Certi doni


Non ti ho prestato il mio cuore, te l’ho donato.

Non ti ho prestato la mia vita, te l’ho donata.

Non ti ho prestato i miei sentimenti te li ho donati.

Perchè te li sei conquistati con il tuo essere dolce, gentile, premuroso, presente, affettuoso, intrigante, misterioso.

Non ti ho prestato il mio tempo, te l’ho donato per condividerlo insieme a te.

E tu hai colto a piene mani i miei doni e li hai fatti tuoi.

Non ti chiedo di restituirmeli, un regalo non si dà mai indietro, ma ti chiedo solo di non abbandonarli mai sul ciglio della strada, o di deporli in un angolo di un cassetto dimenticandoti di loro.

Laura

La leggenda dei due lupi


Ringrazio Filippo del blog Liberi di essere per aver postato questa leggenda, che divulgo con immenso piacere perchè ritengo sia un grande insegnamento per ognuno di noi.

Quando la saggezza di un’antico popolo può insegnarci qualcosa di molto importante.

Un giorno, il capo del villaggio portò il nipotino nella foresta. Giunto nei pressi di un grande albero, il vecchio gli fece segno di sedersi tra le radici e gli disse: “Figlio mio, nella mente e nel cuore di ogni essere umano si combatte una lotta incessante tra due lupi, e quella lotta avviene anche dentro di me che sono vecchio e saggio. Uno di questi è quello bianco, simbolo di umiltà, armonia, gentilezza, amore, speranza, compassione e pace, mentre l’altro è quello nero, simbolo di avarizia, gelosia, rabbia, odio, tristezza, solitudine e arroganza. Non è facile convivere con questo tumulto interiore, con questa eterna lotta per la supremazia, ma è una battaglia necessaria per riuscire a comprendere cosa siamo. Anche se molti ti diranno che la battaglia sarà vinta dal lupo che deciderai di alimentare, sappi che la realtà è ben diversa.”

“Allora, nonno, quale dei due lupi vincerà la battaglia?” chiese il nipotino, un po’ cofuso.

“Entrambi!” rispose il nonno. “Dobbiamo alimentare entrambi i lupi, perché potremmo aver bisogno sia dell’uno che dell’altro. Se decidessimo di alimentare solo l’innocuo lupo bianco, quello nero attenderà al varco la nostra debolezza per attaccarlo. Pertanto, nessuno dei due deve morire di fame. Ci saranno momenti in cui la gentilezza del lupo bianco non potrà esserci d’aiuto, mentre il coraggio e la tenacia del lupo nero ci permetteranno di salvarci. Quindi, nipote mio, è necessario riconoscere la loro forza, la loro vera natura, ed essere capaci di guidarli entrambi sulla retta via: non si tratta di una prova di forza, ma di perfetto equilibrio.”

“Non capisco, nonno, come possono vincere entrambi?”

Il capo Cherokee tirò fuori due pezzi di carne dalla sacca e ne gettò uno alla sua sinistra e uno alla sua destra, e infine disse: “Se scelgo di nutrirli entrambi, i due lupi non si daranno mai battaglia e nessuno dei due riuscirà a dominare la mia ragione. Potrò essere libero di ascoltare la mia coscienza e usarli entrambi nel modo che mi sarà più necessario. Solo rispettandoli in egual maniera, i due lupi saranno entrambi vincitori e potranno convivere in pace, e per i Cherokee la pace è una missione. Ricorda, nipote mio, un uomo che ottiene la pace interiore ha tutto, ma un uomo che ha l’anima lacerata da una continua battaglia interiore… ebbene, quell’uomo non è niente!”

Grazie ancora Filippo, anche per l’immagine che tu hai preso dal web e io ti ho copiato 😂

Laura

Tra i vicoli e le strade di Genova


Bacci Pagano una storia tra i caruggi

di Bruno Morchio

Mi son ritrovata a chiacchierare di letture gialle con un amico su Twitter, e lui da buon lettore (ma soprattutto da amante di Genova) mi ha consigliato questo autore che scrive giaĺli, che io non conoscevo. Non è Agatha Cristie e neppure Mary Higgings Clark, lui ha uno stile tutto suo, e credo che, è una mia opinione personale, anche i suoi lettori siano una fascia selezionata, gente di Zêna che ama leggere della sua città.

Ero curiosa e l’ho acquistato.

Devo dire che nel complesso mi è piaciuto, anche se la suspance ha lasciato un pò a desiderare. La trama in certi punti era troppo scontata.

Quello che mi è piaciuto davvero tantissimo, molto più della storia, è stato il viaggio che l’autore mi ha fatto fare tra le vie, e i quartieri della nostra Genova.

Sembrava di essere in sella alla vespa del protagonista, di girare insieme a lui tra le vie della città, di passeggiare con lui in mezzo ai caruggi, di entrare con lui nelle botteghe, di sentire il salmastro del mare, il burian che s’insinuava sotto i vestiti, il profumo della focaccia appena sfornata, quei termini che, chi abita a Genova, sente tutti i momenti, ogni giorno, ma chi, come me vive altrove, spesso si sorprende nell’ascoltarli o leggerli.

Se volete fare un giro per Genova anche voi con l’investigatore privato Bacci Pagano, e magari leggere un’intrigo dei giorni nostri (la storia è comunque molto attuale e diciamo anche plausibile) non vi resta che acquistarlo.

Secondo me, ne vale la pena.

Laura

La più grande opera mai scritta


Il libro dell’amore e della nostra storia si arricchisce ogni giorno di pagine pregne di piccole attenzioni,

di baci e complicità,

di affetto e tenerezza,

di ti voglio bene non detti ma dimostrati,

di ti amo sussurrati dai nostri cuori.

Pagine e pagine che raccontano di noi,

delle nostre gesta,

delle nostre giornate scritte con il cuore e l’inchiostro dell’amore.

Non sarà un best seller perchè non avrà un editore ma

per noi sarà la più grande opera mai scritta.

Laura

Tutto quello che hai nel cuore


Un incontro che poteva sembrare scritto dal destino, chi lo avrebbe mai immaginato? Non si aspettava certo di incontrarlo così l’amore della sua vita! D’inciampare così nella donna che gli avrebbe cambiato la vita…

Eppure era accaduto, si era ritrovato a leggere quelle righe, a guardare quella foto e il suo cuore aveva perso un battito, e poi un’altro ancora, fino a cominciare a martellargli in petto, sempre più velocemente, ad aumentargli la pressione e a fargli desiderare di incontrarla il più presto possibile. Ma come fare? Come poteva sperare che anche lei provasse i suoi stessi sentimenti, che si innamorasse di lui.

Gli scappava quasi da ridere per l’assurdità delle sue speranze. Eppure ne era certo, quella era la sua donna, la donna che lui aveva cercato da sempre. Non poteva essere altrimenti, sentiva nel suo cuore che lei, e solo lei, lo avrebbe completato.

Quante belle donne aveva incontrato in vita sua, alcune solo sfiorate, altre possedute, ma nessuna di loro aveva mai incatenato il suo cuore, nessuna di loro gli era mai entrata dentro come era accaduto con lei. C’erano stati amori giovanili, quelli che non si dimenticano e ti restano dentro, ma erano amori diversi, freschi, quando ancora la vita ti ha solo sfiorato… Questo che sentiva di provare ora, era qualcosa di assolutamente unico. Un tempo si preoccupava dell’aspetto esteriore, ma la confezione non sempre è all’altezza del contenuto e viceversa. Ora quello che gli importava davvero era tutto quello che c’è nel cuore!

E lei nel cuore aveva tanta dolcezza, tanto amore da dare, tanta bontà… Lui lo aveva intuito da subito, e poi… quando aveva iniziato a parlare con lei, e ad ogni conversazione cresceva in lui la consapevolezza, di aver trovato la sua anima gemella.

Non poteva essere altrimenti. Ma lei, era restia, si ritraeva, non si lasciava andare, e lui aveva il terrore folle di perderla, voleva esserle sopratutto amico, confidente, starle vicino in qualsiasi modo, si sarebbe accontentato anche di non averla, forse… era abituato a dare mai a ricevere; e ora si sentiva già fortunato così… gli sembrava di aver ricevuto un regalo inestimabile, ma…

Aveva continuato a corteggiarla con dolcezza, con delicatezza senza mai esagerare. Temeva di vederla scappar via. Si era aperto a lei come forse non aveva mai fatto in vita sua con nessun altro, le aveva non solo regalato il suo cuore, ma la sua anima, il suo essere. E questa sua tenacia, questo suo desiderio di farsi conoscere ancora prima di incontrarsi, quel suo essere dolce, gentile, romantico, a volte ruvido, ma sempre sincero e con il cuore in mano, pian piano l’aveva conquistata.

tumblr_oncv7qfDBp1vlvytto1_500Il destino con lui fino ad allora non era stato generoso, ma adesso non poteva far altro che ringraziarlo per avergli fatto questo dono.

by Laura

Ve lo ricordate?


Con enorme piacere, oggi ho ricevuto questi complimenti da un nuovo acquirente e lettore del mio romanzo 4-You only the best – Riflessi di noi

Voi ve lo ricordate ancora questo libro?

È stata la causa principale dell’apertura di questo blog…

Questo romanzo mi ha dato tanto, e ancora continua a darmi soddisfazioni.

Laura

Essere catapultati sul set di “Vacanze Romane”


La recensione di Maida al mio nuovo romanzo Ascoltando il tuo cuore

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Grazie Cuoreruotante l’avevi detto e lo hai fatto!

Come sempre mi hai lasciato senza parole, hai usato un paragone per descrivere l’inizio del mio romanzo che mi ha davvero colto di sorpresa… non ci avevo di certo pensato quando l’ho scritto, ma in effetti il primo impatto può proprio esser quello. Non è ambientato a Roma, ma… è comunque un gran bel complimento perché associare la mia storia ad un film così bello non può che far un grande piacere.

Noi ci leggiamo a vicenda, ed è bellissimo avere complicità e non rivalità.

Ancora Grazie per l’acquisto e per le belle parole che hai scelto per questa recensione.

Laura

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Pagina 99 “Ascoltando il tuo cuore”


“…possibilità di vederlo, tanti meno lui si fece vivo con lei. Continuare a fingere di star male, non le andava, così come non le andava di incontrare Giulio e i suoi amici. Non che ci fossero molte alternative, decise di farsi trovare ancora a letto quando Giulio venne a prenderla. Benchè non soffrisse di male alcuno, aveva ugualmente gli occhi segnati dalla notte insonne ed il colorito pallido, quindi provò a convincere il fidanzato ad uscire lo stesso con gli altri senza di lei.

– Tu fa come era stato organizzato, va con i tuoi amici e fate un bagno anche per me

– Giada, lo sai che mi farebbe piacere stare con te, farti compagnia

– Non serve che tu stia rinchiuso con una così bella giornata. Va pure, io… è meglio che dorma un pó, stanotte non sono riuscita a chiuder occhio, tu qui non puoi fare niente, e poi non resto sola…

“Purtroppo!”

L’avrebbe tanto preferito! Anzi avrebbe voluto potersi andare a rinchiudere nel suo appartamento e piangere finchè ne aveva voglia, mentre lì a casa non si poteva neppure sfogare per non dover poi trovare una qualche spiegazione plausibile.

Giulio aveva insistito a lungo, ma alla fine era riuscita a persuaderlo ed aveva passato la domenica a letto rispondendo di tanto in tanto a qualche sms che Giulio, sempre molto premuroso, le mandava. Se avesse potuto lo avrebbe strozzato, perchè ogni volta che sentiva il trillo del cellulare il cuore le perdeva un colpo, guardava ansiosa il display nella speranza che si trattasse di Davide e puntualmente restava delusa.”

Lo trovate in vendita solo su Amazon

Laura

Ti sento ogni notte


Anche se non è il mio mestiere quello di recensire, se un libro mi piace, devo per forza dirlo!

E ora, non posso fare a meno di complimentarmi con la nostra blogger Cuoreruotante per il suo secondogenito:

Ti sento ogni notte

Titolo che, devo dirlo, all’inizio mi aveva un pò deviato… Ma Maida è sempre sorprendente con i suoi racconti, ci coinvolge con i suoi scritti, non soltanto nei post, ma anche nei suoi romanzi.

Ho letto tutto d’un fiato questo suo lavoro, con le intense storie d’amicizia tra Carol e Sabrina e Rhyan e Walter. Amicizie così forti e genuine che tutti noi desidereremmo avere.
Ma in questo scritto c’è molto di più. Un intreccio ben congeniato tra i vari personaggi. Uno zio pieno di saggezza, la descrizione di alcuni punti di Dublino che è una città meravigliosa, di alcune usanze delle quali ignoravo l’esistenza, la sofferenza di tutti i giorni, l’amore per il proprio lavoro, i conflitti interiori e familiari, termini sportivi mai sentiti in vita mia… (ma io e le palestre siamo come l’acqua e l’olio…) e infine, ma non per ultimo, l’amore!

Molto bella l’idea di inserire una citazione ad ogni inizio capitolo.

Che dire ancora, se non brava alla nostra amica autrice che ha condensato nel suo racconto molti spunti su cui riflettere?

Io l’ho letto. Ora tocca a voi.

Lo trovate su Amazon

Laura

Il mio nuovo romanzo


Ascoltando il tuo cuore

C’è sempre una soluzione

Ognuno di noi ha dentro di sè quella vocina che tenta in tutti i modi di comunicarci qualcosa, di consigliarci nel migliore dei modi, di indirizzarci verso il nostro destino. Spesso si fanno orecchie da mercante, si lascia comandare la testa convinti che ragioni più lucidamente, ma a volte la testa si lascia trasportare dall’orgoglio e ci fà commettere errori che potremmo facilmente evitare.

Ascoltando il tuo cuore”

Ecco a voi la trama:

Prossima alle nozze, Giada è piena di dubbi.

Perché il pensiero di sposarsi le mette gli incubi? In fondo è stata una sua scelta lo sposarsi così in fretta! Non ne poteva più di vivere in famiglia, ma la soluzione da lei adottata a questo punto le fa ancora più paura. Si sente ormai costretta ad andare avanti nella scelta fatta, nonostante si sia resa conto di non amare Giulio, non riesce a trovare una soluzione, non ne ha la forza, il coraggio e sopratutto le manca la giusta spinta per cambiare il corso degli eventi, ormai è pronta a sacrificare la sua vita per rendere felice il suo fidanzato che in mente sua non ha nessuna colpa se lei ha giocato con i suoi sentimenti e si é avventurata su di un terreno che credeva semplice da percorrere.

Nonostante le migliaia di dubbi e ripensamenti che l´assalgono e l´affliggono non riesce a trovare una via d´uscita, per lo meno fino a quando incontrerà Davide che con dolcezza e fermezza le insegnerà a conoscersi e rivalutarsi.

Davide si dimostrerà un grande amico, l´aiuterà a rivedere le sue scelte di vita, a programmare un altro futuro, combatterà la battaglia al suo fianco, perché anche per lui equivarrà ad una rivincita sul fato che non gli ha permesso in passato di aiutare la sorella che si trovava pressappoco nella stessa situazione, lui si butterà a capofitto con Giada nel cercare di risolvere nel migliore dei modi quel pasticcio, e l´aiuterà con tenerezza e costanza a riconoscere il vero amore.

Grazie alla forza che sente
nell´amicizia di Davide, Giada sopporterà le difficili conseguenze causate dalla rottura del fidanzamento, le grandi divergenze che si creeranno con i genitori, avrà finalmente il coraggio di affrontare suo padre e sua madre e confidare loro tutti i disagi patiti negli anni dell´infanzia.

Nonostante il futuro incerto, senza lavoro, con un appartamento nuovo da mantenere e soltanto le forti spalle di Davide su cui far conto, non rinuncerà alla crociera dei suoi sogni, anzi sarà proprio Davide che le farà buona compagnia a bordo della “Princess of sea”….

A voi lettori ovviamente l’ardua sentenza 😉

Laura