Tra i vicoli e le strade di Genova


Bacci Pagano una storia tra i caruggi

di Bruno Morchio

Mi son ritrovata a chiacchierare di letture gialle con un amico su Twitter, e lui da buon lettore (ma soprattutto da amante di Genova) mi ha consigliato questo autore che scrive giaĺli, che io non conoscevo. Non è Agatha Cristie e neppure Mary Higgings Clark, lui ha uno stile tutto suo, e credo che, è una mia opinione personale, anche i suoi lettori siano una fascia selezionata, gente di Zêna che ama leggere della sua città.

Ero curiosa e l’ho acquistato.

Devo dire che nel complesso mi è piaciuto, anche se la suspance ha lasciato un pò a desiderare. La trama in certi punti era troppo scontata.

Quello che mi è piaciuto davvero tantissimo, molto più della storia, è stato il viaggio che l’autore mi ha fatto fare tra le vie, e i quartieri della nostra Genova.

Sembrava di essere in sella alla vespa del protagonista, di girare insieme a lui tra le vie della città, di passeggiare con lui in mezzo ai caruggi, di entrare con lui nelle botteghe, di sentire il salmastro del mare, il burian che s’insinuava sotto i vestiti, il profumo della focaccia appena sfornata, quei termini che, chi abita a Genova, sente tutti i momenti, ogni giorno, ma chi, come me vive altrove, spesso si sorprende nell’ascoltarli o leggerli.

Se volete fare un giro per Genova anche voi con l’investigatore privato Bacci Pagano, e magari leggere un’intrigo dei giorni nostri (la storia è comunque molto attuale e diciamo anche plausibile) non vi resta che acquistarlo.

Secondo me, ne vale la pena.

Laura

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Essere catapultati sul set di “Vacanze Romane”


La recensione di Maida al mio nuovo romanzo Ascoltando il tuo cuore

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Grazie Cuoreruotante l’avevi detto e lo hai fatto!

Come sempre mi hai lasciato senza parole, hai usato un paragone per descrivere l’inizio del mio romanzo che mi ha davvero colto di sorpresa… non ci avevo di certo pensato quando l’ho scritto, ma in effetti il primo impatto può proprio esser quello. Non è ambientato a Roma, ma… è comunque un gran bel complimento perché associare la mia storia ad un film così bello non può che far un grande piacere.

Noi ci leggiamo a vicenda, ed è bellissimo avere complicità e non rivalità.

Ancora Grazie per l’acquisto e per le belle parole che hai scelto per questa recensione.

Laura

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Pagina 99 “Ascoltando il tuo cuore”


“…possibilità di vederlo, tanti meno lui si fece vivo con lei. Continuare a fingere di star male, non le andava, così come non le andava di incontrare Giulio e i suoi amici. Non che ci fossero molte alternative, decise di farsi trovare ancora a letto quando Giulio venne a prenderla. Benchè non soffrisse di male alcuno, aveva ugualmente gli occhi segnati dalla notte insonne ed il colorito pallido, quindi provò a convincere il fidanzato ad uscire lo stesso con gli altri senza di lei.

– Tu fa come era stato organizzato, va con i tuoi amici e fate un bagno anche per me

– Giada, lo sai che mi farebbe piacere stare con te, farti compagnia

– Non serve che tu stia rinchiuso con una così bella giornata. Va pure, io… è meglio che dorma un pó, stanotte non sono riuscita a chiuder occhio, tu qui non puoi fare niente, e poi non resto sola…

“Purtroppo!”

L’avrebbe tanto preferito! Anzi avrebbe voluto potersi andare a rinchiudere nel suo appartamento e piangere finchè ne aveva voglia, mentre lì a casa non si poteva neppure sfogare per non dover poi trovare una qualche spiegazione plausibile.

Giulio aveva insistito a lungo, ma alla fine era riuscita a persuaderlo ed aveva passato la domenica a letto rispondendo di tanto in tanto a qualche sms che Giulio, sempre molto premuroso, le mandava. Se avesse potuto lo avrebbe strozzato, perchè ogni volta che sentiva il trillo del cellulare il cuore le perdeva un colpo, guardava ansiosa il display nella speranza che si trattasse di Davide e puntualmente restava delusa.”

Lo trovate in vendita solo su Amazon

Laura

Ti sento ogni notte


Anche se non è il mio mestiere quello di recensire, se un libro mi piace, devo per forza dirlo!

E ora, non posso fare a meno di complimentarmi con la nostra blogger Cuoreruotante per il suo secondogenito:

Ti sento ogni notte

Titolo che, devo dirlo, all’inizio mi aveva un pò deviato… Ma Maida è sempre sorprendente con i suoi racconti, ci coinvolge con i suoi scritti, non soltanto nei post, ma anche nei suoi romanzi.

Ho letto tutto d’un fiato questo suo lavoro, con le intense storie d’amicizia tra Carol e Sabrina e Rhyan e Walter. Amicizie così forti e genuine che tutti noi desidereremmo avere.
Ma in questo scritto c’è molto di più. Un intreccio ben congeniato tra i vari personaggi. Uno zio pieno di saggezza, la descrizione di alcuni punti di Dublino che è una città meravigliosa, di alcune usanze delle quali ignoravo l’esistenza, la sofferenza di tutti i giorni, l’amore per il proprio lavoro, i conflitti interiori e familiari, termini sportivi mai sentiti in vita mia… (ma io e le palestre siamo come l’acqua e l’olio…) e infine, ma non per ultimo, l’amore!

Molto bella l’idea di inserire una citazione ad ogni inizio capitolo.

Che dire ancora, se non brava alla nostra amica autrice che ha condensato nel suo racconto molti spunti su cui riflettere?

Io l’ho letto. Ora tocca a voi.

Lo trovate su Amazon

Laura

Il mio nuovo romanzo


Ascoltando il tuo cuore

C’è sempre una soluzione

Ognuno di noi ha dentro di sè quella vocina che tenta in tutti i modi di comunicarci qualcosa, di consigliarci nel migliore dei modi, di indirizzarci verso il nostro destino. Spesso si fanno orecchie da mercante, si lascia comandare la testa convinti che ragioni più lucidamente, ma a volte la testa si lascia trasportare dall’orgoglio e ci fà commettere errori che potremmo facilmente evitare.

Ascoltando il tuo cuore”

Ecco a voi la trama:

Prossima alle nozze, Giada è piena di dubbi.

Perché il pensiero di sposarsi le mette gli incubi? In fondo è stata una sua scelta lo sposarsi così in fretta! Non ne poteva più di vivere in famiglia, ma la soluzione da lei adottata a questo punto le fa ancora più paura. Si sente ormai costretta ad andare avanti nella scelta fatta, nonostante si sia resa conto di non amare Giulio, non riesce a trovare una soluzione, non ne ha la forza, il coraggio e sopratutto le manca la giusta spinta per cambiare il corso degli eventi, ormai è pronta a sacrificare la sua vita per rendere felice il suo fidanzato che in mente sua non ha nessuna colpa se lei ha giocato con i suoi sentimenti e si é avventurata su di un terreno che credeva semplice da percorrere.

Nonostante le migliaia di dubbi e ripensamenti che l´assalgono e l´affliggono non riesce a trovare una via d´uscita, per lo meno fino a quando incontrerà Davide che con dolcezza e fermezza le insegnerà a conoscersi e rivalutarsi.

Davide si dimostrerà un grande amico, l´aiuterà a rivedere le sue scelte di vita, a programmare un altro futuro, combatterà la battaglia al suo fianco, perché anche per lui equivarrà ad una rivincita sul fato che non gli ha permesso in passato di aiutare la sorella che si trovava pressappoco nella stessa situazione, lui si butterà a capofitto con Giada nel cercare di risolvere nel migliore dei modi quel pasticcio, e l´aiuterà con tenerezza e costanza a riconoscere il vero amore.

Grazie alla forza che sente
nell´amicizia di Davide, Giada sopporterà le difficili conseguenze causate dalla rottura del fidanzamento, le grandi divergenze che si creeranno con i genitori, avrà finalmente il coraggio di affrontare suo padre e sua madre e confidare loro tutti i disagi patiti negli anni dell´infanzia.

Nonostante il futuro incerto, senza lavoro, con un appartamento nuovo da mantenere e soltanto le forti spalle di Davide su cui far conto, non rinuncerà alla crociera dei suoi sogni, anzi sarà proprio Davide che le farà buona compagnia a bordo della “Princess of sea”….

A voi lettori ovviamente l’ardua sentenza 😉

Laura

😱 Mancano le uova 😱


A volte capita di far la spesa e convinti di avere già tutto in casa ci mettiamo ai fornelli…

Mannaggia la miseria! Ho dimenticato le uova! 😱

Ormai è tardi, e di uscire non se ne parla… vabbè… mal che vada si sfalderanno un pò… ho pensato…

Poi apro il frigo e… 💡 vedo lo stracchino… proviamo di certo il gusto non ne risentirà, anzi… dalla ricetta originale riduco ai minimi termini il parmigiano e… lo stracchino ha fatto la magia! Ha tenuto insieme tutto il ripieno. 😄

Cipolle ripiene di prosciutto e stracchino

Ingredienti:

4 cipollotti bianchi belli grossi
200 g di prosciutto cotto
150 g di stracchino
30 g di parmigiano
20 g di burro
Un ciuffo di prezzemolo
Sale e pepe q.b.
Olio d’oliva
Pangrattato q.b.

Pulire i cipollotti e farli cuocere in acqua salata per ca 8 minuti. (conservate le code che possono servire per altre preparazioni come ad esempio una frittata)
Tagliateli a metà e ricavate dei gusci (come da foto)

che adagerete su carta forno leggermente unta.

Il cuore sarà ancora piuttosto croccante. Tagliuzzatelo grossolanamente e metteteli a cuocere in padella a fuoco dolce con il burro un pizzico di sale e una macinata di pepe fin quando non saranno tenerissimi. (Se occorre aggiungete un cucchiaio o due di acqua di cottura.
Tritate il prosciutto e il prezzemolo.
In una terrina mescolateli con lo stracchino, i cuori di cipolla e il parmigiano.

Con il composto ottenuto riempite le coppette di cipolla.
Spolverizzate con il pangrattato e un filino d’olio d’oliva.
Infornate a 180°C per ca 20 minuti (forno ventilato) o fin quando avranno formato una bella crosticina dorata.
Sono ottime sia tiepide che fredde.

Servite con insalata mista.

Buon appetito! 😋

Laura

Primo, secondo e contorno


Ogni tanto mi scappa l’estro…

Ed inoltre ricordo a me stessa, e a chi ancora non lo sappia… che ho anche pubblicato due libri di cucina… acquistabili qui

Così, ecco che mi diletto a condividere con voi qualche ricettina…

Conchiglioni con cavolfiore, gorgonzola e noci

Ingredienti:
1 piccolo cavolfiore
150 g di gongorzola
1 tazza di latte
5 noci
3 cucchiai di parmigiano
1 spicchio d’aglio
Prezzemolo
Sale e pepe q.b.
Olio d’oliva
250 g di conchiglioni

Pulire il cavolfiore e ridurlo a cimette. Mettere a bollire l’acqua salata che servirà per sbollentare il cavolfiore e successivamente per cuocervi la pasta.
Una volta che il cavolfiore sarà tenero scolarlo e saltarlo in padella con uno spicchio d’aglio, che poi eliminerete, un filo d’olio e un ciuffo di prezzemolo tritato. Regolare di sale e pepe.
Sciogliere il gorgonzola con il latte e unirvi 2 cucchiai di parmigiano. Tolto il formaggio dal fornello aggiungervi le noci tritate grossolanamente.
Scolare la pasta al dente. Mescolarla con il cavolfiore. Sistemarla in una teglia facendo in modo che la vedura riempia la pasta, irrorarla con la salsa al formaggio

Spolverizzare con il restante parmiggiano e mettere a gratinare in forno caldo a 200°C.

Buon appetito

Laura

Scrivere…


Scrivere per dire tante cose…

Scrivere per condividere un pensiero…

Scrivere per svuotare l’anima da quel che l’opprime…

Scrivere per dialogare con qualcuno…

Scrivere per donare quel che nel cuore si nasconde…

Scrivere per dar vita ad un sogno…

Scrivere per comunicare…

Scrivere per non gridare, per non tacere, per non morire…

Scrivere per svuotare tutto per non aver groppi, per non sentirsi soffocare…

Scrivere per amore…

Scrivere per donare gioia…

Scrivere per essere immortali…

Scrivere per…

Scrivere perchè quel che resta scritto non lo porterà via il vento!

Ti voglio bene, e questo resterà scritto in eterno!

Laura

È un polpettone


Ci son modi e modi di fare il polpettone di carne… ripieni differenti a seconda dei gusti… chi lo cuoce nella salsa di pomodoro, chi al forno… questo è il mio:

Ingredienti:

300 g di carne macinata mista
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 peperoni corna di bue (+ altri 3 per il contorno)
1 zucchino
100 g di scamorza bianca tritata
1/2 cipolla
1 sottiletta
2 cucchiai di olio d’oliva
Pangrattato q.b.
Prezzemolo tritato
1/2 dado vegetale
Paprika dolce
Sale e pepe

Arrostire i peperoni e pulirli lasciando le falde di due peperoni intere.
Impastare la carne con l’uovo, il parmigiano, il prezzemolo, la paprika, sale e pepe, e il pangrattato q.b. per ottenere un impasto compatto. Poggiare l’impasto di carne su un foglio di cartaforno, ricoprirlo con della pellicola e con il metterello tirare una sfoglia alta ca 1 cm. Eliminare la pellicola.
Cospargere con la scamorza tritata, adagiarvi le falde di peperoni e sottili fettine di zucchino ottenute con il pelapatate. Porre al centro la sottiletta divisa a metà.
Salare e pepare e con l’aiuto della cartaforno arrotolare il polpettone. Con le mani unte di olio far combaciare bene tutte le parti.
Scaldare la padella con il restante olio, porre il polpettone a rosolare facendolo girare da tutti i lati. Unire quindi la cipolla affettata, il dado sbriciolato e il restante zucchino tagliato a tocchetti. Bagnare con un dl di acqua tiepida e far cuocere a fuoco moderato con coperchio per ca 30 minuti rigirandolo delicatamente di tanto in tanto. Se si asciugasse troppo aggiungere man mano un pochino di acqua.
Servire con i restanti peperoni arrostiti conditi con un filo d’olio, sale, pepe e origano.

Buon appetito

Laura

Gli zucchini incontrano il mare


Lo sò… lo sò… adesso il prezzo non è proprio il più a buon mercato… ma… se una volta ogni tanto si vuol cambiare un pò… magari per primo facciamo una bella pastina in brodo vegetale che è semplice veloce ed economica, e poi deliziamoci con questo secondo…

Ingredienti:
3 zucchini grandi
1 scatoletta di tonno da 160 g
1 uovo
1 cucchiaio abbondante di parmigiano
Olive taggiasche denocciolate sott’olio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
4 filetti di acciuga sott’olio
Prezzemolo e maggiorana
1/2 cipolla piccola
Sale e pepe
Pan grattato q.b.
Un filo d’olio d’oliva

Pulire gli zucchini alle estremità, tagliarli nel senso della lunghezza e con l’aiuto di uno scavino asportare quanta più polpa possibile facendo attenzione a non rompere il guscio.
Mettere a bollire una pentola con acqua salata e quando bolle tuffare gli zucchini svuotati e farli cuocere per 3 minuti ca.
Tritare la polpa. Tritare la cipolla e farla rosolare in un cucchiaio d’olio. Unire la polpa salare e pepare. Far asciugare bene.
Sbriciolare il tonno ben sgocciolato, unirvi i capperi dissalati e tritati, le acciughe tritate, la polpa degli zucchini, il prezzemolo tritato, un pò di maggiorana sbriciolata, l’uovo, il parmigiano e pangrattato q.b. in modo da ottenere un ripieno sodo. Regolare di sale se necessario.
Riempire con il composto i gusci che avrete adagiato su una teglia foderata di cartaforno leggermente unta.
Decorare con le olive intere ed infornare a 200° C in forno ventilato fin quando non saranno ben dorati.

Buon appetito