Giallo


Giallo è il colore che stà prendendo piede in questu giorni…

Giallo è il colore simbolo di un inizio do rivoluzione…

I gialli, e non i giapponesi… non sono poi così lontani da noi, si stanno espandendo dappertutto, pian piano si allargano a macchia d’olio, colorando di giallo l’europa e protestano a ragione.

Mi chiedo: ma questo accadrà anche da noi, oppure qui si continuerà solo a mugugnare (lamentarsi) a scrivere fiumi di parole sui social e ad aspettare che accada qualcosa?

Ormai siamo giunti ad un punto in questa europa dove nessuno se ne sente più facente parte.

Ci hanno riunito in un agglomerato che non riesce a restare unito perchè ha troppe differenze, troppe esigenze differenti, perchè ci sono i soliti prepotenti che vorrebbero comandare, perchè le culture si possomo amalgamare, ma nessuno le deve soffocare, e perchè purtroppo a parole son tutti buoni, ma è nel far fatti che alla fine si scopre che il potere e il signor denaro ha la meglio su ogni buon proposito.

Chissà se i nostri nipoti studieranno nei libri di storia la rivoluzione dei gilet gialli come noi abbiamo studiato le varie rivoluzioni accadute nei secoli. Chissà se questa rivoluzione color giallo avrà un vincitore o sarà solo un fuoco di paglia.

Da gentile segnalazione di un amico blogger, wwayne vi lascio un articolo molto interessante: https://www.internazionale.it/notizie/2018/12/04/francia-gilet-gialli

Laura

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Brrr!


Fà freddo…

-1

Beh, siamo in inverno…

Ma…

Nonostante il calore del fuoco del camino…

Nonostante i maglioni e i calzettoni…

Una cosa potrebbe risolvere definitivamente il problema…

Laura

Teniamoci leggeri


Tra qualche giorno ci saranno le grandi manovre in tutte le cucine…

Tutti impegnati nella preparazione di cenoni, grandi pranzi, intingoli e leccornie varie.

Perciò, forse, tanto per prevenire, secondo il mio modesto avviso, sarebbe meglio adesso mangiare un pochino più leggero…

E così io vi propongo questa mia ricettina leggera leggera…

Polpettine di zucchini e ricotta

Ingredienti:

2 zucchini medi
200 g di ricotta
2 cucchiai di parmigiano
1 uovo
Maggiorana
Noce moscata
Sale e pepe
Pane grattugiato q.b.
olio d’oliva

Grattugiate gli zucchini a crudo, mescolateli con sale e pepe e lasciate riposare per almeno 30 minuti (anche più).
Strizzateli tra le mani per eliminare l’acqua di vegetazione.
Mescolatevi i restanti ingredienti regolado di sale e unenedo pane grattugiato fino ad ottenere un impasto morbido ma sodo.
Foderate una padella con cartaforno. Ungetela leggermente con l’olio.
Formate le polpettine ed adagiatele sulla carta.

Lasciate riposare un’oretta. Coprite la padella e fate cuocere a fuoco medio per ca 20 minuti girandole a metà cottura.
In alternativa cuocerle in forno ventilato a 180° C in per ca 20 minuti girandole a metà cottura.

Servirle tiepide con un’insalata mista.

Buon appetito
Laura

Non sempre…


Non sempre siamo ciò che sognamo

Non sempre raggiungiamo i nostri traguardi

Non sempre saremo ascoltati

Non sempre verremo capiti

Non sempre la vita ci regala vittorie, sicuramente

Non sempre sconfitte, ma il più delle volte son solo pareggi

Non sempre è tutto oro quel che luccica

Non sempre le parole vengon poi seguite dai fatti

Non sempre una promessa sarà mantenuta

Non sempre il destino sarà con noi crudele

Non sempre riconosciamo la mano tesa, e a volte ci vergognamo perfino di prenderla

Non sempre quel che diamo è degno di nota, anche se diamo il cuore, anche se diamo amore

Non sempre veniamo riconosciuti per noi stessi

Non sempre tutto quel che ci accade è negativo

Non sempre…

Tutto è nelle nostre mani, anche se il destino è già segnato, non sempre è sbagliato.

Con coraggio voglia di vivere ed un pizzico di follia, non sempre sarà tutto negativo lungo la nostra via.

Laura

Se le stelle stanno ad ascoltare…


Se stanotte il cielo è meno luminoso, non ti preoccupare amore

È colpa mia…

ho raccolto una miriade di stelle

Son così belle…

Le ho conservate con cura

E ad una ad una

ho raccontato loro tutti i nostri sogni

Pazienti loro son state ad ascoltare nel loro magico silenzio.

Le libererò pian piano,

Così che i nostri sogni uno dopo l’altro, saliranno sù nel cielo in una scia luminosa.

E sarà lì che verranno custoditi per esser esauditi

Laura

Buonanotte


Dormi amore

(Testo di Mogol)

Questo gran silenzio quasi fa rumore
Sono ancora sveglio e sto ascoltando il cuore
fuori nell’immenso domina la notte
mentre i miei pensieri fanno ancora a botte
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò…

Come un vento io quegli alberi vedrai muoverò
sfiorerò le ginestre giù per mille sentieri
dormi amore, non ti svegliare
no, non temere
con altre mani ti accarezzerò

Con l’aiuto dei gabbiani disegnerò
impossibili figure che potrai interpretare
dormi amore non ti svegliare
no non temere
con altre mani ti accarezzerò
io ci sarò
ovunque tu sarai
il mio respiro sentirai

Dietro la finestra mille luci in cielo
io che da bambino ero in cima a un melo
brividi di freddo questo mio pigiama
forse è un po’ leggero oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò

Come il vento sulle fronde per te suonerò
nel silenzio della notte le canzoni che amavi
.. due soli, tristi e sereni
.. ancora uniti
.. un destino ci separerà

Con le braccia spalancate laggiù volerò
scivolando nelle valli tra le verdi colline
dormi amore ma non temere
tra poche ore
io con un bacio ti sveglierò
io ci sarò
ovunque tu sarai
accanto mi troverai

Consiglio di babbo natale


Alla ricerca del regalo perfetto…

E Babbo Natale ha sempre ragione 😉

Un #libro lo si può acquistare comodamente da casa… Qui

I Biscotti di mia nonna


Siccome questa è la tradizione che si ripete ogni anno in casa mia, mi sembra giusto lasciarvi nuovamente questa ricetta. 

Ingredienti:

3 uovabiscotti

130 g di burro

200 g di zucchero

200 g di mandorle pelate a filetti o intere

100 g di cioccolato fondente a quadretti

½ cucchiaino di cannella

un pizzico di sale

500 g di farina

Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pagnotta compatta. Formate quindi due grossi filoncini lavorando bene la pasta e cercando di compattarla il più possibile mentre formerete due filoncini lunghi ca. 30 cm e larghi ca. 8. Se volete dei biscotti più piccoli potete dividere in tre la pasta e formare altrettanti filoncini.

Poneteli sulla placca foderata con carta forno e infornare a 180° C per 20 minuti.

Fateli intiepidire e quindi tagliateli a fette come se fossero cantucci. Ridisponete i biscotti sulla placca del forno e infornate nuovamente fin quando saranno dorati da entrambe le parti.

Laura

Buone Feste!             

SunShine Blog Award 2018


Piccole storie d’Amore di Giuseppe Mura mi ha nominata per il SunShine Blog Awards 2018 e gliene sono molto grata, fà sempre piacere sapere che qualcuno che ci apprezza voglia divulgare il nostro piccolo mondo.

Queste sono le domande che mi son state poste:

1. Quando hai aperto il tuo blog?

In verità non l’ho aperto io. Era settembre 2016 e non è stata una mia idea quella di aprire il blog, mi è stato consigliato dal mio editore poco prima che uscisse il mio libro “4-You only the best – Riflessi di noi”. Mi disse “ti piace scrivere, lo fai bene, puoi quindi intrattenere il tuo pubblico e farti conoscere ancora meglio se gestisci un blog, anche con piccole storie, tuoi pensieri, appunti…” e così lui lo ha aperto per me e io, pur non sapendo bene dove mi stavo infilando, ho iniziato.

2. Perchè scrivi?

Ho sempre scritto tantissimo, riesco a dire e comunicare molto meglio il mio pensiero scrivendo. Già da ragazzina a scuola i miei temi erano lunghissimi, spesso consegnati in brutta copia perchè erano troppo lunghi da ricopiare e il tempo era tiranno.

3. Qual è il luogo del cuore, quello in cui ti senti sempre a casa?

Non ho un luogo particolare, mi basta stare con le persone che amo per sentirmi a casa.

Ma se dovessi sceglierne uno allora direi al mare.

4. Cosa apprezzi di più in una persona?

La schiettezza. A volte può anche far male, ma alla fine dei conti è la miglior qualità.

5. Qual è stato il momento che fino ad oggi ti rappresenta di più?

La mia vita è fatta di tanti momenti, che si incastrano uno nell’altro facendomi essere quel che sono. Non ce n’è uno in particolare.

6. Quale canzone ti descrive di più?

I’m what I’m (io sono quel che sono) posso piacere o no, ma non posso essere quel che gli altri vorrebbero fossi.

7. Se fossi una poesia, quale saresti?

Difficile sentirsi poesia, ma forse questa mi si addice…

Alda Merini, “Ho bisogno di sentimenti”

Io non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’ orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

La mia poesia è alacre come il fuoco
trascorre tra le mie dita come un rosario
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.

8. Che libro hai sul comodino in questo momento?

“Il sospettato’ di Joseph Finder

9. Una destinazione a tua scelta dove andresti?

Caraibi

10. Qual è il piatto che prepari meglio in cucina?

Ohi ohi, qui sono in difficoltà… lasagne?

11. Fatti una domanda e dacci la tua risposta. Tema libero!

E qui la difficoltà è enorme…

Cosa è l’amore per te?

L’amore è quella cosa astratta che ti riempie costantemente il cuore, la mente, la ragione, la vita. È il più grande mistero. È impalpabile, eppure senza di esso ci sentiamo vuoti e inutili, come gusci vuoti che sballottolano sulle acque impetuose di questa vita sempre in tempesta, tra un’onda e un’altra scossi, capovolti, scrollati. Senza una bussola o un’ancora che ci permetta di fissare la nostra essenza.

L’amore è quel qualcosa che ci permette di credere ancora che in fondo, nonostante tutto, la vita può regalarci ancora dei sorrisi e una speranza.

Grazie ancora a Piccole storie d’Amore di Giuseppe Mura per avermi regalato questo spazio che condivido con voi.

Come regalo di Natale, vi vorrei nominare tutti e 430 dal primo all’ultimo.

Ma queste qui sotto sono le regole:

Ecco le regole da seguire per coloro che sono stati nominati per il SunShine Blogger Award:

– Ringraziare il blogger che ti ha nominato nell’apposito post dedicato al Sunshine Blogger Award e scrivere il link del suo blog.

– Rispondere alle 11 domande che il blogger ti ha posto.

– Nominare altri 11 blogger e chiedere loro 11 nuove domande.

– Informare i candidati sul contest commentando uno dei loro post sul blog.

– Elencare le regole e mostrare il logo di Sunshine Blogger Award nel tuo post e/o sul tuo blog.

I miei candidati:

Giuliana Campisi

Gianlu13

Charlesvas

Lascia vivere il pensiero

wwayne

OpinioniWeb-XYZ

Orme Svelate

TYT il lavoro debilita l’uomo e la donna

Viaggi Ermeneutici

Il mio giornale di bordo

Dal cannolo all’amarone

Le mie 11 domande:

1) Perchè un blog e quanto ti lega?

2) Cosa ti aspetti da chi ti segue?

3) Cosa ti attrae da un libro o da un blog, e cosa preferisci leggere e perchè?

4) Il tuo Hobby a parte scrivere

5) Cosa cambieresti se fossi un giorno al potere? (Ovviamente non nel mio blog 😂😂)

6) Quale canzone canticchi più volentieri?

7) Essere un umano ha degli svantaggi?

8) L’amore cos’è per te e secondo te ha età?

9) Costretto a scegliere tra andare al cinema, alla partita o a ballare, cosa scegli?

10) Qual’è il luogo e la stagione che preferisci?

11) Se non ti avessi nominato, avresti partecipato lo stesso?

Buon lavoro a tutti

Laura

Crêpes di stagione


Oggi ho deciso di coccolarmi…

Ho preparato un piattino speciale, veloce ma di grande effetto!

Ingredienti:

Per le crêpes

1uovo
35 g di farina 00
120 ml di latte
Sale
1/2 cucchiaino di olio d’oliva
Burro q.b.

Per il ripieno:

150 g di zucca
10 g di funghi porcini secchi
150 g di funghi freschi a piacere
1/2 cipolla piccola
1 spicchio d’aglio
15 g di burro
Sale, pepe, noce moscata
Prezzemolo tritato
Sottilette

125 g di panna ai funghi

Ho preparato la pastella per le crêpes e l’ho lasciata riposare ca. 30 minuti.
Messo a bagno i funghi con acqua calda.
Tritato la cipolla e fatta rosolare con il burro e lo spicchio d’aglio schiacciato (poi l’ho tolto).
Pulito la zucca e tagliata a piccoli cubetti. Pulito e affettato i funghi. Ho unito le verdure e i funghi ammollati in padella e fatto ben insaporire. Aggiunto sale e pepe, e ho sfumato con un pò di acqua dei funghi e portato il tutto a cottura. Alla fine ho aggiunto il prezzemolo tritato tenendone un pochino da parte e una grattuggiata di noce moscata.
Nel frattempo ho cotto le crêpes in una padellina unta con un pochino di burro.
Ho adagiato mezza sottiletta su ogni crêpes e suddiviso le verdure. Arrotolato. Posto i cannelloni nella stessa padella dove ho cotto la zucca e i funghi. Ricoperto con la panna, il restante prezzemolo e una macinata di pepe.
Chiuso la padella con un coperchio e fatto ridurre la panna. Volendo potete passarle in forno a farle gratinare, in tal caso aggiungete un pochino di formaggio grana grattugiato.

Buon appetito

Laura