A te…


A te che sei una parte importante della mia vita

A te che sorreggi la mia vita

A te che colori la mia vita

❤ Rosso come la passione

💙 Azzurro come il mare

🖤 Nero come le tempeste

💚 Verde come la speranza

💛 Giallo come la gelosia

💜 Viola come l’incognito

🧡 Arancio come la dolcezza

💖 Rosa come l’amore…

A te che rimescoli la mia vita

A te che addolcisci la mia vita

A te che stravolgi la mia vita

A te che sei nel cuore della mia vita

A te che cammini nella mia vita

A te che dai senso alla mia vita

A te che terremoti la mia vita

A te che prendi per mano la mia vita

A te che ti curi della mia vita

A te che scuoti la mia vita

A te che hai cambiato la mia vita

A te…

Grazie d’esistere!

Laura

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Ad ogni costo


Sembra così facile alzare le spalle e fregarsene…

Dire:

Non mi interessa, non sono cose che mi riguardano, fatti tuoi, sciogliti tu la matassa…

Dipende da che tipo di persona sei…

Perchè se hai un pochino di coscienza, se provi un sentimento, se inizi a pensare altruisticamente…

Allora non è più così facile.

Non è affatto facile:

Vivere ignorando, con la testa sotto la sabbia, in un mondo tutto tuo dove solo i tuoi problemi hanno un senso.

Comunque vada, non puoi far finta di niente, quel che ti circonda ti condiziona, condiziona la tua vita, i tuoi pensieri, i tuoi gesti, i tuoi progetti, le tue paure, i tuoi sogni, le tue avventure.

Nonostante tutto ti possa sembrare eccessivo, nonostante tu faccia fatica a comprendere, nonostante tu non possa far nulla per capovolgere la situazione, nonostante sembra più semplice gettare la spugna, voltare le spalle e correre lontano…

Nonostante questo, resti lì, in attesa che arrivi il momento opportuno, che un segno qualunque squarci il cielo e faccia tornare il sereno.

Perchè, sembra facile alzare le spalle, fregarsene e andare via…

Ma quando il cuore e la mente si coalizzano, non resta altro che alzarsi, combattere e resistere insieme fino alla fine.

Laura

Inutile festeggiare l’8 marzo


Forse qualcuno non l’ha ancora capito!

Donne, madri, mogli, fidanzate, amiche, sorelle…

Siamo donne tutto l’anno, uomini, noi siamo al vostro fianco ogni istante, vi sosteniamo e vi amiamo senza bisogno di mimose o di rose.

Non ci serve una giornata particolare per sentirci speciali, ma gradiremmo la sensazione di esserlo ogni giorno dell’anno.

Se volete farci felici, quella rosa o quella mimosa, donatecela quando meno ce lo aspettiamo, quando ci vedete stanche o tristi, quando desiderate il nostro sorriso, quando volete stupirci con un piccolo gesto.

Senza un motivo in particolare..

Ma solo perchè ci amate.

Laura

Ma cosa sarà mai?


Crampi allo stomaco

Ma non è indigestione

Cuore che batte all’impazzata

Ma non è tachicardia

Respiro affannoso

Ma non hai fatto una corsa

Vampate di calore

Ma non è la menopausa

Sensazione di malessere ovunque

Ma non è influenza

Fumo che fuorisce dalle narici

Ma non sei un toro

Vapore che esce dalle orecchie

Ma non sei una pentola a pressione

Budella che si attorcigliano

Ma non è un virus intestinale

Occhi che lanciano fiamme

Ma non sei una fiamma ossidrica

Istinto omicida

Ma non sei un serial killer

Singulti provenienti dall’anima

Ma non si tratta di singhiozzo

Sensazione di soffocamento

Ma non hai il raffreddore

Sensazione di bruttezza totale

Ma è solo perdita di autostima

E allora dottore mi dica lei…

Di cosa si tratta?

😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

È un’assurda e immotivata forma di gelosia!

🙄 🤔 incredibile! E io che credevo si trattasse di qualcosa di grave!

🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Laura

Ricordate Pinocchio?


Il caro dolce Pinocchio, chi non lo ricorda con la sua fatina e il suo naso che si allungava a dismisura…

Ora mi chiedo, e non voglio certo far polemica, ma… non è che un pò di Pinocchio alberga in tutti noi?

Eludere, fingere, omettere, inventare…

  • Non ci piace una cosa e mentiamo per non deludere
  • Siamo tristi e fingiamo il contrario
  • Ci secca fare la tale cosa e inventiamo una scusa

Lo facciamo un pò tutti nei rapporti interpersonali… Sono piccole accortezze della vita comune di tutti i giorni.

Ma da lì a chiamarle menzogne ce ne passa…

Mentre il distorcere la verità a proprio favore, o semplicemente raccontar bugie… beh, quello è un altro discorso… o no?

Mentire, si potrebbe dire che è solo un modo codardo di agire, vigliaccheria e desiderio di evitare discussioni.

Ma esiste davvero il bugiardo cronico, esiste davvero come patologia, oppure è solo un comportamento saltuario?

Dicono che le bugie dette a fin di bene non sono sbagliate…

Dicono…

In fondo è solo una piccola omissione, un lieve stravolgimento della realtà, un voler proteggere chi si ama, volergli evitare del dolore o della rabbia, e in quel momento si è convinti di agire nel giusto.

Eppure… eppure qualcuno potrebbe obbiettare che sotto sotto ci sia dell’altro, che sia una strategia per nascondere qualcosa di più grande, ed è poi difficile far capire che non è così, che la protezione era il solo scopo.

E allora perchè continua a girare questa convinzione?

Perchè confortarsi con il pensiero di aver agito a fin di bene?

Perchè da un lato può esser vero che una piccola bugia detta a fin di bene, un omissis, può essere anche un piccolo gesto d’affetto, ma bisogna ricordare che, può andar bene una volta, essere un’eccezione, non deve essere la regola.

E poi ci sono le Bugie, quelle con la B maiuscola, quelle che si susseguono, che non si limitano, e che possono diventare vere e proprie truffe!

E una volta scoperti, questi bugiardi, hanno anche l’ardire di incavolarsi, alzare la voce e cercar di intimorire.

Ma non capiscono che così perdono la stima e la fiducia che era in loro riposta, non si rendon conto che, chi li ascolta non lo fà più con il cuore aperto, ma con il seme del dubbio ad ogni loro parola, e che saranno sempre tenute d’occhio le loro azioni o le loro parole, che saranno sempre soppesati con una particolare attenzione votata alla ricerca del vero e del falso, della sincerità e dell’inganno?

C’è una frase che è degna di nota:

A volte devi fingerti fesso… ma solo per capire dove può arrivare la gente che pensa di essere furba…

E credo che sia molto significativa.

Puoi sopportare, puoi far finta di credere a tutto quello che ti raccontano, far creder loro che ti hanno raggirato come desideravano, e poi…

Beh, poi a te non resterà che l’ultima parola!

Laura

SunShine Blog Award 2018


Piccole storie d’Amore di Giuseppe Mura mi ha nominata per il SunShine Blog Awards 2018 e gliene sono molto grata, fà sempre piacere sapere che qualcuno che ci apprezza voglia divulgare il nostro piccolo mondo.

Queste sono le domande che mi son state poste:

1. Quando hai aperto il tuo blog?

In verità non l’ho aperto io. Era settembre 2016 e non è stata una mia idea quella di aprire il blog, mi è stato consigliato dal mio editore poco prima che uscisse il mio libro “4-You only the best – Riflessi di noi”. Mi disse “ti piace scrivere, lo fai bene, puoi quindi intrattenere il tuo pubblico e farti conoscere ancora meglio se gestisci un blog, anche con piccole storie, tuoi pensieri, appunti…” e così lui lo ha aperto per me e io, pur non sapendo bene dove mi stavo infilando, ho iniziato.

2. Perchè scrivi?

Ho sempre scritto tantissimo, riesco a dire e comunicare molto meglio il mio pensiero scrivendo. Già da ragazzina a scuola i miei temi erano lunghissimi, spesso consegnati in brutta copia perchè erano troppo lunghi da ricopiare e il tempo era tiranno.

3. Qual è il luogo del cuore, quello in cui ti senti sempre a casa?

Non ho un luogo particolare, mi basta stare con le persone che amo per sentirmi a casa.

Ma se dovessi sceglierne uno allora direi al mare.

4. Cosa apprezzi di più in una persona?

La schiettezza. A volte può anche far male, ma alla fine dei conti è la miglior qualità.

5. Qual è stato il momento che fino ad oggi ti rappresenta di più?

La mia vita è fatta di tanti momenti, che si incastrano uno nell’altro facendomi essere quel che sono. Non ce n’è uno in particolare.

6. Quale canzone ti descrive di più?

I’m what I’m (io sono quel che sono) posso piacere o no, ma non posso essere quel che gli altri vorrebbero fossi.

7. Se fossi una poesia, quale saresti?

Difficile sentirsi poesia, ma forse questa mi si addice…

Alda Merini, “Ho bisogno di sentimenti”

Io non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’ orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

La mia poesia è alacre come il fuoco
trascorre tra le mie dita come un rosario
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.

8. Che libro hai sul comodino in questo momento?

“Il sospettato’ di Joseph Finder

9. Una destinazione a tua scelta dove andresti?

Caraibi

10. Qual è il piatto che prepari meglio in cucina?

Ohi ohi, qui sono in difficoltà… lasagne?

11. Fatti una domanda e dacci la tua risposta. Tema libero!

E qui la difficoltà è enorme…

Cosa è l’amore per te?

L’amore è quella cosa astratta che ti riempie costantemente il cuore, la mente, la ragione, la vita. È il più grande mistero. È impalpabile, eppure senza di esso ci sentiamo vuoti e inutili, come gusci vuoti che sballottolano sulle acque impetuose di questa vita sempre in tempesta, tra un’onda e un’altra scossi, capovolti, scrollati. Senza una bussola o un’ancora che ci permetta di fissare la nostra essenza.

L’amore è quel qualcosa che ci permette di credere ancora che in fondo, nonostante tutto, la vita può regalarci ancora dei sorrisi e una speranza.

Grazie ancora a Piccole storie d’Amore di Giuseppe Mura per avermi regalato questo spazio che condivido con voi.

Come regalo di Natale, vi vorrei nominare tutti e 430 dal primo all’ultimo.

Ma queste qui sotto sono le regole:

Ecco le regole da seguire per coloro che sono stati nominati per il SunShine Blogger Award:

– Ringraziare il blogger che ti ha nominato nell’apposito post dedicato al Sunshine Blogger Award e scrivere il link del suo blog.

– Rispondere alle 11 domande che il blogger ti ha posto.

– Nominare altri 11 blogger e chiedere loro 11 nuove domande.

– Informare i candidati sul contest commentando uno dei loro post sul blog.

– Elencare le regole e mostrare il logo di Sunshine Blogger Award nel tuo post e/o sul tuo blog.

I miei candidati:

Giuliana Campisi

Gianlu13

Charlesvas

Lascia vivere il pensiero

wwayne

OpinioniWeb-XYZ

Orme Svelate

TYT il lavoro debilita l’uomo e la donna

Viaggi Ermeneutici

Il mio giornale di bordo

Dal cannolo all’amarone

Le mie 11 domande:

1) Perchè un blog e quanto ti lega?

2) Cosa ti aspetti da chi ti segue?

3) Cosa ti attrae da un libro o da un blog, e cosa preferisci leggere e perchè?

4) Il tuo Hobby a parte scrivere

5) Cosa cambieresti se fossi un giorno al potere? (Ovviamente non nel mio blog 😂😂)

6) Quale canzone canticchi più volentieri?

7) Essere un umano ha degli svantaggi?

8) L’amore cos’è per te e secondo te ha età?

9) Costretto a scegliere tra andare al cinema, alla partita o a ballare, cosa scegli?

10) Qual’è il luogo e la stagione che preferisci?

11) Se non ti avessi nominato, avresti partecipato lo stesso?

Buon lavoro a tutti

Laura

Letture per l’autunno


Ci son sogni che restano tali…
Altri che con costanza e tanta buona volontà si avverano 😉
Il mio sogno? 💭💭
È in questa foto… vedere il mio lavoro pubblicato!😁
Se vorrete contribuire al mio lavoro leggendolo e commentandolo ve ne sarò grata.🙂
Troverete i miei 📚libri📚 su Amazon.
Grazie ancora 😘 a tutti 🤗
Laura

Nel gelo dell’inverno; un abbraccio!


Lui che, solo con uno sguardo o rivolgendoti un sorriso ha il potere di far divampare il fuoco nelle tue vene, saprebbe come scongelare il tuo inverno…

E tu, accoccolandoti tra le sue braccia, sentendo la sua stretta salda intorno al corpo, ti sentirai protetta anche dalla bufera più gelida…

Un semplice gesto che ha un valore inestimabile

Non c’è posto migliore che dentro l’abbraccio della persona amata, perchè dentro un abbraccio ci son tutte quelle parole che a voce non si ha il coraggio di dire, ci sono i ti amo, i mi manchi, i voglio starti accanto, una ridda di sentimenti che ti avvolge e riscalda il cuore.
Ci son abbracci che durano un istante, ma non son quelli che ti restano addosso…
Addosso, indelebili, son quegli abbracci che cominciano ancora prima di toccarsi, quelli che iniziano guardandosi negli occhi, sorridendo, e avvicinandosi pian piano, quelli sono il preludio alla passione…

E quelli che arrivano nel momento in cui ti senti insicuro, hai mille paure, cento incertezze, decine di insicurezze, una gran voglia di sentire accanto del calore umano…
… son indimenticabili, sensuali, caldi e avvolgenti, non hanno fretta, e dentro di loro perdi la cognizione del tempo e dello spazio, sei un tutt’uno con l’altra persona, non hai bisogno di parlare, ti stringi forte a lui, lo respiri…
Cosa sono gli abbracci se non uno scambio silenzioso di parole?

https://youtu.be/FesIwQ9Pujk

“Puoi per favore abbracciarmi?”
Il post originale è qui sotto…

https://wp.me/p7StZ9-H7

Ho voluto riproporlo in parte rivisto perchè è un tema sempre attuale… una terapia che potrebbe far bene a tutti

Laura

Pagina 25


Grazie per la visione

Laura

Poesia di Daniele Corbo


Quando la solitudine spazzava le speranze
arrivasti con un carico di amore,
lavasti le mie ferite con le lacrime
ed ascoltasti i miei lamenti.
Non avevi parole da dire
ma solamente gesti rassicuranti
che invitavano a nuovi sogni,
prospettive aperte a chi riceve
cancellando paure arcane
invogliando ad andare avanti
perché anche nella sciagura
esiste sempre qualcuno che cura.

Daniele Corbo