Semplicemente


Era lì

Davanti ai suoi occhi

Bella leggiadra e colorata

Proprio come una dea fatata.

Incredulo e guardingo, sorpreso e ammaliato

Il ranocchio rimase quasi senza fiato.

Proprio a lui il destino l’avea mandata

La sua anima gemella, la dea fatata.

E così non avea altro che aspettare

Che sul suo capo si andasse a posare.

Battito d’ali

Cuore impazzito

L’amore si sà

Arriva senza invito.

Semplicemente…

Laura

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Un incontro inatteso


Ti ho incontrato nei sogni e li hai riempiti di magia

Di attimi intensi di pura e lieve follia.

Li hai resi eterni, indimenticabili e speciali

Ogni volta diversi eppure sempre uguali.

Con i baci ardenti, teneri e profondi

Hai scaldato il mio mondo

Anche nel più profondo.

Mi hai fatto volare con la mente e con il cuore

Sù in alto oltre ogni dolore.

Danzare lieve su parole gentili

E su attimi senza confini.

Ho creduto che al mondo non ci fosse più posto

Per un amore speciale come il nostro.

Ma noi si è reso tutto profondo e degno

Nel breve lasso di tempo che dura un sogno.

Al risveglio l’amore era ancora presente, forte, potente e inebriante.

Mi hai tenuto accanto anche fuori dal sogno

Perchè di me e di te la nostra vita ha bisogno.

Laura


via Felicità articolo bellissimo di Cuoreruotante al quale mi accodo con piacere perchè la penso all’incirca anch’io così…

Ecco qui sotto il testo per intero

Maestra che può fotterti solo quando credi sia eterna
Il piatto della bilancia che si inchina a tuo favore
Un sorriso inaspettato che fa fluire via un accenno di broncio
Maschera coraggiosa quando la sorte è avversa
Quello che conta quando tutto il resto è ridicolmente scontato
Un cuore imperfetto che diventa perfetto
Overdose di tempo da vivere e condividere

Io la felicità la voglio. Anche se è puttana.

Desideri…


Cara Laura,

Cosa desideri per te e cosa ti auguri di raggiungere nel corso del nuovo anno?

Io ti consiglio di non volere chissachè dal 2019… in fondo ogni anno porta con sè, sempre delle sorprese.

Belle brutte, gioiose o tristi. Inutile star ad aspettare chissà cosa… la vita è sempre la solita ruota, gira gira gira ma alla fine se non siamo noi a mettere la freccia, a farle cambiare corsia, non serve a niente aspettarsi che qualcosa migliori o qualcosa cambi.

Io ti auguro di ❤ soltanto che per te il nuovo anno sia lento, lentissimo, a passo di lumaca…

Per poterlo godere, vivere, sognare, assaporare, amare, ricordare…

Attimo dopo attimo.

Sò che sarà un anno speciale

un anno che dovrai per forza ricordare

un anno che ti porterà qualcosa che…

E allora Laura

Carpe diem

Goditi questo anno che arriva, fallo al meglio, fallo in modo speciale, fallo senza pensare.

Buon Anno a te cara Laura e

Buon Anno a tutti coloro che ti amano, ti stimano, ti rispettano, ti voglion bene, ti stanno accanto, ti incoraggiano, ti sostengono, ti fanno ridere, sognare, gioire, ti cercano, ti danno il loro affetto e la loro conprensione, ti sopportano e amano anche ogni tuo difetto e imperfezione.

Laura

I guardiani del faro 2


Rivisto e corretto.

La luna quella sera non rischiarava il cielo come al solito, faceva capolino di tanto in tanto tra una nube e un’altra, una lieve brezza e il fruscio dell’acqua che tornava indietro nella risacca, riempiva la notte. Presto il tempo sarebbe cambiato, lo sapevano, ma non importava loro, la burrasca non li avrebbe disturbati, il vento che ululava tra le rocce avrebbe fatto loro compagnia.

Camminando mano nella mano nell’oscurità della notte, adesso che nessuno poteva scorgere che due sagome avvinghiate, continuavano a  passeggiare sulla riva scambiandosi di tanto in tanto un lungo bacio appassionato, sorridendosi e scrutando i visi attraverso le ombre create dalla notte.

Erano ancora del tutto increduli, sembrava loro di vivere in un sogno, quel sogno che avevano a lungo accarezzato, ma che spesso sembrava sfuggir loro di mano, allontanarsi e diventare una mera chimera. Essere lì, finalmente insieme in quel momento… era tutto quello che avevano sempre desiderato.

Lo scintillio dei raggi lunari sulle scure acque, l’odore della salsedine che li avviluppava, anche i cani correvano e saltavano sulla sabbia, si rincorrevano nell’acqua e scodinzolavano andando loro incontro come a voler confermare che anche per loro quello era il luogo magico.

Il vento si era alzato all’improvviso, gonfiando le onde. Il rombo dell’acqua che sbatteva sulla scogliera diventava sempre più assordante. Spruzzi di acqua salmastra raggiunsero i loro volti, ma incuranti continuarono a tenersi stretti in un abbraccio, guardando affascinati il potere della natura. Le acque in tempesta avevano un potere ipnotizzante, per loro era come una dolcissima melodia. Amavano quello spettacolo, come si amavano l’un l’altra. Erano due anime che avevano vagato a lungo attraverso le peripezie della vita, prima d’incontrarsi e riunirsi.

Risalirono su per la scogliera continuando a tenersi per mano, fermandosi ancora di tanto in tanto per scambiarsi un sorriso, un bacio, incuranti del vento che aumentava la sua forza, scompigliava loro i capelli, e li avvolgeva con la sua potenza.

“Ti amo”

gli sussurrò lei

“Ti amoooo”

gridò lui nel vento scostandole una ciocca di capelli che le copriva gli occhi.

“E se il paradiso fosse un questo?”

chiese lui.

Lei si rannicchiò tra le sue braccia, appoggiando il volto sul suo petto per ascoltare il tuonare potente del suo cuore. lo cinse con le braccia per tenerlo stretto a se.

Non sapeva cosa quello fosse, ma per il momento per lei quello era il paradiso.

Raggiunsero il punto in alto dove si trovava il loro rifugio, la loro casa, il loro nido d’amore. Era lontano dal mondo, era il loro mondo. Non avevano bisogno di altro, avevano tutto. Avevano il loro amore, la loro complicità, la loro tenerezza, il loro voler vivere e respirare l’uno per l’altra, avevano l’immensità del mare, la libertà di vivere, respirare, sognare, ridere e gioire di quelle piccole cose che facevano di loro le persone più ricche del mondo.

Avrebbero dormito in cima al faro, facendo l’amore con il rumore del mare come sottofondo…

Loro i guardiani del faro!

 

Laura

Dodici mesi


Dodici mesi…

Cinquantadue settimane

Trecentosessantacinque giorni…

Un anno è andato e un altro stà per cominciare…

Aspettiamo sempre il nuovo con la speranza che sia migliore, con la speranza che ci porti quello che ci è stato negato, quello che non ci è arrivato…

Forse fiduciosi che qualcosa possa cambiare…

Forse sognatori che non hanno più voglia di aspettare…

Forse stanchi di continuare a sperare…

Ma come sempre, capodanno dopo capodanno…

Coraggiosi ci tuffiamo a capofitto nel nuovo anno con la consapevolezza che, tutto quello che di incompiuto ancora abbiamo, in ogni caso ci seguirà…

Come uno trolley trainato dietro di noi, un bagaglio che non possiamo lasciare e per il quale non esiste un deposito tanto meno un ufficio oggetti smarriti.

Faremo propositi che probabilmente saremo costretti a modificare in corso d’opera…

Ad ogni nuovo inizio cerchiamo una luce che ci indichi la via…

Ma siamo e saremo sempre noi e solo noi a dover proseguire salendo e scendendo, scavalcando e rincorrendo, affannandoci alla ricerca di quel qualcosa che in fondo potrebbe essere così semplice da trovare, che potrebbe essere davanti ai nostri occhi, sotto il nostro naso, dentro noi stessi…

La soddisfazione e la gioia di esserci ancora, e di vedere una nuova alba, un nuovo inizio insieme a coloro che amiamo e che sono la nostra vita.

Ripercorreremo con la mente quel che questo anno ci ha portato, lasciato, tolto, regalato, rubato, sfiorato, e insegnato.

Sempre con la consapevolezza che fra dodici mesi, cinquantadue settimane, trecentosessantacinque giorni… ricominceremo a fare ancora una volta gli stessi pensieri.

Felice Anno nuovo a tutti voi, e che vi regali quel che meritate.

Laura

Fermare il tempo


Quando sei felice, quando il mondo ti sorride, quando hai raggiunto la serenità cercata da tempo, quando hai accanto a te la persona perfetta, la persona che hai aspettato a lungo e che la vita ti ha regalato solo quando ormai non ci speravi più

Allora…

Vorresti che un attimo durasse ore

Che un’ora durasse un giorno

Che un giorno durasse una settimana

Che una settimana durasse un mese

Che un mese durasse un anno

Che un anno fosse eterno

Vorresti poter fermare il tempo e assaporare ogni attimo; istante dopo istante, respiro dopo respiro, bacio dopo bacio.

Laura

Non sempre…


Non sempre siamo ciò che sognamo

Non sempre raggiungiamo i nostri traguardi

Non sempre saremo ascoltati

Non sempre verremo capiti

Non sempre la vita ci regala vittorie, sicuramente

Non sempre sconfitte, ma il più delle volte son solo pareggi

Non sempre è tutto oro quel che luccica

Non sempre le parole vengon poi seguite dai fatti

Non sempre una promessa sarà mantenuta

Non sempre il destino sarà con noi crudele

Non sempre riconosciamo la mano tesa, e a volte ci vergognamo perfino di prenderla

Non sempre quel che diamo è degno di nota, anche se diamo il cuore, anche se diamo amore

Non sempre veniamo riconosciuti per noi stessi

Non sempre tutto quel che ci accade è negativo

Non sempre…

Tutto è nelle nostre mani, anche se il destino è già segnato, non sempre è sbagliato.

Con coraggio voglia di vivere ed un pizzico di follia, non sempre sarà tutto negativo lungo la nostra via.

Laura

Se le stelle stanno ad ascoltare…


Se stanotte il cielo è meno luminoso, non ti preoccupare amore

È colpa mia…

ho raccolto una miriade di stelle

Son così belle…

Le ho conservate con cura

E ad una ad una

ho raccontato loro tutti i nostri sogni

Pazienti loro son state ad ascoltare nel loro magico silenzio.

Le libererò pian piano,

Così che i nostri sogni uno dopo l’altro, saliranno sù nel cielo in una scia luminosa.

E sarà lì che verranno custoditi per esser esauditi

Laura

Buonanotte


Dormi amore

(Testo di Mogol)

Questo gran silenzio quasi fa rumore
Sono ancora sveglio e sto ascoltando il cuore
fuori nell’immenso domina la notte
mentre i miei pensieri fanno ancora a botte
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò…

Come un vento io quegli alberi vedrai muoverò
sfiorerò le ginestre giù per mille sentieri
dormi amore, non ti svegliare
no, non temere
con altre mani ti accarezzerò

Con l’aiuto dei gabbiani disegnerò
impossibili figure che potrai interpretare
dormi amore non ti svegliare
no non temere
con altre mani ti accarezzerò
io ci sarò
ovunque tu sarai
il mio respiro sentirai

Dietro la finestra mille luci in cielo
io che da bambino ero in cima a un melo
brividi di freddo questo mio pigiama
forse è un po’ leggero oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò

Come il vento sulle fronde per te suonerò
nel silenzio della notte le canzoni che amavi
.. due soli, tristi e sereni
.. ancora uniti
.. un destino ci separerà

Con le braccia spalancate laggiù volerò
scivolando nelle valli tra le verdi colline
dormi amore ma non temere
tra poche ore
io con un bacio ti sveglierò
io ci sarò
ovunque tu sarai
accanto mi troverai