Ve lo ricordate?


Con enorme piacere, oggi ho ricevuto questi complimenti da un nuovo acquirente e lettore del mio romanzo 4-You only the best – Riflessi di noi

Voi ve lo ricordate ancora questo libro?

È stata la causa principale dell’apertura di questo blog…

Questo romanzo mi ha dato tanto, e ancora continua a darmi soddisfazioni.

Laura

Ti sento ogni notte


Anche se non è il mio mestiere quello di recensire, se un libro mi piace, devo per forza dirlo!

E ora, non posso fare a meno di complimentarmi con la nostra blogger Cuoreruotante per il suo secondogenito:

Ti sento ogni notte

Titolo che, devo dirlo, all’inizio mi aveva un pò deviato… Ma Maida è sempre sorprendente con i suoi racconti, ci coinvolge con i suoi scritti, non soltanto nei post, ma anche nei suoi romanzi.

Ho letto tutto d’un fiato questo suo lavoro, con le intense storie d’amicizia tra Carol e Sabrina e Rhyan e Walter. Amicizie così forti e genuine che tutti noi desidereremmo avere.
Ma in questo scritto c’è molto di più. Un intreccio ben congeniato tra i vari personaggi. Uno zio pieno di saggezza, la descrizione di alcuni punti di Dublino che è una città meravigliosa, di alcune usanze delle quali ignoravo l’esistenza, la sofferenza di tutti i giorni, l’amore per il proprio lavoro, i conflitti interiori e familiari, termini sportivi mai sentiti in vita mia… (ma io e le palestre siamo come l’acqua e l’olio…) e infine, ma non per ultimo, l’amore!

Molto bella l’idea di inserire una citazione ad ogni inizio capitolo.

Che dire ancora, se non brava alla nostra amica autrice che ha condensato nel suo racconto molti spunti su cui riflettere?

Io l’ho letto. Ora tocca a voi.

Lo trovate su Amazon

Laura


È uscita in questi giorni una canzone per Genova, l’idea benefica di alcuni artisti per dare una mano alla ricostruzione dopo il crollo del ponte Morandi.

Grazie al blogger Gabriele Romano che l’ha segnalata.

via Esce la canzone “C’è da fare” per Genova (25 artisti)… il cui ricavato andrà devoluto alla ricostruzione del quartiere del ponte Morandi

A… mare…


Voglio sentire il mare

Sentirlo dentro

Ascoltare il suo canto

Le sue grida

Le sue incazzature

I suoi sussurri

I suoi consigli…

Lui non è mai silenzioso

Non è mai riflessivo

Non è mai banale

Non è mai noioso.

È impetuoso, a volte aggressivo

Ma sempre sincero

Sempre se stesso…

Non t’inganna

Non ti canta sempre la stessa ninnananna

Non ti adula

Non ti convince

Le sue acque non sono mai placide e tranquille.

Lo sai da sempre che potrebbe essere pericoloso

Ma è il suo fascino misterioso.

Voglio gli spruzzi salmastri sul viso

Che come carezze lasciano il segno

Di salsedine che si asciuga sulla pelle

Voglio il suo abbraccio

Non m’importa che sia umido o gelato

Non m’importa che sia forte e cruento

O dolce e delicato.

Voglio ancora e ancora sentir la sua melodia

Che non stanca mai l’anima mia.

Laura

Buonanotte


Dormi amore

(Testo di Mogol)

Questo gran silenzio quasi fa rumore
Sono ancora sveglio e sto ascoltando il cuore
fuori nell’immenso domina la notte
mentre i miei pensieri fanno ancora a botte
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò…

Come un vento io quegli alberi vedrai muoverò
sfiorerò le ginestre giù per mille sentieri
dormi amore, non ti svegliare
no, non temere
con altre mani ti accarezzerò

Con l’aiuto dei gabbiani disegnerò
impossibili figure che potrai interpretare
dormi amore non ti svegliare
no non temere
con altre mani ti accarezzerò
io ci sarò
ovunque tu sarai
il mio respiro sentirai

Dietro la finestra mille luci in cielo
io che da bambino ero in cima a un melo
brividi di freddo questo mio pigiama
forse è un po’ leggero oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò

Come il vento sulle fronde per te suonerò
nel silenzio della notte le canzoni che amavi
.. due soli, tristi e sereni
.. ancora uniti
.. un destino ci separerà

Con le braccia spalancate laggiù volerò
scivolando nelle valli tra le verdi colline
dormi amore ma non temere
tra poche ore
io con un bacio ti sveglierò
io ci sarò
ovunque tu sarai
accanto mi troverai

Vuoi ballare con me?


Le gambe accavallate, il piede che si muove a ritmo della musica.

Si guarda intorno alla ricerca di qualcosa, ma cosa?

Niente lo interessa ormai più, non c’è nulla che possa attirare la sua attenzione.

Si sente triste, solo e abbandonato, tutto intorno a lui è solo contorno scontato.

La ragione della sua vita forse neppure lui l’ha mai capita.

Si sente messo da parte, invisibile come se qualcuno lo avesse dimenticato in quel luogo, un soprammobile inutile lasciato lì per caso.

Lo sguardo perso nel nulla, i pensieri che vagano per proprio conto verso i soliti lidi.

Sempre gli stessi, sempre ossessionanti, sempre orripilanti.

Lo avvolgono, lo imprigionano e lo incatenano, e anche se lui vorrebbe sfuggirgli solamente

Essi subdoli tornano sempre a riempirgli la mente.

La musica non cessa, e il ritmo continua a fargli muovere il piede.

La mano cinge il bicchiere che non ha mai raggiunto le sue labbra, lui non beve.

Tanta gente intorno a lui, ma è solo contorno

Non li vede non gli interessano, sono solo abiti colorati che si muovono e lasciano scie di profumo intorno.

Poi una mano gli viene tesa

Vuoi ballare con me?”

Una voce suadente penetra attraverso i suoi pensieri. Quella mano si avvicina alla sua e delicatamente lo invita.

La guarda come fosse un angelo che si è appena materializzato al suo fianco e la sua mente viene rapita.

Vuoi ballare con me?

Ripete ancora dolcemente

E le sue gambe prendono vita inconsapevolmente.

Senza neppure rendersene conto la sua mano avvolge la vita di quell’essere celeste

Le accarezza la schiena al di sopra della veste

Sente sulla spalla una mano poggiata e sul suo petto la guancia rosea

occhi intensi lo guardano adoranti e due labbra si avvicinano lentamente le sue invitanti.

Non sà dire se stà sognando o vivendo

Forse lo stà solo desiderando

Ma i desideri non vanno mai a comando

La musica continua incessante

E lui ha finalmente trovato la sua amante.

Laura

La musica è in te


E balli…

balli libera e serena

sorridendo alla vita

piena di felicità e mille piacevoli sensazioni

E danzi…

danzi su quella musica

che solo tu riesci ad udire

musica che solo lui riesce a suonare al tuo cuore

E cammini

cammini come sulle nuvole

senza affondare

un passo lieve

un passo breve

E nel vento volteggi

volteggi tra le sue braccia

che ti circondano forti

Rannicchiata accanto al suo fianco

il capo appoggiato sulla sua forte spalla

lasci fuori il gelido inverno

le tensioni

le preoccupazioni

i diverbi e le incomprensioni

Sei a casa

sei al sicuro

non c’è più nessun lato oscuro

E torni a danzare

danzi serena e felice

cullata dall’onda del suo respiro

e dalla sua mano tentatrice.

Laura

Le ricorrenze…


Ad oggi son due anni che mi supportate o sopportate 😊😁 decidete voi…

Fatto stà che wordpress mi ha appena ricordato che:

E così, intanto resta il fatto che dalle mie parti come scrissi già in un post a settembre capita sempre qualcosa di particolare… ecco che proprio oggi vi ho annunciato l’uscita del mio nuovo romanzo

Ehhh settembre…

Laura

I conti non tornano


Mi è capitato spesso di leggere post di colleghi blogger che lamentavano il fatto che tanti passano da loro solo per un like e non lasciano commento. Beh, dico io, ci può stare, a volte un articolo piace e per mancanza di tempo o delle parole adatte non si lascia nessun commento.  Capita anche a me… e non son qui per farne una questione di stato. Per carità, ognuno è liberissimo di lasciare quel che crede, un like o un commento. Al secondo, ovviamente, cerco sempre di rispondere a strettissimo giro di posta in un modo o nell’altro ma, se dovesse essermi capitato di aver saltato qualcuno di voi, beh, scusatemi, non è stato fatto con cattiveria.

E ora torniamo al titolo… perchè i conti non mi tornano? Premetto che non voglio far polemica alcuna, ma scusate se mi permetto… è che la curiosità fà parte della mia natura, a me piace sapere, preferisco essere a conoscenza della cruda verità piuttosto che essere rabbonita con una caramellina… e allora, rispondetemi voi 17 che avete messo il like al mio video ma che in realtà non lo avete neppure guardato… perchè come detto… in base a quanto mi dice You Tube  pare che le visualizzazioni siano state solo 4. E queste 4 persone sò con assoluta certezza chi sono. E scusate se mi ci infervoro, ma… per far questo video ci ho impiegato parecchie ore, mi ci sono dedicata con amore e passione, e anche se,fà schifo… ma non lo potete sapere, beh, meglio ricevere una critica, perchè dalle critiche s’impara, si cresce e si ci arricchisce.

Grazie a tutti per aver letto fino qui in fondo. Mi auguro di ricevere una rispostina a questa mia tirata d’orecchie… ma come dicono da qualche parte… quanno ce vò, ce vò!

Laura

Se hai coraggio…


Grazie al blog di  Last Waltz Under The Moonlight per aver postato la meravigliosa poesia qui sotto che mi ha fatto venire voglia di scrivere un post in merito…

amami

Quante volte avremmo voluto gridarlo,

quante volte l’abbiamo pensato,

quante poesie abbiamo letto in merito,

quanti momenti nella nostra vita passata li avremmo voluti proprio così o li auspichiamo per un domani non troppo lontano?

E non siamo solo noi cosiddetti “romantici” a pensarlo a volerlo o a desiderarlo. Anche il più rude guerriero, il più disilluso di noi, in fondo al suo essere, pur senza ammetterlo mai, desidera anch’egli essere amato.

E ora ditemi che non è vero! dfa

Che mi sbaglio!

Che sono un’illusa troppo romantica.

Fatelo pure ma…

Purtroppo per voi non ci crederò mai!

E per continuare con la mia dose di dolcezza e romanticismo, vi lascio queste canzoni. Fatene buon uso e ditemi cosa ne pensate.

Laura