Una piccola soddisfazione


Ciao a tutti oggi, nonostante il cielo grigio e cupo e tutta la tristezza che momentaneamente ci circonda, qualcuno mi ha regalato un raggio di sole. Una bella recensione.

Ringrazio pertanto Maura di @paroleinpagina

Che sia su Amazon che Instagram ha lasciato quanto segue:
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L. Parise, Sono una tifosa da gradinata

Rebecca non ha dubbi: le partite della sua squadra del cuore si seguono dalle gradinate, dove si puó urlare e dare sfogo alle emozioni più spontanee. E pazienza se è la fidanzata del bomber della squadra, pazienza se avrebbe un posto comodo in tribuna, vicino alle fidanzate e alle mogli degli altri giocatori; lei è una tifosa da gradinata e lo sará per sempre. È quasi una favola la storia tra Rebecca e Daniel. Lei, tifosa sfegatata che non perde neppure un allenamento, più interessata ai colori della squadra che alla bellezza dei suoi giocatori; lui completamente devoto al suo lavoro, al pallone che gli fa dimenticare ogni cosa. Basta però un attimo, un incrocio di sguardi per stravolgere le vite di entrambi. Si vedono e riconoscono di essere anime gemelle, il resto non esiste più. Non sarà facile conciliare ritmi di vita diversi; abituarsi a convivere con la celebrità di Daniel; accettare trasferte e ritiri; ma sicuramente vale la pena provare.

Ho trascorso proprio un bel weekend in compagnia delle pagine di @lauraparise0, che ha preso ispirazione dalla passione per il calcio e ha scritto una storia delicata e fresca, che fa sognare.

Grazie, Laura, per avermi fatto leggere il tuo romanzo.
Consiglio assolutamente la lettura! ⚽️💕

#lauraparise #sonounatifosadagradinata #collaborazioni #bo oklover #bookblogger #recensioni #recensionilibri #libri #books #leggerechepassione

Grazie ancora

Laura

Booktrailer


Ciao a tutti cari lettori, oggi ho pensato di tartassarvi un pò con i miei libri, a volte uno spot visivo può far interessare il lettore più di un riassunto.

E così ho creato per ognuno dei miei libri un booktrailer o video se preferite, con immagini che riportino un pò a quanto raccontato nella storia.

Ogni video è caricato sulla mia pagina Youtube, e sarebbe carino se qualcuno di voi dopo averli visti mi lasciasse un like e/o un commento.

Inutile dire che se vi iscriveste ne sarei felicissima.

Beh, basta chiacchiere, ora lascio parlare i video. Tranquilli sono di pochi secondi ciascuno. 😜

https://youtu.be/8FHiavbXSh8

https://youtu.be/mqDQek_M7CU

https://youtu.be/HTdyPSuLLos

https://youtu.be/jI7dlBJ1aQQ

https://youtu.be/37XN-Lh0_tM

https://youtu.be/Scxp7UyDOSU

Attendo ansiosa il vostro responso.

Grazie a tutti.

Laura

Cambiare identità per non morire


Di Laura Parise Trama: Nico rimasto orfano di padre molto piccolo per un incidente misterioso intraprende la carriera di malavitoso e killer a pagamento. Con le sue gesta condizionerà la vita di tutta la sua famiglia, costringendo madre, patrigno, sorella e fratellino a cambiare città, vita, nome, e a vivere sotto la stretta sorveglianza di […]

Cambiare identità per non morire

L’intervista


Cari amici lettori, oggi, anzichè una recensione, vi propongo l’intervista fattami da un bookblogger su twitter Raffaele Borghesio in merito al mio libro “Cambiare identità per non morire”

1)Ciao Laura come nasce il tuo desiderio di scrittura?
Ciao Raffaele, il desiderio di scrittura credo sia nato con me. Mi è sempre piaciuto esprimermi attraverso lo scritto quasi più che a voce. Non so perché, ma ho sempre trovato più semplice scrivere, nonostante io non sia un’introversa, al contrario, ma avere sotto le mani una tastiera sento che mi da la capacità di esprimere meglio i miei pensieri e i miei stati d’animo. Se poi un argomento mi appassiona sono capace di scrivere tantissimo al riguardo. E questo mi accadeva già quando andavo a scuola, ricordo che la mia professoressa d’Italiano, riceveva i miei lunghissimi temi, e per di più in brutta copia perché non riuscivo mai a farmi bastare il tempo. E più rileggevo quanto scrivevo, più mi venivano in mente cose da aggiungere, tanto che alla fine era tutto un riporto.

2)Hai dei modelli di riferimento? C’è qualche autore a cui ti ispiri?
Ecco, adesso, non vorrei sembrare quella che si dà delle arie, ma non ho mai pensato che il mio modo di scrivere possa fare riferimento a qualcuno, forse inconsciamente, ma di certo non ho mai preso qualcuno come un vero e proprio riferimento. Credo che il mio modo di scrivere sia solo mio, ma… forse a questa tua domanda dovrebbero rispondere coloro che leggono i miei libri, e ti assicuro che sarei molto curiosa di sapere a chi potrebbero accomunarmi. Come persona, e anche come scrittrice, faccio sempre fatica a trovare il buono in me. E siccome non ho un solo autore preferito, trovo difficile risponderti. Mi piacerebbe essere come Danielle Steel, Nicholas Sparks o Nora Roberts quando scrivo i romanzi d’amore. Avere lo spirito di Susan Elisabeth Phillips, essere brava come Ken Follet, o quando scrivo gialli, riuscire ad istillare il pathos come fa Mary Higgings Clark. Giusto per citarne alcuni…

3)Con il tuo libro Cambiare identità per non morire quale messaggio vuoi far arrivare al tuo lettore?
Mi sono resa conto che spesso la cronaca parla dei malviventi, ma raramente si sofferma su quale tipo di vita possano in realtà vivere i loro familiari. Non tutti i delinquenti hanno lo stesso retaggio, non tutte le famiglie sono formate da una stirpe di ladri o assassini. Moltissime volte, le prime vittime di questi personaggi, sono proprio i loro stessi familiari. È facile giudicare dal di fuori, ma immedesimarsi nelle vite, nelle paure, nelle angosce altrui non è così semplice come sembra. Ecco, ho cercato di dare il mio piccolissimo contributo, portando il lettore a riflettere anche su questo aspetto.

4)Quali sono le tue passioni oltre alla scrittura?
Sembra banale dirlo, ma la lettura è una delle mie grandi passioni. Leggendo mi posso immergere in altri mondi e altre realtà. Un po’ per logistica, un po’ per mancanza di tempo, ho dovuto ridimensionare la mia passione per il calcio, quello giocato, non praticato perché in questo sono una vera pigrona, però se posso adoro guardare le partite di calcio, ovviamente prima su tutti la mia squadra del cuore, ma non disdegno nessun match. Curiosando tra i miei titoli, vedrai che ho scritto anche un libro dedicato a questa mia passione. Anche se ho il brutto vizio di inserire quasi sempre un po’ di sfumature rosa, e forse non a tutti può far piacere, ma che vita sarebbe senza amore? E poi adoro cucinare, mi rilassa, mi soddisfa, mi riempie di gioia, per cui a me la cucina! E con essa, esperimenti vari e raccolta di ricette. Tanto da portarmi a scrivere anche un libro di cucina. Potrei continuare ancora, perché le passioni possono essere tantissime, a volte è il tempo che è tiranno, ma lascio per ultima anche se ultima non è, la passione per il mare. Sarà che ce l’ho nel sangue essendo nata a Genova, ma dove c’è il mare è per me, indipendentemente dalla regione, un posto magnifico!

5) Per concludere quali sono i tuoi prossimi progetti letterari? Stò cercando di destreggiarmi in una storia basata su fatti realmente accaduti, con testimonianze reali, senza fronzoli, e senza veli. E di conseguenza sarà qualcosa di veramente differente da tutti i miei precedenti scritti. Si tratta più di raccontare fatti di cronaca che non tutti conoscono o che spesso vengono filtrati dalle testate giornalistiche e televisive. Non posso raccontarti al momento di più per non spoilerare quanto dovrebbe uscire spero a breve. Difficilmente ci saranno sfumature rosa in questo progetto, ma una realtà piuttosto angosciante. Dopo di che, avrei in progetto un altro romanzo femminile, una biografia e dopo tanta serietà probabilmente tornerò a scrivere qualcosa di sdolcinato perché mi piace tanto variare.

Spero l’abbiate trovata interessante.

Laura

Recensione al mio romanzo


Ascoltando il tuo cuore

Devo innanzi tutto ringraziare Elide, la lettrice che ha lasciato questa meravigliosa recensione:

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È importante riflettere, come importante è avere il coraggio di fare certe scelte.
Le decisioni portano sempre a dei cambiamenti nella vita ma non sempre devono essere vissuti e ne visti negativamente; a volte queste scelte sorprendono il cuore rendendolo forte.
È quello che accade alla nostra protagonista, Giada, che sta per sposarsi e si sente assalire da dubbi insormontabili.
Dubbi che possono apparire leciti a chiunque affronta un passo simile; ma se per molti sono risolvibili, per Giada questo chiarimento tarda ad arrivare, ed il tempo stringe.
Tutto diventa un problema quando si accorge che le incertezze sono più forti dei sentimenti che prova.
In questo caos entra in scena Davide, un caro amico di lei, che oltre ad aiutare Giada a riflettere, la porta a maturare una scelta che cambierà per sempre la sua vita, giusta o sbagliata che sia.
Ma prima di arrivare ad avere quella chiarezza risolutiva, Giada deve affrontare un doppio peso del cuore e lo fa ascoltandosi dentro.
Un romanzo breve, scritto dalla penna scorrevole, tra ironia e realtà, della scrittrice d’esordio Laura Parise, che ringrazio per avermi permesso di leggere il suo libro.
Un romanzo che vuole portare il lettore a riflettere su una delle tante tematiche più complesse in Amore, dettata più dal cuore che dalla regione: la scelta.
Non è facile decidere e non ci è da sapere se ciò che stiamo facendo sia giusto o sbagliato.
Non è facile.
Sicuramente “Ascoltando il tuo cuore” tu, lettore, potrai giungere alla conclusione più giusta; che non vuol dire essenzialmente non soffrire, ma sicuramente vuol dire provare ad essere nuovamente felice.

Che dire se non GRAZIE di ❤

Laura

Una colla speciale


Non esiste mistero più grande dell’amore

Impossibile capire le ragioni del cuore

Cosa può legare due persone, fargli desiderare di condividere le loro giornate le loro vite…

Una colla speciale, fatta di sentimenti mescolati con cura, ad infinite quantità di passione, fiducia, emozioni, sensazioni, desideri, amicizia, complicità, pazienza, tenacia, affetto, dolcezza, baci, abbracci, tenerezze, carezze.

Laura

Dicono di…


Cambiare identità per non morire

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📚🆁🅴🅲🅴🅽🆂🅸🅾🅽🅴📚

Questo racconto, thriller con sfumature rosa, mette sul piatto della bilancia la precarietà della vita. O meglio, la precarietà di una condizione che non si è scelta ma si è costretti a subire.

Elisa, rimasta vedova con un figlio piccolo, ritrova l’amore in Jason. La famiglia si allarga e nasce Elisa, prima, e Tommy, poi.

Un’ombra però incombe sulla serenità di una vita condotta con onestà e ha le fattezze di Nico, il primo figlio di Elisa, amato e desiderato esattamente come gli altri.

Non sono molto d’accordo con il detto secondo il quale la mela non cade lontano dall’albero ma in questo caso sono smentita. Nico segue le orme del padre, morto in circostanze misteriose, e l’ascesa al successo é veloce e priva di ostacoli. Almeno fino ad un certo punto.

Quanto vale la felicità in una vita? Molto.

Mi si può dire che per essere felici bisogna ottenere una serie di altre cose (soldi, carriera, status sociale…). Eppure si può essere felici anche senza, mentre non è affatto scontato che, una volta ottenute, si conquisti anche la felicità.

Questo romanzo mi fa riflettere in questo senso.

La scrittura è fluida e convincente e la spruzzata di rosa pareggia i conti con un destino che sembra segnato.

Dopo averlo letto mi direte quanti punti ha preso la felicità nella vostra classifica delle cose importanti.

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#recensionivelocidilibri
#libridaleggere #bookstagram #ioleggo #leggeresempre #leggerechepassione

Devo ringraziare di cuore la bookblogger letto gustato consigliato per la bellissima recensione fatta al mio romanzo.

Grazie di cuore

Laura

Scatenate i click


Ciao a tutti

Dal 26 al 30 Agosto scatenate i click!

Per i lettori di solo eBook offerta speciale.

Tutti i miei romanzi a 99 centesimi.

Con meno di un caffè, potrete trascorrere qualche ora in piacevole compagnia dei miei protagonisti:

Amanda, Mac, Rebecca, Daniel, Giada, Davide, Miriam, Jack e le mie poesie

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Non perdete l’occasione.

E poi non dimenticate la recensione.

Grazie a tutti

Laura

Recensioni


Oggi un post autocelebrativo

Magari invoglia qualcuno di voi a scoprire questa storia…

Se vi son piaciuti i pensieri di queste lettrici, lasciate un like e correte su Amazon per aggiungerne una copia alla vostra libreria.

Grazie a Elena e a Elisa

Buona lettura e buon Agosto

Laura

La mia Samp


La mia Samp è salva!

In questo campionato anomalo, inziato con il peso sul cuore per una presidenza attesa, sognata, agognata e poi vista svanire come la neve al sole.

Con una campagna acquisti di poco conto che mal faceva pensare e che faceva tremare le gambe a tutti noi tifosi con la paura di non farcela.

Con migliaia di problemi legati alla proprietà, con la tifoseria costantemente sul piede di guerra contro colui che nessuno di noi vuol più vedere accostato alla nostra squadra e che crediamo fermamente che non ci rappresenta.

Con le sconfitte umilianti patite su campi che un tempo calpestavamo portando a casa buoni risultati, e la discesa sempre più in bassa classifica fino a toccare quasi il fondo.

Con lo sconforto nel cuore, ma senza mai perder la speranza…

A sorpresa l’arrivo di Sir Claudio Ranieri. Quale fortuna ci era toccata? Quasi quasi incredibile veder uno come lui sulla nostra panchina.

E poi la pandemia, i contagi, le partite ferme, la mancanza del dodicesimo giocatore in campo, la ripresa di un campionato che a mio avviso doveva essere congelato, annullato e ricominciato (e lo penso ancora) abbiamo ricominciato a soffrire da lontano senza poter dare una mano.

Quelli dell’altra sponda, i piccioni bicolori gongolavano nella speranza di vederci patire ancor di più di quanto già non stessimo soffrendo, per la mancanza di risultati, la mancanza di sicurezze, la mancanza di gente al timone che fosse all’altezza della nostra squadra, la vergogna di vederci rappresentati da una persona che ci aveva derubati… ci davano già per spacciati, retrocessi e sepolti.

E invece… invece ora sputano veleno, muoiono d’invidia fino ad arrivare al punto d’insinuare che i nostri giocatori, visto che per un periodo son stati contagiati, adesso siano dopati!

Dove arriva l’invidia? Dove la rabbia nel vedere una squadra che davano per spacciata far 15 punti in 6 partite e in scontri diretti perfino!

E vabbè, questo è il loro destino, patire per la loro squadra e morir d’invidia per la nostra che oltre ad esser la prima squadra della città, ad avere la maglia più bella del mondo, i tifosi migliori del mondo, un capitano stratosferico e il nuovo gioiello italiano, ha al timone un gran condottiero!

Sir Claudio Ranieri che ha saputo mescolare bene le carte, spronare i nostri giocatori e farli rendere al massimo.

E ora amici possiamo brindare

ai nostri meravigliosi colori, in attesa di prolungare la striscia dei successi già il prossimo mercoledì contro coloro che speravano di vederci affossati, ma che ancora dovran patire…

Forza Marinai con il vento in poppa verso la vittoria!

Laura