Mamma Rosa


Una Rosa senza spine

Una Rosa dolce e gentile

Per noi tutti la più bella Rosa

E per Papà la sua dolce sposa

La nostra mamma che profumava d’amore e di dolcezza

La nonna che donava tanta tenerezza

Hai donato amore incondizionato, non solo a noi ma a tutti coloro che hai incontrato

La tua fede ci ha insegnato a amarci e credere in chi ci ha creato

Sarai sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri

Riposa in pace dolce mamma Rosa e veglia sempre su di noi senza posa.

Laura

Per mano tutta la vita


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Da ora, per mano per l’eternità

Avete sempre fatto la strada insieme, tenendovi per mano.

Tu papà hai tracciato la via, non potevi vivere senza di lei e lei non poteva vivere senza di te, e così ti ha raggiunto in pochissimo tempo, quattro giorni ed é venuta da te.

Ha resistito finché ha potuto, il desiderio di poterti riabbracciare era così forte che le aveva fatto accantonare la brutta malattia che l’aveva condannata, e la fede le ha dato la forza di aspettare che tu ti riprendessi per tornare da lei.

Se solo tu, quel giorno, non fossi stato così testardo e orgoglioso, se solo tu, non avessi voluto andare da solo, quell’incidente non ci sarebbe stato e avreste potuto riabbracciarvi ancora per tutto il periodo che il destino le aveva regalato facendola tornare a casa.

Ma il destino ha dato le sue carte, le malattie e la sofferenza purtroppo sono state vostre compagne troppo a lungo privandovi spesso della serenità che meritavate.

Tu non ce l’hai fatta più e lei, lo ha sentito nel suo cuore. Tu l’hai chiamata e lei ti ha raggiunto.

Adesso siete nuovamente insieme, mano nella mano a passeggiare in Paradiso per l’eternitá.

Ciao, un giorno ci ricongiungemo. Riposate in pace.

Laura

Ciao dolce principessa


Ti abbiamo amato dal primo momento e tu ci hai contraccambiato incondizionatamente. Ti bastava solo una carezza e il calore del nostro affetto.

Eri la nostra compagnia, e anche se impegnativa, una gioia infinita, un esserino peloso che cresceva a vista d’occhio, talmente dolce che per noi era una gioia dividere la casa con te.

Tu che appoggiavi il tuo bel musetto sulle mie gambe e mentre io leggevo o scrivevo riposavi beata lasciandoti accarezzare.

O t’intrufolavi dietro la schiena forse per sentire più calore o solo per dimostrare la tua presenza. Come se ce ne fosse mia stato bisogno. Eri costantemente nei nostri pensieri.

Ti lasciavi accarezzare, e cercavi in continuazione le nostre coccole, ripagandole con quello sguardo dolce ed espressivo che non aveva bisogno di parole.

A te bastava averci entrambi nella stessa stanza per accoccolarti serena sul tuo giaciglio.

Altrimenti mi aspettavi impaziente dietro la porta e quando arrivavo mi correvi incontro saltellando felice.

All’ora di pranzo o cena, ti accoccolavi sui miei piedi appena mi vedevi avvicinare ai fornell in attesa che ti dessi anche solo una briciola, e se io facevo finta di niente, tu, come ti avevo insegnato, alzavi la tua zampetta e me la porgevi guardandomi speranzosa.

Se combinavi qualche marachella e venivi sgridata, abbassavi lo sguardo e ti andavi a nascondere dietro il divano per poi uscirne pian piano tirando fuori quatta quatta il tuo bel musetto quasi a chiedere scusa.

Giocavi e correvi con me, ed eri buffissima quando con il tuo osso in bocca palleggiavi con entrambe le zampotte la tua pallina gialla.

Dolcissima ti lasciavi cullare e ricoprire nelle fredde notti d’inverno dalla tua adorata copertina. La tua sola presenza era una grande compagnia.

Ti piaceva quando la sera passavo sul tuo pelo lucente la salviettina che mi aveva struccato, annusavi e scodinzolavi come se anche tu avessi bisogno di essere struccata prima di andare a dormire.

Hai amato la prima neve, e felice giocavi con i fiocchi che ti lambivano il musetto, scorrazzavi saltellando in mezzo al manto bianco fin quando le tue zampette avevano freddo e allora ti fermavi sperando di essere presa in braccio.

Il tuo buongiorno era talmente dolce che mi rallegrava ogni inizio di giornata. Conoscevi tutti i modi per farti amare, e ci donavi il tuo amore senza nessuna pretesa.

Sei rimasta troppo poco con noi, il destino crudele ha voluto dividerci. Avevamo ancora tanto da darci reciprocamente. Tu nostra fedele compagna accoccolata accanto a noi ci regalavi momenti di spasso, di risate, di gioia.

Ora che sei volata nel paradiso dei cani, e tutto d’un tratto ci hai lasciati, sentiamo un vuoto immenso. Un sillenzio assordante.

Di te son rimasti solo i tuoi giochi, le tue foto e qualche pelo incastrato tra le trame di un maglione.

Riposa in pace mia piccola principessa pelosa.

Noi ti abbiamo voluto tanto bene e speriamo un giorno di poterti rincontrare.

Non ci sono parole che possano descrivere o spiegare l’amore, perchè l’amore è quel sentimento incomprensibile che ti riempie il cuore e l’anima senza che tu lo debba cercare. L’amore che si dona e si riceve è talemente prezioso che non bisogna sprecarlo mai, neppure per un istante.

Laura

Spazio e tempo


Il Passato è passato.

Il Futuro è futuro.

E’ solo il Presente che non è mai presente.

Ho letto questa citazione sul blog di Roberto Rizzo e non posso che trovarmi in perfetto accordo.

☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆

Lo spazio che dedichiamo al nostro tempo è infinitesimale.

Ci perdiamo in mille preoccupazioni, mille illusioni, mille frustrazioni e dimentichiamo che l’oggi è la sola realtà che conta.

Abbiamo ricordi belli e brutti del nostro passato, il nostro bagaglio, la nostra esperienza.

Il passato è la nostra essenza.

Ma siamo ancora vivi, e oggi è il nostro presente, ed è quel che conta.

Possiamo progettare un altro futuro e un’altra vita, ma se evitiamo di vivere il presente, come potremo mai sognare il futuro?

La nostra vita insieme è adesso, in questo istante, ora, non possiamo sprecarla per un’incerto futuro.

Laura

Prossimamente dalla mia penna


La stesura è finita da un pò… l’editing è ormai in dirittura d’arrivo…

Vi avevo già parlato di un nuovo lavoro che mi aveva lasciato delle perplessità…

Beh, ormai ho sciolto ogni dubbio

Vi lascio uno scorcio di copertina…

Sarà una trama completamente differente da quelle che accompagnano il mio percorso scrittevole… nessuna striatura di rosa… molta cruda realtà…

Tratterò un tema molto delicato…

Presto scoprirete di cosa si tratta

Laura

L’intervista


Cari amici lettori, oggi, anzichè una recensione, vi propongo l’intervista fattami da un bookblogger su twitter Raffaele Borghesio in merito al mio libro “Cambiare identità per non morire”

1)Ciao Laura come nasce il tuo desiderio di scrittura?
Ciao Raffaele, il desiderio di scrittura credo sia nato con me. Mi è sempre piaciuto esprimermi attraverso lo scritto quasi più che a voce. Non so perché, ma ho sempre trovato più semplice scrivere, nonostante io non sia un’introversa, al contrario, ma avere sotto le mani una tastiera sento che mi da la capacità di esprimere meglio i miei pensieri e i miei stati d’animo. Se poi un argomento mi appassiona sono capace di scrivere tantissimo al riguardo. E questo mi accadeva già quando andavo a scuola, ricordo che la mia professoressa d’Italiano, riceveva i miei lunghissimi temi, e per di più in brutta copia perché non riuscivo mai a farmi bastare il tempo. E più rileggevo quanto scrivevo, più mi venivano in mente cose da aggiungere, tanto che alla fine era tutto un riporto.

2)Hai dei modelli di riferimento? C’è qualche autore a cui ti ispiri?
Ecco, adesso, non vorrei sembrare quella che si dà delle arie, ma non ho mai pensato che il mio modo di scrivere possa fare riferimento a qualcuno, forse inconsciamente, ma di certo non ho mai preso qualcuno come un vero e proprio riferimento. Credo che il mio modo di scrivere sia solo mio, ma… forse a questa tua domanda dovrebbero rispondere coloro che leggono i miei libri, e ti assicuro che sarei molto curiosa di sapere a chi potrebbero accomunarmi. Come persona, e anche come scrittrice, faccio sempre fatica a trovare il buono in me. E siccome non ho un solo autore preferito, trovo difficile risponderti. Mi piacerebbe essere come Danielle Steel, Nicholas Sparks o Nora Roberts quando scrivo i romanzi d’amore. Avere lo spirito di Susan Elisabeth Phillips, essere brava come Ken Follet, o quando scrivo gialli, riuscire ad istillare il pathos come fa Mary Higgings Clark. Giusto per citarne alcuni…

3)Con il tuo libro Cambiare identità per non morire quale messaggio vuoi far arrivare al tuo lettore?
Mi sono resa conto che spesso la cronaca parla dei malviventi, ma raramente si sofferma su quale tipo di vita possano in realtà vivere i loro familiari. Non tutti i delinquenti hanno lo stesso retaggio, non tutte le famiglie sono formate da una stirpe di ladri o assassini. Moltissime volte, le prime vittime di questi personaggi, sono proprio i loro stessi familiari. È facile giudicare dal di fuori, ma immedesimarsi nelle vite, nelle paure, nelle angosce altrui non è così semplice come sembra. Ecco, ho cercato di dare il mio piccolissimo contributo, portando il lettore a riflettere anche su questo aspetto.

4)Quali sono le tue passioni oltre alla scrittura?
Sembra banale dirlo, ma la lettura è una delle mie grandi passioni. Leggendo mi posso immergere in altri mondi e altre realtà. Un po’ per logistica, un po’ per mancanza di tempo, ho dovuto ridimensionare la mia passione per il calcio, quello giocato, non praticato perché in questo sono una vera pigrona, però se posso adoro guardare le partite di calcio, ovviamente prima su tutti la mia squadra del cuore, ma non disdegno nessun match. Curiosando tra i miei titoli, vedrai che ho scritto anche un libro dedicato a questa mia passione. Anche se ho il brutto vizio di inserire quasi sempre un po’ di sfumature rosa, e forse non a tutti può far piacere, ma che vita sarebbe senza amore? E poi adoro cucinare, mi rilassa, mi soddisfa, mi riempie di gioia, per cui a me la cucina! E con essa, esperimenti vari e raccolta di ricette. Tanto da portarmi a scrivere anche un libro di cucina. Potrei continuare ancora, perché le passioni possono essere tantissime, a volte è il tempo che è tiranno, ma lascio per ultima anche se ultima non è, la passione per il mare. Sarà che ce l’ho nel sangue essendo nata a Genova, ma dove c’è il mare è per me, indipendentemente dalla regione, un posto magnifico!

5) Per concludere quali sono i tuoi prossimi progetti letterari? Stò cercando di destreggiarmi in una storia basata su fatti realmente accaduti, con testimonianze reali, senza fronzoli, e senza veli. E di conseguenza sarà qualcosa di veramente differente da tutti i miei precedenti scritti. Si tratta più di raccontare fatti di cronaca che non tutti conoscono o che spesso vengono filtrati dalle testate giornalistiche e televisive. Non posso raccontarti al momento di più per non spoilerare quanto dovrebbe uscire spero a breve. Difficilmente ci saranno sfumature rosa in questo progetto, ma una realtà piuttosto angosciante. Dopo di che, avrei in progetto un altro romanzo femminile, una biografia e dopo tanta serietà probabilmente tornerò a scrivere qualcosa di sdolcinato perché mi piace tanto variare.

Spero l’abbiate trovata interessante.

Laura

Finalmente! 19 vs 19


Aiutateci ad aiutare

19 vs 19

“Penne in quarantena”

Finalmente l’ebook in vendita su Amazon!

E presto anche il cartaceo.

Come vi avevo già preannunciato, in collaborazione con altri dodici autori, tre editor, due psicologi e un grafico, abbiamo realizzato questo volume contente 13 storie il cui ricavato verrà completamente devoluto alla protezione civile.

Non ci conoscevamo prima, ma abbiamo avuto l’onore di lavorare tutti insieme per questa iniziativa che ci ha subito appassionato.

Si tratta di un’opera che intende allietare e rilassare la mente di tutti coloro che avranno il piacere di leggerla sapendo che contribuiranno con il loro acquisto ad una giusta causa.

Aiutateci ad aiutare, divulgate il nostro lavoro, parlatene con tutti, parlate di noi e del nostro progetto. Divulgate questo messaggio.

Ecco il link d’acquisto

Grazie!!!

Laura

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Caos


Il caos della mente se ne và a braccetto con il caos del cuore

Smarriti i pensieri vagano e si scontrano con le pulsazioni accellerate creando un’inevitabile caos nel corpo e nella mente

Le giornate trascorrono distorte in questo momento particolare

Sentimenti contrastanti con la voglia di volare lontano da tutto, in un mondo migliore

Ma finchè il sangue scorrerà nelle vene e l’ossigeno entrerà nel nostro corpo attraverso i respiri e i tanti sospiri

Questo è l’unico mondo dove ci è concesso vagare

No, non vagare perchè nel caos generale ora siamo fermi rintanati in casa come talpe

Dovremmo poter avere la possibilità di cadere in letargo, come orsi polari rinchiusi nelle nostre casette dormire sonni profondi fin quando, non il principe azzurro, ma forse una fata turchina, spanderà sulla terra la sua polvere di stelle

Ma quale polvere di stelle, nessuno sparge nulla che possa rendere questo mondo migliore, ognuno fà a gara per spargere scie chimiche sempre più potenti, per farci diventare robot viventi

La smania di ribellarsi è solo a parole, tutti succubi di chi ha in mano le nostre vite, il nostro futuro e tra un pò il nostro cuore

Siamo miliardi ma lasciamo che sia solo un pugno di uomini a decidere per noi

Abbiamo perso di vista tutto quello che ha sempre avuto valore, per accumulare

Sognamo costantemente di poter restare a casa a non far niente

E ora che ci hanno costretti, ora che avremmo il tempo tanto desiderato, o che potremmo godere tutto quello che abbiamo accumulato

Ora tutto questo non ci interessa più

Ora smaniamo per poter avere quel che avevamo, poco, stressante e faticoso ma in ogni caso non noioso

C’è il caos che regna silenzioso tutt’intorno e fastidioso dentro di noi

Paure, ansie, preoccupazioni, noia, fastidio e malumori

Chissà come ne usciremo, se più forti o più morti

Più sereni o più distorti

Laura

Segnati dal destino


E ci incontreremo ancora

Come su questa terra

Come ha voluto il destino

Là dove tutto è eterno, dove non ci son giorni, ore, mesi o anni di attesa

Là dove tutto è cominciato e dove tutto resterà eterno

Potremo continuare a stringerci, a sorriderci e ad amarci

Senza paura che qualcosa o qualcuno possa allontanarci

Segnati dal destino che ha voluto che le nostre vite si incrociassero

Che ha disegnato le nostre strade perchè un giorno si intersecassero

Avremo ancora un tempo infinito per risplendere insieme.

Laura