Ti parlo


Ti parlo d’amore con ogni mio gesto

Ti racconto di me in ogni contesto

Ti spiego il mio cuore e la mia ragione

Ti dico che ti amo anche quando son di malumore

Ti parlo d’amore ogni momento

Perchè questo è tutto quel che sento

Laura

La verità


Come la primavera effimera e bugiarda

che sà d’inverno ancora incombente

così è il mio animo

propenso allo sbocciare di un nuovo inizio

ma ancora incatenato al buio dell’incertezza

al tarlo del dubbio

e dell’insicurezza.

Bugiardo è il nostro tempo

che ci racconta di peschi in fiore

e ci ricopre di falsi raggi di sole

che poco riscaldano

perchè nascosti dietro lampi e nubi cariche di parole che devon celare

la verità delle bugie.

Laura

Cosa viene prima: depressione o dipendenza da smartphone?


Interessante studio, che secondo me può includere tutte le età, non sono necessariamente solo i giovani a sentirsi soli in questa società che ormai si riversa nei social e sugli smartphone per evadere dalla realtà
.

ORME SVELATE

I giovani che sono agganciati al proprio smartphone potrebbero essere a maggior rischio di depressione e solitudine, secondo un nuovo studio dell’Università dell’Arizona. Un crescente corpus di ricerche ha identificato un legame tra dipendenza da smartphone e sintomi di depressione e solitudine. Tuttavia, non è chiaro se la dipendenza dagli smartphone preceda tali sintomi o se sia vero il contrario: che le persone depresse o sole hanno maggiori probabilità di diventare dipendenti dai loro telefoni. In uno studio condotto su 346 adolescenti di età compresa tra 18 e 20 anni, i ricercatori hanno scoperto che la dipendenza da smartphone prevede rapporti più elevati di sintomi depressivi e solitudine, piuttosto che il contrario. L’aspetto principale è che la dipendenza da smartphone predice direttamente i sintomi depressivi successivi. C’è un problema quando le persone dipendono troppo dal dispositivo, cioè in termini di ansia se non lo hanno accessibile e lo usano a…

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