Semplicemente


Era lì

Davanti ai suoi occhi

Bella leggiadra e colorata

Proprio come una dea fatata.

Incredulo e guardingo, sorpreso e ammaliato

Il ranocchio rimase quasi senza fiato.

Proprio a lui il destino l’avea mandata

La sua anima gemella, la dea fatata.

E così non avea altro che aspettare

Che sul suo capo si andasse a posare.

Battito d’ali

Cuore impazzito

L’amore si sà

Arriva senza invito.

Semplicemente…

Laura

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Un incontro inatteso


Ti ho incontrato nei sogni e li hai riempiti di magia

Di attimi intensi di pura e lieve follia.

Li hai resi eterni, indimenticabili e speciali

Ogni volta diversi eppure sempre uguali.

Con i baci ardenti, teneri e profondi

Hai scaldato il mio mondo

Anche nel più profondo.

Mi hai fatto volare con la mente e con il cuore

Sù in alto oltre ogni dolore.

Danzare lieve su parole gentili

E su attimi senza confini.

Ho creduto che al mondo non ci fosse più posto

Per un amore speciale come il nostro.

Ma noi si è reso tutto profondo e degno

Nel breve lasso di tempo che dura un sogno.

Al risveglio l’amore era ancora presente, forte, potente e inebriante.

Mi hai tenuto accanto anche fuori dal sogno

Perchè di me e di te la nostra vita ha bisogno.

Laura

Speziamoci un pò


Manca sale in questa vita

Piatta sciatta ammuffita

Manca sale ogni giorno

Buio, lugubre contorno

Se un rapporto è senza gioia

Senza risa e a volte noia

Come si può rimediare?

Basta aggiungere del sale!

Il futuro può esser assai breve

Se è figlio di alcune imprese

Desideri di dolcezze

Per sopperir alle amarezze

Ma attenti cari miei

I rotolini si fan sei

E saranno concentrati

Nei posti meno indicati

La bilancia non avrà poi colpa

Se vi misurerà la polpa!

Di dolcezze ed effusioni

Possiam fare bene il pieno

E non farne mai a meno

Sian esse il fulcro dell’esistenza

Perchè di quello non si può far senza

Sale, zuccheri e grassi

Son per noi dei satanassi

Aggiungiamo curcuma e pepe

ed avremo il nostro belvedere.

In salute e armonia

Saremo al meglio e così sia!

Laura

I guardiani del faro 2


Rivisto e corretto.

La luna quella sera non rischiarava il cielo come al solito, faceva capolino di tanto in tanto tra una nube e un’altra, una lieve brezza e il fruscio dell’acqua che tornava indietro nella risacca, riempiva la notte. Presto il tempo sarebbe cambiato, lo sapevano, ma non importava loro, la burrasca non li avrebbe disturbati, il vento che ululava tra le rocce avrebbe fatto loro compagnia.

Camminando mano nella mano nell’oscurità della notte, adesso che nessuno poteva scorgere che due sagome avvinghiate, continuavano a  passeggiare sulla riva scambiandosi di tanto in tanto un lungo bacio appassionato, sorridendosi e scrutando i visi attraverso le ombre create dalla notte.

Erano ancora del tutto increduli, sembrava loro di vivere in un sogno, quel sogno che avevano a lungo accarezzato, ma che spesso sembrava sfuggir loro di mano, allontanarsi e diventare una mera chimera. Essere lì, finalmente insieme in quel momento… era tutto quello che avevano sempre desiderato.

Lo scintillio dei raggi lunari sulle scure acque, l’odore della salsedine che li avviluppava, anche i cani correvano e saltavano sulla sabbia, si rincorrevano nell’acqua e scodinzolavano andando loro incontro come a voler confermare che anche per loro quello era il luogo magico.

Il vento si era alzato all’improvviso, gonfiando le onde. Il rombo dell’acqua che sbatteva sulla scogliera diventava sempre più assordante. Spruzzi di acqua salmastra raggiunsero i loro volti, ma incuranti continuarono a tenersi stretti in un abbraccio, guardando affascinati il potere della natura. Le acque in tempesta avevano un potere ipnotizzante, per loro era come una dolcissima melodia. Amavano quello spettacolo, come si amavano l’un l’altra. Erano due anime che avevano vagato a lungo attraverso le peripezie della vita, prima d’incontrarsi e riunirsi.

Risalirono su per la scogliera continuando a tenersi per mano, fermandosi ancora di tanto in tanto per scambiarsi un sorriso, un bacio, incuranti del vento che aumentava la sua forza, scompigliava loro i capelli, e li avvolgeva con la sua potenza.

“Ti amo”

gli sussurrò lei

“Ti amoooo”

gridò lui nel vento scostandole una ciocca di capelli che le copriva gli occhi.

“E se il paradiso fosse un questo?”

chiese lui.

Lei si rannicchiò tra le sue braccia, appoggiando il volto sul suo petto per ascoltare il tuonare potente del suo cuore. lo cinse con le braccia per tenerlo stretto a se.

Non sapeva cosa quello fosse, ma per il momento per lei quello era il paradiso.

Raggiunsero il punto in alto dove si trovava il loro rifugio, la loro casa, il loro nido d’amore. Era lontano dal mondo, era il loro mondo. Non avevano bisogno di altro, avevano tutto. Avevano il loro amore, la loro complicità, la loro tenerezza, il loro voler vivere e respirare l’uno per l’altra, avevano l’immensità del mare, la libertà di vivere, respirare, sognare, ridere e gioire di quelle piccole cose che facevano di loro le persone più ricche del mondo.

Avrebbero dormito in cima al faro, facendo l’amore con il rumore del mare come sottofondo…

Loro i guardiani del faro!

 

Laura

Ricordi natalizi


Ricordo il Natale di una volta…

Certo era il Natale di una bimba, che viveva in mezzo a persone che adoravano ogni passo che faceva, che avrebbero rivoltato il mondo pur di non farle mancare la magia di questa festa…

E poi quella bimba è cresciuta diventando una ragazza… ma ancora allora la magia del Natale era presente.

La preparazione dei dolci esclusivi, l’allestimento del presepe, l’addobbo dell’albero, gli acquisti fatti con quei pochi spiccioli messi appositamente da parte nell’arco dell’anno rinunciando ad una parte della paghetta.

La gioia di scegliere un pensiero per le persone amate. Il confezionare i pacchetti in fretta e furia per paura di esser scoperti e perdere la sorpresa. La gioia e l’orgoglio di porre quei pensieri sotto l’albero e l’attesa del momento dello scambio.

La preparazione della tavola della vigilia, i segnaposto per i nonni, i genitori, gli zii, i fratelli e i cugini… Il tavolo degli adulti e quello dei ragazzi.

Il bello del cenare tutti insieme in armonia scambiandosi battute e ricordi, scherzi e piccole prese in giro. Le risate, le chiacchiere che si accavallavano. Le portare che si susseguivano.

La messa di mezzanotte magari battendo i piedi per terra cercando di riscaldarli.

Le luci che si spengono alla fine della messa e il coro che canta

(Questo qui sotto però, mi emoziona ancor di più)

E poi il rientro a casa camminando tutti insieme allegramente.

Lo scambio dei doni con carte dappertutto…

Il panettone, le noci e il torrone… il tappo dello spumante che salta magari lasciando il segno sul soffitto.

E poi la tombola, qualche discussione su chi prende il cartellone…

Um mugugno (lamento) per la mancata cinquina, per quello che proprio quella sera ha una fortuna sfacciata…

Le ore che passano, le due, le tre le quattro… alle cinque tutti a dormire, ci si arrangia con letti di fortuna, ma poche ore dopo si è di nuovo tutti in piedi nei vari pigiamoni, il telefono che squilla, qualche parente lontano che vuol fare gli auguri

Buon Natale!

E ancora tutti insieme intorno al tavolo per il pranzo, il pomeriggio sonnacchioso tra una cioccolata calda, un’ulteriore occhiata ai regali ricevuti, una partita a carte, e nuovamente tutti insieme per la cena, l’ennesima partita a tombola, e si fanno ancora le ore piccole…

Santo Stefano arriva ci trova ancora tutti lì, insieme a decidere quale film andare a vedere nel pomeriggio.

E dopo il cine, gli avanzi dei due giorni precedenti e questa volta un occhio all’orologio… l’indomani si lavora.

Erano due giorni speciali, due giorni di estrema compagnia, di calore e di convivialità.

Un Natale di altri tempi… tempi in cui ci si guardava in faccia, magari facendosi una linguaccia.

Laura

Buone feste a tutti

Se le stelle stanno ad ascoltare…


Se stanotte il cielo è meno luminoso, non ti preoccupare amore

È colpa mia…

ho raccolto una miriade di stelle

Son così belle…

Le ho conservate con cura

E ad una ad una

ho raccontato loro tutti i nostri sogni

Pazienti loro son state ad ascoltare nel loro magico silenzio.

Le libererò pian piano,

Così che i nostri sogni uno dopo l’altro, saliranno sù nel cielo in una scia luminosa.

E sarà lì che verranno custoditi per esser esauditi

Laura

SunShine Blog Award 2018


Piccole storie d’Amore di Giuseppe Mura mi ha nominata per il SunShine Blog Awards 2018 e gliene sono molto grata, fà sempre piacere sapere che qualcuno che ci apprezza voglia divulgare il nostro piccolo mondo.

Queste sono le domande che mi son state poste:

1. Quando hai aperto il tuo blog?

In verità non l’ho aperto io. Era settembre 2016 e non è stata una mia idea quella di aprire il blog, mi è stato consigliato dal mio editore poco prima che uscisse il mio libro “4-You only the best – Riflessi di noi”. Mi disse “ti piace scrivere, lo fai bene, puoi quindi intrattenere il tuo pubblico e farti conoscere ancora meglio se gestisci un blog, anche con piccole storie, tuoi pensieri, appunti…” e così lui lo ha aperto per me e io, pur non sapendo bene dove mi stavo infilando, ho iniziato.

2. Perchè scrivi?

Ho sempre scritto tantissimo, riesco a dire e comunicare molto meglio il mio pensiero scrivendo. Già da ragazzina a scuola i miei temi erano lunghissimi, spesso consegnati in brutta copia perchè erano troppo lunghi da ricopiare e il tempo era tiranno.

3. Qual è il luogo del cuore, quello in cui ti senti sempre a casa?

Non ho un luogo particolare, mi basta stare con le persone che amo per sentirmi a casa.

Ma se dovessi sceglierne uno allora direi al mare.

4. Cosa apprezzi di più in una persona?

La schiettezza. A volte può anche far male, ma alla fine dei conti è la miglior qualità.

5. Qual è stato il momento che fino ad oggi ti rappresenta di più?

La mia vita è fatta di tanti momenti, che si incastrano uno nell’altro facendomi essere quel che sono. Non ce n’è uno in particolare.

6. Quale canzone ti descrive di più?

I’m what I’m (io sono quel che sono) posso piacere o no, ma non posso essere quel che gli altri vorrebbero fossi.

7. Se fossi una poesia, quale saresti?

Difficile sentirsi poesia, ma forse questa mi si addice…

Alda Merini, “Ho bisogno di sentimenti”

Io non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’ orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

La mia poesia è alacre come il fuoco
trascorre tra le mie dita come un rosario
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.

8. Che libro hai sul comodino in questo momento?

“Il sospettato’ di Joseph Finder

9. Una destinazione a tua scelta dove andresti?

Caraibi

10. Qual è il piatto che prepari meglio in cucina?

Ohi ohi, qui sono in difficoltà… lasagne?

11. Fatti una domanda e dacci la tua risposta. Tema libero!

E qui la difficoltà è enorme…

Cosa è l’amore per te?

L’amore è quella cosa astratta che ti riempie costantemente il cuore, la mente, la ragione, la vita. È il più grande mistero. È impalpabile, eppure senza di esso ci sentiamo vuoti e inutili, come gusci vuoti che sballottolano sulle acque impetuose di questa vita sempre in tempesta, tra un’onda e un’altra scossi, capovolti, scrollati. Senza una bussola o un’ancora che ci permetta di fissare la nostra essenza.

L’amore è quel qualcosa che ci permette di credere ancora che in fondo, nonostante tutto, la vita può regalarci ancora dei sorrisi e una speranza.

Grazie ancora a Piccole storie d’Amore di Giuseppe Mura per avermi regalato questo spazio che condivido con voi.

Come regalo di Natale, vi vorrei nominare tutti e 430 dal primo all’ultimo.

Ma queste qui sotto sono le regole:

Ecco le regole da seguire per coloro che sono stati nominati per il SunShine Blogger Award:

– Ringraziare il blogger che ti ha nominato nell’apposito post dedicato al Sunshine Blogger Award e scrivere il link del suo blog.

– Rispondere alle 11 domande che il blogger ti ha posto.

– Nominare altri 11 blogger e chiedere loro 11 nuove domande.

– Informare i candidati sul contest commentando uno dei loro post sul blog.

– Elencare le regole e mostrare il logo di Sunshine Blogger Award nel tuo post e/o sul tuo blog.

I miei candidati:

Giuliana Campisi

Gianlu13

Charlesvas

Lascia vivere il pensiero

wwayne

OpinioniWeb-XYZ

Orme Svelate

TYT il lavoro debilita l’uomo e la donna

Viaggi Ermeneutici

Il mio giornale di bordo

Dal cannolo all’amarone

Le mie 11 domande:

1) Perchè un blog e quanto ti lega?

2) Cosa ti aspetti da chi ti segue?

3) Cosa ti attrae da un libro o da un blog, e cosa preferisci leggere e perchè?

4) Il tuo Hobby a parte scrivere

5) Cosa cambieresti se fossi un giorno al potere? (Ovviamente non nel mio blog 😂😂)

6) Quale canzone canticchi più volentieri?

7) Essere un umano ha degli svantaggi?

8) L’amore cos’è per te e secondo te ha età?

9) Costretto a scegliere tra andare al cinema, alla partita o a ballare, cosa scegli?

10) Qual’è il luogo e la stagione che preferisci?

11) Se non ti avessi nominato, avresti partecipato lo stesso?

Buon lavoro a tutti

Laura

Vuoi ballare con me?


Le gambe accavallate, il piede che si muove a ritmo della musica.

Si guarda intorno alla ricerca di qualcosa, ma cosa?

Niente lo interessa ormai più, non c’è nulla che possa attirare la sua attenzione.

Si sente triste, solo e abbandonato, tutto intorno a lui è solo contorno scontato.

La ragione della sua vita forse neppure lui l’ha mai capita.

Si sente messo da parte, invisibile come se qualcuno lo avesse dimenticato in quel luogo, un soprammobile inutile lasciato lì per caso.

Lo sguardo perso nel nulla, i pensieri che vagano per proprio conto verso i soliti lidi.

Sempre gli stessi, sempre ossessionanti, sempre orripilanti.

Lo avvolgono, lo imprigionano e lo incatenano, e anche se lui vorrebbe sfuggirgli solamente

Essi subdoli tornano sempre a riempirgli la mente.

La musica non cessa, e il ritmo continua a fargli muovere il piede.

La mano cinge il bicchiere che non ha mai raggiunto le sue labbra, lui non beve.

Tanta gente intorno a lui, ma è solo contorno

Non li vede non gli interessano, sono solo abiti colorati che si muovono e lasciano scie di profumo intorno.

Poi una mano gli viene tesa

Vuoi ballare con me?”

Una voce suadente penetra attraverso i suoi pensieri. Quella mano si avvicina alla sua e delicatamente lo invita.

La guarda come fosse un angelo che si è appena materializzato al suo fianco e la sua mente viene rapita.

Vuoi ballare con me?

Ripete ancora dolcemente

E le sue gambe prendono vita inconsapevolmente.

Senza neppure rendersene conto la sua mano avvolge la vita di quell’essere celeste

Le accarezza la schiena al di sopra della veste

Sente sulla spalla una mano poggiata e sul suo petto la guancia rosea

occhi intensi lo guardano adoranti e due labbra si avvicinano lentamente le sue invitanti.

Non sà dire se stà sognando o vivendo

Forse lo stà solo desiderando

Ma i desideri non vanno mai a comando

La musica continua incessante

E lui ha finalmente trovato la sua amante.

Laura

Acquisti natalizi


Avete già organizzato il tour de force degli acquisti natalizi?

Siete di quelli che preferiscono farlo in internet comodamente seduti a casa davanti al computer o sulle App del cellulare, oppure preferite girovagare per negozi con la speranza che l’offerta delle vetrine vi faccia accendere la classica 💡? 

Io ovviamente mi permetto di consigliarvi l’acquisto di libri per tutte le categorie di parenti, amici e conoscenti e vi lascio qui sotto i link per acquistare uno o più di romanzi d’amore oppure uno o più volumi di ricette culinarie. 

Grazie a tutti e buoni acquisti

Laura

4-You only the best – Riflessi di noi
Believe in your dream 4-ever – Il nostro sogno
 


https://www.leparchedizioni.com/product-page/la-mia-cucina-vol-1

https://www.leparchedizioni.com/product-page/la-mia-cucina-vol-2

Letture per l’autunno


Ci son sogni che restano tali…
Altri che con costanza e tanta buona volontà si avverano 😉
Il mio sogno? 💭💭
È in questa foto… vedere il mio lavoro pubblicato!😁
Se vorrete contribuire al mio lavoro leggendolo e commentandolo ve ne sarò grata.🙂
Troverete i miei 📚libri📚 su Amazon.
Grazie ancora 😘 a tutti 🤗
Laura