Ricordate Pinocchio?


Il caro dolce Pinocchio, chi non lo ricorda con la sua fatina e il suo naso che si allungava a dismisura…

Ora mi chiedo, e non voglio certo far polemica, ma… non è che un pò di Pinocchio alberga in tutti noi?

Eludere, fingere, omettere, inventare…

  • Non ci piace una cosa e mentiamo per non deludere
  • Siamo tristi e fingiamo il contrario
  • Ci secca fare la tale cosa e inventiamo una scusa

Lo facciamo un pò tutti nei rapporti interpersonali… Sono piccole accortezze della vita comune di tutti i giorni.

Ma da lì a chiamarle menzogne ce ne passa…

Mentre il distorcere la verità a proprio favore, o semplicemente raccontar bugie… beh, quello è un altro discorso… o no?

Mentire, si potrebbe dire che è solo un modo codardo di agire, vigliaccheria e desiderio di evitare discussioni.

Ma esiste davvero il bugiardo cronico, esiste davvero come patologia, oppure è solo un comportamento saltuario?

Dicono che le bugie dette a fin di bene non sono sbagliate…

Dicono…

In fondo è solo una piccola omissione, un lieve stravolgimento della realtà, un voler proteggere chi si ama, volergli evitare del dolore o della rabbia, e in quel momento si è convinti di agire nel giusto.

Eppure… eppure qualcuno potrebbe obbiettare che sotto sotto ci sia dell’altro, che sia una strategia per nascondere qualcosa di più grande, ed è poi difficile far capire che non è così, che la protezione era il solo scopo.

E allora perchè continua a girare questa convinzione?

Perchè confortarsi con il pensiero di aver agito a fin di bene?

Perchè da un lato può esser vero che una piccola bugia detta a fin di bene, un omissis, può essere anche un piccolo gesto d’affetto, ma bisogna ricordare che, può andar bene una volta, essere un’eccezione, non deve essere la regola.

E poi ci sono le Bugie, quelle con la B maiuscola, quelle che si susseguono, che non si limitano, e che possono diventare vere e proprie truffe!

E una volta scoperti, questi bugiardi, hanno anche l’ardire di incavolarsi, alzare la voce e cercar di intimorire.

Ma non capiscono che così perdono la stima e la fiducia che era in loro riposta, non si rendon conto che, chi li ascolta non lo fà più con il cuore aperto, ma con il seme del dubbio ad ogni loro parola, e che saranno sempre tenute d’occhio le loro azioni o le loro parole, che saranno sempre soppesati con una particolare attenzione votata alla ricerca del vero e del falso, della sincerità e dell’inganno?

C’è una frase che è degna di nota:

A volte devi fingerti fesso… ma solo per capire dove può arrivare la gente che pensa di essere furba…

E credo che sia molto significativa.

Puoi sopportare, puoi far finta di credere a tutto quello che ti raccontano, far creder loro che ti hanno raggirato come desideravano, e poi…

Beh, poi a te non resterà che l’ultima parola!

Laura

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A… mare…


Voglio sentire il mare

Sentirlo dentro

Ascoltare il suo canto

Le sue grida

Le sue incazzature

I suoi sussurri

I suoi consigli…

Lui non è mai silenzioso

Non è mai riflessivo

Non è mai banale

Non è mai noioso.

È impetuoso, a volte aggressivo

Ma sempre sincero

Sempre se stesso…

Non t’inganna

Non ti canta sempre la stessa ninnananna

Non ti adula

Non ti convince

Le sue acque non sono mai placide e tranquille.

Lo sai da sempre che potrebbe essere pericoloso

Ma è il suo fascino misterioso.

Voglio gli spruzzi salmastri sul viso

Che come carezze lasciano il segno

Di salsedine che si asciuga sulla pelle

Voglio il suo abbraccio

Non m’importa che sia umido o gelato

Non m’importa che sia forte e cruento

O dolce e delicato.

Voglio ancora e ancora sentir la sua melodia

Che non stanca mai l’anima mia.

Laura

Semplicemente


Era lì

Davanti ai suoi occhi

Bella leggiadra e colorata

Proprio come una dea fatata.

Incredulo e guardingo, sorpreso e ammaliato

Il ranocchio rimase quasi senza fiato.

Proprio a lui il destino l’avea mandata

La sua anima gemella, la dea fatata.

E così non avea altro che aspettare

Che sul suo capo si andasse a posare.

Battito d’ali

Cuore impazzito

L’amore si sà

Arriva senza invito.

Semplicemente…

Laura

Un incontro inatteso


Ti ho incontrato nei sogni e li hai riempiti di magia

Di attimi intensi di pura e lieve follia.

Li hai resi eterni, indimenticabili e speciali

Ogni volta diversi eppure sempre uguali.

Con i baci ardenti, teneri e profondi

Hai scaldato il mio mondo

Anche nel più profondo.

Mi hai fatto volare con la mente e con il cuore

Sù in alto oltre ogni dolore.

Danzare lieve su parole gentili

E su attimi senza confini.

Ho creduto che al mondo non ci fosse più posto

Per un amore speciale come il nostro.

Ma noi si è reso tutto profondo e degno

Nel breve lasso di tempo che dura un sogno.

Al risveglio l’amore era ancora presente, forte, potente e inebriante.

Mi hai tenuto accanto anche fuori dal sogno

Perchè di me e di te la nostra vita ha bisogno.

Laura

I guardiani del faro 2


Rivisto e corretto.

La luna quella sera non rischiarava il cielo come al solito, faceva capolino di tanto in tanto tra una nube e un’altra, una lieve brezza e il fruscio dell’acqua che tornava indietro nella risacca, riempiva la notte. Presto il tempo sarebbe cambiato, lo sapevano, ma non importava loro, la burrasca non li avrebbe disturbati, il vento che ululava tra le rocce avrebbe fatto loro compagnia.

Camminando mano nella mano nell’oscurità della notte, adesso che nessuno poteva scorgere che due sagome avvinghiate, continuavano a  passeggiare sulla riva scambiandosi di tanto in tanto un lungo bacio appassionato, sorridendosi e scrutando i visi attraverso le ombre create dalla notte.

Erano ancora del tutto increduli, sembrava loro di vivere in un sogno, quel sogno che avevano a lungo accarezzato, ma che spesso sembrava sfuggir loro di mano, allontanarsi e diventare una mera chimera. Essere lì, finalmente insieme in quel momento… era tutto quello che avevano sempre desiderato.

Lo scintillio dei raggi lunari sulle scure acque, l’odore della salsedine che li avviluppava, anche i cani correvano e saltavano sulla sabbia, si rincorrevano nell’acqua e scodinzolavano andando loro incontro come a voler confermare che anche per loro quello era il luogo magico.

Il vento si era alzato all’improvviso, gonfiando le onde. Il rombo dell’acqua che sbatteva sulla scogliera diventava sempre più assordante. Spruzzi di acqua salmastra raggiunsero i loro volti, ma incuranti continuarono a tenersi stretti in un abbraccio, guardando affascinati il potere della natura. Le acque in tempesta avevano un potere ipnotizzante, per loro era come una dolcissima melodia. Amavano quello spettacolo, come si amavano l’un l’altra. Erano due anime che avevano vagato a lungo attraverso le peripezie della vita, prima d’incontrarsi e riunirsi.

Risalirono su per la scogliera continuando a tenersi per mano, fermandosi ancora di tanto in tanto per scambiarsi un sorriso, un bacio, incuranti del vento che aumentava la sua forza, scompigliava loro i capelli, e li avvolgeva con la sua potenza.

“Ti amo”

gli sussurrò lei

“Ti amoooo”

gridò lui nel vento scostandole una ciocca di capelli che le copriva gli occhi.

“E se il paradiso fosse un questo?”

chiese lui.

Lei si rannicchiò tra le sue braccia, appoggiando il volto sul suo petto per ascoltare il tuonare potente del suo cuore. lo cinse con le braccia per tenerlo stretto a se.

Non sapeva cosa quello fosse, ma per il momento per lei quello era il paradiso.

Raggiunsero il punto in alto dove si trovava il loro rifugio, la loro casa, il loro nido d’amore. Era lontano dal mondo, era il loro mondo. Non avevano bisogno di altro, avevano tutto. Avevano il loro amore, la loro complicità, la loro tenerezza, il loro voler vivere e respirare l’uno per l’altra, avevano l’immensità del mare, la libertà di vivere, respirare, sognare, ridere e gioire di quelle piccole cose che facevano di loro le persone più ricche del mondo.

Avrebbero dormito in cima al faro, facendo l’amore con il rumore del mare come sottofondo…

Loro i guardiani del faro!

 

Laura

Il contatto fisico aumenta il benessere


Credo che ogni commento sia superfluo…
Leggete gente e mettete in pratica quanto segue.
Io l’ho sempre pensato e personalmente posso dire che è verissimo!

ORME SVELATE

Risultati immagini per Touching saatchi art The Way of Most Touching (Pradeep De Silva)

Ti sorprenderebbe sapere che ci sono benefici per la salute nel tenersi per mano con la tua partner mentre cammini per strada, o abbracciarla quando torni a casa alla fine della giornata? O appoggiando la mano sulla sua gamba o dietro al collo quando sei il passeggero accanto a lui in macchina? Sai che può favorire il benessere generale – per entrambi – di avvicinarsi inaspettatamente quando sorseggia un caffè mattutino al tavolo della cucina e le tue mani si posano sulle sue spalle o le braccia le si avvolgono da dietro? Sai che la stessa cosa si ottiene stando seduti fianco a fianco sul divano, con le gambe l’una contro l’altra, mentre guardate un film o un episodio della vostra serie preferita? Le prove di ricerca ci dicono che la presenza di intimità nelle nostre vite – sentirsi capiti, accettati e…

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Fermare il tempo


Quando sei felice, quando il mondo ti sorride, quando hai raggiunto la serenità cercata da tempo, quando hai accanto a te la persona perfetta, la persona che hai aspettato a lungo e che la vita ti ha regalato solo quando ormai non ci speravi più

Allora…

Vorresti che un attimo durasse ore

Che un’ora durasse un giorno

Che un giorno durasse una settimana

Che una settimana durasse un mese

Che un mese durasse un anno

Che un anno fosse eterno

Vorresti poter fermare il tempo e assaporare ogni attimo; istante dopo istante, respiro dopo respiro, bacio dopo bacio.

Laura

Se le stelle stanno ad ascoltare…


Se stanotte il cielo è meno luminoso, non ti preoccupare amore

È colpa mia…

ho raccolto una miriade di stelle

Son così belle…

Le ho conservate con cura

E ad una ad una

ho raccontato loro tutti i nostri sogni

Pazienti loro son state ad ascoltare nel loro magico silenzio.

Le libererò pian piano,

Così che i nostri sogni uno dopo l’altro, saliranno sù nel cielo in una scia luminosa.

E sarà lì che verranno custoditi per esser esauditi

Laura

Buonanotte


Dormi amore

(Testo di Mogol)

Questo gran silenzio quasi fa rumore
Sono ancora sveglio e sto ascoltando il cuore
fuori nell’immenso domina la notte
mentre i miei pensieri fanno ancora a botte
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò…

Come un vento io quegli alberi vedrai muoverò
sfiorerò le ginestre giù per mille sentieri
dormi amore, non ti svegliare
no, non temere
con altre mani ti accarezzerò

Con l’aiuto dei gabbiani disegnerò
impossibili figure che potrai interpretare
dormi amore non ti svegliare
no non temere
con altre mani ti accarezzerò
io ci sarò
ovunque tu sarai
il mio respiro sentirai

Dietro la finestra mille luci in cielo
io che da bambino ero in cima a un melo
brividi di freddo questo mio pigiama
forse è un po’ leggero oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò

Come il vento sulle fronde per te suonerò
nel silenzio della notte le canzoni che amavi
.. due soli, tristi e sereni
.. ancora uniti
.. un destino ci separerà

Con le braccia spalancate laggiù volerò
scivolando nelle valli tra le verdi colline
dormi amore ma non temere
tra poche ore
io con un bacio ti sveglierò
io ci sarò
ovunque tu sarai
accanto mi troverai

Vuoi ballare con me?


Le gambe accavallate, il piede che si muove a ritmo della musica.

Si guarda intorno alla ricerca di qualcosa, ma cosa?

Niente lo interessa ormai più, non c’è nulla che possa attirare la sua attenzione.

Si sente triste, solo e abbandonato, tutto intorno a lui è solo contorno scontato.

La ragione della sua vita forse neppure lui l’ha mai capita.

Si sente messo da parte, invisibile come se qualcuno lo avesse dimenticato in quel luogo, un soprammobile inutile lasciato lì per caso.

Lo sguardo perso nel nulla, i pensieri che vagano per proprio conto verso i soliti lidi.

Sempre gli stessi, sempre ossessionanti, sempre orripilanti.

Lo avvolgono, lo imprigionano e lo incatenano, e anche se lui vorrebbe sfuggirgli solamente

Essi subdoli tornano sempre a riempirgli la mente.

La musica non cessa, e il ritmo continua a fargli muovere il piede.

La mano cinge il bicchiere che non ha mai raggiunto le sue labbra, lui non beve.

Tanta gente intorno a lui, ma è solo contorno

Non li vede non gli interessano, sono solo abiti colorati che si muovono e lasciano scie di profumo intorno.

Poi una mano gli viene tesa

Vuoi ballare con me?”

Una voce suadente penetra attraverso i suoi pensieri. Quella mano si avvicina alla sua e delicatamente lo invita.

La guarda come fosse un angelo che si è appena materializzato al suo fianco e la sua mente viene rapita.

Vuoi ballare con me?

Ripete ancora dolcemente

E le sue gambe prendono vita inconsapevolmente.

Senza neppure rendersene conto la sua mano avvolge la vita di quell’essere celeste

Le accarezza la schiena al di sopra della veste

Sente sulla spalla una mano poggiata e sul suo petto la guancia rosea

occhi intensi lo guardano adoranti e due labbra si avvicinano lentamente le sue invitanti.

Non sà dire se stà sognando o vivendo

Forse lo stà solo desiderando

Ma i desideri non vanno mai a comando

La musica continua incessante

E lui ha finalmente trovato la sua amante.

Laura