Vuoi ballare con me?


Le gambe accavallate, il piede che si muove a ritmo della musica.

Si guarda intorno alla ricerca di qualcosa, ma cosa?

Niente lo interessa ormai più, non c’è nulla che possa attirare la sua attenzione.

Si sente triste, solo e abbandonato, tutto intorno a lui è solo contorno scontato.

La ragione della sua vita forse neppure lui l’ha mai capita.

Si sente messo da parte, invisibile come se qualcuno lo avesse dimenticato in quel luogo, un soprammobile inutile lasciato lì per caso.

Lo sguardo perso nel nulla, i pensieri che vagano per proprio conto verso i soliti lidi.

Sempre gli stessi, sempre ossessionanti, sempre orripilanti.

Lo avvolgono, lo imprigionano e lo incatenano, e anche se lui vorrebbe sfuggirgli solamente

Essi subdoli tornano sempre a riempirgli la mente.

La musica non cessa, e il ritmo continua a fargli muovere il piede.

La mano cinge il bicchiere che non ha mai raggiunto le sue labbra, lui non beve.

Tanta gente intorno a lui, ma è solo contorno

Non li vede non gli interessano, sono solo abiti colorati che si muovono e lasciano scie di profumo intorno.

Poi una mano gli viene tesa

Vuoi ballare con me?”

Una voce suadente penetra attraverso i suoi pensieri. Quella mano si avvicina alla sua e delicatamente lo invita.

La guarda come fosse un angelo che si è appena materializzato al suo fianco e la sua mente viene rapita.

Vuoi ballare con me?

Ripete ancora dolcemente

E le sue gambe prendono vita inconsapevolmente.

Senza neppure rendersene conto la sua mano avvolge la vita di quell’essere celeste

Le accarezza la schiena al di sopra della veste

Sente sulla spalla una mano poggiata e sul suo petto la guancia rosea

occhi intensi lo guardano adoranti e due labbra si avvicinano lentamente le sue invitanti.

Non sà dire se stà sognando o vivendo

Forse lo stà solo desiderando

Ma i desideri non vanno mai a comando

La musica continua incessante

E lui ha finalmente trovato la sua amante.

Laura

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Acquisti natalizi


Avete già organizzato il tour de force degli acquisti natalizi?

Siete di quelli che preferiscono farlo in internet comodamente seduti a casa davanti al computer o sulle App del cellulare, oppure preferite girovagare per negozi con la speranza che l’offerta delle vetrine vi faccia accendere la classica 💡? 

Io ovviamente mi permetto di consigliarvi l’acquisto di libri per tutte le categorie di parenti, amici e conoscenti e vi lascio qui sotto i link per acquistare uno o più di romanzi d’amore oppure uno o più volumi di ricette culinarie. 

Grazie a tutti e buoni acquisti

Laura

4-You only the best – Riflessi di noi
Believe in your dream 4-ever – Il nostro sogno
 


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Chi sono io?


Oltre ad essere un umano di sesso femminile, con un cervello pensante, con la facoltà di parola, di movimento e di discernimento, cosa sono davvero io?

Non penso di essere una persona speciale e spesso non posseggo neppure la consapevolezza di cosa sono… chi mi conosce, apprezza la parte solare e allegra della mia persona, il fatto che amo essere disponibile, spesso anche a scapito delle mie personali esigenze. Se mi si chiede quale che sia il mio peggior difetto… forse sarebbe meglio chiedere altrove… c’è anche chi mi dice che ho un caratterino… poi, non ho idea se sia un pregio o un difetto, forse entrambe le cose, non son capace di dire di no. In un modo o nell’altro, se anche fossi con l’acqua alla gola, non potrei mai e poi mai far mancare il mio apporto alle persone a cui voglio bene. Purtroppo non sono molto consapevole di quel che valgo, di quanto valgo… tendo costantemente a sottovalutarmi. Se a qualcuno può sembrare pura megalomania, in verità, io non mi sento affatto migliore di nessuno e tendo sempre ad essere molto critica nei miei confronti. Non sono invidiosa, cerco sempre di pensare positivo e di trovare il buono in tutti, tant’è vero che spesso vengo accusata di troppo buonismo, nononstante nella mia vita abbia preso parecchie fregature… non sono attaccata alle cose materiali, ma credo fermamente nei sentimenti, in quanto essi debbano essere il punto focale della nostra esistenza. Non mi vedo bella, non mi sento particolarmente intelligente, a volte anzi sono fin troppo cocciuta, testarda e piena di aggressività, perfino nei confronti delle persone che forse non lo meriterebbero neppure. Salto sù molto facilmente pur pentendomene un istante dopo. Faccio tutto con il cuore, e odio dover sorridere per piacere. La mia faccia è un libro aperto, faccio fatica a contenere le emozioni, siano esse belle o brutte. Non riesco a far facilmente buon viso a cattivo gioco e non credo che potrei mai essere una brava politicante. Ma se decido una cosa, vado avanti spedita come un treno, anche a costo di finire a cozzare contro un muro. Tendo ad essere iperattiva, mi piace guardare le persone con cui parlo negli occhi, e soffro di simpatia a pelle… il primo impatto per me è quello che conta, se una persona non mi piace da subito, non dico che non la frequenterò più o la eviterò per tutta la vita, ma è davvero rarissimo che possa diventare la mia migliore amica, odio i ritardi, e faccio fatica a sopportare i ritardatari, non sopporto chi pur di tenerti buona e a bada fà promesse che poi non mantiene. Se io prometto a costo di rimetterci, la mia parola è sacra, e anche a costo di rimetterci di persona mantengo sempre la promessa fatta. Purtroppo lo sò, l’autostima è una brutta bestia, se ti manca non sarai mai in grado di apprezzarti, avrai sempre quella sensazione che qualsiasi cosa tu faccia, non sia mai abbastanza. Io faccio davvero una fatica immane ad accettare i complimenti, m’imbarazzano sempre e tendo in ogni caso a minimizzare nonostante, è ovvio, che poi mi facciano piacere… Ho sempre il timore che non siano veri… Quando mi sento dire “sei una donna stupenda, sei un esempio, sei saggia e piena di tanto buon cuore, sei il mio mito, sei speciale” e non esagero, ho sentito anche di più, da persone che non chiedevano niente in cambio, beh, arrossisco… sì… è così… Eppure continuo a pensare di non essere all’altezza… Perfino ora che anche su queste pagine ho ricevuto parecchi attestati di stima, continuo a pensare che mi sopravvalutiate. Ma comunque grazie.

Ho un’età stupida, nonostante io mi senta giovane, in forma e in forza, non lo sono abbastanza per essere utilizzabile per un qualsiasi posto di lavoro. Non sono abbastanza vecchia per essere pensionata, e in ogni caso io non mi sento per niente pronta a fare la pensionata, come non me la sento di essere solo una casalinga! (Non si offendano nè le casalinghe, nè le pensionate per favore). Perchè la vita signori miei è da godere giorno per giorno sempre, le giornate sono lunghe, e in un modo o nell’altro ce le dobbiamo godere.

E grazie al mio essere, o forse al mio destino posso dire di essere felice della mia vita, di quello che mi ha dato, di chi mi ha dato, e di quanto ancora mi darà.

Laura