Scopri le mie ricette di oggi


Capita a volte di organizzare nella mente il pranzo della domenica e quando vai a aprire il frigo ti rendi conto che manca qualcosa… 𝐥𝐞 𝐮𝐨𝐯𝐚!
Rinunciare a fare la torta, oppure evitare di preparare l’aperitivo e dare spazio solo alle polpette nel sugo?
Io non sono una che si abbatte, piuttosto preferisco usare la testa e trovare la soluzione.
Così ho aperto la credenza e una 💡lampadina si è accesa!
Come potete ben constatare nella foto, non ho rinunciato alla torta e neppure all’aperitivo, tanto meno alle polpette nel sugo!
🤔Chi dei tre piatti ha vinto🥚 l’uovo? 😊
Beh, quelle che avrebbero ricevuto più sollecitazioni dal mestolo. 𝐋𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐩𝐞𝐭𝐭𝐞!
E cosa avró usato mai per la torta e l’aperitivo?

Ecco a voi le ricette

𝑳𝒐 𝒔𝒂𝒑𝒆𝒗𝒂𝒕𝒆 𝒄𝒉𝒆…


Cari lettori e lettrici, noi scrittrici e scrittori self che pubblichiamo su Amazon ci siamo riuniti in gruppo per augurarvi 𝑩𝒖𝒐𝒏𝒂 𝒆𝒔𝒕𝒂𝒕𝒆 𝒆 𝑩𝒖𝒐𝒏𝒆 𝒗𝒂𝒄𝒂𝒏𝒛𝒆
ma soprattutto per far sapere a coloro che ancora ne sono all’oscuro che con
𝑲𝒊𝒏𝒅𝒍𝒆𝑼𝒏𝒍𝒊𝒎𝒊𝒕𝒆𝒅
potrete leggere tutti i nostri libri 𝑮𝒓𝒂𝒕𝒊𝒔!
𝑽𝒊 𝒂𝒔𝒔𝒊𝒄𝒖𝒓𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒉𝒆 𝒐𝒓𝒂 𝒑𝒊𝒂𝒄𝒆𝒗𝒐𝒍𝒆 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒂𝒈𝒏𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒊 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒊.
Certo, occorre essere abbonati, ma fate un po’ il conto 𝒊𝒏 𝒖𝒏 𝒎𝒆𝒔𝒆 quanto vi viene a costare acquistare ogni settimana un 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒐 o un 𝒆𝑩𝒐𝒐𝒌 (e qui si parla di chi non legge molto…)
𝑽𝒊 𝒃𝒂𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒎𝒆𝒏𝒐 𝒅𝒊 10 𝒆𝒖𝒓𝒐?
Forse, l’idea di 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒆𝒏𝒕𝒊𝒏𝒂𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒊 ad un costo minore (9,99 euro al mese) potrebbe davvero stuzzicarvi… che ne dite?

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𝑵𝒐𝒊 𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐 19 𝒕𝒓𝒂 𝒂𝒖𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒆 𝒂𝒖𝒕𝒓𝒊𝒄𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒂𝒏𝒐 𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒊 𝒔𝒖 𝑨𝒎𝒂𝒛𝒐𝒏, 𝒄𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒊 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒊 𝒏𝒊𝒌𝒏𝒂𝒎𝒆 𝒅𝒊 𝑰𝒏𝒔𝒕𝒂𝒈𝒓𝒂𝒎:
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𝑬 𝒏𝒐𝒏 𝒅𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊𝒄𝒂𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒗𝒐𝒔𝒕𝒓𝒐 𝒑𝒊𝒄𝒄𝒐𝒍𝒐 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒊𝒆𝒓𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒊𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒖𝒓𝒂, 𝒄𝒊 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒆𝒓𝒂̀ 𝒂 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒆𝒓𝒆.

𝑫𝒊 𝒔𝒆𝒈𝒖𝒊𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏𝒊 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒊 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒊, 𝒖𝒏𝒂 𝒗𝒂𝒔𝒕𝒂 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒂 𝒅𝒐𝒗𝒆 𝒑𝒐𝒕𝒓𝒆𝒕𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒏𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒖𝒓𝒂.

Continuano le recensioni dei Betareader


Prosegue la carrellata delle recensioni dei Betareaders che mi hanno dato una mano con questo mio nuovo libro.

Martina Bove su Insagram @martitrailibri ha così commentato:

Il legame che si crea tra lettore e autore è un legame che solo lettore e autore possono capire.
Io adoro leggere, adoro i libri di Laura e parlare con Laura dei libri di Laura.
In questo caso sono onorata di aver potuto fare accesso ad una sfera un po’ più intima e delicata di Laura.
Con questo diario scritto sotto forma di dialoghi, Laura racconta un periodo “agghiacciante” della propria vita, un periodo che ha saputo gestire con estrema lucidità e fermezza, senza piangersi addosso, con dedizione e determinazione, un periodo triste e nero che le ha portato via, nel giro di pochissimi giorni l’uno dall’altra, due delle persone più importanti della sua vita.
La situazione pandemica circostante, poi, non ha di sicuro aiutato, anzi andando a rendere ancora più freddo e triste il momento.
Dopo aver letto questo diario, mi sembra di conoscere da una vita Laura. Con ella ho sofferto, ho sperato, ho inveito, ho lottato. La sua speranza era la mia speranza, la sua arrabbiatura era la mia. Sì, perché credo che Laura sia come me, forte, soprattutto agli occhi degli altri, anche se dentro solo dio (o chi per esso) sa quanto viva una guerra importante.
L’epilogo poi mi ha rasserenata. Stimo tantissimo l’autrice non solo per essere riuscita a esorcizzare tensione, paura, vissuti non felici, rabbia ma anche le piccole felicità per i miglioramenti che a volte illudevano che la situazione potesse migliorare ma anche per aver posto quella riflessione finale.
Come ho detto a Laura, mi sono rasserenata con Laura e per Laura.
Sono ancora sopraffatta dalle emozioni contrastanti di questo fantastico diario, letto peraltro in un momento che Laura sa essere particolare.
Come diceva Kurt Cobain: Peace, Love, Empathy ❤️
La narrazione, ormai sapete, scorre veloce, il libro si divora. Ma questo credo sia IL libro per eccellenza.

Lara Coraglia su Instagram @lara.scrittrice la pensa così:

Questo diario, perché di questo si tratta, racconta la storia degli ultimi mesi di vita dei genitori di Laura.

Man mano che le pagine scorrono si impara a conoscere meglio sia la mamma, dolce, premurosa, disponibile e molto religiosa; ma anche papà, uomo che non riesce mai a stare fermo, amante del calcio e anche parecchio testardo.

Si percepisce in ogni pagina l’amore ma soprattutto il rispetto che provavano l’uno per l’altra ed è una cosa magnifica.

Purtroppo però, la vita è imprevedibile e quando succede qualcosa si porta dietro anche altro, proprio com’è successo a loro…

Non voglio spoilerare nulla quindi mi fermo qui ma quello che posso dirvi è che questa storia non è spensierata e leggera, qui c’è amore, sì, ma nelle forme più disparate, c’è affetto, speranza ma anche dolore, sacrificio, amarezza…

Ci sono pagine in cui si può annusare tutto ciò e mentirei se dicessi che è stato facile leggerlo ma di sicuro è stato emozionante ❤️

Perciò grazie Laura per avermi voluta come #betareader , spero di esserti stata in qualche modo d’aiuto e complimenti per essere riuscita a mettere nero su bianco tutto questo, sono certa che loro ne sono orgogliosi ❤️❤️❤️

L’unico maschio del gruppo è Davide Ferraro su Instagram @davidferrer1973 ha invece detto:

Un libro molto commovente e anche di grande attualità .
Si sente tutto il dolore ed il trasporto che ci mette l’autrice. Un bel diario che racconta l’anno del Covid; una pandemia che ha segnato la vita di tutti e che ha reso sicuramente la società meno forte e meno paziente.
A volte irriverente in alcuni passaggi e magari non condivisibile ma non si può giudicare eventi come quelli accaduti alla scrittrice che li ha sicuramente vissuto in prima persona.
La prima parte l’ho trovato un po’ noiosa, forse perché ci sono ripetizioni che potrebbero essere evitate. La seconda parte invece decolla e prende un ritmo più coinvolgente .
Ringrazio l’autrice per la possibilità di avermi fatto partecipare a questo bellissimo progetto 

Il pensiero di Elena Pilato su Instagram @elenapilato_author è:

Certi libri sono forti e intensi; pugni al cuore, che vanno letti sprofondando nelle viscere dello scrittore, per coglierne il profondo messaggio.

📚”Per mano tutta la vita e oltre” di @lauraparise_scrittrice è la storia vera degli ultimi due mesi di vita dei genitori dell’autrice. Una storia toccante che racconta l’intenso rapporto tra figli e genitori e del rapporto d’amore tra coniugi anziani nel loro ultimo percorso di vita insieme. Un amore che va oltre la malattia; la pandemia che complica tutto con le forzate distanze; la gentilezza ma anche l’incompetenza di chi invece di comprendere e supportare, nega un aiuto prezioso

Quando Laura Parise mi ha contattata, non avrei immaginato di trovarmi davanti un libro che va letto con tanta attenzione e il dovuto rispetto e soprattutto empatia. Rispetto per il dolore e la sofferenza altrui; rispetto verso una donna che da sola si ritrova, da un giorno all’altro, a doversi far carico di tutte le incombenze sorte nel momento in cui i genitori si trasformano in figli, bisognosi di cure

L’esistenza quindi si capovolge con tutti gli interrogativi, esistenziali e non, che incombono nell’animo di chi soffre. Un libro che non posso definire lettura leggera. Chi si approccia a questa testimonianza deve farlo con consapevolezza e responsabilità.
Perché va letto, dunque? Per prendere coscienza che i rapporti affettivi sono fondamentali. Che nessuno arriva ad un punto della propria esistenza senza aver bisogno di una mano amica. L’ineluttabilità del destino di ogni essere umano che se compreso in tempo,  spinge ad amare questa breve vita e ad amarla in ogni suo singolo aspetto. E chissà se un domani ci sarà un aldilà dove ritrovare tutti coloro che abbiamo dovuto lasciare andare o ritorneremo qui sulla Terra, perché ancora incapaci di apprezzare il dono prezioso dell’essere vivi.

E per ultimo, ma solo per via della data scelta, è il pensiero di Elisa Mura su Instagram @elisa_mura_22

Quando Laura mi propose di leggere in anteprima questa sua nuova pubblicazione, avevo capito che non si trattava di un semplice romanzo. Questa storia è stata scritta dal profondo del cuore, aveva bisogno di condividerla con i suoi lettori, di tirare fuori la rabbia provata e scatenare il suo dolore.
Un diario in cui l’autrice ci racconta uno spaccato straziante di vissuto, gli ultimi mesi di vita dei suoi amati genitori, mancati durante la pandemia ma per cause diverse dal covid e della sbagliata impossibilità di toccarsi un’ultima volta, tutto a causa di regole che ancora adesso risultano ingiuste e insensibili, ovvero il non poter andare a trovare le persone care ricoverate in ospedale e, soprattutto, loro non possono vedere noi, stando male nella completa solitudine, perchè medici e infermieri, a volte gentili e premurosi, altre volte privi di quella che chiamano tatto o umanità, forse aiutano il malato nel corpo ma non nell’animo. Passo dopo passo il lettore empatizza con Laura e l’accompagna in questo tortuoso e terribile cammino verso la fine di due vite che si sono sempre tenute per mano, separate proprio al tramonto della loro esistenza. Si diventa parte della famiglia, del dolore di una figlia che è pure impossibilitata ad abbracciare e consolare con una carezza gli amati genitori. Giornate cariche di telefonate, angoscia, ricerca di aiuto, con la consapevolezza che certe malattie non danno una tregua, nemmeno a persone limpide tanto quanto la mamma di Laura, una donna dolcissima bersagliata da numerosi mali, con cui il destino si è accanito più di una volta, una persona che di sicuro meritava serenità e di rimanere avvolta dall’amore famigliare, in particolare dal marito, il cui fato è legato a quello della donna che ha sempre venerato. Una coppia come non se ne vedono ora, che non può vivere separata. Infatti non lo sarà per molto. La vicenda di Laura è una valanga di emozioni, si percepiscono in ogni pagina, e tali vanno giudicate, perchè lei doveva scrivere di loro, la sua è una dedica, una prova d’amore…

Cosa ne pensate? Vi hanno invogliato a leggere il mio Diario “Per mano tutta la vita e oltre”?

Se foste interessati all’acquisto, vi ricordo che potrete trovarlo solo su Amazon in tutti i formati: Cartacel, eBook o KindleUnlimited.

Laura

Le prime recensioni e i commenti più attinenti


Per mano tutta la vita e oltre

Uscito da soli tre giorni questo mio diario ha raccolto già tre recensioni da parte delle fantastiche persone che ho avuto l’onore di avere come Beta readers.

Cos’è il beta reader?

Il beta reader è un lettore “forte”, cioè non si limita a leggere qualche libro all’anno, ma ne legge diversi in un solo mese. Il suo compito è quello di anticipare l’impatto che la storia potrebbe avere sul pubblico e le eventuali reazioni dei lettori (ovviamente con tutte le limitazioni del caso).

La prima è la mia ormai collaboratrice di fiducia Judi che su Instagram potrete trovare con il nik name di @1000storie1000vite

Lei la pensa così:

Recensire l’ultimo libro di Laura Parise non è affatto semplice, perché di fronte al dolore e alle perdite così soverchianti che l’autrice ha subito, sono rimasta senza parole, con il cuore gonfio di sofferenza e di partecipazione.
Appena finito di leggere “Per mano tutta la vita e oltre”, mandai a Laura due lettere, spiegandole ciò che avevo provato e lei mi ha fatto l’immenso onore di rimodulare ciò che le scrissi per tratteggiare la quarta di copertina. Sono tutti lì i sentimenti e i pensieri che mi hanno avvolta, man mano che scorrevo le pagine di questo diario struggente di un inferno scandito dalla lontananza, dalla impossibilità di toccare, baciare, abbracciare, dalla malattia che avanza e dalle telefonate lunghe, che lasciano svuotati.
Quando un* figli* diventa genitore del proprio genitore, prendendo per l** decisioni difficili, la sofferenza del cuore e il peso di tali scelte incurvano la schiena, fanno abbassare il viso e portare le mani agli occhi carichi di pianto…. Eppure anche questa è vita. Il libro è, in gran parte, in forma di dialogo, proprio come se fosse una cronaca. Questo mi ha permesso di vivere le emozioni di Laura in maniera estremamente impattante, ma anche di sentire il racconto delle sue giornate senza esserne stravolta. Le sue parole le ho avvertite riverberare come tante piccole onde dentro di me e ho avuto modo, così, di interiorizzarle e di poterle comprendere più chiaramente. Insomma, questa struttura letteraria mi ha permesso di condividere ogni angoscia, ogni paura e riflessione, dandomi anche il tempo di elaborarle. Non c’è niente di delicato tra queste pagine. Le emozioni e gli eventi arrivano diretti, taglienti, graffianti.
“Per mano tutta la vita e oltre” è un urlo di dolore che fa tremare l’anima di chi legge. Ma è anche il racconto del legame profondo, radicato, immenso, che unisce le persone di questa famiglia. Non vi troverete speranza ma sicuramente amore. Amore vero, amore sofferente, amore consolatorio. Amore nel senso più puro del termine. Come ti ho già scritto, Laura, vorrei poterti abbracciare e piangere un po’ con te. Ma gli anni di pandemia ci hanno tolto anche questo.
Grazie per avermi coinvolta così profondamente in questo tuo lavoro.

Poi è stata la volta di Nathalie che su Instagram trovate sotto il nik name di: @le.letture.di.Nathalie

Lei la pensa così:

“Per mano tutta la vita e oltre” è il nuovo romanzo di Laura Parise, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima.
Un libro che è una raccolta di pagine di diario stracolme di scene quotidiane, riflessioni, sfoghi, e ricordi d’amore.
Laura ci racconta della bellissima storia dei suoi genitori che si sono sostenuti da sempre, senza abbandonarsi mai, e che lottano fino alla fine per rimanere uniti, anche dinanzi alla malattia, soprattutto in un periodo arduo e terribile come quello della pandemia.
Questo romanzo è una testimonianza del periodo COVID, ma non solo. Questo romanzo ci mostra anche le pecche di cui è pieno il sistema ospedaliero italiano, in generale e in particolare in un momento grave come quello pandemico, e ci fa capire quanto spesso gli anziani, che meriterebbero una certa attenzione nelle cure, spesso siano trattati come l’ultima ruota del carro.Un romanzo scorrevole, ricco di dialoghi, che si legge in breve tempo. E un epilogo che ti resta nel cuore. 

Maida Bovolenta che qui su WP conoscete anche con il nome di http://cuoreruotante

Lei la pensa così:

Ho conosciuto @lauraparise_scrittrice sei anni fa, entrambe con un un blog su WordPress, entrambe con la stessa passione per la lettura e la scrittura.
Quando mi ha proposto di leggere in anteprima il suo #nuovolibro / #diario ne sono stata onorata.
Ero a conoscenza di quanto le fosse accaduto, ma non così a fondo di quanto ho scoperto leggendo.
Le sue parole, in ogni sua riga, mi hanno traforato il cuore. Cosa c’è di più lacerante di una figlia che si ritrova con entrambi i genitori ammalati, a ore di distanza da lei e con le procedure per il Covid che ostacolano spostamenti e contatti?
🌹”Non sarà una lettura facile per tutti proprio per il suo aspetto di cronaca che, forse, può risultare un po’ pesante ma, vi permetterà, con il racconto delle mie giornate vissute, di proseguire senza sentirvi soverchiati dalle emozioni che giungeranno a voi man mano, come tante piccole onde dandovi il tempo per elaborarle.”
Laura si sente un leone in gabbia, ma non si arrende, anche se, per smuovere il mondo e ottenere consulti e aiuti può solo aggrapparsi al telefono. Nonostante tutti i suoi sforzi, la sensazione di essere inutile non l’abbandona, anzi teme di essere anche “una stronza cospiratrice” quando è costretta a mentire ai suoi cari per non appesantirli di ulteriori dispiaceri, cercando di limare ogni parola.
🌹“La guardo e la tristezza mi assale, sento come una grossa lacrima che dal cuore mi arriva agli occhi ma non posso permetterle di uscire…”
Sono tante le volte in cui avrei voluto abbracciarla, dirle che di più non poteva fare e spero che, con il tempo, possa rendersene conto. Quel tempo che spesso speriamo tutti di abbattere per averne di più, per goderci le persone che abbiamo vicino e non rimpiangerlo in futuro.
🌹”In molti si potranno ritrovare tra le pagine di questo libro che è, la testimonianza cruda e reale di quanto l’essere umano è portato a sopportare quando vede le sue radici pian piano dissolversi e diventare cenere.”
Grazie, Laura, per la fiducia che hai riposto nei miei confronti e per la forza che, indirettamente, ogni giorno mi trasmetti.

Seguiranno nei prossimi giorni le altre impressioni.

Voi che idea vi siete fatti?

Laura

Le mie letture di Maggio


Ormai è diventato un appuntamento fisso quello di farvi partecipi delle mie letture mensili.

Anche a maggio ho dato spazio ad autrici emergenti e di seguito vi riporto titoli, autrici e mie recensioni.

Prima lettura:

Le ambasciatrici del Soulmate

di Giulia Paradiso

Bella e fresca questa storia mi ha fatto divertire e a tratti anche ridere di gusto. I POV alternati regalano al lettore la possibilità di percepire ogni pensiero dei protagonisti inoltre è ben scritto e senza fronzoli. Mi è piaciuta l’ambientazione e la complicità tra amici e amiche. La protagonista, una ragazza come tante che grazie alla sua semplicità, nonostante le sue paranoie, vi farà divertire. Il ragazzo, un antipatico solo di facciata, rende questo duo perfetto. Un consiglio: leggetelo!

Seconda lettura:

La schiava rossa

di Marise Ladisa

Tenuto conto che non si dovrebbe mai fare di tutta un’erba un fascio e, in questo caso il detto cade proprio a pennello, devo dire che pur non essendo io amante dei Fantasy, ho trovato questo romanzo davvero molto carino. Forse sarà perché non parla solo di personaggi inumani e non racconta di cose astruse, ma per lo meno spiega tutto in maniera comprensibile anche a chi, come me, è poco attratto da questi temi, me crea un mix tra alieno e umano che, sarà forse perché ha una bella trama che cattura e coinvolge e, lo ammetto, ho tolto qualche ora al sonno per leggere come andava a finire, sarà perché le storie d’amore non mi lasciano mai indifferente, sarà perché mi ha rammentato un vecchio telefilm che guardavo da ragazza (Visitors) sarà quel che sarà, ma in ogni caso, ho letto questo romanzo tutto d’un fiato e attendo impaziente di leggere il secondo volume. Articolato in vari capitoli con all’inizio solo il pensiero della protagonista, verso la metà, i POV si alternano dandoci la possibilità di leggere anche i pensieri dei due co-protagonisti. Sinceramente all’inizio non capivo perchè i capitoli fossero tutti sottotitolati con il nome di Lara, poi, come detto, l’arcano si è svelato in un secondo tempo… Faccio i miei complimenti all’autrice per avere saputo tenere la suspance pagina dopo pagina e per avermi regalato il finale che non mi aspettavo. Consiglio a tutti la lettura.

Terza lettura:

Oltre le apparenze

di Elisa Larcher

Innanzi tutto un consiglio: preparatevi a rimanere incollati alle pagine di questo romanzo perchè catturerà talmente tanto la vostra curiosità che vi ritroverete a leggerlo tutto d’un fiato senza riuscire a staccarvene.
Una bella storia, intensa e appassionante proprio come Elisa mi ha abituato in tutti i suoi romanzi, piena di sentimenti d’amore e fraterni.
💕Un amore puro e forte da togliere il respiro.
La storia di chi nasce nel posto sbagliato, ma che ha il cuore troppo buono per portare rancore. Chris avrebbe tutte le ragioni ad avercela con il mondo intero, eppure il suo animo è talmente sensibile da sacrificare se stesso per le persone che ama. Non tutti saprebbero essere così altruisti.
✒️ Scritto con POV alternato, regala le emozioni e i pensieri di entrambi i protagonisti.
💬 Non sono presenti molti dialoghi, ma per lo più si tratta del racconto di quanto accaduto dal primo incontro all’epilogo.
👩‍💻 Per tutto il tempo di lettura, non ho fatto altro che aspettare di scoprire quello che l’autrice ha voluto svelare solo poco prima del finale, lasciandomi scervellare per capire cosa mai poteva essere accaduto per farmi trovare Chris già dal primo capitolo in quella situazione.
👀 Non sempre abbiamo la fortuna di essere visti davvero, ma soltanto guardati e quello sguardo sfuggente non riuscirà mai a far conoscere il nostro vero io.
😍 Solo chi si impegnerà davvero a leggere attraverso i nostri occhi, i nostri gesti e le nostre parole potrà dire di averci “visto”.

Quarta lettura:

Goodbye Cinderella

di Francesca Broso

L’ho letto in meno di due ore, perchè scorre veloce come un bolide in pista e mi ha fatto riflettere per parecchio. Concordo con l’autrice, gli stereotipi che le donne si portano dietro da… sempre, non svaniranno tanto facilmente. La lettura in doppia lingua del dizionario è una trovata molto carina perchè ci sono, ahimè, ancora molte persone che usano temini anglofoni senza però conoscerne il significato e li buttano lì a caso convinti di far bella figura. Il mio consiglio è che questo dizionario lo leggano non solo le donne, ma anche gli uomini. Anche se immagino che molti maschietti, soprattutto quelli sopra gli anta, troveranno da ridire ad ogni affermazione e sarà molto difficile, per alcuni, rivedere le proprie idee radicate in loro dalla notte dei tempi.

Quinta lettura:

9 volte me

di Maria Dolores Secco

𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐢 𝐭𝐞𝐧𝐠𝐨 𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐬𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 “𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞” 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘦̀ 𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘤𝘤𝘢𝘥𝘶𝘵𝘪.

⭐𝑇𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑚𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑣𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑢𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑜𝑠𝑒 𝑒 𝑡𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑛𝑜𝑣𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑒 𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑡𝑖𝑙𝑒 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑒 𝑒 𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎𝑟𝑒.
👩‍💻 𝐿𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒, 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 𝑟𝑜𝑚𝑎𝑛𝑧𝑎𝑡𝑜, 𝑟𝑖𝑡𝑒𝑛𝑔𝑜 𝑠𝑖𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑛𝑢𝑛𝑐𝑖𝑎 𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒 𝑑𝑎 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑎𝑚𝑎𝑟𝑙𝑒, 𝑒̀ 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑎 𝑣𝑖𝑎 𝑡𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑣𝑒𝑙𝑜𝑐𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑚𝑒 𝑛𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑒 𝑛𝑜𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑛𝑔ℎ𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑑𝑖 132 𝑝𝑎𝑔𝑖𝑛𝑒, 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑖 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖, 𝑚𝑖 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑛𝑒 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑖𝑢̀.
✍️ 𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑚𝑖𝑎 𝑎𝑏𝑖𝑡𝑢𝑑𝑖𝑛𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑝𝑜𝑖𝑙𝑒𝑟𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜, 𝑚𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑎𝑠𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑎𝑟𝑣𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑎𝑣𝑣𝑒𝑟𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒. 𝑆𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑟𝑖𝑡𝑒𝑛𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 “𝑏𝑒𝑙𝑙𝑎” 𝑣𝑖𝑡𝑎, 𝑚𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑢𝑛’𝑖𝑙𝑙𝑢𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑛 𝑎𝑚𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑠𝑜𝑓𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑒?

Sesta lettura:

Il patto dei mille giorni

di Ilaria Mann

La scrittura di Ilaria è sempre fluida e intrigante. Le sue storie mai banali. In questo romanzo con quattro POV alternati ha saputo far scorrere linermente tutti i pensieri dei protagonisti senza creare alcun caos o costringermi a tornare indietro.
I “molto mini” capitoli che racchiudono poi la sintesi dei giorni del patto, all’inizio mi sembravano “strani” ma ho ben compreso l’idea dell’autrice che, credo, abbia voluto far sì che al lettore non rimanessero buchi temporali nel corso della storia, ma che invece capisse comunque l’evolversi dei rapporti tra i protagonisti pur non dilungandosi in maniera spropositata. Quindi alla fine da strani son passati a “geniali”.
L’idea di questo allucinante,a assurdo e folle patto, poteva concepirla solo una mente contorta. Non riesco ad immaginare come una situazione simile possa ritenersi fattibile.
👏 Complimenti Ilaria per esser riuscita a tenermi con il fiato sospeso fino alla fine. Devo dire che le ultime pagine sono quasi state un calvario.
📖 Non ho avuto simpatia neppure per un istante per Andreas, troppo arrogante, troppo presuntuoso, troppo vanesio, troppo di troppo. Ho simpatizzato molto con Claudia che è stata vittima di un genitore insulso che le ha rovinato buona parte della sua giovinezza. Una ragazza emotivamente troppo fragile e in cerca di sentimenti puri e sinceri che nel suo ribellarsi ha solo fatto sì che tutti si approfittassero di lei. Federico il cavaliere dall’armatura scintillante capace di essere sempre pronto a raccogliere i cocci, disponibile e presente in ogni frangente. Chi non vorrebbe una presenza simile al proprio fianco? E Dario, beh lui sembrava un po’ la voce narrante fuoricampo di questo attorcigliato trio.
😃 Che dire ancora se non 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐭𝐞𝐥𝐨! Ne vale la pena, ma state pronti a farvi anche un po’ di nervoso 😅😅

Settima lettura:

Antidoto per cuori sfigati

di Stefy Sciama

𝑨𝒗𝒆𝒕𝒆 𝒎𝒂𝒊 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒂𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒔𝒇𝒊𝒈𝒂𝒕𝒐?

✍️Posso dire che si tratta di una novella carina. Proprio adatta ad una domenica pomeriggio.
Una velocissima lettura per passare qualche ora immersi in situazioni che, a tratti, possono sembrare assurde. In uno scenario paradisiaco con personaggi decisamente fuori dalle righe e un colpo di fulmine che piacerà di certo a tutte le lettrici romantiche scoprirete i pensieri a tratti strampalati, a tratti romantici, e alcune fissazioni sessuali della protagonista. Narrato in prima perdona un chicklit in piena regola.

Spero che abbiate trovato tra questi titoli qualcosa che possa aver catturato la vostra attenzione inducendovi a dare una possibilità a queste autrici sconosciute.

Laura

Una recensione speciale


Sul Blog di Elena Gianasso oggi è stata pubblicata una bellissima recensione al mio romanzo

𝐋𝐞 𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐥’𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞

Ringrazio di cuore la poetessa Elena Giannasso per le sue bellissime parole che mi ha concesso di riportare di seguito.

Intanto vi lascio qui il link dove trovare le opere di Elena.

Cioccolato, libri, cinema, Poesie

Un po’ del mio mondo, le mie passioni, consigli e riflessioni

Le Avversità non fermano l’amore

Una donna, un uomo, una ragazzina, una sedia a rotelle e due cuccioli. Rachel una donna il cui destino ha riservato tanta sofferenza facendole perdere la sua adorata bambina. Kevin, un uomo che combatte ogni giorno per il benessere di sua figlia dopo che la moglie li ha lasciati. Jenny, una ragazzina affetta da SMA costretta a vivere su una sedia a rotelle. Le difficoltà di Rachel ad occuparsi dei giovani legate proprio alla sua grande perdita, la porteranno comunque a dover scegliere, o questa paziente o perdere il posto di lavoro. L’incontro con Kevin è un fulmine a ciel sereno, le giornate con Jenny colme di tutte quelle cose che la ragazzina non ha mai vissuto, un po’ per colpa del suo sentirsi diversa, un po’ per l’incompetenza paterna e la paura di Kevin che a Jenny possa accadere qualcosa di brutto tanto da portarlo a volerla tenere sotto una campana di vetro. Pian piano Rachel ricomincia ad assaporare la vita, ad insegnare, a Jenny come affrontarla, e a Kevin, come lasciare pian piano che Jenny viva i suoi sedici anni. Cupido e l’amore faranno il resto.

Eccomi a raccontarvi la mia ultima lettura, ho avuto bisogno di tempo per metabolizzare questa storia ed ho versato più di una lacrima, non solo di commozione e tenerezza nei confronti di Jenny ma per autentica immedesimazione. Ho centellinato la lettura delle pagine perché a tratti non è stato facile. Mi sono ritrovata in tutto ciò che ha vissuto, nella rabbia ma anche nella determinazione nell’affrontare la vita, nella voglia di credere nel futuro. Per molti episodi sembra che Laura abbia raccontato la mia vita e giuro che noi prima di adesso non ci conoscevamo. La ringrazio per la sua delicatezza, ho apprezzato molto l’alternarsi delle due voci all’interno dei capitoli, soprattutto mi è piaciuto leggere i pensieri di Kevin anche se anche questi li ho vissuti. Laura è riuscita a trasmettere la chimica, l’attrazione è il bisogno d’amore dei due protagonisti. Mi sarebbe piaciuto leggere qualche momento di coppia in più…. Ma forse sono troppo romantica

Storia assolutamente consigliata, mia opinione la copertina non rende giustizia alla dolcezza di questo romanzo.

Grazie Elena.

Laura

Se vuoi puoi già preordinare


Oggi vi regalo un nuovo estratto inedito della mia prossima uscita il 31 maggio e vi ricordo che l’#eBook è già in #preordine a #prezzospeciale 0,99

🅔︎🅢︎🅣︎🅡︎🅐︎🅣︎🅣︎🅞︎ 🅘︎🅝︎🅔︎🅓︎🅘︎🅣︎🅞︎

✍️…Non è un volersi scaricare la coscienza o cercare di limitare le responsabilità e alleggerirsi l’anima, non ho certo deciso io questo destino crudele, non ho certo messo io in atto questo periodo maledetto ma, continuo a chiedermi:
“Io al suo posto, non vorrei sapere la verità, piuttosto che una serie di piccole bugie? Come mi sentirei io se venissi a scoprire che tutti sapevano e che solo io ero all’oscuro di quello che stava per accadere alla persona che amo?”…

𝑽𝒊 𝒉𝒐 𝒊𝒏𝒄𝒖𝒓𝒊𝒐𝒔𝒊𝒕𝒐? 𝑺𝒑𝒆𝒓𝒐 𝒅𝒊 sì

𝑳𝒂𝒖𝒓𝒂

𝑩𝒐𝒐𝒌𝒕𝒓𝒂𝒊𝒍𝒆𝒓 𝑸𝒖𝒊.

Le mie letture di Febbraio 2022


Eccomi qui, come promesso, a raccontarvi anche delle mie letture del mese di Febbraio.

Come avrete già notato dall’immagine anche Febbraio è stato abbastanza proficuo.

Cinque letture di cui una totalmente fuori dal mio genere, ma quando un autore ti chiede il favore di leggere e commentare un suo scritto, innanzi tutto è un grande onore perchè ovviamente senti stima in questa richiesta, e poi è per me sempre un piacere dare spazio a chi, come me cerca di emergere in questo oceano di scrittori affermati e non, per cui sono dell’idea che darci una mano tra di noi sia un grande segno di rispetto per chi ha le tue stesse difficoltà, paure, incertezze, sogni e speranze.

Ma bando alle ciance e passiamo subito a parlare di libri.

Prima lettura:

Armilla meccanica

di Fabio Carta
Questo è un romanzo il cui genere non mi ha mai attirato, sia nei libri che nei film.
Ho però accettato questa collaborazione con l’autore Fabio Carta di @fabio.carta.25 per provare a dare una chance anche a questo genere.

Ammetto che, pur avendo trovato questo romanzo, la cui trama è ben congeniata, le descrizioni ben definite, dialoghi fludi anche se in alcuni casi, per me, non essendo grande conoscitrice del genere, incomprensibili, ho faticato a portarlo a termine.

Non me ne voglia Fabio, se la mia recensione non esalta più di tanto la sua opera che, in mano a lettori amanti del genere, sono certa, verrà molto apprezzata, e sicuramente l’ameranno e non vedranno l’ora di leggere il seguito.

Voi cosa ne pensate di questo genere? Lo amate? Lo leggete volentieri? Secondo voi ho sbagliato ad accettare questa collaborazione?
Vi lascio la trama e vi leggo con piacere nei commenti.

TRAMA:
“I Meka incarnavano un’idea, quasi un’ideologia in verità, quella del gigantismo meccanico dell’umanità alla conquista delle stelle. Troppo grande l’universo per affrontarlo con le sole piccole membra fornite all’uomo dalla natura”. 
Su una remota miniera extrasolare Geuse, un vecchio mek-operaio, giorno dopo giorno vede i frutti del suo duro lavoro sfumare a causa di una crisi economica senza precedenti, che coinvolge tutte le colonie della Via Lattea. Come molti altri medita di prendere ciò che gli spetta e di cambiare vita. Ma non è così facile.
Ad anni luce da lì la Metrobubble, la capitale finanziaria della galassia, è stravolta dallo slittamento temporale tra sistemi planetari, dai disordini e dalle rivoluzioni. Ora a regnare è un feroce dittatore che si fa chiamare Meklord. I nativi del pianeta, i queer, gli fanno guerra per quanto possono, mentre attendono l’aiuto della Terra o di chiunque avrà il coraggio di sfidare per loro le maree del tempo e le armate meccaniche del tiranno.
Un liberatore, un pirata, un avventuriero… o anche solo un semplice operaio.

Seconda Lettura:

𝑪𝒂𝒅𝒐𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒕𝒂𝒍𝒊 𝒅𝒊 𝒔𝒐𝒈𝒏𝒊

di Veronica Ippolito

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Fra la lettura di un romanzo e un altro è arrivato anche il tempo per le poesie.

Premetto che non sono esperta di poesie nonostante anch’io mi sia cimentata in una raccolta, e non mi sento di giudicare le poesie lette perché ritengo che ogni poesia racchiuda in sé un particolare momento della vita e un singolare stato d’animo che non tutti potrebbero comprendere.
Per questo motivo, questa recensione non potrà mai essere una disamina specilizzata di quanto letto.

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Vi lascio di seguito una piccola poesia che anche in poche parole dice molto e mi ha molto colpito.

“Riparo

E cerco riparo sotto quel ramo che mi è tanto caro e con il tuo nome chiamo.
Per sentirmi protetta, per sentirmi al sicuro.
E l’aria è perfetta nonostante il cielo scuro.”

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Che dire di questa raccolta di sentimenti su carta?

Infilate una dietro l’altra come le perline di una collanina colorata sono questa serie di poesie. Alcune più brevi altre meno per tutti coloro che vogliono leggere di delicati sentimenti.

Terza lettura:

𝑳𝒂𝒖𝒓𝒆𝒏

di Pennalibri (pseudonimo)

Giá il titolo, mi aveva ispirato. Forse perchè assomiglia al mio nome 😉
E cosí ecco qui di seguito la mia #Recensione
Ma prima voglio lasciarvi un piccolissimo estratto:

“𝑳𝒂𝒖𝒓𝒆𝒏: 𝒇𝒂𝒎𝒎𝒊 𝒖𝒏 𝒇𝒂𝒗𝒐𝒓𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒕𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒕𝒓𝒂 𝒍𝒂 𝒈𝒆𝒏𝒕𝒆. 𝑪𝒆𝒓𝒄𝒂 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒕𝒊 𝒇𝒂 𝒂𝒑𝒑𝒂𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒂𝒓𝒆, 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒕𝒊 𝒇𝒂𝒓𝒂́ 𝒃𝒓𝒖𝒄𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒆 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒊 𝒇𝒂𝒄𝒆𝒏𝒅𝒐 𝒍’𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆. 𝑹𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒂𝒕𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒆̀ 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒂. 𝑺𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒔𝒄𝒆𝒈𝒍𝒊𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒆̀?”

✍️ Innanzi tutto devo dire che sono contenta di averlo letto. E
se partiamo dal presupposto che i nostri problemi sono gli unici al mondo, partiamo con il piede sbagliato perchè ognuno ha il suo personale fardello da portarsi addietro che non sempre è una violenza ma, non per questo deve essere classificato meno angoscioso, duro e difficile da sopportare. Lauren per quasi buona parte del libro la pensa differentemente. Non voglio assolutamente sminuire quello che le è accaduto perchè è qualcosa di raccapricciante, crudele, fuori natura. Una cosa che non augurerei neppure alla mia peggior nemica. Quello che ha subito le ha fatto perdere non soltanto la fiducia nel prossimo, ma soprattutto in sé stessa minando irrimediabilmente il rapporto con la madre e rovinandole tutto quello che di bello la vita puó regalare. Amore compreso. Il racconto in prima persona da parte di Pennalibri sui sentimenti, il pensiero, le senzazioni e paure della protagonista è decisamente completo e per nulla superficiale, tanto da farti sentire sulla tua pelle quello che lei prova costantemente. Questo libro non posso fare a meno che di consigliarlo a tutti, soprattutto a coloro che vogliono guardare il mondo solo in base ai loro problemi perchè ci sarà una persona in questo romanzo che vi farà capire quanto l’amicizia e l’empatia possano essere meravigliose nonostante tutto quello che ci affligge. Non è tutto doloroso in questo romanzo, ci sono alcune belle parentesi che ho apprezzato moltissimo e hanno alleggerito un pochino l’atmosfera. In poche parole. Leggetelo!

Quarta lettura:

𝑵𝒐𝒏 𝒆𝒓𝒂 𝒏𝒊𝒆𝒏𝒕𝒆

di Joy C. Madness

Era da un po’ di tempo che non leggevo un cartaceo, e posso dire di averlo assaporato in tutte le sue sfumature.
Mi è piaciuta molto la cover che riprende due particolari momenti della storia, e mi è piaciuta moltissimo la barchetta sul fondo pagina. Le conversazioni con il cellulare mi hanno lasciata un po’ perplessa, forse troppo grandi e il carattere usato per i testi canori lo avrei fatto più marcato. Ma questi ovviamente sono gusti.
E ora passiamo al testo:

✍️Direi che la storia narrata è molto bella, sia nelle parole usate che in alcuni punti della storia stessa. Quando si parla d’amore, soprattutto il primo amore, tutte le emozioni che aleggiano nell’aria, sotto pelle, nel cuore e in tutto il resto del corpo, divengono amplificate dalla scoperta di questo sentimento e la nostra autrice le ha sapute spiegare in maniera molto chiara. Innamorarsi vuol dire aprirsi ad un altro come non lo si farebbe in famiglia o con gli amici. Se con quella persona senti che il tuo sole inizia a splendere, ti meraviglierai perfino di te stesso. Ma, se dentro il tuo cuore e nel tuo essere sai di aver trovato il tuo sole, come puó accadere che un’amnesia cancelli proprio e soltanto la luce che da vita ai tuoi giorni? Nel complesso un buon libro che mi ha fatto trascorrere piacevoli momenti e posso tranquillamente consigliarne la lettura.

Quinta ed ultima lettura:

𝑺𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒖𝒏 𝒄𝒊𝒆𝒍𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒑𝒖𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝑺𝒕𝒆𝒍𝒍𝒂

di Francesca Broso

𝐼𝑛𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑙’𝑎𝑢𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑚𝑖 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑝𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑒 𝑑𝑒𝑣𝑜 𝑑𝑖𝑟𝑣𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑓𝑒𝑙𝑖𝑐𝑒 𝑑𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑙’𝑜𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 #collaborazione

𝑀𝑎 𝑒𝑐𝑐𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑖𝑒𝑟𝑜 𝑖𝑛 𝑚𝑒𝑟𝑖𝑡𝑜 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎

✍︎ Ci sono persone che si colpevolizzano all’eccesso per certi fallimenti, sopratutto quando si tratta della sfera sentimentale. Questo è quanto Stella, la protagonista di questo bellissimo romanzo, fa di continuo mescolando le sue insicurezze con un’ingenuità degna di una ragazzina.
La storia raccontata in maniera leggera, a tratti spiritosa e mai noiosa dall’autrice ci porta, tenendoci per mano, a scoprire quanto, a volte, sia necessario fare un bel reset della propria vita.
Ma per smettere di pensare e fare voli pindarici con la mente alla costante ricerca dell’errore personale, a Stella occorrono anche persone che l’amano veramente per come lei è, che ne esaltino sia pregi che difetti, che le mostrino dove e come sbaglia e qui, arrivano cosí i co-protagonisti di questo racconto che l’autrice inserisce alla perfezione non dimenticando gli elementi di disturbo.
Ci sono situazioni in cui, a me lettrice, è venuta voglia di gridare a Stella quanto fosse “non-si-puó-dire-cosa” a cacciarsi in situazioni che avrebbero solo fatto altri danni.
Ma dal di fuori si fa presto a vedere a 360 gradi quel che errato è, mentre il difficile sta proprio nel mettersi nei panni di chi sta errando convinto di fare la cosa giusta.
Questa bella storia potrebbe essere d’aiuto a molte donne che, convinte di non meritare un amore completo e altruista, per paura di essere respinte o abbandonate, diventano gli zerbini di uomini egoisti, insensibili e boriosi.
Pertanto consiglio vivamente la lettura.

Si concludono qui le mie avventure librose del mese di Febbraio.

Adesso mi sono messa in pari con il presentarvi le mie letture di quest’anno, vi do appuntamento ai primi di Maggio per presentarvi le letture di Aprile.

Grazie come sempre per avermi sopportato

Laura

Le mie letture di marzo 2022


𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤 𝙖𝙜𝙡𝙞 𝙚𝙢𝙚𝙧𝙜𝙚𝙣𝙩𝙞!

Ho deciso di inserire in questo mio blog un riassunto mensile delle mie letture, avrei dovuto farlo già a gennaio per innaugurare l’anno, purtroppo l’idea mi è sopraggiunta solo oggi ma, non è detto che nei prossimi giorni io non decida di postare i mesi precendeti per farvi partecipi delle mie letture.

Stavo appunto facendo un bilancio delle letture fatte nel mese di marzo
e posso ritenermi soddisfatta per aver dato sufficiente spazio ad #autriciemergenti come me.
Forse non tutti i #lettori o le #lettrici lo riterranno rilevante, ma vi assicuro che se potessi io trovarmi in tanti post come questo, ne sarei 𝐮𝐥𝐭𝐫𝐚𝐟𝐞𝐥𝐢𝐜𝐞!

Nella foto trovate riportate le mie letture, lo so, vedete “solo” 5 libri (alcuni pottebbero dire che sono pochi altri che son troppi, altri ancora che al massimo riescono a leggerli in un anno!) ma in realtà ne ho letti sei, solo che di uno di essi, dopo essermi confrontata con l’autrice, ho preferito evitare di recensirlo per darle modo di “riordinare” le idee.

Ognuno di essi ha ricevuto una mia recensione nei miei profili Instagram che Facebook che vi riporto di seguito con la speranza di farvi conoscere qualche bravo autore sconosciuto che merita tutto il nostro sostegno.

Cominciamo. Prima lettura:

LA SENTENZA PERFETTA
di Rosalia Alberghina

Premetto che non avevo letto recensioni su questo testo ma qualcosa mi diceva che mi sarebbe piaciuto molto.
Sarà stato cosí? Giudicate voi dalle mie parole leggendo la mia #recensione su questo romanzo.

Io, vi anticipo già, che dovreste assolutamente leggerlo perchè merita in tutto e per tutto.
🌟🌟🌟🌟🌟
Quando inizi e non riesci a smettere di leggere, vuol dire che la l’autore ha catturato totalmente la tua attenzione con il suo romanzo.
Da scrittrice, credo che queste siano le parole migliori che possano descrivere il primo lavoro di Rosalia Alberghina e, quello che ogni autore e autrice spera di leggere nella recensione del suo romanzo. Un romanzo affascinante che, nonostante sia stato scritto da un avvocato, non ha frasi in “avvocatese” ma una fluida narrazione coinvolgente che mescola alla perfezione sia la vita professionale che privata e sentimentale della protagonista.
Non mi aspettavo un finale del genere che però, mi ha piacevolmente spiazzato.
Non faccio spoiler perchè ritengo che non sia bello nei confronti del lavoro dell’autrice. Basta la trama per decidere se leggerlo o meno.
Io, consiglio la lettura di questo romanzo proprio a tutti. Complimenti Rosalia.

Seconda lettura:

𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒖𝒏 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒅𝒆𝒔𝒕𝒊𝒏𝒐

di Serena Greco

E, 𝑷𝒂𝒏𝒏𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊𝒆 𝒗𝒆𝒓𝒅𝒊,
è proprio un destino che danza a suon di musica e poesia.

Questo romanzo, che nella sua stesura sembra poesia, è raccontato dalla voce dei due protagonisti, 𝑵𝒊𝒏𝒂 e 𝑫𝒂𝒎𝒊𝒂𝒏𝒐 che si lanciano in struggenti voli pindarici per spiegarci cosa significa per loro amare.
Quali sono le loro paure e i loro desideri.
Una storia che a tratti mi ha commosso per come la descrizione delle sensazioni dei protagonisti lascia immergere il lettore fino a farle sentire sue.
Il racconto di un fortissimo legame familiare, di come l’incontro che il destino ha pianificato per queste due persone che sono come ☯︎ l’uno il contrario dell’altro sia quel regalo che la vita ti vuol fare quando si rende conto che hai bisogno di quella parte a te mancante che puó renderti una persona migliore.
Se non lo avete ancora fatto, secondo il mio modesto parere, questo libro è da leggere assolutamente e da assaporare pagina dopo pagina senza riuscire a staccarsene.

𝑪𝒐𝒎𝒑𝒍𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝑺𝒆𝒓𝒆𝒏𝒂 per le belle emozioni che mi hai lasciato e anche per qualche piccola scheggia di invidia nei confronti di tutti i tuoi protagonisti.

Terza lettura:

di Blake Pierce

Il killer della rosa

Come già tutti gli altri romanzi di Pierce che ho letto, anche questo mi ha “costretta” a rimanere incollata alle sue pagine.

Una storia che non solo segue il corso delle indagini, ma s’intreccia nella vita privata e quotidiana della protagonista che, nonostante sia una profiler d’eccellenza, è una figlia, donna, ex moglie, amica e madre con tutti i suoi patemi, insicurezze, e paure.

Riley è una donna forte che non si piega davanti ai potenti ma che a tratti si autopunisce e lascia andare perché anche chi ha la scorza dura, dentro ha dei sentimenti, delle incertezze e delle debolezze.

Una bella storia ricca di colpi di scena fino all’ultima parola prima della fine quando il killer verrà identificato e…

L’unico elemento di disturbo?
Se voglio per capire chi si sta divertendo alle spalle dell’Agente speciale Riley Paige terrorizzandola devo continuare a leggere gli altri volumi della collana!

Quarta lettura:

𝑹𝒊𝒏𝒂𝒔𝒄𝒆𝒓𝒆 𝒂 𝑴𝒊𝒅𝒔𝒐𝒎𝒎𝒂𝒓

di Elena Andreotti

Siamo per lo più abituati a leggere i gialli di questa autrice ma, devo dire che è bravissima anche a cimentarsi in altro, e prova ne è stata la #novellanatalizia e ora questo #romance

Cosa ne penso di questa storia?
Di seguito vi lascio la mia #recensione ma voi ditemi: l’avete letta? Vi ispira?

Breve ma intenso
Sono intense le emozioni provate da Lin, la protagonista. In questo breve romanzo (l’ho letto tutto d’un fiato perchè scritto in maniera talmente scorrevole che non sono riuscita a fermarmi) sono racchuise due vite. La prima: un matrimonio tossico con conseguenze che rischiavano di essere catastrofiche.
La saggia decisione
La seconda: la rinascita, il riscoprirsi donna con tutte le incertezze, i timori e gli strascichi dovuti al passato.
Una bella storia che puó aiutare a capire quando, se ancora non ci siamo arrivati, che per il nostro bene è il momento di dire basta, di avere il coraggio di cambiare e di rinascere.

Quinta lettura:

𝐑𝐈𝐂𝐎𝐌𝐈𝐍𝐂𝐈𝐀𝐑𝐄
(Il coraggio di tornare a vivere II volume della minoserie)

di Elena Piras

Inizio con il dirvi che mi è piaciuto molto e che l’ho trovato
𝗜𝗻𝗰𝗮𝘁𝗲𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲

Devo fare i miei complimenti a 𝗘𝗹𝗲𝗻𝗮 per aver creato questa storia ricca di avvenimenti. Ho letto questo suo secondo volume in un battito di ciglia, volevo a tutti i costi sapere se finalmente la protagonista riusciva una volta buona ad avere la meglio su tutte le catastrofi che le capitavano. In tutta la storia non ci sono stati momenti di noia, semmai il desiderio di dire “basta” non è possibile! Pur provando a mettermi nei suoi panni, cosa davvero difficile per chi non ha vissuto esperienze simili, ma puó soltanto provare empatia, a volte avrei voluto davvero scrollarla da tutta quella bontà che la pervadeva. Ma si sa, chi nasce tondo non puó morir quadrato! La storia è narrata con la sola voce della protagonista eccezion fatta per il penultimo capitolo che da voce ad uno dei protagonisti. Ricominciare è opportuno quando la nostra vita ci ha davvero messo al tappeto e non dobbiamo mai aver paura di farlo. Consiglio la lettura di questo libro perchè ben scritto, ben delineato e ben strutturato con una storia forte ma nello stesso tempo molto veritiera.

E voi, quanti libri di #autoriemergenti avete letto nel mese di marzo?

Laura

Giocando in cucina


Oggi creatività in cucina

Gli amici e le amiche
Napoletani/e mi perdoneranno se ho giocato con la loro ricetta ma, non avevo tempo per impastare e far lievitate la pasta adatta, così ho giocato di fantasia.

In realtà non ci sono intrusi nella mia ricetta 😊

𝙋𝙞𝙯𝙯𝙖 𝙙𝙞 𝙨𝙘𝙖𝙧𝙤𝙡𝙖 𝙨𝙘𝙤𝙢𝙥𝙤𝙨𝙩𝙖
𝘱𝘦𝘳 𝘮𝘦
𝙎𝙥𝙖𝙜𝙝𝙚𝙩𝙩𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙩𝙞 𝙘𝙤𝙣 𝙞𝙡 𝙧𝙞𝙥𝙞𝙚𝙣𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙥𝙞𝙯𝙯𝙖 𝙙𝙞 𝙨𝙘𝙖𝙧𝙤𝙡𝙖

𝘐𝘯𝘨𝘳𝘦𝘥𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪: (dosi a occhio)
𝘚𝘤𝘢𝘳𝘰𝘭𝘢
𝘗𝘪𝘯𝘰𝘭𝘪
𝘈𝘨𝘭𝘪𝘰
𝘗𝘦𝘱𝘦𝘳𝘰𝘯𝘤𝘪𝘯𝘰
𝘈𝘭𝘪𝘤𝘪
𝘜𝘷𝘦𝘵𝘵𝘢
𝘖𝘭𝘪𝘷𝘦 𝘯𝘦𝘳𝘦
𝘚𝘱𝘢𝘨𝘩𝘦𝘵𝘵𝘪
𝘖𝘭𝘪𝘰, 𝘴𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘱𝘦𝘱𝘦 𝘲.𝘣.

𝘏𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘴𝘤𝘪𝘰𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘦 𝘳𝘰𝘴𝘰𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘰𝘭𝘤𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘢𝘭𝘪𝘤𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘭’𝘢𝘨𝘭𝘪𝘰, 𝘪𝘭 𝘱𝘦𝘱𝘦𝘳𝘰𝘯𝘤𝘪𝘯𝘰, 𝘭𝘦 𝘰𝘭𝘪𝘷𝘦 𝘵𝘢𝘨𝘭𝘪𝘶𝘻𝘻𝘢𝘵𝘦 𝘦 𝘪 𝘱𝘪𝘯𝘰𝘭𝘪 𝘵𝘳𝘪𝘵𝘢𝘵𝘪. 𝘏𝘰 𝘢𝘨𝘨𝘪𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘢𝘳𝘰𝘭𝘢 𝘵𝘢𝘨𝘭𝘪𝘢𝘵𝘢 𝘢 𝘴𝘵𝘳𝘪𝘴𝘤𝘪𝘰𝘭𝘪𝘯𝘦 𝘧𝘪𝘯𝘪 𝘦 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘢 𝘤𝘰𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢. 𝘚𝘢𝘭𝘢𝘵𝘰 𝘦 𝘱𝘦𝘱𝘢𝘵𝘰.

𝘏𝘰 𝘭𝘦𝘴𝘴𝘢𝘵𝘰 𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘱𝘢𝘨𝘩𝘦𝘵𝘵𝘪, 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘵𝘪 𝘦 𝘴𝘢𝘭𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘪𝘯 𝘱𝘢𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘢𝘳𝘰𝘭𝘢 𝘢𝘨𝘨𝘪𝘶𝘯𝘨𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘶𝘯 𝘱𝘢𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘶𝘤𝘤𝘩𝘪𝘢𝘪 𝘥𝘪 𝘢𝘤𝘲𝘶𝘢 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘴𝘵𝘢.

𝘐𝘮𝘱𝘪𝘢𝘵𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘦… 𝘉𝘶𝘰𝘯 𝘢𝘱𝘱𝘦𝘵𝘪𝘵𝘰!

Ditemi cosa ne pensate, se vi ispira e se vorreste provare a proporla.

Laura