Già pronti per i regali di Natale?


Siamo ormai in balia delle decorazioni natalizie… Dove ti giri giri, da mesi ormai ne vedi nelle vetrine, sugli scaffali, magari abbiamo anche già fatto un giro in cantina e soffitta per controllare cosa è rimasto degli anni passati, cosa si deve sostituire, o cosa riportare alla luce in occasione delle feste.

Chi di voi non stà già pensando “oh mamma… e ora cosa regalo a…?” ormai è questione di tempo, e il tempo si sà è tiranno, meglio non ridursi all’ultimo minuto per fare acquisti.

C’è addirittura chi in casa ha già fatto l’albero!!! Tanto per non perder tempo…

A questo punto, a me, non resta che infilarmi in mezzo alle mille proposte che  in questi giorni vi assilleranno con il mio consiglio per niente interessato 😉

Libri, libri, libri!!! Il regalo perfetto!!!

Personalmente continuo ad essere dell’opinione che un bel libro è sempre e comunque un regalo azzeccato da regalare a coloro che amiamo, in tal modo regaleremo loro anche qualche attimo di relax.

E cosa c’è di meglio di una bella storia d’amore?

Quanti romantici lettori ci sono in giro?

Tantissimi… e allora io consiglio loro il mio romanzo, del quale presto uscirà il seguito…

Riflessi di noi

 

Ma non mi limito al romanzo d’amore… siccome che, come chi mi ben conosce sono poliedrica, nella mia gamma ho inserito anche due libri di cucina…

Chi lo sà, magari la zia o la Logo cucina Laura (1)nipote o perchè no, il nipote, non sono accaniti lettori di romanzi, ma desiderano ardentemente mettersi ai fornelli e poter sperimentare altri piatti invece della solita minestra… E allora ecco che i miei volumi potrebbero essere una buona idea regalo per dei nuovi aspiranti manovratori di pentole, padelle e mestoli.  wp-image-467860331

La mia cucina vol. 1 e vol. 2

Augurandovi un buon shopping natalizio, vi rammento dove potrete trovare questi volumi. Basta cliccare sopra il link per esser trasportati direttamente all’acquisto 😉

http://www.leparchedizioni.com

Le Parche Edizioni

Laura

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Le tre giornate di Napoli…


Tranquilli nessuna rivoluzione! 🙂

#Ricomincio dai libri

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Ed eccomi di ritorno dalla mia partecipazione alla fiera dei libri di Napoli.

Decisamente una bella esperienza come tutte quelle che si fanno in mezzo ai nostri amati libri. Son felice di avervi partecipato anche se forse, al cospetto di Torino, questa era molto meno imponente… d’altra parte non si trattava di una gara con Torino, ma solo un’ottima iniziativa messa in piedi dall’associazione ad essa dedicata.

L’affluenza ahimè non è stata delle più imponenti, i ragazzi dell’associazione si siano dati molto da fare… ma, probabilmente in parte anche colpevole la location, la gente ha faticato a trovarci. Era ubicata nell’incantevole centro storico di Napoli, all’interno di un bellissimo palazzo antico che una volta veniva utilizzato come Ospedale e Lazzaretto. Si sà che il centro storico delle città raggiungerlo non è semplicissimo, sopratutto se si ci sposta in auto, e anche quella è un’altra delle perplessità che mi hanno colpito una volta presa visione del luogo che non conoscevo. Sapendo quanto la gente ami spostarsi in auto, necessità anche dovuta alla difficoltà del reperimento dei mezzi pubblici, si sarebbe dovuto cercare di organizzare una fiera del genere dove vi fosse stata una vasta possibilità di parcheggio.

Ringraziamo comunque tutti quei temerari che hanno avuto la bontà di venirci a trovare!

Anche la pubblicità forse è stata scarsa. Alcune locandine attaccate nei vari negozi non solo circostanti, forse avrebbero sortito maggior effetto al posto della sola pubblicità sui social o qualche cartellone in città, dove magari non son passati in molti…

Ma l’esperienza e gli errori insegnano a migliorarci. E son certa che per la prossima edizione, quella dell’anno prossimo, tutto sarà maggiormente contemplato.

Io in ogni caso, mi son goduta i tre giorni di fiera e la mia gita nella città di Pulcinella, ho passato delle bellissime giornate in mezzo ai Napoletani, fatto conoscenza di altri autori miei colleghi, e parlato ancora una volta dei miei libri.

A questo proposito lascerò a fondo pagina i video riguardanti la mia opera.

Ora non mi resta che testimoniare con qualche foto la mia presenza in loco e far partecipi anche voi che siete dietro gli schermi e lontano da Napoli di questa bella esperienza.

Grazie a tutti per esser passati di qua

Laura

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Autori ed editore Da destra: Dora Buonfino, Marco Bartiromo (l’editore) Giovanni Carullo, Marina Morelli ed io. Assente Antonio Orselli

Dora Buonfino autrice Avellinese residente da anni a Torino, di due romanzi “Scrivo per te” piccole storie d’amore che incoraggiano a non perder mai l’occasione, di cui avevo tempo fà scritto la mia recensione su questo blog, e “Le mie pagliuzze” la storia vera, ma romanzata in un delicato racconto dell’abuso su minori vista da un bambino.

Giovanni Carullo giovanissimo autore napoletano che a solo 19 anni ha scritto “Giudizio universale” la rivisitazione della Divina commedia su alcuni aspetti che si riferiscono all’inferno Dantesco, lo scrittore cerca di narrare cosa avrebbe potuto vedere Dante nei momenti nei quali, forse colpito dalla crudeltà delle immagini, sveniva. La copertina del libro è stata curata da un bravissimo e simpaticissimo artista napoletano che  ho avuto modo di conoscere Luca Savino

Marina Morelli autrice romana de “Nozioni d’amore – Appunti di un viaggio all’inverso” una lettura introspettiva del proprio io di cui tempo fà avevo scritto una recensione su questo blog.

L’autore mancante Antonio Orselli uno scrittore studioso della cultura e delle tradizioni napoletane che ha scritto “Festa notturna” ispirato appunto alla tradizionale e ormai persa nella notte dei tempi festa di Piedigrotta.

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Conferenza di Giovanni Catullo e Antonio Orselli con Carla Caputo e in primo piano di spalle Luca Savino

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P.S. dimenticavo… se andiamo a Napoli non possiamo assolutamente dimenticarci di gustare un’ottima pizza! La mia era perfetta, ma troppo grande per i miei gusti ed è masta la parte che magari qualcuno preferisce

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C’è qualcuno che odia i libri.


Partendo da un articolo di giornale, che parlava dell’introvabile libro scritto da Moana Pozzi,  e che a quanto pare oltre a costare un occhio della testa sembra ne sia stata venduta solo una copia, mi è capitato di assistere ad una discussione, diciamo abbastanza animata, tra una persona che ama leggere e scrivere, e una persona che prova un odio sviscerato sia per la scrittura che per la lettura!

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Una scenetta davvero interessante, che se avesse avuto un altro argomento, avrei anche potuto dire esilarante…  Ma che in realtà mi tocca da vicino…

Ovviamente ognuno era intento a difendere il proprio pensiero… eccone uno stralcio:

“tu non puoi capire come si può sentire sentendoti parlare così, chi crea e mette se stesso in quello che fà”

“ma cosa crei… inventi storielle, che non stanno nè in cielo, nè in terra, e per di più per tutte stè storielle che inventate, tu e i tuoi colleghi, si abbattono così tanti alberi che bisognerebbe soltanto vergognarsi”

“non sono storielle che non stanno nè in cielo nè in terra, per scrivere un libro, devi avere anche le palle! Non basta mettere insieme quattro parole, hai bisogno non solo di fantasia, ma anche della capacità di saper descrivere quelle sensazioni, quei luoghi quelle situazioni che fanno immedesimare il lettore, che lo coinvolgono e lo tengono incollato a quelle pagine, che caro mio, ti assicuro non sono sprecate”

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“ma non farmi ridere! Solo gli scemi si immedesimano in quelle storielle, e si fanno impapocchiare da quattro stronzate messe su carta. Carta che viene sprecata inutilmente”

“solo perchè tu non ami leggere e odi i libri parli in questo modo. Non ci sono sprechi nei libri, ma solo ed esclusivamente apprendimento. Se vuoi e la metti sul lato dello spreco cartaceo, hanno anche inventato i libri elettronici, puoi usufruire di quelli se non vuoi uccidere alberi…”

“Ahahaha sei divertente! Potrei semmai capire, se mi vieni a parlare di un libro di storia, quelli si! Quelli raccontano e descrivono di gente che ha perso realmente la vita in una battaglia, che ha patito sulla propria pelle, spegano e interpretano le sensazioni vissute… ma non quelle storielle strappalacrime, di gente innamorata, cornificata, e quant’altro. Quelli proprio non dovrebbero neppure trovarsi nelle librerie”

“Tu non hai idea di cosa dici! ogni libro ha un suo perchè, ci sono storie vere, storie inventate, libri di geografia, di scienza… e anche se qualcuno riporta una storia inventata, stai pur certo che in quella storia, si troverà sempre una di base, uno spaccato di vita vera e vissuta che alcuni possono riconoscere come propria. Ogni libro anche se parte da personaggi, luoghi o storie, come dici tu inventate, ha pur sempre dentro una sua anima”

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“Ma quale anima? Quella dello scrittore che butta giù quattro righe con la speranza di vendere e diventare ricco sfondato”

“Nessuno ha mai rinnegato il guadagno, ma dietro ogni scrittore non c’è solo il guadagno, prima di tutto c’è la sua voglia di esprimersi e condividere, di mettere in gioco le sue qualità. Ogni libro è una piccola parte di chi lo crea, come se fosse un figlio”

“Ahahahah un figlio? E tu vuoi paragonare un figlio ad un libro?”

“lo sò che è difficile da comprendere per i profani, ma se tu avessi creato una qualsiasi cosa, non necessariamente un libro, ma anche un vaso di terracotta, andresti fiero del tuo operato, e non vorresti che nessuno lo denigrasse”

“I libri sono solo una perdita di tempo. Ti estraniano dalla realtà e non ti portano niente in cambio”

“solo tu puoi pensare una cosa del genere”

Charles William Eliot. Dott.ssa Barbara Cito. Dott.ssa Barbara Cito.
Charles William Eliot. Dott.ssa Barbara Cito. Dott.ssa Barbara Cito.

“no, non sono solo io che la penso così, ma tutti quelli come me, a cui non frega niente dei libri e della lettura. Puoi tranquillamente domandare in giro, sapessi quanti ne trovi…”

“Beh, di una cosa son contento, che in giro, non ci sono solo persone che la pensano come te, ma tantissime altre che son convinte che leggendo, si accresca la propria cultura, la propria personalità, si apra la propria mente, e ci si nutra di parecchia conoscenza”

E dopo quest’ultima frase non ho potuto far a meno di fare un applauso!!

Non vi tedierò oltre con la conversazione, perchè è comunque andata avanti per un bel pò… senza ovviamente portare a nessuna soluzione.

Entrambi son rimasti della propria opinione, e io penso che, pur essendo ognuno libero delle proprie idee e delle proprie opinioni, chiudere la mente solo perchè si ritiene che la lettura sia un passatempo inutile, e che leggere o scrivere non porta necessariamente ad un acculturamento maggiore,  non abbia bisogno di ulteriori commenti.

Ovvio il tasto mi tocca più che da vicino, ma… come dire… ognuno è libero di esprimersi… e io non posso far altro che esser fiera di far parte della categoria lettori/scrittori.

Laura

Ricomincio dai Libri


Il titolo l’ho preso in prestito dalla nuova fiera a cui parteciperò prossimamente, ma devo dire che mi piace proprio… Magari non tutti voi avrete la possibilità di venire a visitarla o di girare in questa

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Dopo le prime edizioni a San Giorgio a Cremano “Ricomincio dai Libri”, la fiera del libro per quest’anno cambia città e arriva a Napoli. Andrà in scena dal 29 settembre al 1 ottobre prossimo nella Sala del Lazzaretto (ex Ospedale della Pace)

meravigliosa sala che ora vedete vuota, ma che presto si riempirà di gente e sopratutto di libri…

Non sono mai stata prima in questo luogo, non lo conosco personalmente e ho preso la foto da internet, perciò mi lascerò incantare dall’atmosfera sin dal momento del mio ingresso… ma sono certa che mi emozionerà come la fiera di Torino.

Sarà ovviamente differente, forse più raccolta, più familiare, più caratteristica, ma non per questo meno importante, e lì incontrerò ancora una volta i miei colleghi e amici. Mi farò conoscere, spero, anche dalla gente comune, perchè in fondo sono una straniera che si è intrufolata lo scorso anno nella casa editrice napoletana Le Parche Edizioni con il suo libro e ha poi continuato il suo cammino con altri due volumi di cucina e ha in serbo altre avventure con Marco Bartiromo un uomo e un editore che merita un plauso enorme per tutto il lavoro che svolge, tutta la passione e la dedizione che mette per promuovere noi, autori sconosciuti ai più. Io approfitto di questa occasione nella sua terra, tra il suo pubblico di presentarmi in qualche modo, perchè da quelle parti ancora nessuno sà chi io sia…

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Certo sarà piacevole se qualcuno di voi lettori del mio blog vi trovaste da quelle parti e passaste a trovarmi… io per ora, son qui solo per mettervi a conoscenza di questa iniziativa lodevole e pregevole, che spero abbia un grandissimo successo.

In attesa che arrivi la data fatidica… vi lascio il mio saluto

Laura

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Ascoltando il tuo cuore


Come vi avevo preannunciato qualche giorno fà, nell’articolo I did it again ecco che stà per uscire un mio nuovo lavoro al momento solo in formato Kindle.

Commentando un altro  mio post intitolato Corteggiare può essere un’arte la cara amica blogger Cuorerotante  mi ha chiesto sdfrsa

No cuore, non si tratta di un nuovo libro, per lo meno non questo che son qui a presentarvi…

Siamo alle rifiniture… non ci manca più molto, ancora qualche ritocco e poi, se avrete piacere di leggermi ancoravi informerò dove trovarlo.

Intanto ecco a voi l’anteprima della copertina

Laura

Ascoltando il tuo cuore

Ricapitolando in video…


 

 

 

 

 

Un grazie a tutti coloro che hanno già letto il mio libro, e un grazie in anticipo a chi si farà tentare da queste immagini

Laura

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Noi lo si sapeva, già…


#Samp hai la maglia più bella del mondo!!

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Beh, non è che ce lo dovevano dire gli inglesi che la nostra è la maglia più bella del mondo… noi che l’amiamo da una vita lo sapevamo già… e alla faccia di chi ci ha sempre sfottuto per la maglia da ciclisti, questa è l’ennesima dimostrazione che, “loro” non capiscono niente hahahah

Però in ogni caso è sempre una soddisfazione sù…

Ora, se volessi essere pignola, direi che, ci son state delle testate, che nella slide delle foto la nostra maglia l’hanno messa come era giusto, per prima… mentre certe… che addirittura l’hanno messa all’ultima foto! Ma a noi che importa? Per noi è e sarà sempre la prima al mondo!! Forza Samp sempre e comunque.

Vi segnalo qui sotto il libro che raccoglie un pò della nostra storia…

La maglia più bella del mondo in un libro

E naturalmente vi ricordo anche il mio di libro scaricabile in formato e-pub

Su Amazon9788896746677_0_0_848_80

Su ibs

Su libreriauniversitaria

Su unilibro

a soli € 1,99

oppure  il video Su youtube

 

 

 

Tra poco ricomincerà il campionato… siamo a -8 giorni dal fischio d’inizio. Auguro un divertente campionato a tutti

Laura

 

Ho seguito un consiglio…


Tempo fà ho letto la recensione di un libro sul blog di Teresa fallinbooksblog la storia mi era piaciuta e avevo messo il titolo tra i libri da leggere prima o poi…

E il poi è arrivato… il libro è questo

wp-image--950459444il titolo potrebbe trarre in inganno… un marito all’ora del tè e poi? Ma quale sarebbe poi l’ora giusta per il tè? 🙂 Neppure nella tradizione descritta nel libro, quella iraniana, hanno un orario particolare… e poi che c’entra il marito?

A parte la cultura del tè che naturalmente aborrisce le bustine che noi comunemente usiamo, ma haimè ci siamo ormai talmente abituati… mentre per loro è un vero e proprio rito, fatto con amore e cura, con la scelta e la giusta dose delle foglie, il tempo d’infusione, le tazze adatte… il libro narra di molte altre cose, ci porta a conoscenza di come, anche se lo sappiamo ormai benissimo perchè fatti quotidiani, le donne in alcune culture abbiano vita non per nulla semplice. Ma tornando al tè, lo sapevate voi che leggete che per fare il tè non si deve assolutemente usare l’acqua portata ad ebollizione? L’acqua deve esser si bollente, ma non bollita! 😉 Beh, vi ho appena lasciato una chicca… 🙂

Che dire, questo libro narra la storia di una famiglia che fuggita dal suo paese in guerra, l’Iran, si trasferisce in America. La donna e madre soffre questo trasferimento fin dall’inizio, non riesce a dimenticare la sua patria, le sue usanze, i suoi profumi, i suoi colori, la sua famiglia, gli amici e tutti coloro che ha dovuto abbandonare. In America per quanto può cerca di mantenere alcune tradizioni, il cibo per esempio, e… quella di trovare il giusto marito all’amata figlia come un tempo fece sua madre per lei. Così costringe la riluttante, non accondiscendente e occidentalizzata figlia a partecipare a questi incontri all’ora del tè con un futuro partito. La figlia d’altro canto, vive una vita insoddisfatta, non sà da che parte stare, studia ma non quello che vorrebbe, lei è un’artista nell’animo, le piace dipingere, ma questo suo talento è snobbato dalla famiglia, e così segue il master di economia che le hanno quasi imposto. Da un lato sente anche la mancanza di quella terra che fù costretta ad abbandonare da piccola, vorrebbe ritrovare la sua migliore amica, i suoi parenti le sue origini. E così intraprende un viaggio in Iran con la madre per ricongiungersi almeno per un breve periodo con il loro passato. Lì incontrerà l’amore, un ragazzo anch’egli rifugiato in america, ma al momento in visita alla nonna morente, mentre la madre troverà finalmente la pace e riuscirà ad accettare la sua nuova vita americana.

Devo esser sincera, in alcuni passaggi la lettura mi ha un pochino annoiata, e mi sono anche a volte bloccata. Ma poi una volta entrata nel vivo, beh… è volato via in un battibaleno.

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Non sono tanto brava nelle recensioni, se volete saperne di più fate un giro sulla recensione di Teresa, lei si che è brava… Di sicuro posso dire che tutto sommato mi è piaciuto, anche se voglio criticare la copertina, che non mi ha detto granchè, e sopratutto l’edizione. Và bene che è un’edizione economica… ho letto spesso edizioni economiche di altre case, ma non ne avevo mai acquistate della Giunti, questa è la prima, e mi si dice che sia nella regola avere un’edizione davvero poco curata… Vabbè pazienza, a caval donato non si guarda in bocca 😉 🙂

in ogni caso, vi auguro buona lettura

Laura

L’amore si porta in vacanza…


Avete già deciso quale libro porterete in vacanza?
Io vi consiglio una bella storia d’amore…

4- You only the best – Riflessi di noi 

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Ce la farà Amanda a far sciogliere definitivamente tutte le riserve a Mac… che metodo userà?

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Non vi resta che acquistare il libro e seguire le loro vicende

www.leparchedizioni.com
https://www.amazon.it/Riflessi-noi-4-you-only…/…/ref=sr_1_3…

e se non volete portar con voi il peso del volume, scaricatelo in formato elettronico su:

https://sellfy.com/p/qwFx/

Buona lettura e buone vacanze a tutti

Laura

 

https://leparchedizioni.wordpress.com/2017/07/25/13-libri-da-leggere-sotto-lombrellone

Tempo di calciomercato… Tempo di vacanza… Tempo di lettura


Siamo in fase calciomercato… ogni giorno nuove notizie… chi và quà, chi torna là…
Ma siamo anche quasi pronti per le vacanze…
E allora per restare attaccati al calcio, e passare piacevoli momenti di lettura, perchè non scaricare un bel libro che parla di calcio e d’amore?
 
… Rebecca appassionata di calcio, Manuel giocatore professionista, i loro sguardi s’incroceranno e allora…
 
“Il calcio… passione anche al femminile” 9788896746677_0_0_848_80
 
scaricabile su:
 
 
oppure
 
Buone vacanze amici e buona lettura
Laura