L’odissea di un viaggio


Otto e trenta del mattino…

Pronti… partenza!

Viaggio in autostrada… il traffico, la gente all’autogril, la radio che suona… le ruote che corrono sull’asfalto

Roma… raccordo anulare… attenti c’è l’uscita da non sbagliare…

Il tempo sembra essere sufficiente, il ruolino di marcia è in perfetto orario.

Bisogna solo trovare il parcheggio già prenotato…

Mollare l’auto

– no le chiavi le porto con me

Tira e molla e le chiavi son dentro la tasca.

L’auto resterà intoccata, parcheggiata in quel punto per tutta la durata.

Navetta per l’aeroporto…

“Ci arriveremo sani e salvi?”

Il conducente sembra abbia un call center…

Fiumicino. Terminal 2 l’imbarco è al Gate 38 ore quindici e quindici

Il check-in on-line è già fatto…

Si può anche andar di matto.

Area fumatori…?!?!

Fuori dal terminal. Okey lei non fuma ma non ha certo intenzione di restar da sola…

Che strano il vento sembra voglia a tutti i costi che condividiate il fumo che vola…

Un giretto tra i negozietti tirando dietro i bagagli a mano

E poi fermi a bere il caffè numero tre

Tanto vale passare il controllo…

E qui inizia lo spogliarello…

Cintura, scarpe cappello

Spiccioli dalle tasche, collana e orologio

– Tablet o apparecchi elettronici?

Chiede il funzionario come in come una registrazione…

Non togli gli occhiali da sole…

Sotto metal detector ecco che suona

Ritenta sarai più fortunato

Svuota le tasche ancora una volta, togli gli occhiali…

forse nascondono qualche arma contundente…

meglio essere prudente…

La colpevole? È solo una monetina che si era incastrata nella tasca dei jeans

Passa lei… suona ancora

È solo per il controllo a campione

Ridacchia… dopo il ventesimo volo é la ventesima volta…

che sia una persecuzione?

Non è ancora in pista…

Potrebbe avere però l’aria da terrorista…

Palmi in sù, palmi in giù. Sotto la maglietta mentre il tampone per il controllo della polvere da sparo

Ignaro

Compie il suo dovere ingrato

– Tutto a posto grazie

E ora via verso il Gate 38 controllando ancora un paio di volte i monitor per esser sicuri di non sbagliare

Manca un’ora e mezza all’imbarco ma una svista ci potrebbe stare…

Rifocilli il tuo corpo, è più o meno l’ora di pranzo

Il Gate 38 è difronte…

affollato…

Inutile far la fila e restar affamato…

c’è tempo…

Si può anche salire per ultimi.

Dov’è l’area fumatori?

Ora non si può più andar fuori…

Ah sì poco più in là…

Il Gate resta a portata d’occhio e poi lei non fuma resterà fuori di vedetta

Una bella intossicata nel gabbiotto tre metri per due

Capienza sei persone, ogni poro può fumare con te.

– Altoparlante

“Il volo Alitalia Nr… per Milano Linate è stato spostato al Gate 20”

“Fly Alitalia Nr… to Milan Linate has been moved to Gate 20”

“I passeggeri… (nomi incomprensibili) sono attesi al Gate 35”

“Passengers … please to Gate 35”

“Il volo Ryanair Nr… per Palermo è stato spostato al Gate 35”

“Fly Ryanair Nr… to Palermo has been moved to Gate 35”

“Il signore e la signora Smith sono attesi per l’imbarco al Gate 26”

“Mr and Mrs Smith are waiting to Gate 26”

La fila al Gate 38 resta sempre la stessa

Finito di fumare seduti sulla panca…

Inizia un pò di stanca…

– Aspettiamo che sfolli un pò

Perchè avvicinarsi a controllare? Non serve prima o poi si svuoterà

– Noi non ci si muove di quà

Ore 15.10

– Possibile che ancora non salgano?

Avvicinandosi al Gate 38 ecco la sorpresa

la fila avanza…

ma… Ups!

Il diaplay ha cambiato direzione, compagnia, orario di partenza…

Come mai? Non è possibile

Uno sguardo in giro smarrito

Che ci sia stato un errore?

No impossibile era tutto sotto controllo

Da lontano ma sotto controllo eppure…

Ore 15.25

Arrendersi all’evidenza…

Il volo è partito con te senza…

Vola al banco della compagnia

Possibile che sia davvero andato via?

E gli annunci? Quelli degli altri voli son passati scanditi a più riprese…

Possibile che quello sia sfuggito alle orecchie tese?

– Così è e se vi pare ora la coincidenza non potete più pigliare!

Provare con un altro volo, un’altra compagnia…

– E giù palanche

direbbe mia zia…

ormai non resta che accettare la sconfitta e così sia…

Un altro giro tra i negozi aeroportuali

Un altro passaggio dal controllo

Anche quello…

Parte di nuovo lo spogliarello…

Questa volta non ti fai fregare…

Svuoti bene tutto facendo attenzione

E fortunatamente non si mette a suonare…

Ore 21.30 Terminal 1 Gate 28

Per esser sicuri di non sbagliare

Prima che il volo, come per magia…

passi anch’esso da un Gate ad un altro

e voli via…

Meglio accaparrarsi un monitor e lì sostare…

E finalmente dopo tanto patire

Eccoli pronti a partire.

Aeroporto di Madrid ore 23.20 atterraggio perfetto…

L’aeroporto addormentato fà un certo effetto…

E ora che fare?

La coincidenza si farà aspettare…

È tutto chiuso, perfino il distributore automatico si rifiuta di erogare…

Non resta che uscir fuori a fumare…

Non ci son voli di notte

Solo coloro che attendo di proseguire…

Ma dove poter dormire?

L’unico albergo nei dintorni è affollato, inutile provare a domandare…

Che resta da fare?

Dentro l’aeroporto con i muratori che lavorano alacremente…

ogni angolo è occupato da gente…

Gente che attende di partire…

E non sà dove andare a dormire…

Tra una sosta su un sediolino…

una passeggiata e finalmente un bar aperto con tavolino…

Provi a bere un orrendo cappuccino

Tirando avanti tentando di non mollare…

Si fà un altro controllo per poter entrare…

Ora non puoi più uscire a fumare…

Ormai è solo questione di ore, non ti resta che aspettare…

03.25

04.35

Forse alla fine una dormitina inconsapevole ci scappa pure

Son le 6 e finalmente la vita nel Gate riprende

Ennesimo cappuccino senza sapore…

Ma ormai è solo questione di ore…

Volare sulle nubi che sembrano ovatta sospesa…

E poi tutto ad un tratto

come per sorpresa…

Ecco un pò sobbalzante l’impatto…

Ore 8.55 ora locale atterraggio quasi perfetto…

Ora la vacanza può iniziare.

Laura

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Alla fine comanda il cuore


Ciao a tutti 😊

Forse ancora non lo sapete… 🤔

O forse vi è già giunta la notizia…

Ma io…

ho qualche cambiamento in atto…

ghbgxs

Stò lasciando per sempre la Svizzera per tornarmene a vivere in Italia.

No, non sono impazzita!

No, non ho coraggio da vendere!

No, non è una follia!

Sì, vado controcorrente!

Sì, ho deciso che…

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Immagine dal web

Sarò ancora una volta straniera in casa mia.

Sì perchè mi sentirò un pesce fuor d’acqua… abituata ad altre regole, ad altro stile di vita…

In fondo ero poco più di una ragazzina quando di punto in bianco me ne sono venuta in terra straniera e vi ho passato 31 anni.

Non sono pochi… ho dovuto imparare tante cose, non soltanto la lingua che già di per sè può sembrare un ostacolo pazzesco…

ma anche adeguarmi ai loro usi e costumi…

Vivere in condominio e condividere la lavatrice con gli altri condomini facendo i turni per esempio, la spazzatura raccolta una volta la settimana, la differenziata, le file indiane senza che nessuno faccia il furbo per passarti avanti…

ai loro orari e alle loro regole che talvolta mi sembravano assurdi…

gli orari sopratutto… all’inizio mi sembravano usciti da un’altro pianeta… Negozi che chiudevano alle 18:30 durante la settimana e alle 16:00 il sabato. Dopo le 22:00 silenzio! Niente più televisione o musica ad alto volume, o schiamazzi per strada…

Nei scaffali dei negozi…

gli alimentari spesso differenti dai nostri. Sì si trovavano a prezzo maggiorato alcuni alimenti importati dall’Italia, ma erano pochi i negozi che li smerciavano, (ora ovviamente non è più così)

la mancanza dei canali tv ai quali ero affezionata, (si vedeva solo RAI 1, poi pian piano siamo passati ai mediaset e con l’avvento dei satelliti, ormai non manca più nulla)

l’inizio dell’anno scolastico e la fine… 15 Agosto / 5 Luglio. Il tutto intervallato da vacanze spezzettate, due settimane in autunno, due a Natale, due in inverno per poter sciare, due in primavera e cinque d’estate.

L’appuntamento dal dottore di famiglia anche per l’influenza…

Sì, (questo è sempre in voga) telefoni, prendi l’appuntamento che ti viene dato a seconda della gravità della tua salute, ma sei tu che ti rechi in ambulatorio, non ricevi la visita a casa. Però… se hai bisogno di un’analisi del sangue, di un elettrocardiogramma, di un’ecografia, dei raggi, di un’ingessatura, di una sutura, di una flebo…

allora trovi tutto nell’ambulatorio del tuo dottore senza dover correre a destra e sinistra.

Gli orari lavorativi… i lavori… ne ho cambiati a bizzeffe… ho fatto tante di quelle cose, mi sono adattata e inventata tante volte… ma ogni volta con l’entusiasmo e la gioia di una nuova avventura.

Ora tutto questo per me è normale…

ci sono talmente dentro che forse mi sentirò aliena in patria…

eh sì…

perchè quello che per voi è prassi, per me sarà novità.

L’ho appena scoperto passando già qualche giorno giù non più da turista come un tempo, ma da cittadina a tutti gli effetti.

È vero lascerò dietro di me una parte importante della mia vita, una parte di me e del mio cuore resteranno qui, i miei ragazzi continueranno la loro vita qui, sarò io ad allontanarmi, anche se loro hanno già preso le loro strade, ma non per questo saremo lontani. Il nostro amore ci terrà sempre legati, sempre vicini, sempre uniti.

Dove andrò? 😁

Dove mi porta il cuore… va-dove-ti-porta-il-cuore

Sarà una nuova pagina della mia vita…

Una nuova romantica avventura.

Laura

P.s. continuerò a scrivere qui e i miei libri… questo di sicuro non cambierà…

Vi lascio ancora una volta il link dove trovare il mio nuovo romanzo Believe in your dream 4-ever – Il nostro sogno

Checklist per viaggiare verso il nuovo anno


Siete tutti pronti?

Avete tutto organizzato a puntino?

Sicuri di non dimenticare niente?

Mi raccomando che tutto sia perfetto!! Guai a dimenticare qualcosa altrimenti il nuovo anno potrebbe iniziare con il piede sbagliato… non sia mai…

  1. Intimo rosso
  2. Abito rosso scintillante
  3. Qualcosa di nuovo
  4. Spumante in fresco
  5. Lenticchie, Uva, Melagrana, Mandarino
  6. C’è da ascoltare l’oroscopo
  7. Metter sù un bel sorriso preconfezionato
  8. E che ci piaccia o no, divertimento ad ogni costo!!

…. Basta!!!

Ogni anno la stessa storia, ogni anno si fanno gli stessi identici passi con la speranza che l’anno successivo sia quello buono, quello che ci regalerà finalmente tutto quello che desideriamo. Che barba! Che noia! Tanto lo sappiamo benissimo che ogni anno avrà sempre e comunque i suoi momenti belli e quelli brutti, non esistono anni perfetti, dobbiamo essere noi a saper accettare quello che sarà, a lavorare perchè sia sempre meglio del passato…

… l’anno che stà arrivando…. tra un anno passerà… 

e noi saremo ancora qui a dire sempre le stesse cose!

Cogliamo tutto il meglio che possiamo da questo 2018 

è questo il mio augurio per tutti voi!

Laura

P.s. Vi lascio un bellissimo pensiero di un amico blogger Nico e lo ringrazio per le bellissime parole che ha scritto… Divulgatelo anche voi

pensiero

 

Alt! Test letterario!


Ciao a tutti, oggi mi son imbattuta in questo test letterario…
è molto simpatico, e sarebbe carino sapere che ne pensate anche voi…
Magari scoprire anche in quale città il test vi manda.
Io sono approdata a…

UnbenanntNapoli città di mare… per me che il mare “è” qualcosa di speciale, mi sembra  ovvio che sarei finita in un posto così incantevole 😉 che ho visitato già una volta parecchi anni fà restandone incantata. Come ogni città ha il suo fascino, e sinceramente son felice di averla vista con i miei occhi ed essermene fatta un’opinione personale. Ci tornerei comunque molto volentieri, e forse chissà, magari tra non molto potrei proprio averne l’occasione grazie ad una manifestazione particolare, che ovviamente mi coinvolge in quanto si tratta della fiera del libro di Napoli

Download

Ma di questo ve ne parlerò in altra occasione magari più approfonditamente.

E voi dove siete approdati?

Laura

Fall in "Books"

Buon pomeriggio lettori!

Era da tanto che non pubblicavo un articolo con un test e siccome sono la prima che si diverte a farli ho pensato di ricominciare, e non temete perchè ne ho trovati tantissimi quindi siamo a posto per mesi U.U

Quello che vi propongo oggi è un test che si discosta dalla lettura ma che è molto consono al periodo, ovvero: “Quale città culturale italiana dovresti visitare questa estate?

So che probabilmente molti di voi hanno già fatto le vacanze o le stanno facendo proprio ora ma questo potrebbe rivelarsi un test utile per le prossime!

Il test è disponibile sul sito Libreriamo a questo link: Fai qui il test!

Sono curiosa di conoscere i vostri risultati quindi correte a farlo ma poi tornate qui per commentare!

Nel frattempo ecco il mio risultato:

La tua città ideale è la nostra capitale: Roma. E’ una città…

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Ricordi dal passato


Oggi ripensavo a quando abitavo nella mia Genova. E affacciandomi dal poggiolo (termine genovese per balcone)  o dalla finestra della mia camera avevo questa meravigliosa visione.
finestra

Sua maestà il porto!

Con i suoi suoni, il suo costante rumore, colonna sonora della città. il suo brullicare di gente che lavorava (i camalli) arrivava o partiva. I rimorchiatori che facevano avanti e indietro, accompagnando una nave all’attracco oppure verso il mare aperto. Il carico e scarico di merci e container…

maggio 2011 013

Ricordo quando da bambina di notte guardavo affascinata quelle luci che illuminavano le navi e la città. Tanti piccolissimi puntini dorati che riflettevano nelle scure acque del mare. Restavo spesso affacciata a contemplarli come si fà con un cielo punteggiato di stelle. Immaginando i passeggeri a bordo delle navi che danzavano o cenavano cullati dal lieve rollio della nave.

0a06a6ee53c1adb6d9ee36f55ed27e19Mi piaceva fantasticare, e sognavo di salire un giorno a bordo di una di quelle grandi navi che erano lì attraccate, per partire alla volta di una meravigliosa crociera. Mio nonno spesso mi portava con sè in porto a passeggio, andavamo sulle banchine per ammirare quelle meraviglie da vicino. Erano maestose per me, che, piccola piccola le guardavo con il naso all’insù.

d8ccac76a05d39f9332c2fec997bc4b5Chi di voi ricorda ancora i transatlantici Michelangelo e la Raffaello? Fiore all’occhiello della nostra marina. Oggi navi del genere non esistono più. Ci sono bellissime navi da crociera, degne di veri e propri hotel extralusso, ma quelle erano navi avvolte da un velo di magia.

IMG_1097Michelangelo-viaggio_inaugurale

Di navi ne ho viste arrivare e partire tantissime, ma loro… loro son rimaste bene impresse nella mia mente e le vedo ancora adesso, come un tempo, ancorate in porto con i loro comignoli fumanti e la loro eleganza. Quante partenze ho visto, e ad ogni occasione ascoltavo le sirene che salutavano la città suonando.

Era come partecipare ad una festa vederle lasciare pian piano la banchina e diventare sempre più piccole. Uno spettacolo!!

 Michelangelo-Raffaello_A_Doria_pier(JFA)col_rl

Poi… che tristezza quando hanno fatto l’ultimo viaggio, quelle stesse sirene che che un tempo salutavano festanti, ora sembrava suonassero come campane a morto… un lamento disperato di chi sapeva bene a cosa stava andando incontro, unito al mesto coro di tutte le altre navi in porto in quell’occasione, che davano loro l’ultimo saluto.

Ora il porto è cambiato, è stato modernizzato, ci sono nuovi moli, nuove attrazioni, è diventato ancora di più a portata di uomo, ma per me conserva ugualmente tutto il suo fascino, è la mia città, e ovunque vada mi resterà nel cuore.

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Laura

 

 

Ciao Tenerife


Eh già… ormai siamo giunti ai titoli di coda di questa piacevole vacanza.

Il verde intenso dei prati e l’azzurro del mare a pochissimi metri

Passeggiate curatissime e pulitissime…

Non posso che dirmi soddisfatta. Il luogo è incantevole, con temperature più che gradevoli, che si aggirano intorno al 23 / 25 gradi e anche se siamo molto vicini all’equatore, grazie al fatto che l’isola è sempre ventilata, si stà benissimo durante i giorno. La sera però un maglioncino leggero ci vuole! 

Ho visto paesaggi bellissimi, mare di varie tonalità, strani fiori, un’immensità di palme (io adoro le palme) cactus a non finire… non lo sapevo, ma a Santa Cruz ho perfino visto il Palmetario sù quella collina con ai piedi un enorme parco acquatico. Non l’ho visitato per mancanza di tempo, ma pare che sia un bellissimo parco con tante varietà di palme

Ho viaggiato dal sud al nord dell’isola e visitato così anche la capitale Santa Cruz de Tenerife. Una bella città… molto differente da Las Palmas, dove c’è molta più vita legata al turismo e alla balneazione. Mi è piaciuto parecchio il mercato, adoro visitare i mercati alimentari in tutti o posti dove vado, perchè questi mercati son del tutto differenti dai nostri italiani. Entrando all’interno sembra di essere in un giardino

E poi le torrette antiche accanto a costruzioni ultramoderne

cosa posso ancora aggiungere? Non resta che venire ancora qualche volta in vacanza su questa bella isola per godere della natura a 360°

Come i tramonti che mi ha regalato

Dimenticavo, io non l’ho fatta perchè purtroppo non ho un marito marinaio, ma offrono delle meravigliose gite in catamarano o barca a vela, grazie alle quali si possono osservare da vicino balene e delfini. Mi auguro di poterlo fare la prossima volta…

Saluto tutti voi che mi seguite con tanto affetto con la voce del mare

Laura