Donne…e pubblicità


Un pò di Humor…
Ho letto questo post ed ho iniziato a ridere…
In effetti ad un attento esame sembra proprio così…

Menti Vagabonde

Siamo incontinenti solo noi donne?

Attenzione alla corsa, al colpo di tosse…

Insomma per i nostri cari creativi della pubblicità, la donna passa dall’assorbente per il ciclo mestruale a quello per le urine. Senza mezzi termini, è tutto naturale! Il pannolino e il pannolone fanno capolino in particolare all’ora di pranzo e cena. Tanto per gradire!

Siamo donne delicate, soffriamo di mal di testa per questo e per quello, ma abbiamo la fortuna di avere a disposizione una serie di pillole adatte alle varie situazioni, non mancano quelle per il ciclo…ci saranno anche quelle per la troppa pipì?

Comunque le donne sono belle, nonostante il ciclo, nonostante le perdite urinarie, nonostante l’approssimarsi dell’estate e della temuta prova bikini perché la cellulite…è una malattia!!! Aiuto!

In nostro soccorso arrivano cereali speciali, integratori brucia grassi, acqua che elimina l’acqua, creme snellenti diurne, pomeridiane e notturne.

Oh meno male che le donne nelle…

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Figlio


Ti ho portato dentro me per nove mesi, ti ho protetto, amato e coccolato dal momento che sei diventato un microscopico esserino. Per 25 anni ti ho seguito nella crescita standoti sempre affianco, amandoti, incoraggiandoti, sostenendoti essendo sempre fiera di te. Quando mi hai chiamato sono sempre stata disponibile, ho passato per anni notti in bianco pronta a correre ai tuoi richiami. Ti ho curato le ferite, sono stata il tuo primo dottore e la tua prima infemiera. Non ho mai messo al primo posto i miei bisogni, ma sempre e soltanto i tuoi. Ti ho lasciato i tuoi spazi e ho cercato sempre di non opprimerti, di assecondarti e indirizzarti verso il giusto. Pronta a raccogliere i tuoi problemi quando me ne hai voluto far partecipe, ti ho difeso a spada tratta, ho preso le tue parti e cercato sempre di comprendere prima di giudicare, di mettermi nei tuoi panni prima di aggredirti. Ho appoggiato le tue scelte e nel fattibile, i tuoi desideri. Mi sono interessata ai tuoi interessi, e ho cercato di condividerli con te. Ti ho nutrito, vestito, e a volte viziato, sei sempre stata la mia piccola peste, l’amore della mia vita, la gioia del mio cuore. Ho provato in ogni modo possibile a guidarti nel modo più saggio verso una crescita sana e ad insegnarti i buoni principi. Abbiamo riso insieme, a volte insieme anche pianto… ci siamo coccolati e a volte consolati a vicenda. Nonostante tutte le buone intenzioni, avrò anche commesso degli errori, di sicuro non sono stata perfetta, ma tutte le mie intenzioni son partite sempre dal cuore e dall’amore di mamma per te. Non sono eterna, oggi ci sono e nessuno sà cosa mi riserverà il domani. Dicono che di mamma ce ne sia una sola e che ti rendi conto di quanto sia lei importante quando ormai non c’è più. Le mamme danno tutto, non pensano mai a se stesse fintanto che i loro figli non prendono il volo e iniziano a vivere la loro vita fuori dal nido, fino ad allora non conoscono la parola egoismo. Forse è proprio questo darsi in tutto e per tutto per il bene dei propri figli che fà credere a questi figli che loro non abbiano una vita propria, e dà loro il diritto di pretendere. Ma una mamma resterà sempre una mamma anche quando proverà a vivere un pochino la propria vita e si prenderà quegli spazi che restano vuoti una volta che i figli si sono sistemati. Una mamma non è comunque eterna su questa terra. Lo può essere solo dentro un cuore.

Continuamente


Sogna o mio caro anche tu il nostro futuro

Raccontami di quanto sarà meraviglioso

Descrivimi il colore delle nostre giornate

Spiegami come faremo a superare gli ostacoli

Convincimi che nessuno potrà mai mettersi tra noi

Emozionami mostrandomi la tua felicità per far sì che si rifletta anche nei miei occhi

Promettimi che condivideremo ogni cosa

Assicurami che ogni attimo non sarà effimero ma eterno

Rassicurami che gli inverni per noi bruceranno tra le fiamme del nostro camino

Giurami che tutto per noi sarà senza bugie ed omissioni

Sorprendimi con i tuoi sorrisi ogni volta che le nubi proveranno ad oscurare il mio cielo

Proteggi il nostro amore tenendolo lontano da ogni pericolo

E come il mare che mai ferma il suo ondeggiare

tu ripeti con me:

“Sei il mio oggi e il mio domani”

Laura

Poesia “Amore a prima vista”


Premetto subito che non è mia, ma che è stata una bellissima segnalazione della blogger Lauraluna che l’ha associata in un suo commento al mio articolo Un giorno sarò

È una bellissima poesia, e non ho potuto far a meno di condividerla con tutti voi, e sopratutto per coloro che magari non si soffermano a leggere i commenti…

Era un peccato non metterla in risalto.

Poi magari qualcuno di voi mi dirà che già la conosceva… io lo ammetto, l’ho letta oggi per la prima volta 😁

Laura

Amore a prima vista

Sono entrambi convinti

che un sentimento improvviso li unì.
E’ bella una tale certezza
ma l’incertezza è più bella.

Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro
se non ricordano –
una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole?
uno “scusi” nella ressa?
un “ha sbagliato numero” nella cornetta?
– ma conosco la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso stava giocando con loro.

Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando un risolino
si scansava con un salto.

Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o il martedì scorso
una fogliolina volò via
da una spalla all’altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell’infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli
in cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.

Wisława Szymborska

Il misterioso destino…


Vi ripropongo, con qualche correzione, un vecchio post che scrissi il 28 Novembre 2016 quando ero agli inizi di questa avventura…

C’è chi dice che siamo nati con il nostro destino, che è già scritto da qualche parte.

Chi invece, che ognuno è padrone del proprio destino e che lo influenza con le proprie scelte.

Ma quale delle due affermazioni sarà la più corretta?? A chi dar ragione?

Ognuno di noi è libero di interpretarle a suo piacimento, a sua discrezione, a suo volere.

Se lo fosse la prima sarebbe un pò come dire che noi siamo stati programmati in tutte le nostre azioni, i nostri sentimenti, i nostri sogni. Come un libro già scritto, che ha solo bisogno di essere sfogliato.

In questo caso allora m se fosse davvero tutto scritto dal giorno della nostra nascita non avremo mai la possiblità di una scelta che sia davvero nostra. Ma forse un margine anche piccolissimo per modificarlo ci sarà… chi lo sà?

Forse il motivo di tutto risiede in un quadro più grande…

Certo, non potendolo sapere in anticipo, quel pizzico di speranza che spesso ci fà andare avanti a dispetto di tutto potrebbe essere solo un cuscinetto che ci attutisce i colpi quando disperati cerchiamo un appiglio un qualcosa che ci dia la possibilità di andare avanti…

E poi ci poniamo questa domanda qui:

Ma cosa voleva dirci il destino? Perchè ha messo sulla nostra strada quella persona, quella situazione, quell’avvenimento? Belle domande! Alle quali quadi sempre non troviamo risposta.

Mentre se fosse la seconda teoria, allora siamo consci di esser noi che scegliamo quale delle due strade percorrere, di essere noi gli artefici del nostro destino, di quello che sarà della nostra vita. Perchè in base alle nostre decisioni plasmiamo il nostro futuro. E ci potranno tempestare di consigli, chi camminerà al nostro fianco appoggiare le nostre scelte, qualcuno proverà in tutti i modi a farci desistere, ma alla fine sarà come sempre la nostra testa e il nostro cuore a decidere per noi. Cadendo e rialzandosi, sbagliando e imparando, ma senza mai avere un paracadute.

Di sicuro, sò solo che c’è una cosa nella vita:

Ognuno di noi non dovrebbe vivere mai di rimpianti ed avere sempre il coraggio di buttarsi nella mischia.

E non ditemi facile a dirsi… lo sò che il difficile è riuscire a metterlo in atto giorno dopo giorno.

Laura

Sempre più innamorata


Ma ditemi se non sono bellissimi!! Ve li ricordate appena nati meno di 40 giorni fà?

Mi guardano con quei loro meravigliosi occhietti…

Mi corrono incontro quando rientro…

Mordicchiano le scarpe, e spesso i lacci non resistono ai loro dentini…

Mi aspettano in fila fuori dalla porta del bagno come bravi soldatini…

Si aggrappano alle gambe e cercano in ogni modo attenzione…

Si avvicinano in cerca di coccole, ma sono io quella più felice nel fargliele.

Accarezzare il loro morbido pelo, grattargli la testolina e tenerli in braccio sentendo il loro cuoricino che batte forte…

Il loro abbaiare ancora fino e dolce come una melodia…

E quelle codine che scodinzolano allegre in attesa di giocare con la scopa o lo spazzolone…

Sono talmente teneri che…

Solo a guardali si riempie il cuore di gioia.

Danno così tanto chiedendo così poco…

Laura

Un giorno sarò…


Un giorno sarò paziente…

Un giorno sarò docile come un agnellino…

Un giorno saprò anche accettare le persone che non mi piacciono affatto…

Un giorno sarò in grado di non far leggere sul volto i miei sentimenti…

Un giorno cambierò questo mio strano carattere…

Un giorno sarò come gli altri mi vorrebbero…

Un giorno… forse…

Ma solo se rinasco, perchè ora sono così, prendere o lasciare

Laura

Nel cielo stasera


Ciao amici di WP

Ho un quesito per voi…

Stasera, girovagando, e guardando il cielo ci siamo imbattuti in questa meraviglia della natura

È una foto personale.

Noi, praticamente in contemporanea, ci abbiamo visto lo stesso disegno…

Voi cosa ci vedete?

Laura

Corteggiare può essere un’arte


Oggi voglio riproporvi un post di quasi due anni fà… qualcuno di voi lo avrà già letto e commentato… ma secondo me questo tema è sempre attuale… e ovviamente senza età! ☺

Piano piano, passo dopo passo, un corteggiamento delicato, un amore immenso!

Con dolcezza le aveva accarezzato la mente, aveva giocato con la sua intelligenza, apprezzandone e stuzzicandone la curiosità, lodandola quel tanto che basta da non sembrare esagerato, ponendo domande, ma con cura, senza dar l’impressione di voler sapere. Voleva conoscerla, ma non spaventarla. Voleva che lei lo apprezzasse per quello che lui era, non per la sua bellezza, non per il suo fascino, ma per il suo grande cuore, la sua anima pura, il suo immenso amore.

Il suo intento era quello di farsi conoscere, ma con cautela, un pezzettino alla volta. Era paziente lui, non aveva fretta, e così metteva una frase quà una frase là, piccoli sprazzi di una vita, piccole notizie, a volte pezzi di vita forti, sui quali intavolavano lunghi e profondi discorsi. La spronava a dire la sua opinione, e lei non si tirava mai indietro.

E così lui l’apprezzava ancora di più, e lei non lo circuiva con dolci parole o frasi di circostanza, non gli dava necessariamente sempre ragione, manteneva le sue posizioni, e a lui piaceva quel suo avere sempre una risposta, un’opinione propria, su qualsiasi argomento senza indorare la pillola o preoccuparsi di accondiscendere per farsi apprezzare. Schietta e sincera, a volte spiritosa lui non cercava di meglio. Se lui lavorava per entrare nel cuore di lei, lei senza saperlo aveva già catturato il suo per sempre.

Non si era imposto in maniera prepotente, non era stato invandente o ossessivo, aveva mantenuto un contegno gentile, educato, quasi d’altri tempi,

rispettando le regole che egli stesso si era autoimposto. Regole ferree ed educate, mai sopra le righe, mai troppo esplicito, ma sempre presente.

Gentile, romantico, pieno di premure, come la goccia che intacca la roccia o l’acqua che leviga la pietra, aveva fatto in modo di essere una presenza costante al suo fianco. Si era insinuato nel suo cuore

dolcemente, piano piano, passo dopo passo, dapprima amici, poi pian piano confidenti, e per finire amanti.

Un amore nato piano piano, giorno dopo giorno, giocando, scherzando, prendendosi seriamente e anche in giro, dolcemente, tastando il terreno con piccole frasi diventate pian piano sempre più insistenti, s’è appropriato del suo cuore, fino a dividere il proprio con lei, fino a far di due cuori un’anima sola.

Perchè corteggiare è un’arte

che non s’impara a scuola,

nonostante sembra ci sia questa specie di manuale, io sono dell’idea che non esistono libri in grado di spiegare come corteggiare e conquistare una donna, non può essere che ogni uomo segua alla lettera un manuale, chi ne facesse uso perderebbe in partenza! Ogni donna è un essere differente da un’altro, ogni donna ha i suoi desideri, i suoi punti deboli, le sue forze, e l’uomo, deve essere spontaneo, sè stesso, sincero, e sì, perchè no, a volte magari anche un pò goffo e ridicolo, ma solo così sarà unico! Si renderà speciale agli occhi di colei che vuol conquistare.

Mio modesto parere, ma si accettano critiche ovviamente 🙂

In ogni modo, una volta che il corteggiamento avrà ottenuto quanto sperato, per mantenere la relazione sempre viva e piena di emozioni, desideri, amore e gioie, dovrete continuare a corteggiare la vostra donna costantemente, senza mai darla per scontata, non farle mai mancare la dolcezza dei primi tempi, e farla sempre sentire al centro del vostro universo come lei dovrà fare con voi.

Laura

Per non morire…


Lentamente muore
chi ha paura di rischiare

Lentamente muore
chi trattiene sentimenti

Lentamente muore chi non ha il coraggio di esprimere i propri pensieri e opinioni

Lentamente muore
chi soffoca un sogno o rinuncia ad un amore

Carpe diem

per non morire

Laura