Segui L’amore


Segui l’amore (Kahlil Gibran)
Quando l’amore vi chiama,

seguitelo, anche se le sue vie

sono dure e scoscese.

E quando le sue ali vi abbracciano,

arrendetevi a lui.

Quando vi parla, credete in lui,

anche se la sua voce

puo’ cancellare i vostri sogni,

come il vento scompiglia il giardino.

Come covoni di grano, vi raccoglie in se’.

Vi batte fino a farvi spogli.

Vi setaccia per liberarvi dalla pula.

Vi macina per farvi farina bianca.

Vi impasta finché non siete docili alle mani;

e vi consegna al fuoco sacro,

perche’ siete pane consacrato

alla mensa del Signore.

L’amore non da’ altro che se stesso e

non prende niente se non da se’.

L’amore non possiede

ne’ vuol essere posseduto,

perché l’amore basta all’amore.

Ciao romanticoni e non che seguite il mio blog. Oggi ho letto questa poesia, e cosa posso dire…. la conoscevo già, ma, non sò perchè oggi ne sono rimasta folgorata, è :meravigliosa, stupenda, fantastica…

Non continuo lascio che gli altri aggettivi possiate aggiungerli voi.

Io, non ho potuto fare a meno di copiarla e postarla.

Ringrazio Marco Bartiromo il mio editore per averla postata, e ringrazio “Il poeta” per averla scritta.

Oggi mi sento romantica…😍 il sole splende in cielo, ho voglia di 😊sorridere al mondo e di ballare.

Una poesia può anche questo!

Far diventare una giornata “normale” fantastica! 😍

Un salutone a tutti voi

Laura
P.s. per chi ancora non ha deciso che libro portare in spiaggia… consiglio un paio dei mei

Unrequited love

Il calcio… passione anche al femminile

4 – You only the best – Riflessi di noi

Passioni, sogni e delusioni


Un mix che fà parte di ognuno di noi.

Chi mi segue dall’inizio ormai mi conosce anche un pò… Sà che amo scrivere e leggere, che adoro cucinare e guardare le partite di calcio…

E le vostre passioni e i vostri sogni quali sono? Vi và di raccontarmele?

Scrivere:  questa mia voglia di comunicare al mondo quel che vorrei dire, passione alla quale è legato anche il mio sogno. Quello che qualcuno sia così paziente da voler prendere in considerazione le mie parole, leggere i miei libri, commentarli, e perchè no, collezionarli 🙂 Quel sogno per me ha cominciato a realizzarsi il giorno che ho avuto in mano la prima copia del mio romanzo, quando ho finalmente visto pubblicate la mia raccolta di ricette di cucina, quando ho potuto parlare e promuovere il mio lavoro, e quando scrivendo su questo blog ho riscontrato interesse in molti di voi. (ovviamente di questo vi ringrazio di ❤ )Ma il sogno continua a vivere in me, e continua ad essere foraggiato in continuazione. È uno di quei sogni che non smettono mai, dai quali non ti svegli.

Cucinare: c’è chi lo fà perchè deve, e chi lo fà perchè lo ama. Io faccio parte della seconda categoria. Mi piace cucinare, mi piace sperimentare, mi piace ovviamente mangiare, ma cucinare mi rilassa anche. Posso tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro e mettermi lo stesso  in cucina, non mi disturba affatto, ed ho perso il conto delle volte che ho preparato tre menù diversi per noi che siamo solo in quattro. Cerco di accontentare tutti i gusti e di non obbligare nessuno dei miei familiari a mangiare quel che non gradisce.

Sentir fare i complimenti ad un piatto, sentrimi chiedere la ricetta, raccogliere le stoviglie vuote dopo un pranzo o una cena, appaga il mio ego, e mi fà dimenticare la fatica fatta.

Leggere: mi accompagna quotidianamente, siano esse alcune pagine di un libro, o gli articoli che i colleghi blogghisti pubblicano. È sempre interessante scoprire un pò del pensiero altrui, confrontarsi. Per poi spesso rendersi conto che in fondo non sei quella mosca bianca che credevi di essere.

Guardare una partita di calcio: mi piace, mi diverte, mi appassiona. Se poi in campo c’è la mia squadra, beh… allora ancora di più, in quel caso divento un Ultras, ma non sono una persona che disdegna guardare le altre squadre. Ci son volte che posso guardare nel corso della stessa giornata anche tre partite differenti. Ormai con questo spezzatino che ci propinano…

Sogni: ce ne sono molti altri sogni dentro di me, ma non posso svelarli tutti adesso, un piccolo velo di mistero devo pur conservarlo no? 🙂

Le delusioni:  Beh, quelle sono all’ordine del giorno per ognuno di noi, piccole o grandi che siano, ci sono e ci affliggono. A chi non è capitato di aver creato delle aspettative così alte su qualcosa o su qualcuno che poi ha visto tramutarsi in delusione? Delusione a volte anche profonda, perchè è proprio da chi meno te lo aspettavi che ricevi le scottature più cocenti. O piccole delusioni, come un mancato appuntamento, un incontro saltato, un imprevisto… Grandi o piccole che siano lasciano sempre qualche strascico dentro di noi.  C’è chi riesce a scrollarsele di dosso facilmente e chi invece le porta dentro di se come una cicatrice indelebile. Chi le mette in stand by e le tira fuori alla prima occasione.

E allora cosa fare? Difficile dare una ricetta. Si potrebbe accettare il bello e il brutto bilanciando, accontentandoci e rivedendo i nostri standard. Ma siamo davvero in grado di essere soddisfatti di noi stessi e di chi ci circonda da non lamentarci in continuazione? No, non credo.

Questi sentimenti albergano dentro di ognuno di noi. Ed è giusto che sia così, perchè altrimenti non saremmo vivi.

Laura

Lezione di empatia


Stamattina ho letto questo post! Un post che arriva al cuore, ma anche oltre, colpisce anche il cervello e fà pensare, ragionare, riflettere! Non è un copiare il post di Cuoreruotante, ma solo la voglia di divulgare questa lezione ! Perchè sono dell’avviso che forse, anche certi adulti avrebbero bisogno di un ripassino…

Grazie per il tuo post Cuoreruotante

Laura

cuoreruotante

Ore 10

Buongiorno ragazzi, seduti prego. Mettete via i vostri quaderni, questa mattina non vi serviranno. Oggi tratteremo un argomento molto particolare, mi serve la vostra completa attenzione. Parleremo confrontandoci, non abbiate paura di esprimere i vostri pensieri. Non ci sarà nessun voto.

Chi di voi sa di cosa siamo fatti?

Michele, il più scaltro di tutti, alzò la mano.

Dimmi Castoldi.

Abbiamo due braccia, due mani, due gambe, due piedi, due orecchie ed un solo cervello, soltanto lo sguardo non è proprio uguale perché il mio è normale ma il tuo è troppo bello!

Ti ringrazio Michele per la citazione folkloristica. Ecco ragazzi, pensiamo al cervello, cosa c’è intorno ad esso?

Lucia: le ossa Signora Maestra

Perfetto Lucia e a cosa servono le ossa?

Matteo: così non si rompe quando cadiamo!

Bravissimi! Allora, ricapitoliamo: abbiamo un cervello e delle ossa che lo proteggono. Quelle che i medici chiamano scatola cranica…

View original post 535 altre parole

Ma quanti libri hai?


Tenendo presente che i #libri non sono mai troppi…

Ciao a tutti

oggi non vi parlerò dei libri che ho scritto, ma di quelli che ho collezionato prendendo spunto dal blog dell’amica Teresa che ha postato un nuovo tema per il suo #fibmondaychallenge se siete interessati cliccate qui Libreria

Chiede a chi la segue, di poter curiosare nelle loro librerie, vedere come hanno sistemato gli amati libri, e poter magari prender spunto…

Difficile, o forse no, (io in ogni caso non ci sono riuscita, e se qualcuno di voi sà come si fà… beh… passatemi la dritta!!!) inserire la foto nella risposta al suo post, e così ho raccolto la sua sfida e il suo consiglio ed ecco qui il mio post con la foto della mia libreria

20170709_182205in verità non sono proprio tutti… ne ho ancora altri stipati in altre due librerie, senza contare quelli che ho letto presi in prestito dalle amiche e quelli che ho prestato e haimè… dolore tremendo!!! non son più tornati indietro.

Questo che vedete è il mio sancta sanctorum, l’angolo con la libreria e sotto con il mio pc, la mia amata tastiera, il posto dove mi raccolgo e lascio vagare libere le mie dita… magari non avrete letto quello che ho letto io… qui sotto la mia raccolta più o meno completa e non propriamente in ordine cronologico

ma potreste leggere quel che scrivo… 😉

4-you only the best – Riflessi di noi

La mia cucina vol. 1 e vol. 2

Il calcio… passione anche al femminile  disponibile solo in formato e-Book

Vi auguro buona serata

Laura

A volte si può…


perchè essere sempre assennati non fà bene.

E arriva un momento in cui dici

“beh! ora devo davvero liberare quella parte folle che è in me”

e allora…

Allora lasciamo colorare la nostra vita da un pizzico di follia, facciamo qualcosa di diverso dalla routine giornaliera, qualcosa che ci faccia sentire bene, come quando lasci cadere una barriera e te ne freghi di quel che accade.

Godiamoci questo attimo, assaporiamone ogni istante, teniamolo stretto tra le dita, ci farà sentire vivi.

Come un toccasana, lasciamo che ci dia lo sprint per affrontare quello che non vogliamo, ricordandoci sempre che un pò di sana follia non ha mai fatto male a nessuno

Laura

Adoro i limoni


Il limone con il suo sapore agre e pungente, il suo succo aspro e dissetante. Io lo amo! Potrei organizzare la mia giornata culinaria con questo ingrediente di base.

Iniziando con una bevanda a base di limone e zenzero, fresca d’estate, o una calda tisana d’inverno. E poi proseguire con… a colazione: marmellata di limoni su pane integrale, a pranzo: tagliatelle al limone, a merenda: plumcake al limone, a cena: filetti di pesce al limone, e come dessert… ce ne sono infiniti… io ho ideato questo

Tiramisù al limoncello 20170629_191930

Ingredienti:

250 g mascarpone

250 ml panna da montare semigrassa

3 cucchiai di zucchero a velo

1 limone non trattato

Biscotti savoiardi

Liquore limoncello

Alcune gocce di essenza di limone

1 bustina di zucchero vanigliato

Cioccolato bianco in scaglie

Nella planetaria montare il mascarpone con gli zuccheri, la panna e la buccia del limone grattuggiata fin quando si avrà una crema ben soda. Mescolando delicatamente aggiungere alla crema due cucchiai di succo di limone e qualche goccia d’essenza di limone. Ovviamente a piacere.

Preparare un emulsione di limoncello, il restante succo di limone e acqua. (Io ho fatto 50 e 50 di acqua e limoncello, ma se lo preferite più liquoroso, a voi la scelta) bagnare i savoiardi nel liquido ottenuto possibilmente solo dalla parte della crosta di zucchero. (Ma questa è un’altra scelta di gusti. A me non piacciono troppo inzuppati) formare il primo strato di biscotti, ricoprire con metà crema, formare un secondo strato di biscotti e ricoprire con la restante crema. Decorare con cioccolato bianco in scaglie. Tenere in frigo almeno 4 ore prima di servire.

Se lo fate il giorno prima è ancora più buono, e se proverete la mia ricetta, fatemelo sapere… è una nuova ricetta per voi, non si trova nei miei nuovi libri La mia cucina vol. 1 e vol.2 ma potrebbe invogliarvi all’acquisto….

Buon appetito

Laura 40ea61a19cbce996e8396f716681418d

L’Apoteosi di Ercole


Una poesia che mi ha particolarmente colpito. Ringrazio Sephirot17 per avera postata appropriandomene indegnamente, ma spero che lui non la prenda a male, perchè voglio farla conoscere anche ai miei follower., Trovo che sia delicata e dolcissima.

Sephiroth

Ho visto i tuoi occhi.
Ne sono rimasto ipnotizzato.
La luce in fondo al tunnel.
Accecato.
Come quando mi chiedono se ho visto dio.

Ho visto i tuoi occhi.
Ed ho smarrito le parole.
Bloccate sulla lingua.
E poi scivolate giù.
Per una lunghissima afonia di respiri sulla glottide.

Ho visto i tuoi occhi.
Striature di visioni cromatiche.
Come quando filtra dall’alto la luce delle sei.
La fine dell’arcobaleno e il suo orcio d’oro.
Letteralmente perso per te.
Come Teseo nel labirinto di Cnosso.

Ho visto i tuoi occhi.
La tua bellezza disarmante.
Ed ho pensato tanto a me e te.
Avrei voluto partire, fuggire, ricominciare.
Ma non ho nulla da offrire,
se non questa manciata di parole.

Ho visto i tuoi occhi.
La nostra storia dentro una più grande.
Come una matrioska.
Solo allora ho riconosciuto i miei.

View original post

Scrivere è…


nonA-cosa-serve-scrivere-600x338

 

C’è chi lo ritiene un dono snoopy

chi un modo di comunicare quando le parole son lì sulla punta della linua ma non escono dalle labbra

chi un modo per perder tempo

chi lo deride e pensa che sia solo un buffo modo per nascondersi

chi non lo considera come un’arte

chi invece ne fà una ragione di vita

chi non aspetta altro per mettere nero su bianco le proprie sensazioni, i propri pensieri

e chi non è capace di farlo

chi lo usa perchè si sente dentro la voglia di condividere

imageschi si affida alla penna altrui per metter insieme i suoi pensieri confusi

chi non riesce a far passare giornata senza aver messo almeno due righe su un foglio

 

chi piuttosto che mettersi a scrivere preferisce lasciar perdere e tenersi tutto dentro

…………

ci son tanti modi per interpretare lo scrivere, ci son mille modi per scrivere, anche sgrammaticato, anche in modo maldestro e disordinato, l’importante è farlo, è condividere!

Scrivere è…

dare agli altri un pò di se stessi

Scrivere è…. Amore

Laura

Storia di una truffa


Quando per colpa di interferenze esterne sulle quali non hai alcun potere, interferenze che sembrano impossili da deviare in altre direzioni, ecco che scatta la truffa.

Ti viene rubato il cuore, fatto in mille pezzetti, distrutto e disintegrato, tanto che anche con la migliore colla al mondo non riuscirai mai a rimetterlo insieme, e poi qualche frammento sarà ridotto in polvere, e la polvere non s’incolla.

Ti senti costretto a cedere, a dare il tuo benestare alla persona che ami, le dai la tua parola perchè daresti la tua vita per lei, e se lei te lo chiede non hai il coraggio di rifiutarti. E allora ti fai da parte convinto di far la cosa giusta di farlo per il suo bene.

Ti rinchiudi nel tuo angolino, provi a leccarti le ferite, ma il sangue che ne sgorga è talmente amaro che non riesci ad andare avanti. Lo mescoli con le lacrime salate che sgorgano irrefrenabili dai tuoi occhi mentre singhiozzi ti scuotono fin dentro le viscere. Ti abbandoni allo sconforto e alla disperazione.

Ad un tratto ti rendi conto di essere stato truffato. Derubato della tua vita, del tuo più bel sogno, della voglia di andare avanti della persona che ami e che è tutta la tua vita. Apri le mani e le ritrovi vuote, hai perso tutto.

Continui a guardare nel vuoto, a vagare con la mente in cerca di quel qualcosa che ti aiuti a capire come poter trovare una soluzione a quel dolore sordo che senti dentro e che quasi ti impedisce di respirare.3152564fea6fd38f113c4d601339a455

Ed è allora che decidi di reagire, di combattere, di lottare perchè non ti puoi lasciar sconfiggere senza aver provato a controbattere, a far la guerra a chi ha tentato di toglierti la cosa più bella!

Laura

I molteplici ruoli di una donna


come in una squadra di calcio… la donna è un jolly che a seconda dei casi può trasformarsi, e ricoprire anche differenti ruoli nello stesso momento.

Portiere: con i guantoni ben calzati, è sempre attenta in ogni situazione, capace delle più incredibili parate, anche le più difficili e impegnative, riesce spessisimo a tenere la porta imbattuta

Difensore: difende a spada tratta tutti i suoi cari, la sua casa, le sue idee dribla e imposta entrando anche in takle scivolato su coloro che attaccano la sua femminilità, ma senza mai entrare a gamba tesa, solo se proprio necessario… in quel caso può diventare un vero mastino

Centrocampista: spesso si trova a dover stare al centro delle dispute familiari, fratelli e sorelle, marito e figli. Deve sempre fare da filtro a tutte le spigolature che possono sorgere. Smista incombenze e organizza il suo quartier generale pennellando a dovere la palla sul piede di chi deve portare a termine il suo compito

Attacante: pronta a scattare in avanti per conquistare l’occasione di segnare la rete della vittoria, decisa e aggressiva se sente odore di possibile sconfitta, non molla mai fino alla fine. Riesce a sgusciare in mezzo alle difficoltà trovando l’angolino giusto per colpire all’incrocio dei pali

Punta di sfondamento: spesso proprio per la sua caparbietà, è mandata in avanscoperta dai suoi cari, perchè con la sua determinazione riesce a portare a termine quanto si è prefisso, lasciando di stucco gli avversari.

E per finire allen

Allenatore in panchina e in campo: dirige la casa e la famiglia, riuscendo a trovare la giusta collocazione ad ogni componente. Con la sua capacità multitasking riesce a svolgere varie incombenze contemporaneamente, a mettere in piedi la squadra migliore e a far in modo che il gioco si svolga fluido e corale.

Laura

9788896746677_0_0_848_80

 

 

https://www.ibs.it/calcio-passione-anche-al-femminile-ebook-laura-parise/e/9788896746677?inventoryId=55226167