Mamma… Tra diritti e doveri…


Non credere che tutto sia come sembra…

Credevi di aver fatto un lavoro discreto, non ti sentivi perfetta in tutti i minimi particolari, ma neppure una che merita di essere accantonata, messa da parte, evitata, discriminata, guardata con occhio critico, passata sotto la lente d’ingrandimento, senza diritti ma solo con doveri.

images (2)Eppure in vita tua hai dato tanto, tutto quello che avevi, hai vissuto la tua vita in ragione di coloro che ora ti giudicano silenziosamente, hai riposto tutte le tue energie, tutto il tuo amore, tutto quello che potevi e a volte anche di più convinta che stavi facendo la cosa migliore.

Non ti è mai pesato rinunciare, essere presente, fare i salti mortali, lo hai sempre fatto con il cuore, senza pensare a te, alle tue piccole esigenze, a quel briciolo di vita che, forse, avresti dovuto concederti di tanto in tanto.

images (1)Hai atteso paziente che prima o poi arrivasse il tuo turno, perchè per te l’importante non era la tua stessa vita, ma la vita di coloro a cui l’avevi regalata, l’avevi protetta, coccolata, cullata nei momenti di sconforto, accarezzata e tenuta al caldo quando sentivi di doverti accollare tutte le loro delusioni, le problematiche, pensieri e preoccupazioni.

Li hai accompagnati tenendoli sempre per mano, cercando di limitare le cadute, poggiando un cuscino di morbide piume tutte le volte che li vedevi scivolare. Sei sempre stata presente, attimo dopo attimo, pronta e disponibile ad ogni richiesta fosse d’aiuto o di condivisione.

fc85b13e345ed198bacd6fd90cb4af84Ti sei data da fare sempre, ci hai messo il cuore in tutto quel che facevi senza neppure il bisogno di sforzarti più di tanto. Non hai mai chiesto o preteso, hai sempre preso quello che ti veniva donato, come il più prezioso dei regali, fosse esso un sorriso, un abbraccio, una carezza o anche una smorfia, perchè sì in fondo anche le smorfie possono essere una dimostrazione d’affetto.

Sarebbe ingiusto e bugiardo da parte tua ora recriminare su tutto ciò, perchè lo hai sempre fatto con il cuore, e dato senza mai neppure riflettere. E questo tu ora non lo fai, non recrimini, non rinfacci nulla, sei sempre disposta a continuare a dare, perchè l’amore si offre, si dà senza chiedere niente in cambio, non si rinfaccia.

imagesTi chiedi solo se nella tua vita esiste un momento in cui, anche tu, hai qualche diritto, o se dal giorno che sei diventata mamma, hai assunto il ruolo di colei che ha solo ed esclusivamente dei doveri.

Il dovere di essere sempre presente, sorridente, pronta a braccia aperte e sopratutto senza mai chiedere nulla per te stessa. Senza il diritto di voler vivere un pochino anche la tua di vita, e non continuare a restare per sempre nell’ombra di coloro che, come giusto che sia, lasciano il nido ma che voglio che resti esattamente come lo hanno lasciato, senza scossoni, senza novità, senza che la tua vita cambi di una virgola. Pronti a farsi vivi quando un nuovo bisogno, una nuova richiesta, un nuovo problema sorge all’orizzonte per rifugiarsi da te con la consapevolezza che mai negherai il tuo aiuto. Ma esageratamente assenti per il resto del tempo.

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Alla fine non conta mai quel che hai fatto, son gli ultimi gesti, le ultime azioni, a lasciare il segno. Mi chiedo se serve davvero seminar bene…

Laura

La fiera del libro e dell’editoria di Napoli


Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, e a coloro che hanno soffermato lo sguardo sui miei lavori.

La difficoltà dell’essere una scrittrice emergente che vive lontano e non sempre può partecipare a questi eventi, riduce ancora di più la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare. Ma la volontà non manca… e continuerò a ricordarvi che in un angolino dedicato a chi scrive per passione e con passione, ci sono anch’io #LauraParise con i miei romanzi e le mie ricette.
#4Youonlythebest #Riflessidinoi

La mia cucina vol.1 e vol.2

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Laura

Al lago…


Una giornata un pò così…

Il cielo leggermente velato…

Aria calda, è però difficile decidere in che stagione siamo… ma c’è il sole… 🤔 porterò la crema solare, non si sà mai…

Pic-nic al lago? 🙄

No! Barbecue! 😁

Raccolgo qualche vettovaglia in giro per la casa… qualche fetta di pane, un paio di pomodorini, una coppetta di fragole, forchette, coltelli, tovagliolini di carta… e per dessert? Cioccolato! 😋

Cavolo! 😳

😱 “Ho dimenticato di tenere in congelatore i ghiaccioli blu del frigorofero portatile” 😱

Ho un’oretta… si rinfrescheranno lo stesso. 😇

Metto in ghiaccio anche mezza bottiglia d’acqua, se ho fortuna si gela. La birra almeno è già in frigo!

Piego una coperta, sempre meglio che l’asciugamano del mare.

Pronti… si parte! 🤠

Prima tappa supermercato

Carbonella, piatti di carta e ovviamente bistecche e spiedini da arrostire.

Il posto è perfetto! Quà e là vi sono già le oasi barbecue ma…

😱 la griglia?? Fortuna che nel campeggio di fianco c’è uno spaccio… trovo le teglie forate di carta stagnola ☺ la mia carne è salva!

Il fuoco ha bisogno di legna secca, la carbonella e i fogli di giornale non bastano! Allegramente mi avventuro tra le piante alla ricerca di bastoncini secchi, tocca a me… solitamente son gli uomini ad occuparsi del fuoco…

Ea poi…

“Non dire che hai cucinato tu!”

Faccio una smorfia… ma la golosa carne arrostita, 😋 non merita altro che esse cosumata!

Che culo! Neppure una formica… cosa voglio di più? 😊

Stendo la coperta all’ombra di un albero, certo preferirei lasciarmi cullare dalla risacca del mare… ma sono al lago… niente risacca, neppure con la piacevole brezza che tira…

Chiudo gli occhi… ascolto il canto degli uccellini, in lontananza c’è qualcuno che ascolta della musica…

Un lento e strascicato suono di fisarmonica che intona “Happy Birthday” chissà se hanno anche la torta…

Mi lascio andare… non dormo ma tengo gli occhi chiusi e sostituisco il rumore del mare con il fruscio delle foglie che il venticello dolcemente fà muovere sopra la mia testa.

È piacevole…

È rilassante…

Mi appisolo…

Laura

Che confusione…


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E si lasciò andare…

lasciò che i pensieri vagassero per quelle strade che desideravano intraprendere…

non li fermò, non li bloccò, non li censurò…

li lasciò liberi di rincorrersi, acciuffarsi, abbracciarsi e poi dividersi…

non voleva, o forse si….

non doveva, o forse si…

prendere questa strada…

colmare questo spazio….

di una cosa era certa, ora era giunta l’ora…

basta sentirsi legati, imbavagliati, avvinti da sensi di colpa senza senso.

Lei stessa era una farfalla che per troppo tempo aveva volteggiato chiusa tra le pareti di quella gabbia che ella stessa si era costruita per timore di spiccare il volo.

Ce ne voleva di coraggio per volare…

lasciarsi andare…

I pensieri tornarono prepotenti indietro, un attimo devastanti, un attimo accattivanti

un’altalena di emozioni, di brividi e di paure, gioia, dolore, allegria, frastuono.

Ognuno aveva qualcosa di buono

ognuno aveva qualcosa di cattivo

ognuno era giusto

ognuno era sbagliato

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Che confusione…

che maremoto dentro di lei…

onde altissime s’infrangevano  tra le sue membra…

la mente in subbuglio, il cuore in uno stato di paranoia totale.

 

Ora o mai più!!!

Laura

 

Croissant, brioches, cornetti…


Quando vivi dove non sanno fare i cornetti… 😋 ma ti viene la voglia…😏 e non resisti… 🤔ecco come fare… ☺

Ingredienti per 6 cornetti:

10 g di burro fuso

1 uovo

20 g di zucchero di canna

1/2 bustina di lievito di birra

250 g di farina

Un pizzico di sale

Latte tiepido q.b.

Mescolare il burro con l’uovo, lo zucchero e il pizzico di sale. Nella planetaria mescolare la farina con il lievito. Unire la miscela burro/uovo/zucchero e sale e far partire utilizzando il gancio per l’impasto. Aggiungere poco alla volta il latte fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Lavorare per almeno 10 minuti e poi lasciarlo riposare per ca. 2 ore coperto e in un luogo lontano dalle correnti.

Prendere l’impasto e tirarlo con il matterello sulla spianatoia leggermente infarinata. Piegarlo in tre e stenderlo ancora. Ripetere l’operazione 5 volte fino ad ottenere una sfoglia alta ca 1/2 cm tagliarla a triangoli e arrotolarli formando il cornetto. (I miei sono vuoti, ma se volete potete aggiungere prima di arrotolare, un cucchiaino di marmellata o di nutella posta al centro del lato più largo del triangolo)

Lasciarli lievitare nella placca coperta da cartaforno per almeno un’ora avendo cura di coprirli. Io ho utilizzato la pellicola. Scaldare il forno statico a 180° C e cuocerli per ca 15 min. O fin quando avranno raggiunto un nel colore dorato.

Laura

Hai un cervello… usalo!


Se non vuoi ricevere lo stesso tattamento…

Siano essi fatti, persone o situazioni…

Non giudicare mai per sentito dire…

Forma la tua opinione basandoti solo sul tuo istinto e la tua personale conoscenza.

Non lasciar mai che le opinioni altrui influenzino le tue.

Hai un cervello e un’intelligenza… sfruttali al meglio

E prima di emettere sentenze prenditi la briga di essere a conoscenza della realtà, non dell’immaginario di qualcuno…

Siamo tutti in grado di discernere per cui è un vero peccato lasciarsi manipolare anche solo in nome dei sentimenti.

Laura

A tutte le mamme non solo oggi… ma tutti i giorni


A tutte le mamme del mondo… 🥀🌷⚘AUGURI🥀🌷⚘

Perchè… la dolcezza di una carezza e del sorriso di una mamma non ha bisogno di un giorno particolare…

Laura