Eccolo!


Ci siamo, oggi in uscita su Amazon la mia ultima fatica scrittevole.

Ve l’avevo preannunciata qualche giorno fà…

Si tratta di un libro completamente differente dai miei soliti.

Un racconto che di certo potrà sconcertare, inorridire, innervosire. Una storia di cronaca che potrebbe scuotere gli animi.

Vi lascio il link d’acquisto con la speranza di sentir presto cosa ne pensate.

Laura

Prossimamente dalla mia penna


La stesura è finita da un pò… l’editing è ormai in dirittura d’arrivo…

Vi avevo già parlato di un nuovo lavoro che mi aveva lasciato delle perplessità…

Beh, ormai ho sciolto ogni dubbio

Vi lascio uno scorcio di copertina…

Sarà una trama completamente differente da quelle che accompagnano il mio percorso scrittevole… nessuna striatura di rosa… molta cruda realtà…

Tratterò un tema molto delicato…

Presto scoprirete di cosa si tratta

Laura

L’intervista


Cari amici lettori, oggi, anzichè una recensione, vi propongo l’intervista fattami da un bookblogger su twitter Raffaele Borghesio in merito al mio libro “Cambiare identità per non morire”

1)Ciao Laura come nasce il tuo desiderio di scrittura?
Ciao Raffaele, il desiderio di scrittura credo sia nato con me. Mi è sempre piaciuto esprimermi attraverso lo scritto quasi più che a voce. Non so perché, ma ho sempre trovato più semplice scrivere, nonostante io non sia un’introversa, al contrario, ma avere sotto le mani una tastiera sento che mi da la capacità di esprimere meglio i miei pensieri e i miei stati d’animo. Se poi un argomento mi appassiona sono capace di scrivere tantissimo al riguardo. E questo mi accadeva già quando andavo a scuola, ricordo che la mia professoressa d’Italiano, riceveva i miei lunghissimi temi, e per di più in brutta copia perché non riuscivo mai a farmi bastare il tempo. E più rileggevo quanto scrivevo, più mi venivano in mente cose da aggiungere, tanto che alla fine era tutto un riporto.

2)Hai dei modelli di riferimento? C’è qualche autore a cui ti ispiri?
Ecco, adesso, non vorrei sembrare quella che si dà delle arie, ma non ho mai pensato che il mio modo di scrivere possa fare riferimento a qualcuno, forse inconsciamente, ma di certo non ho mai preso qualcuno come un vero e proprio riferimento. Credo che il mio modo di scrivere sia solo mio, ma… forse a questa tua domanda dovrebbero rispondere coloro che leggono i miei libri, e ti assicuro che sarei molto curiosa di sapere a chi potrebbero accomunarmi. Come persona, e anche come scrittrice, faccio sempre fatica a trovare il buono in me. E siccome non ho un solo autore preferito, trovo difficile risponderti. Mi piacerebbe essere come Danielle Steel, Nicholas Sparks o Nora Roberts quando scrivo i romanzi d’amore. Avere lo spirito di Susan Elisabeth Phillips, essere brava come Ken Follet, o quando scrivo gialli, riuscire ad istillare il pathos come fa Mary Higgings Clark. Giusto per citarne alcuni…

3)Con il tuo libro Cambiare identità per non morire quale messaggio vuoi far arrivare al tuo lettore?
Mi sono resa conto che spesso la cronaca parla dei malviventi, ma raramente si sofferma su quale tipo di vita possano in realtà vivere i loro familiari. Non tutti i delinquenti hanno lo stesso retaggio, non tutte le famiglie sono formate da una stirpe di ladri o assassini. Moltissime volte, le prime vittime di questi personaggi, sono proprio i loro stessi familiari. È facile giudicare dal di fuori, ma immedesimarsi nelle vite, nelle paure, nelle angosce altrui non è così semplice come sembra. Ecco, ho cercato di dare il mio piccolissimo contributo, portando il lettore a riflettere anche su questo aspetto.

4)Quali sono le tue passioni oltre alla scrittura?
Sembra banale dirlo, ma la lettura è una delle mie grandi passioni. Leggendo mi posso immergere in altri mondi e altre realtà. Un po’ per logistica, un po’ per mancanza di tempo, ho dovuto ridimensionare la mia passione per il calcio, quello giocato, non praticato perché in questo sono una vera pigrona, però se posso adoro guardare le partite di calcio, ovviamente prima su tutti la mia squadra del cuore, ma non disdegno nessun match. Curiosando tra i miei titoli, vedrai che ho scritto anche un libro dedicato a questa mia passione. Anche se ho il brutto vizio di inserire quasi sempre un po’ di sfumature rosa, e forse non a tutti può far piacere, ma che vita sarebbe senza amore? E poi adoro cucinare, mi rilassa, mi soddisfa, mi riempie di gioia, per cui a me la cucina! E con essa, esperimenti vari e raccolta di ricette. Tanto da portarmi a scrivere anche un libro di cucina. Potrei continuare ancora, perché le passioni possono essere tantissime, a volte è il tempo che è tiranno, ma lascio per ultima anche se ultima non è, la passione per il mare. Sarà che ce l’ho nel sangue essendo nata a Genova, ma dove c’è il mare è per me, indipendentemente dalla regione, un posto magnifico!

5) Per concludere quali sono i tuoi prossimi progetti letterari? Stò cercando di destreggiarmi in una storia basata su fatti realmente accaduti, con testimonianze reali, senza fronzoli, e senza veli. E di conseguenza sarà qualcosa di veramente differente da tutti i miei precedenti scritti. Si tratta più di raccontare fatti di cronaca che non tutti conoscono o che spesso vengono filtrati dalle testate giornalistiche e televisive. Non posso raccontarti al momento di più per non spoilerare quanto dovrebbe uscire spero a breve. Difficilmente ci saranno sfumature rosa in questo progetto, ma una realtà piuttosto angosciante. Dopo di che, avrei in progetto un altro romanzo femminile, una biografia e dopo tanta serietà probabilmente tornerò a scrivere qualcosa di sdolcinato perché mi piace tanto variare.

Spero l’abbiate trovata interessante.

Laura

Recensione al mio romanzo


Ascoltando il tuo cuore

Devo innanzi tutto ringraziare Elide, la lettrice che ha lasciato questa meravigliosa recensione:

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È importante riflettere, come importante è avere il coraggio di fare certe scelte.
Le decisioni portano sempre a dei cambiamenti nella vita ma non sempre devono essere vissuti e ne visti negativamente; a volte queste scelte sorprendono il cuore rendendolo forte.
È quello che accade alla nostra protagonista, Giada, che sta per sposarsi e si sente assalire da dubbi insormontabili.
Dubbi che possono apparire leciti a chiunque affronta un passo simile; ma se per molti sono risolvibili, per Giada questo chiarimento tarda ad arrivare, ed il tempo stringe.
Tutto diventa un problema quando si accorge che le incertezze sono più forti dei sentimenti che prova.
In questo caos entra in scena Davide, un caro amico di lei, che oltre ad aiutare Giada a riflettere, la porta a maturare una scelta che cambierà per sempre la sua vita, giusta o sbagliata che sia.
Ma prima di arrivare ad avere quella chiarezza risolutiva, Giada deve affrontare un doppio peso del cuore e lo fa ascoltandosi dentro.
Un romanzo breve, scritto dalla penna scorrevole, tra ironia e realtà, della scrittrice d’esordio Laura Parise, che ringrazio per avermi permesso di leggere il suo libro.
Un romanzo che vuole portare il lettore a riflettere su una delle tante tematiche più complesse in Amore, dettata più dal cuore che dalla regione: la scelta.
Non è facile decidere e non ci è da sapere se ciò che stiamo facendo sia giusto o sbagliato.
Non è facile.
Sicuramente “Ascoltando il tuo cuore” tu, lettore, potrai giungere alla conclusione più giusta; che non vuol dire essenzialmente non soffrire, ma sicuramente vuol dire provare ad essere nuovamente felice.

Che dire se non GRAZIE di ❤

Laura

La voce dell’amore


La voce dell’amore

È il canto di una madre che intona una ninnananna

Un nome sussurrato

Uno sguardo affettuoso

Il battito accellerato del cuore

Sono i silenzi pazienti tra i gesti affettuosi

Un dolce sorriso

Una lacrima che scorre sul viso

La voce dell’amore a volte urla a volte è silente, ma penetra nel cuore e fà vibrare la mente

Laura

Un dubbio mi assale


Buonasera amici lettori assidui o di passaggio.

Un dubbio mi assale, e spero che voi riusciate a farmi dissipare la matassa che si stà ingarbugliando nella mia mente.

Sono alle prese con una nuova avventura scrittevole. Stò riempiendo pagine di parole, informazioni, spiegazioni e risvolti che devono in qualche modo diventare un libro verità.

Non il solito romanzo. Non è d’amore e non è un giallo.

Si tratta di raccontare fatti realmente accaduti, prendendo spunto da chi li ha vissuti in prima persona.

Fatti di cronaca, che fanno cronaca, e scalpore.

Fatti non fantasie.

E allora voi vi chiederete dov’è il dubbio?

Eccolo qua!

Il lettore, preferisce leggere un libro che racconta solo verità, o preferirebbe che queste verità siano romanzate, lavorate con fantasia e non crudi racconti di come in realtà i fatti sono accaduti?

Io propendo per la prima ipotesi, ma c’è chi mi dice che il lettore in realtà non vuol leggere solo verità, preferisce checil tutto sia condito da un pò di fantasia.

Ma allora non si parlerebbe più di come stanno realmente le cose, sarebbe come manipolare i fatti. E oggi come oggi di manipolazioni ne abbiamo fin troppe.

Voi come la pensate?

Laura

Una colla speciale


Non esiste mistero più grande dell’amore

Impossibile capire le ragioni del cuore

Cosa può legare due persone, fargli desiderare di condividere le loro giornate le loro vite…

Una colla speciale, fatta di sentimenti mescolati con cura, ad infinite quantità di passione, fiducia, emozioni, sensazioni, desideri, amicizia, complicità, pazienza, tenacia, affetto, dolcezza, baci, abbracci, tenerezze, carezze.

Laura

Ti guardo


Ti guardo intensamente meravigliata di averti accanto e non riesco a smettere di farlo

Ti guardo camminare, ridere e scherzare, leggere il giornale assorto mentre bevi il tuo caffè

Ti guardo mentre parli, mentre pensi o mentre mangi

Ti guardo intensamente senza capirne il perchè

Ti guardo mentre fumi, mentre guidi o mentre saluti, ti guardo gesticolare, arrabbiarti o brontolare

Ti guardo mentre dormi accarezzando con la mente il profilo del tuo viso dormiente

Ti guardo e mi meraviglio ogni volta che ti ritrovo accanto a me al mio risveglio

E non mi stanco di continuare a starti a guardare

Ti stupisci di questo mio modo di fare, lo trovi assurdo e ossessivo, ma io più ti guardo e più ti guarderei perchè tu sei!

Laura

Recensioni


Oggi un post autocelebrativo

Magari invoglia qualcuno di voi a scoprire questa storia…

Se vi son piaciuti i pensieri di queste lettrici, lasciate un like e correte su Amazon per aggiungerne una copia alla vostra libreria.

Grazie a Elena e a Elisa

Buona lettura e buon Agosto

Laura

La mia Samp


La mia Samp è salva!

In questo campionato anomalo, inziato con il peso sul cuore per una presidenza attesa, sognata, agognata e poi vista svanire come la neve al sole.

Con una campagna acquisti di poco conto che mal faceva pensare e che faceva tremare le gambe a tutti noi tifosi con la paura di non farcela.

Con migliaia di problemi legati alla proprietà, con la tifoseria costantemente sul piede di guerra contro colui che nessuno di noi vuol più vedere accostato alla nostra squadra e che crediamo fermamente che non ci rappresenta.

Con le sconfitte umilianti patite su campi che un tempo calpestavamo portando a casa buoni risultati, e la discesa sempre più in bassa classifica fino a toccare quasi il fondo.

Con lo sconforto nel cuore, ma senza mai perder la speranza…

A sorpresa l’arrivo di Sir Claudio Ranieri. Quale fortuna ci era toccata? Quasi quasi incredibile veder uno come lui sulla nostra panchina.

E poi la pandemia, i contagi, le partite ferme, la mancanza del dodicesimo giocatore in campo, la ripresa di un campionato che a mio avviso doveva essere congelato, annullato e ricominciato (e lo penso ancora) abbiamo ricominciato a soffrire da lontano senza poter dare una mano.

Quelli dell’altra sponda, i piccioni bicolori gongolavano nella speranza di vederci patire ancor di più di quanto già non stessimo soffrendo, per la mancanza di risultati, la mancanza di sicurezze, la mancanza di gente al timone che fosse all’altezza della nostra squadra, la vergogna di vederci rappresentati da una persona che ci aveva derubati… ci davano già per spacciati, retrocessi e sepolti.

E invece… invece ora sputano veleno, muoiono d’invidia fino ad arrivare al punto d’insinuare che i nostri giocatori, visto che per un periodo son stati contagiati, adesso siano dopati!

Dove arriva l’invidia? Dove la rabbia nel vedere una squadra che davano per spacciata far 15 punti in 6 partite e in scontri diretti perfino!

E vabbè, questo è il loro destino, patire per la loro squadra e morir d’invidia per la nostra che oltre ad esser la prima squadra della città, ad avere la maglia più bella del mondo, i tifosi migliori del mondo, un capitano stratosferico e il nuovo gioiello italiano, ha al timone un gran condottiero!

Sir Claudio Ranieri che ha saputo mescolare bene le carte, spronare i nostri giocatori e farli rendere al massimo.

E ora amici possiamo brindare

ai nostri meravigliosi colori, in attesa di prolungare la striscia dei successi già il prossimo mercoledì contro coloro che speravano di vederci affossati, ma che ancora dovran patire…

Forza Marinai con il vento in poppa verso la vittoria!

Laura