Se vuoi puoi già preordinare


Oggi vi regalo un nuovo estratto inedito della mia prossima uscita il 31 maggio e vi ricordo che l’#eBook è già in #preordine a #prezzospeciale 0,99

🅔︎🅢︎🅣︎🅡︎🅐︎🅣︎🅣︎🅞︎ 🅘︎🅝︎🅔︎🅓︎🅘︎🅣︎🅞︎

✍️…Non è un volersi scaricare la coscienza o cercare di limitare le responsabilità e alleggerirsi l’anima, non ho certo deciso io questo destino crudele, non ho certo messo io in atto questo periodo maledetto ma, continuo a chiedermi:
“Io al suo posto, non vorrei sapere la verità, piuttosto che una serie di piccole bugie? Come mi sentirei io se venissi a scoprire che tutti sapevano e che solo io ero all’oscuro di quello che stava per accadere alla persona che amo?”…

𝑽𝒊 𝒉𝒐 𝒊𝒏𝒄𝒖𝒓𝒊𝒐𝒔𝒊𝒕𝒐? 𝑺𝒑𝒆𝒓𝒐 𝒅𝒊 sì

𝑳𝒂𝒖𝒓𝒂

𝑩𝒐𝒐𝒌𝒕𝒓𝒂𝒊𝒍𝒆𝒓 𝑸𝒖𝒊.

I primi…


In ogni storia c’è sempre:

I primi incontri, sguardi, parole, batticuori, baci e sorprese.

E allora…

𝑺𝒄𝒐𝒑𝒓𝒊𝒕𝒆𝒍𝒊 𝒒𝒖𝒊 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒏𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒆𝒔𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒂𝒊 𝒎𝒊𝒆𝒊 𝒓𝒐𝒎𝒂𝒏𝒛𝒊.


Mi risponde guardandomi con quei suoi occhi magnetici, accarezzando il mio viso e scendendo giù lungo il collo, soffermandosi brevemente sul seno per proseguire la scannerizzazione di tutta la mia persona fino alla punta delle scarpe.

Ahi, e ora che gli dico?

Mi sento come se mi avesse accarezzata. Sento la pelle calda e sotto il primo strato di cute una lieve ma intensa scarica elettrica.

È piacevolissimo, inebriante, una sensazione meravigliosa, vorrei che ripetesse all’infinito questo esperimento. Ma devo darmi una regolata, altrimenti potrei essere nuovamente un libro aperto e mostrare quello che stò provando. E allora vaglielo a spiegare!

L’alito tiepido uscito dalle sue labbra in quelle due sillabe lo fecero vacillare, non doveva, non poteva, era sbagliato…

Ma ormai lui era perduto, perduto in quel mare profondo e scuro che erano i suoi occhi, non poteva far altro che baciarla.

Colmò con un gemito quella breve distanza, e con dolcezza s’impossessò di quelle tenere labbra. Lei non aveva atteso altro da tanto, tantissimo tempo, non ci sperava quasi più, tanto che al momento ne rimase stupita e le ci vollero alcuni secondi per realizzare che non stava sognando. Secondi preziosi che fecero vacillare le speranze di lui. Solo quando la sentì sospirare di piacere comprese che non aveva sbagliato, che era giusto così.

Non riuscì a terminare la frase perché lui glielo impedì mettendole un dito sulle labbra mentre con l’altra l’attirava a sé prendendola per la vita.

«Non mi ringraziare. Tutto ciò che ho fatto…»

Non portò a termine la frase, non ci riuscì, averla così vicino, perdersi nei suoi occhi toglierle il dito e posare le sue su quelle morbide e invitanti labbra fu un tutt’uno.

Se all’inizio voleva solo essere uno sfiorar di labbra niente fece pensare che in realtà lo fosse. Se fossero stati elettrici avrebbero fatto miriadi di scintille!

Giada non si tirò indietro e Davide cercò di mettere in quel bacio tutto quello che a parole non avrebbe saputo esprimere. Dolce appassionato interminabile mentre i loro cuori rischiavano di scoppiare.

Incredibile, non era la prima volta che qualcuno la baciava! Ma mai aveva provato quelle sensazioni.

Aveva avuto svariati baci più o meno appassionati, o così le era parso, ma mai come quello! In esso c’era passione, dolcezza, tenerezza, rispetto, non sapeva neppure lei quali altri aggettivi aggiungervi, quel bacio era aleggiato tra loro a lungo quella sera, ad un certo punto sembrava che, ma poi ognuno aveva ripreso il controllo della situazione; le parve incredibile che un bacio potesse parlare, eppure, era certa che quello le aveva detto ciò che il cuore di Davide gridava.

La presentazione, la responsabilità affidatagli or ora dal presidente, tutta quella gente che gridava e festeggiava per lui, si erano di colpo tramutati in nulla, qualcosa o meglio qualcuno lo aveva colpito, gli aveva offuscato la mente. I suoi occhi erano stati ipnotizzati da un altro paio di occhi, occhi di un profondo blu notte, che attiravano il suo sguardo come una calamita. Se qualcuno non l’avesse tirato per la maglietta chiedendogli la posa per la foto di rito, non era certo di come avrebbe potuto riprendersi da quello strano turbamento. I giornalisti incalzavano con le domande, altri giocatori venivano presentati, c’era chi spingeva a destra chi a sinistra per riuscire ad avere un autografo, Rebecca restava lì al suo posto incapace di muovere un solo muscolo, eppure aveva visto centinaia di volte la sua foto sui quotidiani sportivi, l’aveva visto giocare anche in più di un’occasione, ma mai le era passato per la mente che fosse così… interessante? Affascinante? Non riusciva a trovare neppure lei l’aggettivo giusto, era certamente un uomo bellissimo, di quei pochi che, quando l’incontri per caso non puoi fare a meno di voltarti indietro, profondi occhi azzurri, capelli castano chiaro lasciati crescere fin quasi alle spalle, dolce sorriso contagioso, il fisico d’atleta che naturalmente non poteva passare inosservato e benché lei avesse sempre pensato che un uomo con il volto non rasato non avrebbe mai attirato la sua attenzione, in lui quella trascuratezza, sicuramente voluta, donava tantissimo. Contribuiva a dargli un certo mistero, gli dava un’espressione da duro, ma molto probabilmente gli serviva per tenere invece nascosta la dolcezza che il suo volto esprimeva. In ogni caso non l’avrebbe voluto diverso in nessun modo. E il suo sguardo, quello sguardo poi era… Era “magnetico” non c’era nessun altro modo per definirlo! Non poteva esserle successo, non poteva essersi innamorata di un calciatore, non così, in un istante, non con un breve sguardo, era assurdo!!!

Quando la spalanco, davanti ai miei occhi, si para la visione di una dea con i capelli scompigliati, la faccia stropicciata e un sorriso meraviglioso.

Resto incantato e imbambolato.

Chi ha detto che se ti innamori di lei quando la vedi appena sveglia, senza trucco e stropicciata dal sonno, quello è vero amore?

Non ne ho idea, forse nessuno, so soltanto che, posso confermare parola per parola, in questo preciso momento mi sento innamorato come non mai.

Mi perdo nei suoi occhi e faccio fatica a connettere.

«Pensi di farmi entrare o devo restare sulla porta ancora un pochino?» Mi chiede regalandomi un altro sorriso.

Scuoto il capo come per risvegliarmi dall’ipnosi, mi scosto ma non del tutto.

Julie si avvicina mettendosi di lato per poter passare. Il suo seno sfiora il mio torace mentre le sue mani si poggiano sui miei fianchi, sto per perdere la ragione. Poggio anch’io le mie mani sui suoi fianchi bloccando il suo passaggio.

Ci stiamo guardando negli occhi, nessuno dei due emette un suono. Il mio sguardo è fisso nel suo, mentre lei batte leggermente le ciglia e dischiude le labbra.

Forse sta per dire qualcosa ma io non gliene do il tempo, cancello lo spazio tra di noi e poggio delicatamente le mie labbra sulle sue, gliele sfioro soltanto e la sento emettere un piccolo sospiro.

Non mi voglio scusare per questo bacio e visto che le sue mani sono rimaste esattamente dov’erano prima, sui miei fianchi, io le scosto una ciocca di capelli che le è scivolata sul viso e gliela sistemo dietro l’orecchio come le ho visto fare molte volte.

Mi sorride e lo fa anche con gli occhi non soltanto con le labbra.

𝑶𝒓𝒂 𝒅𝒊𝒕𝒆𝒎𝒊: 𝑸𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒗𝒊 𝒑𝒊𝒂𝒄𝒆 𝒅𝒊 𝒑𝒊𝒖̀?𝑸𝒖𝒂𝒍’𝒆̀ 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒆𝒎𝒐𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒏𝒕𝒆?

𝑳𝒂𝒖𝒓𝒂

C’è stato uno scontro tra Titani


Strano titolo vero?

Beh, ho partecipato all’iniziativa di una bookblogger che offriva l’opportunità a noi scrittori di presentare il protagonista maschile di un nostro romanzo con una frase ad effetto.

Al vincitore sarebbe stata fatta un’intervista.

Io ho proposto il mio Jack di “Cambiare identità per non morire” con la seguente frase:

“Tesoro mio, mi sento io quello fortunato, io che non ho mai dovuto vivere nel terrore che la mia vita finisse da un momento all’altro per mano altrui, da quando ti ho incontrato e mi sono innamorato di te, ho capito quali siano i veri valori di una vita, durasse anche solo un secondo, vicino a te è come un’eternità”

Ci sono state varie selezioni e votazioni e Jack è arrivato in finale e l’ha spuntata.

Qui di seguito l’intervista a Jack.

Se avrò altre occasioni saró lieta di far gareggiare gli altri personaggi.s

Cosa ne pensate?

Laura

Che sia finalmente buono


Eccoci qua, ci siamo svegliati nel nuovo anno, il primo buongiorno lo accompagno a questo pensiero che è portatore di un augurio sincero.


“Felicità e gioia,
Salute e armonia da trascorrere insieme a tutti i vostri cari”

Questo è quello che il mio cuore augura a noi tutti, e a coloro a cui voi volete bene.

Buon 2022 a tutti.

“Non ci saranno mai anni perfetti perchè la perfezione non esiste ma, il mio augurio è che, nella sua imperfezione, questo nuovo anno ci regali la possibilità di sorridere ancora.”

Laura

Che mi seguiate o no…


Buone feste a tutti

Che non sia solo Natale tra regali, cene, cenette e cenoni, nastri fiocchi e dolciumi

Ma che sia Natale nei vostri cuori, sia dentro che fuori.

In mezzo alla gioia, serenità e delizia degli abbracci dei vostri cari

Che sembra sian diventati davvero rari.

Con il mio augurio sincero

Che il Natale sia per tutti noi festa davvero.

Che il nuovo anno ci riporti indietro nel tempo, quando le nostre vite, anche se complicate, erano piene di progetti, sogni e risate.

Il mio augurio più bello per tutti voi

È che queste feste segnino la fine dei momenti bui.

Buone feste a tutti!

Laura

Iniziamo con le atmosfere Natalizie


Buon inizio settimana a tutti

Stiamo ormai avvicinandoci al Natale e si comincia a pensare ai regali, ai filmnatalizi, alle decorazioninatalizie e allora perchè non immergersi completamente nell’atmosfera iniziando a leggere una bella novella natalizia?

Il suo primo vero Natale

È proprio quello che fa per voi che amate questo periodo dell’anno e per coloro che, forse, ancora non lo sanno, ma dopo aver letto questa storia, incominceranno ad amarlo e a desiderare di emularlo.

Non ci sono scuse!
Troverete questa novella in tutti i formati

📱eBook

per chi non ha più spazio nella libreria


📖 cover morbida

per chi ama l’odore della carta stampata


📘 cover rigida

se volete fare un regalo per Natale


💻 KindleUnlimited

se preferite leggere gratis.

In ogni caso potrete immergervi nella bella atmosfera che crea il Natale.

Il suo primo vero Natale

La novella natalizia che vi farà iniziare il cammino verso le prossime festività e le loro tradizioni.
Il suo primo vero Natale

Trama:
Julie, dopo un brutto periodo, vuole ricaricare le batterie e, non avendo una vera e propria tradizione natalizia alle spalle, a dire il vero, lei, non ha mai avuto occasione di festeggiare il Natale con la famiglia, decide di trascorrere le feste natalizie da sola sull’isola di Beldburn nel nord Europa, nonostante le rimostranze della sua amica Samantha.
Gregor, amante della tradizione natalizia, ha ereditato dalla nonna una magnifica villa con faro annesso sull’isola di Beldburn e vuole trasformarla in B&B. Dall’isola, si gode di un meraviglioso spettacolo della natura: l’aurora boreale, incentivo in più per i turisti e la sua idea commerciale. Ma prima che il suo progetto prenda il via, desidera riunire per Natale, tutta la sua famiglia nella villa e ricominciare a festeggiarlo come quando erano bambini.
Julie e Gregor s’incontreranno fortuitamente sull’isola perché…

Buona lettura a tutti

P.s. dopo averla letta, lasciatemi una piccola recensione. Ve ne sarò infinitamente grata.

Laura

Novella Natalizia in arrivo….


Buon pomeriggio lettori e lettrici,

lo so, sto trascurandovi un pochino… però non mi sono dimenticata del blog e di voi.

Oggi volevo farvi sapere che quest’anno, ho deciso di cimentarmi anch’io in una novella natalizia.

Cosa mi ha portato a questa scelta? Beh, mi piace variare, questo immagino che lo sappiate già…

Così ho pensato che sarebbe stato carino tentare anche questa avventura.

Per il momento non posso dirvi molto di più, ma nei prossimi giorni vi svelerò la copertina e la trama.

Nel frattempo saluto tutti e vi auguro giornate felici.

Laura

Grazie


Oggi voglio ringraziare un’autrice Giada Grimaldi che è anche una lettrice ed ha lasciato la splendida recensione che riporto qui di seguito al mio romanzo

Le avversità non fermano l’amore

Non è il primo romanzo che leggo di Laura Parise, e di lei ho capito che ama raccontare i sentimenti genuini, quelli che spesso dimentichiamo presi troppo dalla vita frenetica che conduciamo. Leggerla porta a fermarsi un attimo per rammentare il buono che abbiamo tutti i giorni.

Rachel ha perso sua figlia per una grave malattia, scandisce le sue giornate tra lavoro e casa, cerca di andare avanti ma non sempre è semplice. Per tre settimane viene assegnata come fisioterapista di una ragazzina, Jenny,  affetta da SMA una malattia che tra le altre cose la costringe a stare su una sedia a rotelle. Il rapporto tra le due non è semplice da subito, anche perché Jenny è cresciuta sotto la costante protezione di suo padre Kevin. L’uomo si è ritrovato solo e con una figlia malata, la cosa più naturale per lui è stata di chiudersi a riccio e tenere al sicuro la sua bambina anche se ciò l’ha tenuta fuori da un mondo che invece avrebbe bisogno di vivere e scoprire nonostante tutto. Rachel si insinuirà con garbo e delicatezza in questo equlibrio precario ma che funzionava…dove porterà la sua presenza? E se in realtà sarà anche lei a guarire le sue ferite?

In questa storia i protagonisti sono tre, a modo loro sono feriti e vivono per abitudine più che per emozioni, ed è triste rendersene conto. Rachel sopravvive ad un dolore immenso, Kevin combatte con i sensi di colpa, Jenny crede di non avere alternative. Eppure tutti e tre innescheranno involontariamente una serie di eventi che li avvicinerà fino a creare un legame che va oltre il guarirsi a vicenda. L’amore, in tutte le sue forme, può tutto, e in questa storia, pagina dopo pagina è proprio ciò che accade.

La storia è ben articolata, si vede che l’autrice si è documentata e ha raccontato sicuramente gli aspetti della malattia che non devono scoraggiare, insomma ha cercato di ricordarci che il bicchiere può essere sempre mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto, e questo l’apprezzamento tanto.

Cosa ne pensate? Io, la ringrazio per questa sua bellissima recensione, soprattutto perchè ha capito quanto reale io ci abbia voluto mettere nel raccontare di una malattia che purtroppo condiziona non solo la vita di chi la subisce, ma anche inevitabilmente di chi vive e ama una persona costretta a questa vita piena di difficoltà, e di aver letto così attentamente il mio libro.

Laura

Amiche del cuore – Laura Parise


TITOLO: Amiche del cuore AUTRICE: Laura Parise GENERE: Narrativa femminile EDITORE: Self Publishing PREZZO FLESSIBILE: 16,32 PREZZO RIGIDA: 18,62 PREZZO EBOOK: 3,99 KU: Sì Bianca e Valentina si conoscono per caso. La simpatia è reciproca e una forte amicizia sboccia all’istante. Questa nuova conoscenza porta nella vita di Bianca una ventata di freschezza.Valentina è simpatica […]

Amiche del cuore – Laura Parise

Continuate la lettura nel blog di Nancy.

Io non posso fare a meno che ringraziarla di cuore per aver preso parte al nostro tour che ha visto le lettrici confontarsi con le protagoniste. È stato stimolante, divertente ed emozionante continuare a dare vita alle protagoniste del romanzo rispondendo alle loro domande e formulando a nome delle protagoniste domande e cercando consigli a loro stesse. Se siete curiosi e volete leggere e scoprire di più su quanto ci siamo scambiate in questo mese di lettura, visitate il mio profilo Instagram @lauraparise_scrittrice

Buona lettura a tutti

Laura

Quando descrivi l’amore


Credo che una sopresa al giorno come questa potrebbe essere sufficiente per far iniziar bene qualsiasi giornata

A cura del blog D’Inchiostro Rosa

5,0 su 5 stelleAcquisto verificato

Amore e tanti spunti di riflessione

Recensito in Italia il 2 settembre 2021

“L’amore supera ogni ostacolo e ogni barriera, non è un luogo comune ma una certezza.”

Sembra una fatta e impacchettata letta così, senza attenzione ma proviamo ad analizzarla con attenzione:
L’amore non è un sentimento che nasce dal nulla ma una strada da percorrere giorno dopo giorno, fatta di salite, discese, curve e fermate.

In amore esistono le precedenze ma anche i limiti.

L’amore è un tragitto instabile quanto infinito che ci sprona a riempire e svuotare poco per volta il bagaglio a mano per renderlo più adatto ad esigenze e future avventure.

Così, l’ingresso in quello che avrebbe voluto evitare, spinge la nostra amica protagonista e narratrice per buona parte della storia fatta di capitoli medio-brevi, a doppia voce presente non specificata, verso il confronto diretto con le proprie paure.

Quando il destino ti posiziona nel ruolo di “tutore” ogni situazione diventa difficile e semplice al tempo stesso perché corre in aiuto l’istinto.

Quello che ci porta a prendere di petto una situazione pur di far capire all’altro l’errore del suo gesto;

Quello che desidera trovare milioni di alternative per un leggero sorriso sulle labbra di una ragazzina persa nei meandri di una malattia ben evidenziata nel romanzo e nelle emozioni dei suoi personaggi legati nel bene e nel male da condizioni che vorrebbero saper gestire con più attenzione e sempre nel bene dell’altro.

In questo romanzo l’amore è il centro di tutto e percepibile dai pensieri dei nostri amici che tendono a incastrarsi nella narrazione descrittiva dei capitoli, nelle storie dentro la storia, che rendono queste tre settimane descritte ancor più coinvolgenti.

È visibile nella copertina dai colori luminosi come un raggio di sole in mezzo alla purezza della natura e dalle figure che si osservano senza fiatare perché nel loro sguardo un fiume di parole ed emozioni prende vita con il desiderio di abbracciare nella parola “sostegno”.

I nostri amici imparano a capirsi e ad affrontare la realtà dei fatti, l’incubo della separazione, del dolore per la perdita di chi si vorrebbe proteggere con ogni particella del proprio essere.

Imparano a uscire dalle mura di cemento per godere dell’aria aperta, del futuro nuovo e pieno di incertezza che se vissuto con il giusto pizzico di amore e follia è in grado di donare incredibili avventure.

Grazie di cuore!

Laura