Un po’ di pubblicità in giro per le città


Grazie a @telesiatv da oggi 3 gennaio fino a domenica 9 chi vive a Milano, Genova, Brescia e Roma avrà la possibilità di vedere sui loro schermi, posti nelle Metro o sugli Autobus, passare la pubblicità del mio romanzo
#leavversitanonfermanolamore
Lo stesso potranno fare i passeggeri che transiteranno per i maggiori Aeroporti italiani.

Vi è capitaro di vederlo? Sarebbe carino ricevere tutte le vostre testimonianze anche fotografiche.

Da domani poi ci sarà da votare sul loro sito su facebook, spero che sarete numerosi.

Clicca sul link di Youtube

#pubblicità #autoriemergentiitalia #scrittoricontemporanei #scrittoriitaliani #clubpennabooks #leggerefabeneallanima #scriveresempre

Iniziamo con le atmosfere Natalizie


Buon inizio settimana a tutti

Stiamo ormai avvicinandoci al Natale e si comincia a pensare ai regali, ai filmnatalizi, alle decorazioninatalizie e allora perchè non immergersi completamente nell’atmosfera iniziando a leggere una bella novella natalizia?

Il suo primo vero Natale

È proprio quello che fa per voi che amate questo periodo dell’anno e per coloro che, forse, ancora non lo sanno, ma dopo aver letto questa storia, incominceranno ad amarlo e a desiderare di emularlo.

Non ci sono scuse!
Troverete questa novella in tutti i formati

📱eBook

per chi non ha più spazio nella libreria


📖 cover morbida

per chi ama l’odore della carta stampata


📘 cover rigida

se volete fare un regalo per Natale


💻 KindleUnlimited

se preferite leggere gratis.

In ogni caso potrete immergervi nella bella atmosfera che crea il Natale.

Il suo primo vero Natale

La novella natalizia che vi farà iniziare il cammino verso le prossime festività e le loro tradizioni.
Il suo primo vero Natale

Trama:
Julie, dopo un brutto periodo, vuole ricaricare le batterie e, non avendo una vera e propria tradizione natalizia alle spalle, a dire il vero, lei, non ha mai avuto occasione di festeggiare il Natale con la famiglia, decide di trascorrere le feste natalizie da sola sull’isola di Beldburn nel nord Europa, nonostante le rimostranze della sua amica Samantha.
Gregor, amante della tradizione natalizia, ha ereditato dalla nonna una magnifica villa con faro annesso sull’isola di Beldburn e vuole trasformarla in B&B. Dall’isola, si gode di un meraviglioso spettacolo della natura: l’aurora boreale, incentivo in più per i turisti e la sua idea commerciale. Ma prima che il suo progetto prenda il via, desidera riunire per Natale, tutta la sua famiglia nella villa e ricominciare a festeggiarlo come quando erano bambini.
Julie e Gregor s’incontreranno fortuitamente sull’isola perché…

Buona lettura a tutti

P.s. dopo averla letta, lasciatemi una piccola recensione. Ve ne sarò infinitamente grata.

Laura

Il suo primo vero Natale


Cari lettori è giunto il momento di svelare la copertina della mia novella natalizia

Che ne dite? Vi piace?

Chi mi conosce già, sa che nelle mie copertine cerco sempre di mettere qualche spunto relativo alla storia…
Sapreste quindi individuare qualcosa?

Intanto vi aggiungo la trama e ditemi se la trovate abbastanza natalizia:

Julie, dopo un brutto periodo, vuole ricaricare le batterie e, non avendo una vera e propria tradizione natalizia alle spalle, a dire il vero, lei, non ha mai avuto occasione di festeggiare il Natale con la famiglia, decide di trascorrere le feste natalizie da sola sull’isola di Beldburn nel nord Europa, nonostante le rimostranze della sua amica Samantha.
Gregor, amante della tradizione natalizia, ha ereditato dalla nonna una magnifica villa con faro annesso sull’isola di Beldburn e vuole trasformarla in B&B. Dall’isola, si gode di un meraviglioso spettacolo della natura: l’aurora boreale, incentivo in più per i turisti e la sua idea commerciale. Ma prima che il suo progetto prenda il via, desidera riunire per Natale, tutta la sua famiglia nella villa e ricominciare a festeggiarlo come quando erano bambini.
Julie e Gregor s’incontreranno fortuitamente sull’isola perché…

Vi aspetto su Amazon con tutti i formati, copertina flessibile, copertina rigida, eBook oppure KindleUnlimited.

Buona lettura

Laura

19 Ottobre Buon onomastico a me


Una volta era la mia mamma a ricordarsi di questa ricorrenza, oggi me lo ha ricordato una ditta di cosmetici. Lei purtroppo non c’è più!

E allora… auguri a me che porto questo nome per via di una canzone che piaceva tanto a mio padre  nonostante fosse triste
“Dite a Laura che l’amo”
Il testo, che credo nessuno di voi conosce dice così:
Tony e Laura si amavano
E lui voleva dare a lei
Oltre l’amore
Le cose che
La vita aveva negato a lui

Con la chitarra e con il suo amor
Una canzone le dedico
In un teatro si presento
La loro storia
A tutti voi canto

Dite a Laura che l’amo
E che devo partire
Ma sei mi aspetterà
Quel giorno sarà
Per sempre mia
E la fortuna sorrise a lui
Gente applausi chilometri
Ma la fatica non sentiva mai
Perché pensava sempre a lei

Ma una notte correndo da lei
Ad una curva il destino lo fermo
E quando lo trovarono
Lui mormoro fino all’ultimo cosi

Dite a Laura che l’amo
Non le dite che soffro
Stasera tarderò
Ma appena potrò ritornerò
Ora Laura e sola
Ma non lo può dimenticar
La sua voce e ancora la
E con quel disco
Lui sempre le dirà

Dite a Laura che l’amo
E che devo partire
Ma se mi aspetterà
Quel giorno sarà
Per sempre mia

Dite a Laura che l’amo
Dite a Laura che l’amo
Dite a Laura che l’amo

E voi sapete il perchè del vostro nome?
Vi leggo volentieri nei commenti
E ancora #auguri a tutte le #Laura #buononomastico

Laura

Le seconde edizioni


Voi cosa ne pensate delle seconde edizioni?

La crescita personale di uno scrittore e del suo stile è in costante evoluzione. Rileggendo uno dei miei testi, mi sono resa conto che aveva bisogno di una seconda edizione e quindi di un restyling oltre che di una copertina più accattivante.

E così, sono lieta di annunciare che da domani su Amazon sarà disponibile l’ebook in seconda edizione di “Ascoltando il mio cuore”.

Il cartaceo sia con copertina morbida che rigida è già in vendita.


Questa la trama:


Prossima alle nozze, Giada è piena di dubbi. Perché il pensiero di sposarsi le mette gli incubi? In fondo è stata una sua scelta. Non ne poteva più di vivere in famiglia, ma la soluzione da lei adottata le fa ancora più paura. Si sente ormai costretta ad andare avanti, nonostante si sia resa conto di non amare Giulio. Non riesce a trovare una soluzione, non ne ha la forza, il coraggio e sopratutto le manca la giusta spinta per cambiare. Fino a quando incontrerà Davide, che con dolcezza e fermezza le insegnerà a conoscersi e rivalutarsi. Davide si dimostrerà un grande amico, l’aiuterà a rivedere le sue scelte di vita, a programmare un altro futuro, combatterà la battaglia al suo fianco e la spingerà con tenerezza e costanza a riconoscere il vero amore.Grazie all’amicizia di Davide, Giada sopporterà le difficili conseguenze causate dalla rottura del fidanzamento, le grandi divergenze che si creeranno con i genitori. Avrà finalmente il coraggio di affrontare suo padre e sua madre e confidare loro tutti i disagi patiti nell’infanzia.Nonostante il futuro incerto, senza lavoro, con un appartamento nuovo da mantenere, non rinuncerà alla crociera dei suoi sogni; sarà proprio Davide che le farà buona compagnia a bordo della “Princess of sea”.

Buona lettura

Laura

Ritorno


È il titolo che ho dato ad un breve racconto con il quale ho partecipato ad una rubrica di scrittura intitolata #scrivereinautunno

Le regole erano quelle di scrivere immaginando il/la protagonista seduto in una caffetteria che osservava fuori dalla vetrata le foglie secche che svolazzando seguono il vento.

🍁✍🍁

Tornare in quel luogo, soprattutto d’autunno, gli riportava alla mente meravigliosi pomeriggi trascorsi con i ragazzi del posto a raccogliere castagne, in cerca di funghi o semplicemente a calpestare nel bosco le foglie rinsecchite cadute dai rami, quando, le preoccupazioni erano solo degli adulti, le raccomandazioni le ascoltava con un’alzata di spalle e il suo unico desiderio era quello di assaporare le invitanti labbra di Sarah, la figlia di Marta, la migliore amica di Diana sua madre.

Ma lui, per lei, era solo uno dei tanti conoscenti. Sarah dava a tutti i ragazzi poca confidenza, si dedicava quasi esclusivamente allo studio, alla raccolta fondi per la casa anziani che sua madre gestiva e difficilmente si lasciava convincere ad andare a bighellonare in giro. Era sempre così impegnata, così seria, così lontano dal suo mondo che George non aveva quasi il coraggio di avvicinarla se non fosse stato per quelle volte che lei accompagnava la madre a far visita alla sua e lui si trovava per puro caso tra le mura domestiche. Quelle visite erano per lui momenti di pura gioia, poterla guardare anche solo di nascosto, imprimersi nella mente ogni suo minimo dettaglio, ascoltare il suono melodioso della sua voce quando veniva interpellata dalle domande di Diana e lei si accalorava nel raccontarle dei suoi innumerevoli impegni.

Sarah, sembrava non rendersi conto di quanto fosse bella, di quanto la sua innata grazia lo incantasse e di come il suo sorriso aveva il potere di illuminare anche la più cupa delle giornate. Aveva addosso i colori dell’autunno. Morbidi capelli lunghi del colore delle castagne trattenuti dal cerchietto arancione come le foglie appena cadute, occhi verdi come gli aghi dei pini sempreverdi ombreggiate da folte ciglia, labbra rosse come le bacche e guance che, a un complimento inaspettato, le si colorivano come il melograno maturo. 

Non aveva notizie di lei da quando si era trasferito per lungo tempo all’estero per migliorare il suo curriculum di medico. Nessuno era a conoscenza del suo amore segreto per quella ragazza e sua madre non gli aveva mai dato notizia di lei nelle sue lunghissime telefonate. Ma adesso stava tornando, aveva finito di gironzolare per il mondo, voleva finalmente mettere su il suo studio e voleva farlo nel suo paese natio.

Chissà in quanti si sarebbero stupiti nel vederlo adesso. Qualcuno probabilmente non lo avrebbe neppure riconosciuto. Cinque anni sono molti, e il suo peregrinare non solo lo aveva maturato mentalmente ma anche fisicamente. Ora, a ventotto anni, non era più quel ragazzo gracilino, magro e senza muscoli che aveva lasciato Chester.

Adesso era un uomo con un fisico asciutto e ben scolpito, con spalle larghe e gambe tornite; i riccioli ribelli castano scuro che gli coprivano gli occhi avevano lasciato il posto ad un taglio curato che lasciava libero il suo sguardo profondo come le acque dei Finger Lakes i laghi allungati di origine glaciale che sembrano formare le dita di una mano presenti nel Vermont.

Si era fermato in quella caffetteria all’inizio del paese per calmare quell’impellente desiderio di caffè che lo aveva colto, ne era quasi dipendente.

Non aveva fretta, sua madre non lo stava aspettando, lui non le aveva ancora comunicato il giorno del suo arrivo. Voleva farle una sorpresa.

Seduto al tavolino dietro la vetrata che dava sul giardino osservava le foglie degli alberi che cadevano al suolo formando un tappeto dai mille colori caldi come il liquido che stava sorseggiando. Il giardiniere stava tentando di raccoglierle, ma un venticello dispettoso non appena lui ne aveva radunate un po’ soffiava sul mucchio appena formato creando mulinelli di foglie che si libravano nell’aria andando a spargersi nuovamente sul vialetto.

Lo scampanellio della porta annunciava l’arrivo di un nuovo avventore.

«Buongiorno Daila, tutto bene stamattina?»
Quella voce! L’avrebbe riconosciuta tra mille e la risposta della proprietaria del caffè gli confermò quanto il battito accelerato del suo cuore gli stava già dicendo.

Cosa ve ne pare?

Laura

Grazie


Oggi voglio ringraziare un’autrice Giada Grimaldi che è anche una lettrice ed ha lasciato la splendida recensione che riporto qui di seguito al mio romanzo

Le avversità non fermano l’amore

Non è il primo romanzo che leggo di Laura Parise, e di lei ho capito che ama raccontare i sentimenti genuini, quelli che spesso dimentichiamo presi troppo dalla vita frenetica che conduciamo. Leggerla porta a fermarsi un attimo per rammentare il buono che abbiamo tutti i giorni.

Rachel ha perso sua figlia per una grave malattia, scandisce le sue giornate tra lavoro e casa, cerca di andare avanti ma non sempre è semplice. Per tre settimane viene assegnata come fisioterapista di una ragazzina, Jenny,  affetta da SMA una malattia che tra le altre cose la costringe a stare su una sedia a rotelle. Il rapporto tra le due non è semplice da subito, anche perché Jenny è cresciuta sotto la costante protezione di suo padre Kevin. L’uomo si è ritrovato solo e con una figlia malata, la cosa più naturale per lui è stata di chiudersi a riccio e tenere al sicuro la sua bambina anche se ciò l’ha tenuta fuori da un mondo che invece avrebbe bisogno di vivere e scoprire nonostante tutto. Rachel si insinuirà con garbo e delicatezza in questo equlibrio precario ma che funzionava…dove porterà la sua presenza? E se in realtà sarà anche lei a guarire le sue ferite?

In questa storia i protagonisti sono tre, a modo loro sono feriti e vivono per abitudine più che per emozioni, ed è triste rendersene conto. Rachel sopravvive ad un dolore immenso, Kevin combatte con i sensi di colpa, Jenny crede di non avere alternative. Eppure tutti e tre innescheranno involontariamente una serie di eventi che li avvicinerà fino a creare un legame che va oltre il guarirsi a vicenda. L’amore, in tutte le sue forme, può tutto, e in questa storia, pagina dopo pagina è proprio ciò che accade.

La storia è ben articolata, si vede che l’autrice si è documentata e ha raccontato sicuramente gli aspetti della malattia che non devono scoraggiare, insomma ha cercato di ricordarci che il bicchiere può essere sempre mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto, e questo l’apprezzamento tanto.

Cosa ne pensate? Io, la ringrazio per questa sua bellissima recensione, soprattutto perchè ha capito quanto reale io ci abbia voluto mettere nel raccontare di una malattia che purtroppo condiziona non solo la vita di chi la subisce, ma anche inevitabilmente di chi vive e ama una persona costretta a questa vita piena di difficoltà, e di aver letto così attentamente il mio libro.

Laura

Amiche del cuore


Nelle ultime 4 settimane ho partecipato al gruppo di lettura per l’uscita del nuovo libro dell’autrice Laura Parise: Amiche del Cuore Bianca e Valentina si sono conosciute per caso e la loro simpatia iniziale è sfociata in una grande amicizia e tante chiacchiere davanti a una tazza di caffè!Valentina è diretta, simpatica, generosa. Sposata con […]

Amiche del cuore

Un’altra blogger ha partecipato al gruppo di lettura e ha lasciato la sua recensione.

Grazie Jessica Imhof per l’impegno, la passione, e tutto quello che hai fatto per questo libro che hai letto con noi.

Leggete nel suo blog cosa ne pensa e fatevi un’idea del mio nuovo libro “Amiche del cuore”.

Grazie a tutti ma soprattutto a lei

Laura

Amiche del cuore – Laura Parise


TITOLO: Amiche del cuore AUTRICE: Laura Parise GENERE: Narrativa femminile EDITORE: Self Publishing PREZZO FLESSIBILE: 16,32 PREZZO RIGIDA: 18,62 PREZZO EBOOK: 3,99 KU: Sì Bianca e Valentina si conoscono per caso. La simpatia è reciproca e una forte amicizia sboccia all’istante. Questa nuova conoscenza porta nella vita di Bianca una ventata di freschezza.Valentina è simpatica […]

Amiche del cuore – Laura Parise

Continuate la lettura nel blog di Nancy.

Io non posso fare a meno che ringraziarla di cuore per aver preso parte al nostro tour che ha visto le lettrici confontarsi con le protagoniste. È stato stimolante, divertente ed emozionante continuare a dare vita alle protagoniste del romanzo rispondendo alle loro domande e formulando a nome delle protagoniste domande e cercando consigli a loro stesse. Se siete curiosi e volete leggere e scoprire di più su quanto ci siamo scambiate in questo mese di lettura, visitate il mio profilo Instagram @lauraparise_scrittrice

Buona lettura a tutti

Laura

La cenere della sigaretta


Non m’importa se il vento che arriva dal mare scompiglierà i miei capelli rendendoli una matassa intricata.
Devo necessariamente liberarli da questo foular che ho messo per nascondermi agli sguardi insistenti di quell’uomo sul molo che continuava a fissarmi.
Incurante della cenere che gli cadeva dal mozzicone di sigaretta penzolante dalle sue labbra sembrava volesse risucchiare la mia linfa vitale.
Ora che sono al riparo dietro gli scogli, mi devo assolutamente liberare da quel fastidioso sguardo penetrante che provava a scrutare anche la mia anima in cerca di chissà quale torbido segreto.

Laura