Mamma Ioia e la fontana con l’acqua miracolosa


In un paesino nella provincia di Avellino, e precisamente a Gesualdo, vive una donna speciale. Da tutti conosciuta con il nome di “Mamma Ioia” al secolo Maria Vittoria Iorio. È una donnina di quasi ottant’anni vivace, simpaticissima ed emergica.

Il suo sguardo penetrante e curioso ti scruta in profondità, e mentre ti parla t’infonde un senso di pace e tranquillità.Tutto questo le scaturisce da una profonda fede nella Madonna delle Rose, che comunica spesso con lei facendola portatrice della sua parola a tutti coloro che credono.

Mamma Ioia è un’ex insegnante madre di quattro figli che quando rimase vedova a 38 anni fece voto di castità e divenne una suora laica. Quando era una giovane ragazza, ebbe la fortuna d’incontrare l’allora frate Cappuccino Padre Pio da Pietrelcina, il quale, ospite del convento dello stesso paese dove vive la donna, le predisse il dono della vegenza.

Un giorno, la giovane donna precipitò dal muro del castello di Gesualdo facendo un volo di oltre dieci metri, rompendosi la quarta vertebra lombare e la vertebra cervicale, ma nonostante questo volo, rimase miracolosamente illesa grazie all’intervento divino della Madonna delle Rose che le apparve dapprima come un’immagine nebulosa, per poi farsi via via sempre più chiara. Dopo la degenza, ed aver rischiato come minimo la paralisi, la ragazza tornò a camminare.

Tutto questo accadde proprio nei pressi della fontana dall’acqua miracolosa che ha curato parecchi fedeli che ormai disperati non avevano più nessun’altra speranza che affidarsi alle preghiere che Mamma Ioia rivolgeva alla Madonna delle Rose, la quale spesso di notte le appare nel suo giardino e le parla delle sofferenze del mondo, o le svela qualche notizia su quello che presto accadrà.

Io, ho avuto modo d’incontrarla più volte, e ogni volta, mi ha stupito, intrigato, consolato e tranquillizzato con il suo essere. Parlare con lei, ti porta un senso di pace, e spiritualità.

Il suo desiderio sarebbe quello di far conoscere al mondo intero l’esistenza di questa fontana dall’acqua miracolosa, ma come spesso accade, deve costantemente scontrarsi con le istiruzioni che forse non vedono di buon occhio il pellegrinare davanti alla fontana e spesso qualcuno si diverte a chiudere l’acqua che scorre dai due boccagli.

Molte persone si sono abbeverate a questa fontana miracolosa nonostante vi sia stato posto un cartello che avvisa “acqua non potabile”.

Mamma Ioia” assicura che l’acqua è potabilissima perchè è stata analizzata, e io confermo di averla bevuta personalmente più volte. Il consumo di quest’acqua e la fede ha fatto sì che tante persone ricevessero miracoli.

Accanto alla fontana Ella fece mettere in una nicchia la statua della Madonna e di San Pio, e avrebbe voluto poterle sistemare nel migliore dei modi, con tanto di piccola cappella ma non le è stato concesso.

Il suo cruccio più grande è proprio il fatto che al momento la fontana non eroghi acqua perchè è stata chiusa. Le istiruzioni le rispondono che il motivo sono i piccioni che andandosi ad abbeverare, sporcano. Ma lei questo non riesce proprio a concepirlo, visto che le altre fontane comunali sono in continuo funzionamento.

Tante persone vanno a trovarla per un conforto, una preghiera o anche solo una parola, e lei ti accoglie in casa sua rifiutando qualsiasi compenso per il grande dono che ti fà.

Il suo tempo, le sue preghere e la sua fede.

Laura