L’amore si porta in vacanza…


Avete già deciso quale libro porterete in vacanza?
Io vi consiglio una bella storia d’amore…

4- You only the best – Riflessi di noi 

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Ce la farà Amanda a far sciogliere definitivamente tutte le riserve a Mac… che metodo userà?

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Non vi resta che acquistare il libro e seguire le loro vicende

www.leparchedizioni.com
https://www.amazon.it/Riflessi-noi-4-you-only…/…/ref=sr_1_3…

e se non volete portar con voi il peso del volume, scaricatelo in formato elettronico su:

https://sellfy.com/p/qwFx/

Buona lettura e buone vacanze a tutti

Laura

 

https://leparchedizioni.wordpress.com/2017/07/25/13-libri-da-leggere-sotto-lombrellone

Semifreddo alle pesche


Avevo voglia di qualcosa di fresco, e siccome non posso fare solo la cura del gelato, ho pensato di cambiare un pò. Mio figlio ha portato a casa un liquore alla pesca, io avevo comprato delle bellissime pesche… il mascarpone c’era… idea!!

Tranquilli, è velocissimo e facilissimo!

Ingredienti:948a8962-af5f-487e-9f9c-1f27b0f1e6d8

250 g di mascarpone

3 pesche

2 cucchiai colmi di zucchero

3 fogli di colla di pesce11913

1 bustina di zucchero vanigliato

Biscotti Savoiardi o Pavesini

Liquore alla pesca

 

Procedimento:

Sbucciare le pesche e metterle nel frullatore con lo zucchero vanigliato e un cucchiaio di liquore.  Azionare e ridurre la frutta in purea. Mettere a mollo la colla di pesce in acqua fredda. Montare con la frusta il mascarpone e lo zucchero, unire la polpa di pesca tenendone da parete due cucchiai, e mescolare bene. Strizzare la colla di pesce e metterla a sciogliere sul fornello in un pentolino con un  cucchiaio di liquore. Unirla alla crema e mescolare energicamente in modo da non far formare grumi.

Foderare un tegame dal bordo alto con la pellicola trasparente, (io ho usato uno da sufflè del diametro di 17 cm) Bagnare i biscotti Savoiardi o Pavesini (con i Pavesini è meglio, ma oggi non avevo altro) in una miscela di acqua e liquore e foderare fondo e pareti del tegame. La dose del liquore è a discrezione. Versare la polpa di pesca tenuta da parte sui biscotti e ricoprire con la crema. Riporre il dolce in freezer per almeno due ore prima di servire.

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Per ulteriori ricette, potete sempre consultare i miei volumi di cucina 🙂

La mia cucina Vol. 1 e Vol. 2

Segui L’amore


Segui l’amore (Kahlil Gibran)
Quando l’amore vi chiama,

seguitelo, anche se le sue vie

sono dure e scoscese.

E quando le sue ali vi abbracciano,

arrendetevi a lui.

Quando vi parla, credete in lui,

anche se la sua voce

puo’ cancellare i vostri sogni,

come il vento scompiglia il giardino.

Come covoni di grano, vi raccoglie in se’.

Vi batte fino a farvi spogli.

Vi setaccia per liberarvi dalla pula.

Vi macina per farvi farina bianca.

Vi impasta finché non siete docili alle mani;

e vi consegna al fuoco sacro,

perche’ siete pane consacrato

alla mensa del Signore.

L’amore non da’ altro che se stesso e

non prende niente se non da se’.

L’amore non possiede

ne’ vuol essere posseduto,

perché l’amore basta all’amore.

Ciao romanticoni e non che seguite il mio blog. Oggi ho letto questa poesia, e cosa posso dire…. la conoscevo già, ma, non sò perchè oggi ne sono rimasta folgorata, è :meravigliosa, stupenda, fantastica…

Non continuo lascio che gli altri aggettivi possiate aggiungerli voi.

Io, non ho potuto fare a meno di copiarla e postarla.

Ringrazio Marco Bartiromo il mio editore per averla postata, e ringrazio “Il poeta” per averla scritta.

Oggi mi sento romantica…😍 il sole splende in cielo, ho voglia di 😊sorridere al mondo e di ballare.

Una poesia può anche questo!

Far diventare una giornata “normale” fantastica! 😍

Un salutone a tutti voi

Laura
P.s. per chi ancora non ha deciso che libro portare in spiaggia… consiglio un paio dei mei

Unrequited love

Il calcio… passione anche al femminile

4 – You only the best – Riflessi di noi

Ma quanti libri hai?


Tenendo presente che i #libri non sono mai troppi…

Ciao a tutti

oggi non vi parlerò dei libri che ho scritto, ma di quelli che ho collezionato prendendo spunto dal blog dell’amica Teresa che ha postato un nuovo tema per il suo #fibmondaychallenge se siete interessati cliccate qui Libreria

Chiede a chi la segue, di poter curiosare nelle loro librerie, vedere come hanno sistemato gli amati libri, e poter magari prender spunto…

Difficile, o forse no, (io in ogni caso non ci sono riuscita, e se qualcuno di voi sà come si fà… beh… passatemi la dritta!!!) inserire la foto nella risposta al suo post, e così ho raccolto la sua sfida e il suo consiglio ed ecco qui il mio post con la foto della mia libreria

20170709_182205in verità non sono proprio tutti… ne ho ancora altri stipati in altre due librerie, senza contare quelli che ho letto presi in prestito dalle amiche e quelli che ho prestato e haimè… dolore tremendo!!! non son più tornati indietro.

Questo che vedete è il mio sancta sanctorum, l’angolo con la libreria e sotto con il mio pc, la mia amata tastiera, il posto dove mi raccolgo e lascio vagare libere le mie dita… magari non avrete letto quello che ho letto io… qui sotto la mia raccolta più o meno completa e non propriamente in ordine cronologico

ma potreste leggere quel che scrivo… 😉

4-you only the best – Riflessi di noi

La mia cucina vol. 1 e vol. 2

Il calcio… passione anche al femminile  disponibile solo in formato e-Book

Vi auguro buona serata

Laura

Adoro i limoni


Il limone con il suo sapore agre e pungente, il suo succo aspro e dissetante. Io lo amo! Potrei organizzare la mia giornata culinaria con questo ingrediente di base.

Iniziando con una bevanda a base di limone e zenzero, fresca d’estate, o una calda tisana d’inverno. E poi proseguire con… a colazione: marmellata di limoni su pane integrale, a pranzo: tagliatelle al limone, a merenda: plumcake al limone, a cena: filetti di pesce al limone, e come dessert… ce ne sono infiniti… io ho ideato questo

Tiramisù al limoncello 20170629_191930

Ingredienti:

250 g mascarpone

250 ml panna da montare semigrassa

3 cucchiai di zucchero a velo

1 limone non trattato

Biscotti savoiardi

Liquore limoncello

Alcune gocce di essenza di limone

1 bustina di zucchero vanigliato

Cioccolato bianco in scaglie

Nella planetaria montare il mascarpone con gli zuccheri, la panna e la buccia del limone grattuggiata fin quando si avrà una crema ben soda. Mescolando delicatamente aggiungere alla crema due cucchiai di succo di limone e qualche goccia d’essenza di limone. Ovviamente a piacere.

Preparare un emulsione di limoncello, il restante succo di limone e acqua. (Io ho fatto 50 e 50 di acqua e limoncello, ma se lo preferite più liquoroso, a voi la scelta) bagnare i savoiardi nel liquido ottenuto possibilmente solo dalla parte della crosta di zucchero. (Ma questa è un’altra scelta di gusti. A me non piacciono troppo inzuppati) formare il primo strato di biscotti, ricoprire con metà crema, formare un secondo strato di biscotti e ricoprire con la restante crema. Decorare con cioccolato bianco in scaglie. Tenere in frigo almeno 4 ore prima di servire.

Se lo fate il giorno prima è ancora più buono, e se proverete la mia ricetta, fatemelo sapere… è una nuova ricetta per voi, non si trova nei miei nuovi libri La mia cucina vol. 1 e vol.2 ma potrebbe invogliarvi all’acquisto….

Buon appetito

Laura 40ea61a19cbce996e8396f716681418d

Scrivere è…


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C’è chi lo ritiene un dono snoopy

chi un modo di comunicare quando le parole son lì sulla punta della linua ma non escono dalle labbra

chi un modo per perder tempo

chi lo deride e pensa che sia solo un buffo modo per nascondersi

chi non lo considera come un’arte

chi invece ne fà una ragione di vita

chi non aspetta altro per mettere nero su bianco le proprie sensazioni, i propri pensieri

e chi non è capace di farlo

chi lo usa perchè si sente dentro la voglia di condividere

imageschi si affida alla penna altrui per metter insieme i suoi pensieri confusi

chi non riesce a far passare giornata senza aver messo almeno due righe su un foglio

 

chi piuttosto che mettersi a scrivere preferisce lasciar perdere e tenersi tutto dentro

…………

ci son tanti modi per interpretare lo scrivere, ci son mille modi per scrivere, anche sgrammaticato, anche in modo maldestro e disordinato, l’importante è farlo, è condividere!

Scrivere è…

dare agli altri un pò di se stessi

Scrivere è…. Amore

Laura

Segnalazione nuova uscita


Ci siamo, da oggi potrete acquistare sul sito http://www.leparchedizioni.com i miei due nuovi libri di cucina.  

Basta cliccare qui: Logo cucina Laura (1)

La mia cucina vol.1

La mia cucina vol.2

Cucinare, oltre che una passione, è un gesto d´amore verso i propri cari, ma anche e soprattutto per la propria gola. Presentando un piatto nuovo, anche se preparato con cura, si attende sempre con trepidazione il verdetto dei nostri commensali e in caso negativo meglio non scoraggiarsi, le critiche aiutano a migliorare e… bisognerà riprovarci, cercando di perfezionare il nostro piatto con delle varianti.

Chiaramente molto spesso ci si confronta con gusti opposti e non è detto che sempre e comunque possa andare bene: quello che al nostro palato ha un gusto sublime non può necessariamente risultare gustoso per chi siede alla nostra tavola.

Anche l´occhio vuole la sua parte e disporre con una certa fantasia i vari cibi nei piatti è già la prima grande prova da affrontare. Lo stesso cibo disposto con cura o versato a caso, avrà effetti opposti su chi è chiamato a giudicarlo e presentare un piatto con un pizzico creativo può essere già il primo passo verso il successo.

Io con l´andare del tempo ho adeguato parecchi piatti al palato dei miei cari, manipolando le ricette per adattarle alle nostre esigenze, di conseguenza, è probabile che troviate ingredienti o passaggi diversi da quelli a cui siete abituati. Amo preparare manicaretti e mi destreggio in cucina tra varie pentole e padelle, anche contemporaneamente, senza per questo accumulare fatica o stress, perché ogni cosa che preparo, è cucinato con passione. Cucinare non deve per forza essere fonte di stress, metteteci amore in quello che fate e vi accorgerete che può anche essere rilassante: i complimenti ricevuti a fine pasto sono il miglior toccasana per la fatica e l´autostima.

Buon appetito  Logo cucina Laura (1)

Laura

Un libro assolutamente da leggere!


Al contrario di quanto faccio sempre, ovvero proporvi i miei libri, oggi voglio segnalarvi un libro che, non è un romanzo d’amore, un giallo o un thriller, ma una storia vera, toccante e in certi punti anche una denuncia. È l’autobiografia di una persona dalla nascita ad oggi, costellata di difficoltà e lotte.  Vi avevo già parlato non molto tempo fà di questa storia nel mio articolo Una vita in stand by qualcuno di voi mi aveva addirittura suggerito di scriverci un libro. Ebbene, il libro c’è! Il suo titolo “Il predestinato – una storia vera”

L’autore non se la sentiva di passare attraverso la trafila dell’editoria, prima che qualcuno accetti la tua proposta spesso passano mesi e mesi, mentre il suo più grande desiderio era quello di far emergere al più presto quanto ha da raccontare, e così si è lanciato nell’autopubblicazione. Certo, non sarà perfetto sotto tutti i punti di vista, editing, impaginazione, etc. etc. ma si può chiudere un’occhio in quanto la storia di per sè è già abbastanza forte.

Lo treverete qui Le prime pagine sono disponibili alla lettura di chiunque sia interessato, e se ha catturato la vostra attenzione, e spero che lo faccia immediatamente perchè è una storia per certi versi raccapricciante, che lascia l’amaro in bocca, e fà salire una certa rabbia, potrete acquistarlo qui sia in formato cartaceo che e-book.

L’autore, è il protagonista della storia, ha raccontato, coadiuvato dall’aiuto di una scrittrice, tutta la sua vita nei minimi dettagli, parlando a ruota libera della sua famiglia, della sua professione, delle persone che lo hanno circondato e che ancora lo circondano, della sua situazione e delle sue frustrazioni.

Vi lascio un riassunto di quanto andrete a leggere:

Il predestinato è un romanzo autobiografico.

Racconta la vita di un uomo, Antonio Iacolare nato in una terra dove la legalità è un’opinione che ognuno regola a modo suo, dove non esistono regole se non quelle dettate dalla camorra, e dai malviventi, dove per poter sopravvivere bisogna essere scaltri, furbi ed intelligenti allo stesso tempo, e che se credi fermamente nella giustizia sei un perdente, perché tutti proveranno in ogni modo a sottometterti e ad imbrogliarti in base ai propri interessi. Figlio della seconda donna d’onore d’Italia, Antonio, dopo aver lottato già dalla tenera età per sopravvivere per un tozzo di pane che gli veniva negato perfino dal proprio padre, non si è mai arreso alla malavita, ci ha vissuto ai margini, e non è mai sceso a compromessi con nessuno. Può tranquillamente guardarsi allo specchio senza provare vergogna per come ha vissuto. Per poter ritrovare in parte la sua pace interiore già in tenera età si vedeva costretto la notte a scappare di casa e trovare rifugio nel cimitero del suo paese, dove finalmente, lontano da casa e dal proprio letto riusciva a riposare e dormire. Ha perso tante persone care, visto cose orribili, amici, lungo il percorso della sua vita, morire come mosche, e tentando di non fare la loro stessa fine, giunto all’età di vent’anni si è arruolato divenendo parte integrante di un reparto speciale che agiva in incognito spostandosi in varie regioni italiane. Ha girato varie carceri Italiane ma soprattutto ha prestato il suo servizio nella sua terra d’origine, la Campania. Ha rischiato più e più volte la vita in nome di quella giustizia in cui lui credeva ciecamente, nonostante spesso e volentieri si sia posto il dubbio che esista davvero una giustizia in Italia, una giustizia che sia super partes. Ha combattuto contro i mulini a vento per la verità e la giustizia patendone sulla propria pelle le conseguenze. Ha conosciuto personalmente i peggiori mafiosi e camorristi d’Italia a partire da Riina a Nuvoletta, se si è reso conto personalmente che costoro erano solo dei burattini in mano a poteri molto più forti e occulti. Allontanato dal suo lavoro, messo precocemente in pensione perché i suoi servigi e le sue idee non erano graditi ai piani alti, ha tentato di riorganizzare il sistema penitenziario, e cercato di far valere non solo i diritti dei secondini ma anche dei carcerati facendo parte prima del sindacato della polizia penitenziaria, e poi in secondo luogo, quando si era visto con le mani legate, istituendone uno di sana pianta che si è espanso a livello nazionale. Intralciato ovviamente dai poteri forti degli altri sindacati si è visto costretto a gettare la spugna. Con una famiglia sulle spalle che ha patito sempre la mancanza della sua presenza, una madre forte e coraggiosa che gli è sempre stata accanto, ha tentato di riprendere in mano la sua vita e si è fidato di una persona che tutto era tranne che affidabile. Nel tentativo di dare un futuro dignitoso ai suoi figli e creare per loro un’attività onesta e lucrativa che avrebbe potuto renderli indipendenti, ha giocato la carta della società con chi si è poi rivelato essere un truffatore in tutti i sensi. Dopo avergli spillato fior fior di quattrini in una società che tutto era tranne che quello dichiarato, una volta che Antonio reagì per ottenere legalmente indietro i suoi averi, è iniziato il suo calvario fra denunce, giudici, avvocati e politici corrotti, che lo hanno visto passare da accusatore ad accusato. Ha affrontato processi, indagini sulla sua persona, spese considerevoli per dimostrare la sua innocenza in fatti che gli venivano imputati soltanto per nascondere le proprie malefatte. Si è ritrovato con in mano due sentenze civili e una penale a proprio favore emesse da diudici onesti e corretti, per poi vedersele ribaltare da un altro che non ha assolutamente fatto il suo dovere, ma anzi ha travisato i fatti, e si è lasciato corrompere dalla controparte. Ha avuto a che fare con personaggi di spicco che miravano solo ai suoi soldi e non a far giustizia. Ha rischiato più volte la vita, e per garantire la sicurezza ai suoi figli è stato costretto a farli emigrare. Ha perso la famiglia, si è separato dalla moglie, allontanato i figli, e visto sparire pian piano tutti quelli che gli dichiaravano la propria amicizia, mentre nel frattempo ha dilapidato un patrimonio costruito con il sudore e il sangue suo e di sua madre, solo per difendersi da accuse false e infamanti. Adesso attende l’ultimo atto di questa assurda vicenda, con la speranza di mettere la parola fine a questa tragedia che lo ha segnato profondamente

.

Siete pronti per una nuova uscita?!?!


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Sono lieta di annunciare a tutti coloro che mi seguono che ho messo su carta un’altra delle mie passioni…

Cucinare!!

Tra pochi giorni sarà possibile acquistare sul sito della mia casa editrice “Le parche edizioni” i due volumi di ricette da me elaborati intitolati   La mia cucina

Si tratta di una raccolta in due volumi, acquistabili insieme o separatamente, di tutte quelle ricette che ho raccolto, carpito, rielaborato, da parenti, amici, e quant’altro, da trent’anni a questa parte. Per buona parte delle ricette vi racconto anche qualche annedoto legato a loro, è un libro di ricette, ma nello stesso tempo anche appunti della mia vita.

Come qualcuno di voi che mi segue avrà già avuto modo di capire, le mie passioni sono varie… in primis la scrittura, e poi la cucina, il calcio e, nei momenti di relax, ovviamente la lettura!

Ma non posso stilare una classifica vera e propria, di queste mie passioni, avrei difficoltà…

Cucinare fà probabilmente parte del mio DNA, non mi stanca mai, anzi oltre a gratificarmi, spesso mi rilassa e a casa non passa giorno che io non accenda i fornelli.

Pensate, l’ho fatto anche di mestiere… No!! non sono una cuoca di professione, non ho mai neppure lavorato in un ristorante, ma, per due anni circa, mi sono occupata della mensa di una ditta di cosmetici.

Ero l’unica responsabile per quanto riguardava l’intera gestione, dall’elaborazione del menù, la spesa e la messa in opera dei pasti. Giornalmente servivo ca 25 persone. Era un pò come avere una piccola trattoria, senza l’incombenza del guadagno a tutti i costi per sopravvivere.

Ho sempre amato cucinare e sperimentare, rielaborare le ricette in base ai gusti dei familiari, inventarne di nuove… e così… è nata l’idea di raccogliere tutte le ricette e metterle a disposizione di chi sarà interessato all’acquisto.

Nell’attesa dell’imminente uscita, vi auguro

Buon appetito!!

Laura

 

 

Grazie


Farsi conoscere e apprezzare nel mondo dell’editoria, per gli scrittori emergenti è una vera battaglia. Come combattere contro i mulini a vento.

E quando poi si riesce finalmente a trovare qualcuno disposto a rischiare, non si può certo credere di aver raggiunto la giusta visibilità. A meno che non si porti il cognome di qualche personaggio famoso, non si sia imparentati con chissà chi, anche in questo caso la visibilità concessa è solo un granello di sabbia nel deserto delle librerie. Se si è particolarmente fortunati, qualcuno adocchia la copertina, rimane incantato e si lascia tentare. Ma anche qui è una goccia nell’oceano.
Purtroppo non tutti sono nati con la camicia, gli aspiranti scrittori sono milioni e i posti nell’olimpo della letteratura a quanto pare molto esigui.
Io posso dirmi, in un certo senso fortunata… ho avuto la mia pubblicazione, il mio romanzo “4-You only the best – Riflessi di noi” 
edito dalla casa editrice “Le Parche Edizioni” è ststo letto e apprezzato, ho avuto la gioia di partecipare ad un evento importante come la “fiera del libro di Torino” e presto, sempre tramite la stessa casa editrice, usciranno altre mie pubblicazioni.
Ma nonostante questo, continuerò ancora a martellare su queste pagine, con la promozione del mio lavoro.
Grazie a chi mi ha già dato fiducia, e grazie a chi me ne darà in futuro con i suoi acquisti
Per il formato cartaceo basta cliccare qui:
https://www.amazon.it/gp/aw/d/8899741085/ref=mp_s_a_1_2?__mk_it_IT=ÅMÅZÕÑ&qid=1479321919&sr=8-2π=SY200_QL40&keywords=laura+parise

Per quello elettronico qui:
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