituito dal timore che forse, lui, non era tornato per restare.

E così si era avviata titubante alla porta, aveva girato la chiave nella toppa e lui sentendo il rumore aveva abbassato la maniglia aprendo di scatto e facendole fare un mezzo passo indietro.

Si guardarono un attimo negli occhi, un attimo che parve un’eternità. Contemporaneamente emisero un sospiro. Entrambi a corto di parole.

A lei tremarono un pò le gambe, l’ansia accumulata nei giorni passati, il timore di un rifiuto da parte sua, la paura di vederlo voltare ancora una volta le spalle e andare via.

Abbassò lo sguardo intimidita da quel suo squadrarla, ma non fece in tempo ad indietreggiare ancora perchè lui la prese tra le braccia stringendola forte e con una mano dietro la nuca e una ad alzarle il mento la baciò appassionatamente e con possesso.

Tra un bacio ed un altro le sussurrò dolci parole “tesoro mio, quanto mi sei mancata” stringendola forte a sè “sei la più bella cosa che mi sia mai capitata” e accarezzandole il viso prima di baciarla ancora “non ci saranno più distacchi tra di noi, da oggi sarà per sempre qualunque cosa accada”.

Le parole le morirono in gola, voleva rispondere ad ogni battuta, dire che anche lui le era mancato, che lui era il suo tesoro, la cosa più bella che le fosse capitata, che non le importava di quel che avrebbe potuto accadere se lui le era accanto, ma rimase in silenzio lasciando che tutte le paure accumulate si dissipassero. Vide nel cielo un barlume, forse una stella, forse solo un riflesso, di certo le sembrò un segno, qualcuno lassù amava e benediva la loro unione.

Laura

Certi doni


Non ti ho prestato il mio cuore, te l’ho donato.

Non ti ho prestato la mia vita, te l’ho donata.

Non ti ho prestato i miei sentimenti te li ho donati.

Perchè te li sei conquistati con il tuo essere dolce, gentile, premuroso, presente, affettuoso, intrigante, misterioso.

Non ti ho prestato il mio tempo, te l’ho donato per condividerlo insieme a te.

E tu hai colto a piene mani i miei doni e li hai fatti tuoi.

Non ti chiedo di restituirmeli, un regalo non si dà mai indietro, ma ti chiedo solo di non abbandonarli mai sul ciglio della strada, o di deporli in un angolo di un cassetto dimenticandoti di loro.

Laura

Il mio cuore, la tua ancora


Se mi specchiassi ora nel mare in tempesta

Sarebbe come vedere il mio cuore immerso nel blu

Come vedere la tua anima che combatte contro le onde in cerca di un appiglio dove buttare la sua ancora

Ed è lì che troveresti il mio cuore, in quel mare in tempesta, in attesa di accoglierti per farti respirare

Per poi insieme volare su quell’isola di pace, dove il blu del mare ci circonderà di serenità.

Laura

Se potessi…


Se potessi ti porterei lontano

Se potessi ti prenderei per mano

Se potessi portarti con me a contare le stelle io sceglierei per te solo le più belle

Se potessi avere quella sfera di cristallo farei in modo che tutto questo non restasse in stallo

Se potessi avere dei poteri anche solo per un giorno toglierei tutta la cattiveria, l’astio e l’invidia che abbiamo intorno

Se potessi volare sù in cielo ruberei per te l’arcobaleno e chissà… forse avrei tutto per me un tuo sorriso sereno.

Laura

La mia stella di San Lorenzo 🌠


Sei nato 26 anni fà, proprio dopo la notte di San Lorenzo, quando stanno tutti con il naso all’insù a guardare il cielo con la speranza di vedere una stella cadente per esprimere un desiderio.

Io la mia stella l’ho avuta, sei tu, la mia mia stella, 🌟 la stella che ha illuminato la mia vita, una stella alla quale auguro di continuare a splendere ancora per cento anni, alla quale auguro tutto il bene del mondo, la gioia, la salute e la felicità. Buon compleanno bimbo mio. Che tutto quello che desideri possa avverarsi sempre.

🎉🎊 Auguri 🥂🍾🎊🎉 🎂🎈

Mamma

Un viaggio a due


Quando inizi un viaggio in compagnia…

La vita ci pone sempre davanti a delle scelte, ma siamo poi davvero noi gli arbitri di questo cammino?

Scelte dettate dal cuore o dalla ragione.

Scelte impulsive o ponderate.

Forse si tratta solo di scelte già ben delineate, ma delle quali crediamo di esserne noi gli artefici.

In ogni caso quando consapevolmente scegliamo di condividere la nostra vita con una persona, intraprendiamo un viaggio che non è più solitario, ma che comporta qualche cambiamento nel nostro stile di vita, nelle nostre abitudini, nei nostri progetti, nelle nostre priorità.

Dovremmo sempre tenere bene a mente che iniziando il viaggio con un compagno non abbiamo più la possibilità di fare in tutto e per tutto solo a modo nostro, di fermarci a nostro piacimento e ripartire appena ne abbiamo il desiderio. Dal momento che si decide di viaggiare in due, ogni fermata e ogni ripartenza andranno vagliate, ponderate, decise, raffinate, o programmate insieme.

La parola compromesso prenderà una parte importante nella nostra vita.

Ma, se questa è stata la nostra scelta, quello che desideravamo con tutti noi stessi, non dovrebbe mai farci sentire costretti, perchè ne eravamo consapevoli fin dall’inizio che la nostra vita avrebbe preso un’altra direzione, un altro stile, che non avremmo più viaggiato esclusivamente da soli, ma che accanto a noi avremmo avuto qualcuno che egli stesso ha delle esigenze, dei gusti o dei desideri che potrebbero non essere necessariamente sempre e solo uguali ai nostri.

E allora?

Beh, allora il viaggio a due che abbiamo consapevolmente intrapreso non sarà mai più in solitaria, o contrapposto, ma condiviso in tutto.

È la dura legge della convivenza, per cui se siamo intenzionati a continuare a viaggiare da soli, evitiamo di coinvolgere qualcuno nel nostro viaggio, perchè chi decide di viaggiare con noi lo fà convinto di avere sempre accanto, in ogni avventura, in ogni scelta, in ogni difficoltà e in ogni momento la nostra presenza.

Non ci saranno più viaggi separati e sporadici incontri a qualche incrocio di tanto in tanto. Si userà solo e soltanto lo stesso mezzo e si avrà la stessa meta.

INSIEME!

Laura