501 grazie


😳 E così sono arrivata a 501 persone che seguono il mio blog! In gergo internauta “Follower” 🤗 🤩

Ancora non ci credo! 😳

Mi par così incredibile che ci siano ben 501 persone che ricevono la notifica per ogni mio pensiero, ogni mia poesia, ogni mio racconto, ogni mia idea, e che aumentino sempre.

Cosa posso dirvi? Ad ognuno di voi dico un

Grazie!!!

Grazie a chi interagisce con un mi piace, a chi mi regala il suo prezioso tempo con un commento, a chi ancora sopporta la mia intrusione nella sua casella mail.

Insomma grazie a tutti voi, spero di non annoiarvi mai troppo.

Laura

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Tic tac


Tic tac, Tic tac

Il tempo è tiranno

Il tempo è inganno

Tic tac, Tic tac

Rintoccano i secondi con un suono noioso

Che mi entra nel cervello e non mi da riposo

Tic tac, Tic tac

Non misuro il tempo, io, non porto orologio

Lo voglio come mio alleato sopratutto quando son mogio

Tic tac, Tic tac

Spesso è troppo

E altre volte è volato

Non senti il rumore della sabbia nella clessidra

Quella sabbia silenziosa che misura lo stesso lo scorrere della vita

Tic tac, Tic tac

Come un oggetto prezioso e d’immenso valore

Il mio tempo lo regalo volentieri alle persone che ho dentro al cuore

Laura

Come orme sulla sabbia


È lì sul bagnasciuga che momentaneamente restano le impronte del nostro passaggio

Prima che l’onda biricchina arrivi a cancellarle

Son due paia di orme, parallele e vicine che proseguono in sintonia

Ecco quel che la vita ci riserva

Proseguire uno di fianco all’altro lasciando impronte al nostro passaggio

Qualcuno si ricorderà di noi e delle nostre impronte

Qualcunaltro le dimenticherà in fretta preso da altre onde

Ci sarà chi, da noi avrà solchi profondi nel suo cuore

Chi invece ci custodirà con amore

Ci sarà chi vivrà nella speranza di incrociare il nostro passaggio

E chi vorrebbe che fossimo stati solo un miraggio

Noi mano nella mano continuiamo il nostro cammino

Addentrandoci un poco verso il mare vicino

Laura

Tesoro


Tesoro

che dolce parola, che parola preziosa.

Un Tesoro

non è necessariamente un gioiello, una pietra un cofanetto pieno di monete d’oro.

Un Tesoro

è semplicemente una persona a te preziosa che tieni nel cuore

Dire Tesoro

e dirlo con il cuore è il più gran complimento che si possa fare.

“Ma tu lo sai che,
quando mi dici Tesoro,
il mio cuore vibra, i miei occhi brillano e il suono che odono le mie orecchie è:
Dolce come il miele
Piccante come il peperoncino
Avvolgente come un abbraccio”

Non dire mai Tesoro usandolo come parola comune, perchè parola comune non è.

Laura

Sai perchè?


Sai perchè io e te ci ritroveremo sempre?

Perchè a dispetto di tutto e di tutti

di chi ci vorrebbe separati

di chi ci da già per spacciati

di chi ha sperato che non c’incontrassimo mai

di chi preferirebbe che tra noi fossero solo guai

di chi ha goduto delle nostre schermaglie

di chi alitava malignità sulle nostre battaglie

di chi ha pregato che fosse tutta una finzione

di chi ha creduto che non fosse vero amore

di chi ha sentenziato che non sarebbe durata

di chi ha insinuato che fosse tutta una stangata

di chi ha provato a separarci

di chi ha tentato di disintegrarci.

Io e te qualunque cosa accada

sapremo sempre ritrovare la nostra strada

la strada che il nostro destino

ha stabilito per il suo cammino

Sai perchè ritroveremo la traccia?

Perchè sapremo stringerci tra le braccia

dove c’è il nostro porto sicuro

forti del nostro sentimento più puro.

Laura

Lassù qualcuno vi ama


Erano alcuni giorni che non lo vedeva, e lui le mancava quasi come l’aria stando in apnea.

Non faceva altro che aspettare impazientemente il momento in cui finalmente si sarebbero ritrovati.

Lo sognava da giorni, lo immaginava nella sua mente, ne sentiva quasi il profumo.

Chiudendo gli occhi poteva vedere indistintamente il loro incontro…

E poi… quando ormai le speranze erano diventate vane…

Nel silenzio della campagna lo stridio delle ruote sul selciato le annunciava l’imminente arrivo di un’auto. Non osava quasi respirare perchè per troppe volte il cuore le si era fermato con la speranza che qualche auto potesse girare nel suo viottolo e fermarsi davanti alla sua porta.

Ma questa volta, non solo il rumore del motore era vicinissimo e le ruote avevano frenato davvero davanti alla sua porta, il motore aveva lanciato il suo ultimo respiro e si era spento quando l’autista aveva girato la chiavetta.

Uno sportello si era aperto e richiuso, mentre lo scricchiolio di passi che si stavano avvicinando era sempre più forte.

Sbirciando quasi senza voler guardare aveva scorto una sagoma dietro il vetro della porta. Un braccio si era alzato, e una mano si era poggiata sulla maniglia nel tentativo di farla scattare.

Un sorriso le era così affiorato alle labbra, un sorriso di felicità che era subito scomparso sostituito dal timore che forse, lui, non era tornato per restare.

E così si era avviata titubante alla porta, aveva girato la chiave nella toppa e lui sentendo il rumore aveva abbassato la maniglia aprendo di scatto e facendole fare un mezzo passo indietro.

Si guardarono un attimo negli occhi, un attimo che parve un’eternità. Contemporaneamente emisero un sospiro. Entrambi a corto di parole.

A lei tremarono un pò le gambe, l’ansia accumulata nei giorni passati, il timore di un rifiuto da parte sua, la paura di vederlo voltare ancora una volta le spalle e andare via.

Abbassò lo sguardo intimidita da quel suo squadrarla, ma non fece in tempo ad indietreggiare ancora perchè lui la prese tra le braccia stringendola forte e con una mano dietro la nuca e una ad alzarle il mento la baciò appassionatamente e con possesso.

Tra un bacio ed un altro le sussurrò dolci parole “tesoro mio, quanto mi sei mancata” stringendola forte a sè “sei la più bella cosa che mi sia mai capitata” e accarezzandole il viso prima di baciarla ancora “non ci saranno più distacchi tra di noi, da oggi sarà per sempre qualunque cosa accada”.

Le parole le morirono in gola, voleva rispondere ad ogni battuta, dire che anche lui le era mancato, che lui era il suo tesoro, la cosa più bella che le fosse capitata, che non le importava di quel che avrebbe potuto accadere se lui le era accanto, ma rimase in silenzio lasciando che tutte le paure accumulate si dissipassero. Vide nel cielo un barlume, forse una stella, forse solo un riflesso, di certo le sembrò un segno, qualcuno lassù amava e benediva la loro unione.

Laura

Il mio cuore, la tua ancora


Se mi specchiassi ora nel mare in tempesta

Sarebbe come vedere il mio cuore immerso nel blu

Come vedere la tua anima che combatte contro le onde in cerca di un appiglio dove buttare la sua ancora

Ed è lì che troveresti il mio cuore, in quel mare in tempesta, in attesa di accoglierti per farti respirare

Per poi insieme volare su quell’isola di pace, dove il blu del mare ci circonderà di serenità.

Laura

Se potessi…


Se potessi ti porterei lontano

Se potessi ti prenderei per mano

Se potessi portarti con me a contare le stelle io sceglierei per te solo le più belle

Se potessi avere quella sfera di cristallo farei in modo che tutto questo non restasse in stallo

Se potessi avere dei poteri anche solo per un giorno toglierei tutta la cattiveria, l’astio e l’invidia che abbiamo intorno

Se potessi volare sù in cielo ruberei per te l’arcobaleno e chissà… forse avrei tutto per me un tuo sorriso sereno.

Laura

Nuovi orizzonti


L’eterno ticchettio del pendolo che scandisce i secondi che vanno

Passano lente le ore in questo mondo silente e solitario

Fuori il sole che brucia e tutto intorno è un concerto di cicale che gridano il loro tormento

Sono lunghe queste ore di attesa per ritrovarsi poi, ancora immersi in quei silenzi di pensieri e parole non dette

Un cliclo continuo di attese che sembra infinito, scandito da poche frasi messe qua e là

Passeranno questi momenti e porteranno via tutti i tormenti, e solo allora la vita riprenderà a scorrere come un ruscello allegro e prospero di nuovi orizzonti.

Laura

Buon compleanno


Come tutti i 5 Agosto di ogni anno arriva il mio compleanno

Niente feste particolari

Son tutti in ferie e son rari

Fortuna che ci son i social a rallegrare quel che altrimenti sarebbe un giorno banale

Trascorso nello stesso modo di ieri

Come lo era anche l’altro ieri

Non cambia niente aumentano solo gli anni

È inutile che ti affanni

Son tutti impegnati in altre faccende

Non ci posson proprio far niente

E tu da quando eri bambina sogni quel giorno di esser la regina

Forse lo diventerai alla tua centotrentesima candelina

Perchè allora sarai un’eroina

Ma ormai non te ne fregherà più niente di avere intorno della gente

Buon compleanno, a te che aspetti che passi un altro anno con tutti i suoi difetti

Laura