Una piccola soddisfazione


Ciao a tutti oggi, nonostante il cielo grigio e cupo e tutta la tristezza che momentaneamente ci circonda, qualcuno mi ha regalato un raggio di sole. Una bella recensione.

Ringrazio pertanto Maura di @paroleinpagina

Che sia su Amazon che Instagram ha lasciato quanto segue:
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L. Parise, Sono una tifosa da gradinata

Rebecca non ha dubbi: le partite della sua squadra del cuore si seguono dalle gradinate, dove si puó urlare e dare sfogo alle emozioni più spontanee. E pazienza se è la fidanzata del bomber della squadra, pazienza se avrebbe un posto comodo in tribuna, vicino alle fidanzate e alle mogli degli altri giocatori; lei è una tifosa da gradinata e lo sará per sempre. È quasi una favola la storia tra Rebecca e Daniel. Lei, tifosa sfegatata che non perde neppure un allenamento, più interessata ai colori della squadra che alla bellezza dei suoi giocatori; lui completamente devoto al suo lavoro, al pallone che gli fa dimenticare ogni cosa. Basta però un attimo, un incrocio di sguardi per stravolgere le vite di entrambi. Si vedono e riconoscono di essere anime gemelle, il resto non esiste più. Non sarà facile conciliare ritmi di vita diversi; abituarsi a convivere con la celebrità di Daniel; accettare trasferte e ritiri; ma sicuramente vale la pena provare.

Ho trascorso proprio un bel weekend in compagnia delle pagine di @lauraparise0, che ha preso ispirazione dalla passione per il calcio e ha scritto una storia delicata e fresca, che fa sognare.

Grazie, Laura, per avermi fatto leggere il tuo romanzo.
Consiglio assolutamente la lettura! ⚽️💕

#lauraparise #sonounatifosadagradinata #collaborazioni #bo oklover #bookblogger #recensioni #recensionilibri #libri #books #leggerechepassione

Grazie ancora

Laura

15# La vostra voce – Cambiare identità per non morire – Laura Parise


Buongiorno cari lettori, oggi inauguriamo una nuova rubrica, “La vostra voce”, un’idea nata in collaborazione con il blog Tra due mondi, per dare voce e spazio ai vostri scritti. Appuntamento fisso ogni martedì e giovedì. Scheda Tecnica Titolo: Cambiare identità per non morire Autore: Laura Parise Genere: Giallo/rosa Copertina flessibile : 236 pagine Editore : Independently published Data pubblicazione: […]

15# La vostra voce – Cambiare identità per non morire – Laura Parise

Cambiare identità per non morire


Di Laura Parise Trama: Nico rimasto orfano di padre molto piccolo per un incidente misterioso intraprende la carriera di malavitoso e killer a pagamento. Con le sue gesta condizionerà la vita di tutta la sua famiglia, costringendo madre, patrigno, sorella e fratellino a cambiare città, vita, nome, e a vivere sotto la stretta sorveglianza di […]

Cambiare identità per non morire

L’intervista


Cari amici lettori, oggi, anzichè una recensione, vi propongo l’intervista fattami da un bookblogger su twitter Raffaele Borghesio in merito al mio libro “Cambiare identità per non morire”

1)Ciao Laura come nasce il tuo desiderio di scrittura?
Ciao Raffaele, il desiderio di scrittura credo sia nato con me. Mi è sempre piaciuto esprimermi attraverso lo scritto quasi più che a voce. Non so perché, ma ho sempre trovato più semplice scrivere, nonostante io non sia un’introversa, al contrario, ma avere sotto le mani una tastiera sento che mi da la capacità di esprimere meglio i miei pensieri e i miei stati d’animo. Se poi un argomento mi appassiona sono capace di scrivere tantissimo al riguardo. E questo mi accadeva già quando andavo a scuola, ricordo che la mia professoressa d’Italiano, riceveva i miei lunghissimi temi, e per di più in brutta copia perché non riuscivo mai a farmi bastare il tempo. E più rileggevo quanto scrivevo, più mi venivano in mente cose da aggiungere, tanto che alla fine era tutto un riporto.

2)Hai dei modelli di riferimento? C’è qualche autore a cui ti ispiri?
Ecco, adesso, non vorrei sembrare quella che si dà delle arie, ma non ho mai pensato che il mio modo di scrivere possa fare riferimento a qualcuno, forse inconsciamente, ma di certo non ho mai preso qualcuno come un vero e proprio riferimento. Credo che il mio modo di scrivere sia solo mio, ma… forse a questa tua domanda dovrebbero rispondere coloro che leggono i miei libri, e ti assicuro che sarei molto curiosa di sapere a chi potrebbero accomunarmi. Come persona, e anche come scrittrice, faccio sempre fatica a trovare il buono in me. E siccome non ho un solo autore preferito, trovo difficile risponderti. Mi piacerebbe essere come Danielle Steel, Nicholas Sparks o Nora Roberts quando scrivo i romanzi d’amore. Avere lo spirito di Susan Elisabeth Phillips, essere brava come Ken Follet, o quando scrivo gialli, riuscire ad istillare il pathos come fa Mary Higgings Clark. Giusto per citarne alcuni…

3)Con il tuo libro Cambiare identità per non morire quale messaggio vuoi far arrivare al tuo lettore?
Mi sono resa conto che spesso la cronaca parla dei malviventi, ma raramente si sofferma su quale tipo di vita possano in realtà vivere i loro familiari. Non tutti i delinquenti hanno lo stesso retaggio, non tutte le famiglie sono formate da una stirpe di ladri o assassini. Moltissime volte, le prime vittime di questi personaggi, sono proprio i loro stessi familiari. È facile giudicare dal di fuori, ma immedesimarsi nelle vite, nelle paure, nelle angosce altrui non è così semplice come sembra. Ecco, ho cercato di dare il mio piccolissimo contributo, portando il lettore a riflettere anche su questo aspetto.

4)Quali sono le tue passioni oltre alla scrittura?
Sembra banale dirlo, ma la lettura è una delle mie grandi passioni. Leggendo mi posso immergere in altri mondi e altre realtà. Un po’ per logistica, un po’ per mancanza di tempo, ho dovuto ridimensionare la mia passione per il calcio, quello giocato, non praticato perché in questo sono una vera pigrona, però se posso adoro guardare le partite di calcio, ovviamente prima su tutti la mia squadra del cuore, ma non disdegno nessun match. Curiosando tra i miei titoli, vedrai che ho scritto anche un libro dedicato a questa mia passione. Anche se ho il brutto vizio di inserire quasi sempre un po’ di sfumature rosa, e forse non a tutti può far piacere, ma che vita sarebbe senza amore? E poi adoro cucinare, mi rilassa, mi soddisfa, mi riempie di gioia, per cui a me la cucina! E con essa, esperimenti vari e raccolta di ricette. Tanto da portarmi a scrivere anche un libro di cucina. Potrei continuare ancora, perché le passioni possono essere tantissime, a volte è il tempo che è tiranno, ma lascio per ultima anche se ultima non è, la passione per il mare. Sarà che ce l’ho nel sangue essendo nata a Genova, ma dove c’è il mare è per me, indipendentemente dalla regione, un posto magnifico!

5) Per concludere quali sono i tuoi prossimi progetti letterari? Stò cercando di destreggiarmi in una storia basata su fatti realmente accaduti, con testimonianze reali, senza fronzoli, e senza veli. E di conseguenza sarà qualcosa di veramente differente da tutti i miei precedenti scritti. Si tratta più di raccontare fatti di cronaca che non tutti conoscono o che spesso vengono filtrati dalle testate giornalistiche e televisive. Non posso raccontarti al momento di più per non spoilerare quanto dovrebbe uscire spero a breve. Difficilmente ci saranno sfumature rosa in questo progetto, ma una realtà piuttosto angosciante. Dopo di che, avrei in progetto un altro romanzo femminile, una biografia e dopo tanta serietà probabilmente tornerò a scrivere qualcosa di sdolcinato perché mi piace tanto variare.

Spero l’abbiate trovata interessante.

Laura

Regalo per voi il 19 ottobre 2020


Ciao a tutti

In occasione del mio onomastico (inutile che andate a cercarlo sul calendario… non lo riporta praticamente nessuno! 😖) voglio regalare a chi mi segue, a chi ha voglia di leggere e sopratutto a chi ha poi la pazienza di lasciare un pensiero, qualche stellina o una recensione, due miei romanzi.

Potrete scaricare

su Amazon “Sono una tifosa da gradinata”
su Amazon “Believe in your dream 4-ever – Il nostro sogno”

Spero con questo di farvi cosa gradita.

Un saluto Laura

The Irishman senza premi 😱


Salve amici,

Non sono solita commentare film su questo blog, ma stasera voglio fare un’eccezione!

Dopo aver avuto il piacere di seguire il film di Martin Scorsese “The Irishman” per ben 3 ore e 29 minuti (vi dico già che son stata costretta a dividerlo in due parti non per la noia, ma per stanchezza fisica) solo alla fine per curiosità sono andata a guardare quanti premi avesse ottenuto convinta ne avesse fatto incetta! Ebbene… Nomination tante, premi nessuno!😳😳😳

Scusate, io non sono una critica cinematografica, lascio questo onere o onore a chi ne sa più di me ma so riconoscere un bel film quando lo vedo!! Un cast eccezionale, attori bravissimi, storia raccontata nei minimi dettagli… Cosa volevano di più? 🤔

Mah!

Aggiungo solo una cosa che mi ha un pochino impressionato… vedere gli occhi azzurri di Robert De Niro. 🤔Faceva un certo effetto 😯

Non so chi di voi abbia visto questo film, ma se qualcuno di voi lettori volesse lasciarmi il suo commento in merito…

Io continuo a pensare che meritava almeno qualche premio! E voi?

Laura

Dicono di…


Cambiare identità per non morire

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📚🆁🅴🅲🅴🅽🆂🅸🅾🅽🅴📚

Questo racconto, thriller con sfumature rosa, mette sul piatto della bilancia la precarietà della vita. O meglio, la precarietà di una condizione che non si è scelta ma si è costretti a subire.

Elisa, rimasta vedova con un figlio piccolo, ritrova l’amore in Jason. La famiglia si allarga e nasce Elisa, prima, e Tommy, poi.

Un’ombra però incombe sulla serenità di una vita condotta con onestà e ha le fattezze di Nico, il primo figlio di Elisa, amato e desiderato esattamente come gli altri.

Non sono molto d’accordo con il detto secondo il quale la mela non cade lontano dall’albero ma in questo caso sono smentita. Nico segue le orme del padre, morto in circostanze misteriose, e l’ascesa al successo é veloce e priva di ostacoli. Almeno fino ad un certo punto.

Quanto vale la felicità in una vita? Molto.

Mi si può dire che per essere felici bisogna ottenere una serie di altre cose (soldi, carriera, status sociale…). Eppure si può essere felici anche senza, mentre non è affatto scontato che, una volta ottenute, si conquisti anche la felicità.

Questo romanzo mi fa riflettere in questo senso.

La scrittura è fluida e convincente e la spruzzata di rosa pareggia i conti con un destino che sembra segnato.

Dopo averlo letto mi direte quanti punti ha preso la felicità nella vostra classifica delle cose importanti.

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#recensionivelocidilibri
#libridaleggere #bookstagram #ioleggo #leggeresempre #leggerechepassione

Devo ringraziare di cuore la bookblogger letto gustato consigliato per la bellissima recensione fatta al mio romanzo.

Grazie di cuore

Laura

Sfumature dell’amore


Può un solo sguardo scombussolare così tanto la mente di una persona?

Può un solo sguardo rubarti l’anima?

Può l’amore travolgerti con una tale potenza in così poche ore scombussolandoti l’animo?

Sono tre interessantissime domande che vengono poste all’interno dell’ultimo romanzo che ho letto

Tornare a respirare

Dell’autrice Elisa Larcher

Una storia dei nostri giorni vista dalla parte di entrambi i personaggi, dove l’amore scocca all’improvviso, e con esso la consapevolezza di non poter essere più le stesse persone.

Non stò a raccontarvi null’altro sulla storia a tratti travagliata di Damian e Savanna perchè questo romanzo è così fluido nella lettura che benchè abbia oltre 400 pagine io l’ho letto in un battito di ciglia. In meno di 24 ore, ma solo perchè a tutti i costi non mi potevo allontanare da questi due deliziosi ragazzi.

Elisa con i suoi romanzi non ti delude mai. Ti regala quelle sfumature dell’amore che ti fanno sorridere e sognare tra le pagine. Leggi avidamente e ad un tratto ti ritrovi alla fine.
Ma no!! E finisce così? Devo aspettare l’uscita del prossimo?
Di sicuro ne varrà la pena come è valsa la pena acquistare e divorare questo romanzo. Con i suoi momenti teneri, i suoi momenti di riflessione, e di lieve suspance.
Io, vi consiglio caldamente di immergervi in questa storia.

Laura

Descrizione

Tornare a respirare “Può un solo sguardo rapirti l’anima per incatenarla a quella di una creatura che nemmeno conosci?” Damian, bello e arrogante, custode di un dolore profondo che gli sta logorando l’animo legato a un passato che cerca di dimenticare, tenta di celarlo al mondo con la maschera della spavalderia e della sfrontatezza. Crede di essergli sfuggito fino a che l’uomo, oggetto delle sue sofferenze, riesce a rintracciarlo pretendendo di essere ripagato con gli interessi. Il suo mondo crolla nuovamente nel buio più totale e gli incubi, che per qualche anno l’avevano lasciato in pace, si rifanno vivi più terrificanti che mai. Non crede di poter sopravvivere a lungo logorato com’è dalle notti in cui si sveglia urlando e tremando in un bagno di sudore fino a che non compare nella sua vita Savanna, una ragazza timida e solare che con un solo sguardo irretisce il suo cuore. Damian non vuole farsi coinvolgere ma non può farne a meno. Lei per lui è come l’aria, ne ha bisogno se vuole respirare di nuovo. Questa inaspettata consapevolezza lo porterà a una difficile scelta: lasciarla entrare nella sua vita e confessarle il suo terribile passato, rischiando di metterla in pericolo o lasciarla andare e rinunciare all’unica ragazza che gli ha rubato il cuore?

Ti lascia un segno!


In questo post voglio parlarvi di una lettura che ho appena concluso. Il tema è di quelli davvero sensibili. Quelli che quando ti toccano lasciano il segno. È una lettura che mi sento si consigliare a tutti, sia uomini che donne perchè è giusto che tutti si venga sensibilizzati sull’argomento.

Recensione

“Anna. L’inferno in una bottiglia”

Questo libro di Martina Longhin si legge in un lampo e lascia dentro un profondo senso di rabbia e impotenza.

Leggere la storia narrata in queste pagine lascia veramente sgomenti.

Scritto in maniera fluida con una narrazione a tratti cruda che non lascia scampo all’immaginazione.

Ci son momenti che si sente sulla propria pelle.

Mi fà rabbia pensare che tante donne, nonostante abbiano denunciato quanto accade loro tra le mura domestiche, siano poi vittime di un sistema che non riesce a tutelarle a dovere. Facendo sì che tante altre, rinuncino a denunciare e continuino a sopportare fino alla tragedia.

Quando un amore malato, un’assurda ossessione, una violenza inaudita che viene amplificata da un vizio, quello dell’alcool, che stravolge una mente già malata, si concentrano in un solo individuo, i risvolti non possono che essere disastrosi.

Laura

Recensioni


Oggi un post autocelebrativo

Magari invoglia qualcuno di voi a scoprire questa storia…

Se vi son piaciuti i pensieri di queste lettrici, lasciate un like e correte su Amazon per aggiungerne una copia alla vostra libreria.

Grazie a Elena e a Elisa

Buona lettura e buon Agosto

Laura