Basterebbe davvero poco


In quel luogo sperduto in mezzo al nulla, sola e in preda a mille interrogativi sotto la pioggia scrosciante e il vento sibilante…

Ci provava a lasciar scorrere l’acqua sul volto, lasciando che quelle gocce insistenti cancellassero tutto quello che lo aveva segnato.

Ci provava a far sì che le raffiche di vento cancellassero i brutti pensieri che le affollavano testa e li portassero via con sè.

Ci provava in tutti i modi a non sentirsi sola e spaurita, ad essere lieve, serena e fiduciosa per non crear scompigli.

Ma le giornate non iniziavano mai come sognate… al risveglio tutto il bello scompariva come per incanto trascinandosi lento e pesante fino alla sera quando i sogni ridimensionavano la realtà e limavano le incongruenze.

La voglia di andare avanti ad ogni risveglio e di non mollare mai, era immensa, non intendeva in nessun modo accettare la sconfitta, non l’avrebbe mai data vinta a chi o cosa faceva di tutto per farla ritirare.

Sapeva di non esser una santa, di non avere un carattere docile e remissivo, ma era anche disposta a soprassedere qualche volta se ne fosse davvero valsa la pena… In fondo bastava così poco…

L’informazione era la chiave di tutto quel rebus.

La vita nella nuova tribù le era completamente sconosciuta. Esser solo una presenza silente e acconsenziente non era nel suo carattere. Voleva essere partecipe di quel gioco, di quel gruppo, di quelle avventure. Non le bastava fare da spettatrice. Non voleva essere spettatrice. Voleva esser trattata da pari, da persona che aveva una certa importanza in quel contesto.

Ma per partecipare senza errori avrebbe dovuto conoscere le regole in anticipo.

E sarebbe bastato davvero poco…

Tutto questo il capo di quella tribù lo sapeva, eppure sembrava facesse di tutto per non capirlo. Chissà se avrebbe mai preso in considerazione i suoi bisogni?

Laura

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Il misterioso destino…


Vi ripropongo, con qualche correzione, un vecchio post che scrissi il 28 Novembre 2016 quando ero agli inizi di questa avventura…

C’è chi dice che siamo nati con il nostro destino, che è già scritto da qualche parte.

Chi invece, che ognuno è padrone del proprio destino e che lo influenza con le proprie scelte.

Ma quale delle due affermazioni sarà la più corretta?? A chi dar ragione?

Ognuno di noi è libero di interpretarle a suo piacimento, a sua discrezione, a suo volere.

Se lo fosse la prima sarebbe un pò come dire che noi siamo stati programmati in tutte le nostre azioni, i nostri sentimenti, i nostri sogni. Come un libro già scritto, che ha solo bisogno di essere sfogliato.

In questo caso allora m se fosse davvero tutto scritto dal giorno della nostra nascita non avremo mai la possiblità di una scelta che sia davvero nostra. Ma forse un margine anche piccolissimo per modificarlo ci sarà… chi lo sà?

Forse il motivo di tutto risiede in un quadro più grande…

Certo, non potendolo sapere in anticipo, quel pizzico di speranza che spesso ci fà andare avanti a dispetto di tutto potrebbe essere solo un cuscinetto che ci attutisce i colpi quando disperati cerchiamo un appiglio un qualcosa che ci dia la possibilità di andare avanti…

E poi ci poniamo questa domanda qui:

Ma cosa voleva dirci il destino? Perchè ha messo sulla nostra strada quella persona, quella situazione, quell’avvenimento? Belle domande! Alle quali quadi sempre non troviamo risposta.

Mentre se fosse la seconda teoria, allora siamo consci di esser noi che scegliamo quale delle due strade percorrere, di essere noi gli artefici del nostro destino, di quello che sarà della nostra vita. Perchè in base alle nostre decisioni plasmiamo il nostro futuro. E ci potranno tempestare di consigli, chi camminerà al nostro fianco appoggiare le nostre scelte, qualcuno proverà in tutti i modi a farci desistere, ma alla fine sarà come sempre la nostra testa e il nostro cuore a decidere per noi. Cadendo e rialzandosi, sbagliando e imparando, ma senza mai avere un paracadute.

Di sicuro, sò solo che c’è una cosa nella vita:

Ognuno di noi non dovrebbe vivere mai di rimpianti ed avere sempre il coraggio di buttarsi nella mischia.

E non ditemi facile a dirsi… lo sò che il difficile è riuscire a metterlo in atto giorno dopo giorno.

Laura

Un giorno sarò…


Un giorno sarò paziente…

Un giorno sarò docile come un agnellino…

Un giorno saprò anche accettare le persone che non mi piacciono affatto…

Un giorno sarò in grado di non far leggere sul volto i miei sentimenti…

Un giorno cambierò questo mio strano carattere…

Un giorno sarò come gli altri mi vorrebbero…

Un giorno… forse…

Ma solo se rinasco, perchè ora sono così, prendere o lasciare

Laura

Nel cielo stasera


Ciao amici di WP

Ho un quesito per voi…

Stasera, girovagando, e guardando il cielo ci siamo imbattuti in questa meraviglia della natura

È una foto personale.

Noi, praticamente in contemporanea, ci abbiamo visto lo stesso disegno…

Voi cosa ci vedete?

Laura

Per non morire…


Lentamente muore
chi ha paura di rischiare

Lentamente muore
chi trattiene sentimenti

Lentamente muore chi non ha il coraggio di esprimere i propri pensieri e opinioni

Lentamente muore
chi soffoca un sogno o rinuncia ad un amore

Carpe diem

per non morire

Laura

Non solo di pasta


Nella tradizione i ravioli una sfoglia di pasta ripiena…

Ma se per una qualche ragione volete stravolgere la tradizione… ecco a voi la mia odierna idea.

Ravioloni di carne su letto di spinaci

Ingredienti:

4 fettine di lonza di maiale sottili
40 g di ricotta
20 g di formaggio cremoso tipo philadelphia
6 noci
20 g di funghi secchi
1 ciuffo di prezzemolo
Farina q.b.
1 spicchio d’aglio
Sale e pepe
30 g di burro
1/2 bicchiere di vino bianco
1 dado ai funghi

Spinaci saltati in padella

Mettere a mollo i funghi e conservare l’acqua. Pulire le noci e tritarle insieme ai funghi e al prezzemolo.
Unire il trito alla ricotta e al formaggio cremoso. Regolare di sale e pepe.

Suddividere il composto sulle fettine di carne. Chiuderle premendo bene sui bordi.

Infarinarle.

Far rosolare leggermene lo spicchio d’aglio tagliato a metà nel burro. Unire i ravioloni e farli dorare da entrambi i lati. Irrorare con il vino bianco e far evaporare. Unire un mestolo di acqua d’ammollo dei funghi e il dado. Togliere l’aglio. Portare a cottura per ca 15 minuti.

Saltare in padella gli spinaci con un filo d’olio d’oliva e uno spicchio d’aglio. Salare a fine cottura.

Servire i ravioloni sugli spinaci.

Buon stravolgimento 😊😊😊

Laura

Diritto e rovescio


Come le facce di una medaglia,

Come quelle una maglia

Dritto o rovescio?

Ci son giornate dritte e giornate rovesciate

In quelle dritte il sole illumina il nostro operato, il sorriso il nostro volto, tutto intorno ci appare roseo e profumato, le parole sono dolci come il miele e soffici come panna montata, l’ottimismo è il condimento giusto per il nostro prossimo futuro e tutto quel che facciamo ci dà gioia.

In quelle a rovescio, ci son nuvoloni neri che rovesciano acquazzoni su qualsiasi cosa facciamo o diciamo, le rughe sulla fronte sono più accentuate, gli occhi, potessero, lancerebbero fiamme infuocate, le parole sono gocce acide di limone spremuto, commenti piccanti e continue lamentele rendono le giornate lunghe e tediose.

Se ci fosse una competizione, le giornate dritte vincerebbero di gran lunga su quelle storte.

Ma allora perchè non fare in modo noi stessi, di portare in trionfo quotidianamente l’ottimismo, il sorriso e la dolcezza? Basta rabbia, pessimismo, rancore e frustrazione.

Per avere tutti i giorni il sole purtroppo non siamo ancora attrezzati, ma son convinta che riusciremmo a trattenerne ugualmente qualche raggio illuminando noi stessi.

Laura

Il mare è compagnia


È lento lo scorrere delle ore quando si è in attesa…

Un minuto sembra eterno…

Figurarsi un’ora!

E se un’ora sembra non finisca mai…

Come può passare una mattinata intera quando si è già svegli all’alba?

Tornare a dormire, almeno provarci…

Ma il sonno è ormai finito, i pensieri lo hanno congelato!

Indaffararsi…

Crearsi alternative…

Pulire, riordinare, cucinare, ascoltando musica a tutto volume per avere un pò di compagnia, per non guardare in continuazione l’orologio…

E poi…

Fermarsi…

Attendere ancora…

Inutile forse prepararsi con cura…

E allora?

Non resta che lasciarsi avvolgere dai caldi raggi del sole che sostituiscono momentaneamente un abbraccio…

Scompigliare i capelli dal venticello che sostituisce le carezze…

Un’ape ronza ma non sarà lei a sostituire i baci!

Ci fosse almeno il mare a tener compagnia ai pensieri, al ticchettio dei secondi che passano e si tramutano in minuti, a cullare questa attesa con lo sciabordio delle sue onde…

Laura

Ci siamo…


In girone invernale dovrebbe essere terminato… 🙄 anche se, prima di iniziare a scoprirci e a cinguettare felici per la bella stagione che stà arrivando faremmo meglio a restar cauti e vigili per evitare inutili raffreddature da aggiungere ahimè al fastidioso regalo primaverile… 😊 la rinite allergica 🤧

Buona primavera a tutti

Ripartiamo ancora una volta con un nuovo inizio.
Lasciamo sbocciare insieme ai fiori anche i nostri sogni.

Lasciamoci dietro le angosciose giornate fredde e tristi

I progetti sfumati o bruciati nei camini

Quelle umide sensazioni di volersi rinchiudere e nascondere sotto decine di coperte

Quella apatia che ci raggrinzisce e ci rende simili a vecchie mele rugose che hanno perso la loro linfa vitale, il loro succo e la loro croccantezza.

Iniziamo a sorridere,

a respirare a pieni polmoni l’aria frizzante e odorosa di nuovo

risvegliamo i nostri sensi i nostri desideri.

È il momento di rinascere
è il momento di far ripartire i nostri progetti

le nostre passioni e le nostre ambizioni.

Laura

Innamorarsi di…


Hanno solo due giorni e già hanno preso possesso dei nostri cuori

È uno spettacolo unico osservarli come, con gli occhietti ancora chiusi, cercano la loro mamma… e ancora più emozionante è osservare lei come si prende cura di loro… li nutra, li protegga e li coccola…

Nella foto sembra che li stia abbracciando.

Resto incantata per lunghi momenti ad osservarli, come si può non amarli?

Laura