C’è qualcuno che odia i libri.


Partendo da un articolo di giornale, che parlava dell’introvabile libro scritto da Moana Pozzi,  e che a quanto pare oltre a costare un occhio della testa sembra ne sia stata venduta solo una copia, mi è capitato di assistere ad una discussione, diciamo abbastanza animata, tra una persona che ama leggere e scrivere, e una persona che prova un odio sviscerato sia per la scrittura che per la lettura!

9dc018ad9884ab8205dcd24f0be8f4ea

Una scenetta davvero interessante, che se avesse avuto un altro argomento, avrei anche potuto dire esilarante…  Ma che in realtà mi tocca da vicino…

Ovviamente ognuno era intento a difendere il proprio pensiero… eccone uno stralcio:

“tu non puoi capire come si può sentire sentendoti parlare così, chi crea e mette se stesso in quello che fà”

“ma cosa crei… inventi storielle, che non stanno nè in cielo, nè in terra, e per di più per tutte stè storielle che inventate, tu e i tuoi colleghi, si abbattono così tanti alberi che bisognerebbe soltanto vergognarsi”

“non sono storielle che non stanno nè in cielo nè in terra, per scrivere un libro, devi avere anche le palle! Non basta mettere insieme quattro parole, hai bisogno non solo di fantasia, ma anche della capacità di saper descrivere quelle sensazioni, quei luoghi quelle situazioni che fanno immedesimare il lettore, che lo coinvolgono e lo tengono incollato a quelle pagine, che caro mio, ti assicuro non sono sprecate”

2014-12-02 22_13_42-piZap - free online photo editor - fun photo effects editor

“ma non farmi ridere! Solo gli scemi si immedesimano in quelle storielle, e si fanno impapocchiare da quattro stronzate messe su carta. Carta che viene sprecata inutilmente”

“solo perchè tu non ami leggere e odi i libri parli in questo modo. Non ci sono sprechi nei libri, ma solo ed esclusivamente apprendimento. Se vuoi e la metti sul lato dello spreco cartaceo, hanno anche inventato i libri elettronici, puoi usufruire di quelli se non vuoi uccidere alberi…”

“Ahahaha sei divertente! Potrei semmai capire, se mi vieni a parlare di un libro di storia, quelli si! Quelli raccontano e descrivono di gente che ha perso realmente la vita in una battaglia, che ha patito sulla propria pelle, spegano e interpretano le sensazioni vissute… ma non quelle storielle strappalacrime, di gente innamorata, cornificata, e quant’altro. Quelli proprio non dovrebbero neppure trovarsi nelle librerie”

“Tu non hai idea di cosa dici! ogni libro ha un suo perchè, ci sono storie vere, storie inventate, libri di geografia, di scienza… e anche se qualcuno riporta una storia inventata, stai pur certo che in quella storia, si troverà sempre una di base, uno spaccato di vita vera e vissuta che alcuni possono riconoscere come propria. Ogni libro anche se parte da personaggi, luoghi o storie, come dici tu inventate, ha pur sempre dentro una sua anima”

images

“Ma quale anima? Quella dello scrittore che butta giù quattro righe con la speranza di vendere e diventare ricco sfondato”

“Nessuno ha mai rinnegato il guadagno, ma dietro ogni scrittore non c’è solo il guadagno, prima di tutto c’è la sua voglia di esprimersi e condividere, di mettere in gioco le sue qualità. Ogni libro è una piccola parte di chi lo crea, come se fosse un figlio”

“Ahahahah un figlio? E tu vuoi paragonare un figlio ad un libro?”

“lo sò che è difficile da comprendere per i profani, ma se tu avessi creato una qualsiasi cosa, non necessariamente un libro, ma anche un vaso di terracotta, andresti fiero del tuo operato, e non vorresti che nessuno lo denigrasse”

“I libri sono solo una perdita di tempo. Ti estraniano dalla realtà e non ti portano niente in cambio”

“solo tu puoi pensare una cosa del genere”

Charles William Eliot. Dott.ssa Barbara Cito. Dott.ssa Barbara Cito.
Charles William Eliot. Dott.ssa Barbara Cito. Dott.ssa Barbara Cito.

“no, non sono solo io che la penso così, ma tutti quelli come me, a cui non frega niente dei libri e della lettura. Puoi tranquillamente domandare in giro, sapessi quanti ne trovi…”

“Beh, di una cosa son contento, che in giro, non ci sono solo persone che la pensano come te, ma tantissime altre che son convinte che leggendo, si accresca la propria cultura, la propria personalità, si apra la propria mente, e ci si nutra di parecchia conoscenza”

E dopo quest’ultima frase non ho potuto far a meno di fare un applauso!!

Non vi tedierò oltre con la conversazione, perchè è comunque andata avanti per un bel pò… senza ovviamente portare a nessuna soluzione.

Entrambi son rimasti della propria opinione, e io penso che, pur essendo ognuno libero delle proprie idee e delle proprie opinioni, chiudere la mente solo perchè si ritiene che la lettura sia un passatempo inutile, e che leggere o scrivere non porta necessariamente ad un acculturamento maggiore,  non abbia bisogno di ulteriori commenti.

Ovvio il tasto mi tocca più che da vicino, ma… come dire… ognuno è libero di esprimersi… e io non posso far altro che esser fiera di far parte della categoria lettori/scrittori.

Laura

Annunci

Ricomincio dai Libri


Il titolo l’ho preso in prestito dalla nuova fiera a cui parteciperò prossimamente, ma devo dire che mi piace proprio… Magari non tutti voi avrete la possibilità di venire a visitarla o di girare in questa

hqdefault
Dopo le prime edizioni a San Giorgio a Cremano “Ricomincio dai Libri”, la fiera del libro per quest’anno cambia città e arriva a Napoli. Andrà in scena dal 29 settembre al 1 ottobre prossimo nella Sala del Lazzaretto (ex Ospedale della Pace)

meravigliosa sala che ora vedete vuota, ma che presto si riempirà di gente e sopratutto di libri…

Non sono mai stata prima in questo luogo, non lo conosco personalmente e ho preso la foto da internet, perciò mi lascerò incantare dall’atmosfera sin dal momento del mio ingresso… ma sono certa che mi emozionerà come la fiera di Torino.

Sarà ovviamente differente, forse più raccolta, più familiare, più caratteristica, ma non per questo meno importante, e lì incontrerò ancora una volta i miei colleghi e amici. Mi farò conoscere, spero, anche dalla gente comune, perchè in fondo sono una straniera che si è intrufolata lo scorso anno nella casa editrice napoletana Le Parche Edizioni con il suo libro e ha poi continuato il suo cammino con altri due volumi di cucina e ha in serbo altre avventure con Marco Bartiromo un uomo e un editore che merita un plauso enorme per tutto il lavoro che svolge, tutta la passione e la dedizione che mette per promuovere noi, autori sconosciuti ai più. Io approfitto di questa occasione nella sua terra, tra il suo pubblico di presentarmi in qualche modo, perchè da quelle parti ancora nessuno sà chi io sia…

Rdl

Certo sarà piacevole se qualcuno di voi lettori del mio blog vi trovaste da quelle parti e passaste a trovarmi… io per ora, son qui solo per mettervi a conoscenza di questa iniziativa lodevole e pregevole, che spero abbia un grandissimo successo.

In attesa che arrivi la data fatidica… vi lascio il mio saluto

Laura

Unbenannt

 

 

Noi lo si sapeva, già…


#Samp hai la maglia più bella del mondo!!

cuoir

Beh, non è che ce lo dovevano dire gli inglesi che la nostra è la maglia più bella del mondo… noi che l’amiamo da una vita lo sapevamo già… e alla faccia di chi ci ha sempre sfottuto per la maglia da ciclisti, questa è l’ennesima dimostrazione che, “loro” non capiscono niente hahahah

Però in ogni caso è sempre una soddisfazione sù…

Ora, se volessi essere pignola, direi che, ci son state delle testate, che nella slide delle foto la nostra maglia l’hanno messa come era giusto, per prima… mentre certe… che addirittura l’hanno messa all’ultima foto! Ma a noi che importa? Per noi è e sarà sempre la prima al mondo!! Forza Samp sempre e comunque.

Vi segnalo qui sotto il libro che raccoglie un pò della nostra storia…

La maglia più bella del mondo in un libro

E naturalmente vi ricordo anche il mio di libro scaricabile in formato e-pub

Su Amazon9788896746677_0_0_848_80

Su ibs

Su libreriauniversitaria

Su unilibro

a soli € 1,99

oppure  il video Su youtube

 

 

 

Tra poco ricomincerà il campionato… siamo a -8 giorni dal fischio d’inizio. Auguro un divertente campionato a tutti

Laura

 

Ho seguito un consiglio…


Tempo fà ho letto la recensione di un libro sul blog di Teresa fallinbooksblog la storia mi era piaciuta e avevo messo il titolo tra i libri da leggere prima o poi…

E il poi è arrivato… il libro è questo

wp-image--950459444il titolo potrebbe trarre in inganno… un marito all’ora del tè e poi? Ma quale sarebbe poi l’ora giusta per il tè? 🙂 Neppure nella tradizione descritta nel libro, quella iraniana, hanno un orario particolare… e poi che c’entra il marito?

A parte la cultura del tè che naturalmente aborrisce le bustine che noi comunemente usiamo, ma haimè ci siamo ormai talmente abituati… mentre per loro è un vero e proprio rito, fatto con amore e cura, con la scelta e la giusta dose delle foglie, il tempo d’infusione, le tazze adatte… il libro narra di molte altre cose, ci porta a conoscenza di come, anche se lo sappiamo ormai benissimo perchè fatti quotidiani, le donne in alcune culture abbiano vita non per nulla semplice. Ma tornando al tè, lo sapevate voi che leggete che per fare il tè non si deve assolutemente usare l’acqua portata ad ebollizione? L’acqua deve esser si bollente, ma non bollita! 😉 Beh, vi ho appena lasciato una chicca… 🙂

Che dire, questo libro narra la storia di una famiglia che fuggita dal suo paese in guerra, l’Iran, si trasferisce in America. La donna e madre soffre questo trasferimento fin dall’inizio, non riesce a dimenticare la sua patria, le sue usanze, i suoi profumi, i suoi colori, la sua famiglia, gli amici e tutti coloro che ha dovuto abbandonare. In America per quanto può cerca di mantenere alcune tradizioni, il cibo per esempio, e… quella di trovare il giusto marito all’amata figlia come un tempo fece sua madre per lei. Così costringe la riluttante, non accondiscendente e occidentalizzata figlia a partecipare a questi incontri all’ora del tè con un futuro partito. La figlia d’altro canto, vive una vita insoddisfatta, non sà da che parte stare, studia ma non quello che vorrebbe, lei è un’artista nell’animo, le piace dipingere, ma questo suo talento è snobbato dalla famiglia, e così segue il master di economia che le hanno quasi imposto. Da un lato sente anche la mancanza di quella terra che fù costretta ad abbandonare da piccola, vorrebbe ritrovare la sua migliore amica, i suoi parenti le sue origini. E così intraprende un viaggio in Iran con la madre per ricongiungersi almeno per un breve periodo con il loro passato. Lì incontrerà l’amore, un ragazzo anch’egli rifugiato in america, ma al momento in visita alla nonna morente, mentre la madre troverà finalmente la pace e riuscirà ad accettare la sua nuova vita americana.

Devo esser sincera, in alcuni passaggi la lettura mi ha un pochino annoiata, e mi sono anche a volte bloccata. Ma poi una volta entrata nel vivo, beh… è volato via in un battibaleno.

wp-image-1789025556

Non sono tanto brava nelle recensioni, se volete saperne di più fate un giro sulla recensione di Teresa, lei si che è brava… Di sicuro posso dire che tutto sommato mi è piaciuto, anche se voglio criticare la copertina, che non mi ha detto granchè, e sopratutto l’edizione. Và bene che è un’edizione economica… ho letto spesso edizioni economiche di altre case, ma non ne avevo mai acquistate della Giunti, questa è la prima, e mi si dice che sia nella regola avere un’edizione davvero poco curata… Vabbè pazienza, a caval donato non si guarda in bocca 😉 🙂

in ogni caso, vi auguro buona lettura

Laura

I did it again


No, non vi propongo nessuna canzone… anche se in teoria potrei anche farlo… ma…

No, questo post vi vuol solo mettere al corrente del fatto che…

 

Tra poco uscirà in formato e-Book un nuovo romanzo d’amore e quotidianità che porta la mia firma edito dalla Sogno Edizioni

 

“Ascoltando il tuo cuore”

Ancora oggi nel ventesimo secolo ci sono donne che non riescono a prendere in mano la propria vita e si lasciano manipolare dai genitori.

Prossima alle nozze, Giada è piena di dubbi.rl5hl17sywn 

Perchè il pensiero di sposarsi le mette gli incubi, anche se in fondo è stata una sua scelta quella di sposarsi così in fretta! Non ne poteva più di vivere in famiglia, ma la soluzione da lei adottata a questo punto le fà ancora più paura.

Si sente ormai costretta ad andare avanti nella scelta fatta nonostante si sia resa conto di non amare Giulio, ma non riesce a trovare una soluzione, non ne ha la forza, il coraggio e sopratutto le manca la giusta spinta per cambiare il corso degli eventi, ormai è pronta a sacrificare la sua vita per rendere felice il suo fidanzato che, nella sua testa, non ha nessuna colpa se lei ha giocato con i suoi sentimenti e si é avventurata su di un terreno che credeva semplice da percorrere. Nonostante le migliaia di dubbi e ripensamenti che l’assalgono e l’affliggono non riesce a trovare una via d’uscita, sia per se stessa che per il povero e ignaro Giulio. Per lo meno fin quando incontrerà Davide che con dolcezza e fermezza le insegnerà a conoscersi.

Con lui imparerà ad avere coraggio delle proprie scelte, a saper ritornare sulle proprie decisioni, e a non tirarsi indietro difronte alle difficoltà.

Davide si dimostrerà un grande amico, l’aiuterà a rivedere le sue scelte di vita, a programmare un altro futuro, combatterà la battaglia al suo fianco, perchè anche per lui equivarrá ad una rivincita sul fato, che non gli ha permesso in passato di aiutare la sorell, lui si butterá a capofitto con Giada nel cercare di risolvere nel migliore dei modi quel pasticcio, e l’aiuterà con tenerezza e costanza a riconoscere il vero amore.

Giada grazie a lui sopporterà le difficili conseguenze causate dalla rottura del fidanzamento, le grandi divergenze che si creeranno con i genitori di lei, grazie alla forza che sente nell’amicizia di Davide, avrá finalmente il coraggio di affrontare suo padre e sua madre e confidare loro tutti i disagi patiti negli anni dell’infanzia. Costriurà pian piano un rapporto quasi mai esistito con il fratello maggiore, e troverà un’amica nella sorella di Davide.

Dovrà rinunciare al lavoro, troverà una nuova casa dove vivere dopo aver dovuto tagliare i ponti con i genitori, ed anche in questo Davide sarà di grande aiuto. Nonostante il futuro incerto, senza lavoro, con un appartemento nuovo da mantenere e solo le forti spalle di Davide su cui far conto, non rinuncerà alla crocera dei suoi sogni, anzi sarà proprio Davide che le farà buona compagnia a bordo della “Princess of sea”. A bordo avranno modo di far la conoscenza di una coppia di simpaticissimi coniugi di mezza etá che si ritroveranno quasi adottarla come la figlia che non avevano mai potuto avere. Con il viaggio, Giada inizierà una nuova vita, scoprirá…

Come detto, presto, sarà reperibile su tutte le piattaforme web. 

 

Nel frattempo vi ricordo che da oggi i miei libri:

#Riflessidinoi  e #lamiacucina sono disponibili anche nel Mondadori Bookstore – Libreria Mondadori NAPOLI – CAMPI FLEGREI
https://t.co/zSG2UxhoJx 

Buona lettura

Laura

I guardiani del faro


La luna quella sera non rischiarava il cielo come al solito, faceva capolino di tanto in tanto tra una nubue e un’altra, una lieve brezza e il fruscio dell’acqua che tornava indietro nella risacca, riempiva la notte. Presto il tempo sarebbe cambiato, lo sapevano, ma non importava loro.

Camminando mano nella mano avevano passeggiato sulla riva scambiandosi ogni pochi passi un lungo bacio appassionato sorridendosi e scrutando i visi attraverso le ombre create dalla notte. Erano ancora del tutto increduli, sembrava loro di vivere in un sogno, quel sogno che avevano a lungo accarezzato, ma che spesso sembrava sfuggir loro di mano, allontantarsi e diventare una mera chimera. Essere lì, finalmente insieme in quel momento… era tutto quello che avevano sempre desiderato.

Il vento si era alzato all’improvviso, aveva gonfiato le onde, e il mare cominciava ad agitarsi. Il rombo dell’acqua che sbatteva sulla scogliera diventava sempre più assordante. Spruzzi di acqua salmastra avevano raggiunto i loro volti che, tendosi stretti in un abbraccio, guardavano affascinati il potere della natura. Le acque in tempesta avevano un potere ipnotizzante, per loro era come una dolcissima melodia. Amavano quello spettacolo, come si amavano l’un l’altra. Erano due anime che avevano vagato a lungo attraverso le peripezie della vita, prima d’incontrarsi e riunirsi.

Risalirono su per la scogliera continuando a tenersi per mano, femandosi ancora di tanto in tanto per scambiarsi un sorriso, un bacio, incuranti del vento che aumentava la sua forza, scompigliava loro i capelli, e li avvolgeva con la sua potenza. “Ti amo” gli sussurò lei “Ti amoooo” gridò lui nel vento “E se il paradiso fosse un questo?” si chiese lui. Lei si rannicchiò tra le sue braccia, appoggiando il volto sul suo petto per ascoltare il tuonare potente del suo cuore. Non sapeva cosa quello fosse, ma per il momento per lei quello era il paradiso. Raggiunsero il punto in alto dove si trovava il loro rifugio, la loro casa, il loro nido d’amore. Era lontano dal mondo, era il loro mondo. Non avevano bisogno di altro, avevano tutto. Avevano il loro amore, avevano l’immensità del mare, avevano la libertà di vivere, respirare, sognare, ridere e gioire di quelle piccole cose che facevano di loro le persone più ricche del mondo.

Avrebbero dormito in cima al faro, facendo l’amore con il rumore del mare come sottofondo… loro i guardiani del faro!

 

Laura

L’amore si porta in vacanza…


Avete già deciso quale libro porterete in vacanza?
Io vi consiglio una bella storia d’amore…

4- You only the best – Riflessi di noi 

2017-07-25 14.02.06

Ce la farà Amanda a far sciogliere definitivamente tutte le riserve a Mac… che metodo userà?

20170725_135825.jpg

Non vi resta che acquistare il libro e seguire le loro vicende

www.leparchedizioni.com
https://www.amazon.it/Riflessi-noi-4-you-only…/…/ref=sr_1_3…

e se non volete portar con voi il peso del volume, scaricatelo in formato elettronico su:

https://sellfy.com/p/qwFx/

Buona lettura e buone vacanze a tutti

Laura

 

https://leparchedizioni.wordpress.com/2017/07/25/13-libri-da-leggere-sotto-lombrellone

Tempo di calciomercato… Tempo di vacanza… Tempo di lettura


Siamo in fase calciomercato… ogni giorno nuove notizie… chi và quà, chi torna là…
Ma siamo anche quasi pronti per le vacanze…
E allora per restare attaccati al calcio, e passare piacevoli momenti di lettura, perchè non scaricare un bel libro che parla di calcio e d’amore?
 
… Rebecca appassionata di calcio, Manuel giocatore professionista, i loro sguardi s’incroceranno e allora…
 
“Il calcio… passione anche al femminile” 9788896746677_0_0_848_80
 
scaricabile su:
 
 
oppure
 
Buone vacanze amici e buona lettura
Laura

Semifreddo alle pesche


Avevo voglia di qualcosa di fresco, e siccome non posso fare solo la cura del gelato, ho pensato di cambiare un pò. Mio figlio ha portato a casa un liquore alla pesca, io avevo comprato delle bellissime pesche… il mascarpone c’era… idea!!

Tranquilli, è velocissimo e facilissimo!

Ingredienti:948a8962-af5f-487e-9f9c-1f27b0f1e6d8

250 g di mascarpone

3 pesche

2 cucchiai colmi di zucchero

3 fogli di colla di pesce11913

1 bustina di zucchero vanigliato

Biscotti Savoiardi o Pavesini

Liquore alla pesca

 

Procedimento:

Sbucciare le pesche e metterle nel frullatore con lo zucchero vanigliato e un cucchiaio di liquore.  Azionare e ridurre la frutta in purea. Mettere a mollo la collaLogo cucina Laura (1) di pesce in acqua fredda. Montare con la frusta il mascarpone e lo zucchero, unire la polpa di pesca tenendone da parete due cucchiai, e mescolare bene. Strizzare la colla di pesce e metterla a sciogliere sul fornello in un pentolino con un  cucchiaio di liquore. Unirla alla crema e mescolare energicamente in modo da non far formare grumi.

Foderare un tegame dal bordo alto con la pellicola trasparente, (io ho usato uno da sufflè del diametro di 17 cm) Bagnare i biscotti Savoiardi o Pavesini (con i Pavesini è meglio, ma oggi non avevo altro) in una miscela di acqua e liquore e foderare fondo e pareti del tegame. La dose del liquore è a discrezione. Versare la polpa di pesca tenuta da parte sui biscotti e ricoprire con la crema. Riporre il dolce in freezer per almeno due ore prima di servire.

IMG-20170722-WA0009

40ea61a19cbce996e8396f716681418d

Per ulteriori ricette, potete sempre consultare i miei volumi di cucina 🙂

La mia cucina Vol. 1 e Vol. 2

Ma quanti libri hai?


Tenendo presente che i #libri non sono mai troppi…

Ciao a tutti

oggi non vi parlerò dei libri che ho scritto, ma di quelli che ho collezionato prendendo spunto dal blog dell’amica Teresa che ha postato un nuovo tema per il suo #fibmondaychallenge se siete interessati cliccate qui Libreria

Chiede a chi la segue, di poter curiosare nelle loro librerie, vedere come hanno sistemato gli amati libri, e poter magari prender spunto…

Difficile, o forse no, (io in ogni caso non ci sono riuscita, e se qualcuno di voi sà come si fà… beh… passatemi la dritta!!!) inserire la foto nella risposta al suo post, e così ho raccolto la sua sfida e il suo consiglio ed ecco qui il mio post con la foto della mia libreria

20170709_182205in verità non sono proprio tutti… ne ho ancora altri stipati in altre due librerie, senza contare quelli che ho letto presi in prestito dalle amiche e quelli che ho prestato e haimè… dolore tremendo!!! non son più tornati indietro.

Questo che vedete è il mio sancta sanctorum, l’angolo con la libreria e sotto con il mio pc, la mia amata tastiera, il posto dove mi raccolgo e lascio vagare libere le mie dita… magari non avrete letto quello che ho letto io… qui sotto la mia raccolta più o meno completa e non propriamente in ordine cronologico

ma potreste leggere quel che scrivo… 😉

4-you only the best – Riflessi di noi

La mia cucina vol. 1 e vol. 2

Il calcio… passione anche al femminile  disponibile solo in formato e-Book

Vi auguro buona serata

Laura