Caos


Il caos della mente se ne và a braccetto con il caos del cuore

Smarriti i pensieri vagano e si scontrano con le pulsazioni accellerate creando un’inevitabile caos nel corpo e nella mente

Le giornate trascorrono distorte in questo momento particolare

Sentimenti contrastanti con la voglia di volare lontano da tutto, in un mondo migliore

Ma finchè il sangue scorrerà nelle vene e l’ossigeno entrerà nel nostro corpo attraverso i respiri e i tanti sospiri

Questo è l’unico mondo dove ci è concesso vagare

No, non vagare perchè nel caos generale ora siamo fermi rintanati in casa come talpe

Dovremmo poter avere la possibilità di cadere in letargo, come orsi polari rinchiusi nelle nostre casette dormire sonni profondi fin quando, non il principe azzurro, ma forse una fata turchina, spanderà sulla terra la sua polvere di stelle

Ma quale polvere di stelle, nessuno sparge nulla che possa rendere questo mondo migliore, ognuno fà a gara per spargere scie chimiche sempre più potenti, per farci diventare robot viventi

La smania di ribellarsi è solo a parole, tutti succubi di chi ha in mano le nostre vite, il nostro futuro e tra un pò il nostro cuore

Siamo miliardi ma lasciamo che sia solo un pugno di uomini a decidere per noi

Abbiamo perso di vista tutto quello che ha sempre avuto valore, per accumulare

Sognamo costantemente di poter restare a casa a non far niente

E ora che ci hanno costretti, ora che avremmo il tempo tanto desiderato, o che potremmo godere tutto quello che abbiamo accumulato

Ora tutto questo non ci interessa più

Ora smaniamo per poter avere quel che avevamo, poco, stressante e faticoso ma in ogni caso non noioso

C’è il caos che regna silenzioso tutt’intorno e fastidioso dentro di noi

Paure, ansie, preoccupazioni, noia, fastidio e malumori

Chissà come ne usciremo, se più forti o più morti

Più sereni o più distorti

Laura

Ci lega un filo


È tanto che non scrivo della mia amata 💙⚪❤🖤⚪💙

Non perchè l’abbia dimenticata, o perchè io sia come quelli che salgono sul carro dei vincitori e poi si nascondono appena le cose van male.

A dir il vero tutti i giorni mi trovo a commentare o leggere notizie su di lei. Non lo faccio qui per non tediare i miei lettori, ai quali probabilmente non gliene importa un accidente.

Ma oggi ho deciso di metter giù due righe perchè stiamo davvero vivendo un momento assurdo della nostra storia. Il più brutto a quanto io possa ricordare.

Siamo stati una squadra a volte non di altissimo livello, ma qualcosina di buono abbiamo pur fatto negli anni passati.

Hanno vestito la nostra maglia grandi campioni come Mancini, Vialli, Gullit, Pagliuca, Vierchowod, Mihajlović, solo per citarne alcuni… e grandi allenatori si sono seduti sulla nostra panchina Boskov, Eriksson, Bersellini…

Qualsiasi tifoso di qualsiasi squadra avrebbe voluto avere un immenso presidente come è stato il nostro Paolo Mantovani che ci ha portato a vincere il primo e ahimè unico scudetto.

Abbiamo vinto un numero discreto di coppe e visto retrocessioni, salvataggi in sona Cesarini, promozioni da cardiopalma, problemi societari (vedi Lolli Ghetti) ma mai come in questo periodo abbiamo avuto un serio motivo per contestare la società.

Noi tifosi, proprio perchè alla nostra amata ci lega un filo, siamo sempre stati presenti nella buona e nella cattiva sorte, abbiamo cantato i nostri inni e sventolato le nostre bandiere portando in giro per il mondo orgogliosi i nostri meravigliosi colori.

Siamo conosciuti dappertutto per la squadra con la maglia più bella del mondo.

Ma quello che in questo ultimo periodo ci stà facendo soffrire è quella posizione in classifica, le troppe notizie negative che continuano ad uscire quotidianamente sulla dirigenza che ormai è diventata una barzelletta della quale noi ci vergognamo profondamente.

Sin dall’inizio avevamo capito che quel personaggio che si era appollaiato sulla poltrona della nostra presidenza non era degno della nostra amata.

Per quanto non fossimo i più grandi, avevamo comunque uno stile invidiabile, una certa classe! E questo personaggio cozzava in toto con il nostro modo di essere.

Pian piano che il tempo passava, abbiamo capito che il suo era solo mero interesse, non passione per la nostra squadra. Per lui era solo un modo come un altro per far quattrini e riempirsi le tasche.

Quante volte ci ha derisi, ha deriso la nostra città, offesi con le sue dichiarazioni…

Pian piano ha portato quel malcontento generale che si stà rispecchiando in tutto e per tutto domenica dopo domenica sia sul campo che sugli spalti.

I tifosi che comprano gli abbonamenti dovrebbero ricevere un occhio di riguardo da chi intasca i loro quattrini.

I giocatori che al momento scendono in campo, fanno fatica ad onorare la maglia. Detto tra noi, non mi stupirei se uno di questi giorni non uscisse fuori la notizia che non ricevono neppure lo stipendio… ormai tutto è possibile.

Abbiamo fortunatamente un Signor allenatore, che prova in tutti i modi a farci risalire la china, ma vuoi la sfortuna aggiunta ad errori banali, la poca concentrazione, i limiti tecnici, la poca grinta e forse anche uno sbandamento psicologico dovuto alle numerose notizie quotidiane e ci ritroviamo proprio dove siamo oggi! In fondo, quasi con l’acqua alla gola.

Noi tifosi siamo sempre attaccati alla squadra, quel filo non si spezza lo dimostra la nostra costante presenza ed il nostro costante incitamento, ma meritiamo di vedere in campo la stessa grinta che noi mettiamo sugli spalti.

Non sono di natura pessimista e sono convinta che possiamo ancora farcela, sarà dura, durissima fino alla fine, mancano ancora tante partite…

Sarebbe bello non leggere più alcuna notizia che possa illuderci su un futuro migliore fintanto che non ci sia la certezza che qualcuno che ama come noi la nostra Sampdoria diventi finalmente il nostro nuovo presidente.

Noi ci siamo e ci saremo sempre perchè…

Laura

Prossimamente su Amazon


Cari lettori,

Volevo informarvi che, in uscita nei prossimi giorni su Amazon, sotto il mio nome, troverete tutte e poesie da me scritte sulle pagine di questo Blog raccolte in un libro.

Come due gocce 

Ho deciso di radunarle tutte sotto la stessa copertina perchè avere tra le mani pagine da sfogliare ha tutto un altro sapore.

Copertina come due gocce ebook

 

 

 

Ovviamente non saranno discriminati gli amanti dell’eBook perchè potranno trovare anche il loro formato.

 

 

 

 

 

 

Laura

 

La metropolitana


La vita è come la metropolitana. Corre veloce tra una sosta ed un’altra.

Ad ogni fermata qualcuno sale e qualcuno scende ma non saprai mai in anticipo se sarà qualcuno che ti merita o che ti farà soffrire.

Ogni volta un’incognita.

A te se hai abbastanza coraggio non resta che rischiare anche a costo di rimetterci il cuore pur sapendo che potrebbero essere più numerose le delusioni che le gioie.

Ma se mentirai a tutti e anche a te stesso, non potrai mai guardarti allo specchio ed essere fiero di te e delle tue azioni.

Abbi il coraggio di rischiare se vuoi essere felice.

Laura

Troppa solitudine


La solitudine non è amica mia

La solitudine non mi fà compagnia

La solitudine mi riempi la mente di brutti pensieri

Mi avvolge, mi sconvolge, mi soffoca la mente oggi più di ieri

La solitudine mi porta a pensare che in tutto ci sia del male

La solitudine non mi appartiene

Mi sussurra parole che sanno di fiele

Se ci sono momenti che ella può far bene

La troppa solitudine fà venir voglia di tagliarsi le vene

Siam fatti per esser coppia, per aver compagnia, per confrontarci ed aver sintonia.

Non ti spaventare se qualcuno ti cerca e ti vuole vicino

Nel cuor suo ti ama e vuol che tu non ti perda nel tuo cammino

Laura

Io sono io


Io sono unica

Non ho doppioni

E neppure dei cloni

Io posso non essere speciale

Ma dentro posseggo il mare

Tempeste furibonde mi si agitano dentro

Onde s’infrangono nel profondo del mio cuore

Lasciando scie di cattivo umore

Alla vista di quelle parole

Che desidero siano rivolte solo a me

Che siano sincere e abbiano un perchè

Un solo desiderio

Uno solo soltanto

Essere l’unica a cui tu dici

Tesoro, amore saremo felici.

Laura

Cercami


Non mi cercare nei tuoi ricordi ma trovami nei tuoi presenti

Non dimenticare la mia presenza

Cercami perchè io non amo la tua assenza

Non mi cercare quando non senti che la mia mancanza ti brucia dentro

Cercami ogni attimo anche nel più tremendo

Non mi cercare quando mi puoi accogliere

Ma cercami quando c’è anche un rischio da correre

Non mi cercare solo per abitudine o per solitudine

Ma cercami anche quando potrebbe essere inquietudine

Cercami in ogni istante anche quando tutto diventa devastante

Perchè sono il tuo pensiero costante

Cercami se davvero mi vuoi

Cercami anche se ci sono i tuoi

Non dimenticarti della mia esistenza solo perchè hai un’altra urgenza

Ho aspettato, aspetto e aspetterò, ma sappi che nella notte non dormirò.

Laura

E mi piace


E mi piace starti accanto

Quando guidi concentrato nel traffico impazzito

Quando sorridi divertito guardando il tuo video preferito

Quando sei assorto nei tuoi pensieri.

E mi piace starti accanto

Mentre dormi tranquillo e disteso

Sentire il ritmo del tuo respiro e osservarti mentre sembri indifeso

E mi piace starti accanto

Abbracciarti mentre dormi anche se la schiena mii volti

Intrecciare le mie gambe alle tue o sentire le tue braccia che stringono le mie

E mi piace da impazzire questo sentirmi coccolata e protetta, e da te tenuta stretta.

E mi piacerebbe da impazzire se tutto questo fosse così anche per te.

Laura

Oh Albero


Oh Albero che troneggi in mezzo alla sala, maestoso e imponente

Crei quell’atmosfera festaiola e suadente.

Ti ho adornato con luci brillanti

Sfere luminose e mille oggetti scintillanti

Starai per giorni lì a ricordarmi la festa

A farmi compagnia mentre tutto il mondo resta

Resta fuori dalla mia porta, resta fuori dalla mia vita

O Albero, ti ho voluto per continuare la tradizione

Ma ho dimenticato la mia posizione

Ti ho decorato per farti sentire importante

Anche se per me non ci sarà niente

Sarai il mio solo compagno di festa

Un tempo guardiano di tanti doni

Questa volta spettatore dei miei malumori

Oh albero, che in tutte le case porti festa, amore, gioia allegria e voglia di stare in compagnia

Io più ti guardo e più mi porti malinconia

Ti chiedo solo una cortesia

Fai per me una magia!

Laura

Era buono, ma poi…


In questo mondo pieno di assurdità, di intrighi e cattiveria, di menefreghismo e di inciuci, di imbrogli ed egoismi, per fortuna non ci sono solo persone subdole e cattive, ma anche anime buone che ahimè vengono maltrattate, bidonate, imbrogliate, usate e dimenticate.

E così, quando un buono viene per troppo tempo maltrattato e calpestato, i suoi diritti gli vengono per troppo tempo negati, il suo onore, la sua persona, la sua dignità vengono distrutti e infangati

cosa può diventare?

Non c’è peggior cattivo di un buono che diventa cattivo.

E poi ecco che tutti si meravigliano, restano a bocca aperta, increduli.

Ma essere tutti un pochino più onesti, integerrimi, altruisti, capaci di ammettere i propri errori e di fare ammenda, accettare le conseguenze delle nostre azioni senza provare ad insabbiare e nascondere i nostri errori, non farebbe di noi tutti delle persone migliori?

Laura