Finite le vacanze non si pensa più alla dieta


Ora siete impegnati lo sò, non avrete tempo di dedicarvi alla cucina, e anche se il tempo ci sarebbe, bisogna pensare alla linea… siamo quasi tutti a dieta, ma dopo… beh, dopo è tutta un’altra cosa, e allora…
organizzatevi in tempo, ordinate già ora i miei volumi di cucina, li troverete così pronti a darvi una mano al vostro rientro dalle vacanze.
 
Per il volume 1 cliccate qui:
 
 
Per il volume 2 cliccate qui:
 
 
Buon Appetito! 😋
Laura40ea61a19cbce996e8396f716681418d

L’amore si porta in vacanza…


Avete già deciso quale libro porterete in vacanza?
Io vi consiglio una bella storia d’amore…

4- You only the best – Riflessi di noi 

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Ce la farà Amanda a far sciogliere definitivamente tutte le riserve a Mac… che metodo userà?

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Non vi resta che acquistare il libro e seguire le loro vicende

www.leparchedizioni.com
https://www.amazon.it/Riflessi-noi-4-you-only…/…/ref=sr_1_3…

e se non volete portar con voi il peso del volume, scaricatelo in formato elettronico su:

https://sellfy.com/p/qwFx/

Buona lettura e buone vacanze a tutti

Laura

 

https://leparchedizioni.wordpress.com/2017/07/25/13-libri-da-leggere-sotto-lombrellone

Tempo di calciomercato… Tempo di vacanza… Tempo di lettura


Siamo in fase calciomercato… ogni giorno nuove notizie… chi và quà, chi torna là…
Ma siamo anche quasi pronti per le vacanze…
E allora per restare attaccati al calcio, e passare piacevoli momenti di lettura, perchè non scaricare un bel libro che parla di calcio e d’amore?
 
… Rebecca appassionata di calcio, Manuel giocatore professionista, i loro sguardi s’incroceranno e allora…
 
“Il calcio… passione anche al femminile” 9788896746677_0_0_848_80
 
scaricabile su:
 
 
oppure
 
Buone vacanze amici e buona lettura
Laura

Semifreddo alle pesche


Avevo voglia di qualcosa di fresco, e siccome non posso fare solo la cura del gelato, ho pensato di cambiare un pò. Mio figlio ha portato a casa un liquore alla pesca, io avevo comprato delle bellissime pesche… il mascarpone c’era… idea!!

Tranquilli, è velocissimo e facilissimo!

Ingredienti:948a8962-af5f-487e-9f9c-1f27b0f1e6d8

250 g di mascarpone

3 pesche

2 cucchiai colmi di zucchero

3 fogli di colla di pesce11913

1 bustina di zucchero vanigliato

Biscotti Savoiardi o Pavesini

Liquore alla pesca

 

Procedimento:

Sbucciare le pesche e metterle nel frullatore con lo zucchero vanigliato e un cucchiaio di liquore.  Azionare e ridurre la frutta in purea. Mettere a mollo la colla di pesce in acqua fredda. Montare con la frusta il mascarpone e lo zucchero, unire la polpa di pesca tenendone da parete due cucchiai, e mescolare bene. Strizzare la colla di pesce e metterla a sciogliere sul fornello in un pentolino con un  cucchiaio di liquore. Unirla alla crema e mescolare energicamente in modo da non far formare grumi.

Foderare un tegame dal bordo alto con la pellicola trasparente, (io ho usato uno da sufflè del diametro di 17 cm) Bagnare i biscotti Savoiardi o Pavesini (con i Pavesini è meglio, ma oggi non avevo altro) in una miscela di acqua e liquore e foderare fondo e pareti del tegame. La dose del liquore è a discrezione. Versare la polpa di pesca tenuta da parte sui biscotti e ricoprire con la crema. Riporre il dolce in freezer per almeno due ore prima di servire.

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Per ulteriori ricette, potete sempre consultare i miei volumi di cucina 🙂

La mia cucina Vol. 1 e Vol. 2

Segui L’amore


Segui l’amore (Kahlil Gibran)
Quando l’amore vi chiama,

seguitelo, anche se le sue vie

sono dure e scoscese.

E quando le sue ali vi abbracciano,

arrendetevi a lui.

Quando vi parla, credete in lui,

anche se la sua voce

puo’ cancellare i vostri sogni,

come il vento scompiglia il giardino.

Come covoni di grano, vi raccoglie in se’.

Vi batte fino a farvi spogli.

Vi setaccia per liberarvi dalla pula.

Vi macina per farvi farina bianca.

Vi impasta finché non siete docili alle mani;

e vi consegna al fuoco sacro,

perche’ siete pane consacrato

alla mensa del Signore.

L’amore non da’ altro che se stesso e

non prende niente se non da se’.

L’amore non possiede

ne’ vuol essere posseduto,

perché l’amore basta all’amore.

Ciao romanticoni e non che seguite il mio blog. Oggi ho letto questa poesia, e cosa posso dire…. la conoscevo già, ma, non sò perchè oggi ne sono rimasta folgorata, è :meravigliosa, stupenda, fantastica…

Non continuo lascio che gli altri aggettivi possiate aggiungerli voi.

Io, non ho potuto fare a meno di copiarla e postarla.

Ringrazio Marco Bartiromo il mio editore per averla postata, e ringrazio “Il poeta” per averla scritta.

Oggi mi sento romantica…😍 il sole splende in cielo, ho voglia di 😊sorridere al mondo e di ballare.

Una poesia può anche questo!

Far diventare una giornata “normale” fantastica! 😍

Un salutone a tutti voi

Laura
P.s. per chi ancora non ha deciso che libro portare in spiaggia… consiglio un paio dei mei

Unrequited love

Il calcio… passione anche al femminile

4 – You only the best – Riflessi di noi

Ma quanti libri hai?


Tenendo presente che i #libri non sono mai troppi…

Ciao a tutti

oggi non vi parlerò dei libri che ho scritto, ma di quelli che ho collezionato prendendo spunto dal blog dell’amica Teresa che ha postato un nuovo tema per il suo #fibmondaychallenge se siete interessati cliccate qui Libreria

Chiede a chi la segue, di poter curiosare nelle loro librerie, vedere come hanno sistemato gli amati libri, e poter magari prender spunto…

Difficile, o forse no, (io in ogni caso non ci sono riuscita, e se qualcuno di voi sà come si fà… beh… passatemi la dritta!!!) inserire la foto nella risposta al suo post, e così ho raccolto la sua sfida e il suo consiglio ed ecco qui il mio post con la foto della mia libreria

20170709_182205in verità non sono proprio tutti… ne ho ancora altri stipati in altre due librerie, senza contare quelli che ho letto presi in prestito dalle amiche e quelli che ho prestato e haimè… dolore tremendo!!! non son più tornati indietro.

Questo che vedete è il mio sancta sanctorum, l’angolo con la libreria e sotto con il mio pc, la mia amata tastiera, il posto dove mi raccolgo e lascio vagare libere le mie dita… magari non avrete letto quello che ho letto io… qui sotto la mia raccolta più o meno completa e non propriamente in ordine cronologico

ma potreste leggere quel che scrivo… 😉

4-you only the best – Riflessi di noi

La mia cucina vol. 1 e vol. 2

Il calcio… passione anche al femminile  disponibile solo in formato e-Book

Vi auguro buona serata

Laura

A volte si può…


perchè essere sempre assennati non fà bene.

E arriva un momento in cui dici

“beh! ora devo davvero liberare quella parte folle che è in me”

e allora…

Allora lasciamo colorare la nostra vita da un pizzico di follia, facciamo qualcosa di diverso dalla routine giornaliera, qualcosa che ci faccia sentire bene, come quando lasci cadere una barriera e te ne freghi di quel che accade.

Godiamoci questo attimo, assaporiamone ogni istante, teniamolo stretto tra le dita, ci farà sentire vivi.

Come un toccasana, lasciamo che ci dia lo sprint per affrontare quello che non vogliamo, ricordandoci sempre che un pò di sana follia non ha mai fatto male a nessuno

Laura

L’Apoteosi di Ercole


Una poesia che mi ha particolarmente colpito. Ringrazio Sephirot17 per avera postata appropriandomene indegnamente, ma spero che lui non la prenda a male, perchè voglio farla conoscere anche ai miei follower., Trovo che sia delicata e dolcissima.

Sephiroth

Ho visto i tuoi occhi.
Ne sono rimasto ipnotizzato.
La luce in fondo al tunnel.
Accecato.
Come quando mi chiedono se ho visto dio.

Ho visto i tuoi occhi.
Ed ho smarrito le parole.
Bloccate sulla lingua.
E poi scivolate giù.
Per una lunghissima afonia di respiri sulla glottide.

Ho visto i tuoi occhi.
Striature di visioni cromatiche.
Come quando filtra dall’alto la luce delle sei.
La fine dell’arcobaleno e il suo orcio d’oro.
Letteralmente perso per te.
Come Teseo nel labirinto di Cnosso.

Ho visto i tuoi occhi.
La tua bellezza disarmante.
Ed ho pensato tanto a me e te.
Avrei voluto partire, fuggire, ricominciare.
Ma non ho nulla da offrire,
se non questa manciata di parole.

Ho visto i tuoi occhi.
La nostra storia dentro una più grande.
Come una matrioska.
Solo allora ho riconosciuto i miei.

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Un libro assolutamente da leggere!


Al contrario di quanto faccio sempre, ovvero proporvi i miei libri, oggi voglio segnalarvi un libro che, non è un romanzo d’amore, un giallo o un thriller, ma una storia vera, toccante e in certi punti anche una denuncia. È l’autobiografia di una persona dalla nascita ad oggi, costellata di difficoltà e lotte.  Vi avevo già parlato non molto tempo fà di questa storia nel mio articolo Una vita in stand by qualcuno di voi mi aveva addirittura suggerito di scriverci un libro. Ebbene, il libro c’è! Il suo titolo “Il predestinato – una storia vera”

L’autore non se la sentiva di passare attraverso la trafila dell’editoria, prima che qualcuno accetti la tua proposta spesso passano mesi e mesi, mentre il suo più grande desiderio era quello di far emergere al più presto quanto ha da raccontare, e così si è lanciato nell’autopubblicazione. Certo, non sarà perfetto sotto tutti i punti di vista, editing, impaginazione, etc. etc. ma si può chiudere un’occhio in quanto la storia di per sè è già abbastanza forte.

Lo treverete qui Le prime pagine sono disponibili alla lettura di chiunque sia interessato, e se ha catturato la vostra attenzione, e spero che lo faccia immediatamente perchè è una storia per certi versi raccapricciante, che lascia l’amaro in bocca, e fà salire una certa rabbia, potrete acquistarlo qui sia in formato cartaceo che e-book.

L’autore, è il protagonista della storia, ha raccontato, coadiuvato dall’aiuto di una scrittrice, tutta la sua vita nei minimi dettagli, parlando a ruota libera della sua famiglia, della sua professione, delle persone che lo hanno circondato e che ancora lo circondano, della sua situazione e delle sue frustrazioni.

Vi lascio un riassunto di quanto andrete a leggere:

Il predestinato è un romanzo autobiografico.

Racconta la vita di un uomo, Antonio Iacolare nato in una terra dove la legalità è un’opinione che ognuno regola a modo suo, dove non esistono regole se non quelle dettate dalla camorra, e dai malviventi, dove per poter sopravvivere bisogna essere scaltri, furbi ed intelligenti allo stesso tempo, e che se credi fermamente nella giustizia sei un perdente, perché tutti proveranno in ogni modo a sottometterti e ad imbrogliarti in base ai propri interessi. Figlio della seconda donna d’onore d’Italia, Antonio, dopo aver lottato già dalla tenera età per sopravvivere per un tozzo di pane che gli veniva negato perfino dal proprio padre, non si è mai arreso alla malavita, ci ha vissuto ai margini, e non è mai sceso a compromessi con nessuno. Può tranquillamente guardarsi allo specchio senza provare vergogna per come ha vissuto. Per poter ritrovare in parte la sua pace interiore già in tenera età si vedeva costretto la notte a scappare di casa e trovare rifugio nel cimitero del suo paese, dove finalmente, lontano da casa e dal proprio letto riusciva a riposare e dormire. Ha perso tante persone care, visto cose orribili, amici, lungo il percorso della sua vita, morire come mosche, e tentando di non fare la loro stessa fine, giunto all’età di vent’anni si è arruolato divenendo parte integrante di un reparto speciale che agiva in incognito spostandosi in varie regioni italiane. Ha girato varie carceri Italiane ma soprattutto ha prestato il suo servizio nella sua terra d’origine, la Campania. Ha rischiato più e più volte la vita in nome di quella giustizia in cui lui credeva ciecamente, nonostante spesso e volentieri si sia posto il dubbio che esista davvero una giustizia in Italia, una giustizia che sia super partes. Ha combattuto contro i mulini a vento per la verità e la giustizia patendone sulla propria pelle le conseguenze. Ha conosciuto personalmente i peggiori mafiosi e camorristi d’Italia a partire da Riina a Nuvoletta, se si è reso conto personalmente che costoro erano solo dei burattini in mano a poteri molto più forti e occulti. Allontanato dal suo lavoro, messo precocemente in pensione perché i suoi servigi e le sue idee non erano graditi ai piani alti, ha tentato di riorganizzare il sistema penitenziario, e cercato di far valere non solo i diritti dei secondini ma anche dei carcerati facendo parte prima del sindacato della polizia penitenziaria, e poi in secondo luogo, quando si era visto con le mani legate, istituendone uno di sana pianta che si è espanso a livello nazionale. Intralciato ovviamente dai poteri forti degli altri sindacati si è visto costretto a gettare la spugna. Con una famiglia sulle spalle che ha patito sempre la mancanza della sua presenza, una madre forte e coraggiosa che gli è sempre stata accanto, ha tentato di riprendere in mano la sua vita e si è fidato di una persona che tutto era tranne che affidabile. Nel tentativo di dare un futuro dignitoso ai suoi figli e creare per loro un’attività onesta e lucrativa che avrebbe potuto renderli indipendenti, ha giocato la carta della società con chi si è poi rivelato essere un truffatore in tutti i sensi. Dopo avergli spillato fior fior di quattrini in una società che tutto era tranne che quello dichiarato, una volta che Antonio reagì per ottenere legalmente indietro i suoi averi, è iniziato il suo calvario fra denunce, giudici, avvocati e politici corrotti, che lo hanno visto passare da accusatore ad accusato. Ha affrontato processi, indagini sulla sua persona, spese considerevoli per dimostrare la sua innocenza in fatti che gli venivano imputati soltanto per nascondere le proprie malefatte. Si è ritrovato con in mano due sentenze civili e una penale a proprio favore emesse da diudici onesti e corretti, per poi vedersele ribaltare da un altro che non ha assolutamente fatto il suo dovere, ma anzi ha travisato i fatti, e si è lasciato corrompere dalla controparte. Ha avuto a che fare con personaggi di spicco che miravano solo ai suoi soldi e non a far giustizia. Ha rischiato più volte la vita, e per garantire la sicurezza ai suoi figli è stato costretto a farli emigrare. Ha perso la famiglia, si è separato dalla moglie, allontanato i figli, e visto sparire pian piano tutti quelli che gli dichiaravano la propria amicizia, mentre nel frattempo ha dilapidato un patrimonio costruito con il sudore e il sangue suo e di sua madre, solo per difendersi da accuse false e infamanti. Adesso attende l’ultimo atto di questa assurda vicenda, con la speranza di mettere la parola fine a questa tragedia che lo ha segnato profondamente

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Storia di una truffa


Quando per colpa di interferenze esterne sulle quali non hai alcun potere, interferenze che sembrano impossili da deviare in altre direzioni, ecco che scatta la truffa.

Ti viene rubato il cuore, fatto in mille pezzetti, distrutto e disintegrato, tanto che anche con la migliore colla al mondo non riuscirai mai a rimetterlo insieme, e poi qualche frammento sarà ridotto in polvere, e la polvere non s’incolla.

Ti senti costretto a cedere, a dare il tuo benestare alla persona che ami, le dai la tua parola perchè daresti la tua vita per lei, e se lei te lo chiede non hai il coraggio di rifiutarti. E allora ti fai da parte convinto di far la cosa giusta di farlo per il suo bene.

Ti rinchiudi nel tuo angolino, provi a leccarti le ferite, ma il sangue che ne sgorga è talmente amaro che non riesci ad andare avanti. Lo mescoli con le lacrime salate che sgorgano irrefrenabili dai tuoi occhi mentre singhiozzi ti scuotono fin dentro le viscere. Ti abbandoni allo sconforto e alla disperazione.

Ad un tratto ti rendi conto di essere stato truffato. Derubato della tua vita, del tuo più bel sogno, della voglia di andare avanti della persona che ami e che è tutta la tua vita. Apri le mani e le ritrovi vuote, hai perso tutto.

Continui a guardare nel vuoto, a vagare con la mente in cerca di quel qualcosa che ti aiuti a capire come poter trovare una soluzione a quel dolore sordo che senti dentro e che quasi ti impedisce di respirare.3152564fea6fd38f113c4d601339a455

Ed è allora che decidi di reagire, di combattere, di lottare perchè non ti puoi lasciar sconfiggere senza aver provato a controbattere, a far la guerra a chi ha tentato di toglierti la cosa più bella!

Laura