Ogni momento è quello buono


Sentire di avere ancora qualcosa da dare e da prendere da questa vita….

non esiste l’età giusta per l’amore

non esiste l’età giusta per il romanticismo

non esiste l’età giusta per la passione

non esiste l’età giusta per il divertimento

non esiste l’età giusta per godere di qualsiasi piccola cosa

non esiste l’età giusta per dire basta e ricominciare

tutto può essere in qualsiasi momento della nostra esistenza,

basta solo volerlo!!

Laura

 

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Scrivo per voi…


Cari amici blogger, vi propongo di seguito tre brevi estratti delle mie opere sul mercato…

“Il calcio… passione anche al femminile”

… Era giovedì sera, seduti nell’abitacolo382df496d2cec1e658af1bad95a33ff3.jpg dell’auto di lui ridevano e scherzavano sugli avvenimenti degli ultimi giorni, ad un tratto Daniel era diventato serio

“Mi spiace da matti dover rinunciare a passare un altro fine settimana con te. Il guaio di queste trasferte lontane è che si rientra sempre talmente tardi che poi non si aspetta altro che andare a letto!»

“Non preoccuparti vorrà dire che ci rifaremo domenica prossima … oh no sarete di nuovo in trasferta!”….

 

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“Unrequited Love”

…Jack non sapeva cosa risponderle, era talmente difficile già prima che la baciasse, adesso gli sembrava addirittura impossibile. Gli si spezzava il cuore guardare il suo volto trasformarsi in una maschera di dolore, quante e quante volte aveva visto quell´espressione nei suoi occhi!

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“Non avrei dovuto. Non avrei dovuto baciarti. Non mi pento di averlo fatto, questo mai, ma ora sarà ancora più difficile.”

“Per quanto tempo?”

“Ancora non si può dire, anche un secondo lontano da te, in questo momento mi sembra un´eternità.”

Lei gli si strinse ancora più forte al petto, non voleva piangere, voleva assaporare quei momenti insieme a lui, non voleva perderne neppure un istante …

 

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“4- You only the best – Riflessi di noi”

 

… Seguì uno scambio di battute e di sguardi cropped-img-20160905-wa0010.jpgpieni di sottintesi e allusioni tra di loro. Di certo, in altra occasione e di fronte a un’altra persona, Amanda si sarebbe sentita terribilmente in imbarazzo, probabilmente sarebbe anche arrossita e magari con una scusa sarebbe defilata, mentre lì in sua compagnia si sentiva pienamente a suo agio. Lo guardò scartare il dolce e alzare lo sguardo verso di lei mantenendo il contatto visivo mentre lo infilava in bocca ancora sorridendo, per poi socchiudere gli occhi, come in estasi e ritornare a guardarla ancora intensamente.

Amanda si morse leggermente il labbro inferiore deglutendo a vuoto. …

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Grazie a tutti Laura

Come le onde del mare…


Arrivare a sentirsi dentro come le onde del mare, in continuo movimento, un continuo rimescolarsi di emozioni di sensazioni di gioie alternati a momenti di paure e angosce, di sentimenti contrastanti, a volte difficili da decifrare… forse perchè a volte siamo noi che non vogliamo capirli, che ci ostiniamo a tenerli nascosti perfino a noi stessi, forse per la paura di soffrire, o di far soffrire, perchè ci sentiamo in difetto, e non vorremmo mai deludere o restar delusi.

Un continuo andare e venire, cercare di raggiungere la riva per poi ritirarsi ancora indietro e prendere un’altra volta la rincorsa.

Ci vuol coraggio a vivere, ci vuol coraggio ad amare, ci vuol coraggio a prendere a volte quelle decisioni che potrebbero cambiare la vita in maniera radicale. E allora continuiamo ad ondeggiare, a creare vortici e sentirci in balia di queste emozioni che ci avvolgono come l’acqua del mare, ci cullano in momenti di calma piatta e ci agitano durante le tempeste.

Amo il mare, lo sento dentro di me, ogni giorno ogni momento, sento il suo richiamo anche se vi resisto, faccio finta di niente e vado avanti come se nulla fosse, come se non mi mancasse, ma…

Vi regalo ancora una volta una raccolta delle mie immagini preferite e due belle canzoni

Laura

 

Felice trasloco figliola


E così, dopo il primo diploma, le soddisfazioni lavorative, gli stress e i tanti ostacoli che hai dovuto superare, è arrivato anche questo traguardo per te mia piccola cucciola. Piccola si fà per dire, sei una donna, ma ovviamente per me sarai sempre la mia piccola stellina, la mia bimba…

Sono felice per te mio tesorino, felice che tu abbia trovato la tua strada e che adesso spiccherai il volo verso la tua nuova vita. Ti auguro ogni bene, tutta la felicità che meriti, e che sono certa avrai. Ne abbiamo vissute di cose insieme, affrontati ostacoli stando sempre unite, come ci son stata in passato, io ci sarò sempre qui per te, quando lo vorrai, sai che sarò sempre il tuo rifugio, la tua valvola di sfogo, in ogni momento e in ogni attimo io sarò qui se tu lo vorrai, se avrai bisogno di me.

Ora voli via dal nostro nido per costruire il tuo. Il tuo primo appartamento…

Immagnio già come sarà… sarà bellissimo… pieno di amore e di allegria, tutto in ordine e coordinato, proprio come piace a te. (Ordine… forse… hahaha)

Sò quanto ci stai lavorando quanti progetti hai fatto, e ogni volta che me ne parlavi mi riempivi il cuore d’orgoglio! E non solo per quello, ma perchè spesso mi hai coinvolto, mi hai chiesto un consiglio, un parere… Credo di aver fatto un buon lavoro come mamma, certo avrò fatto anch’io i miei errori, nessuno è perfetto, ma se errori ci son stati, son stati fatti involontariamente perchè tutto quello che ti ho dato mi è sgorgato solo e soltanto dal cuore e da tutto il bene che ti voglio pulcino mio.

Lunedì sarò al tuo fianco come sempre, ti aiuterò a riporre le tue cose nelle valige, dentro gli scatoloni, a trasportarli nella tua nuova reggia… me lo hai chiesto, “mamma verrai con me?” pensi che mi lasci sfuggire un’occasione simile? No di certo! Ci sarò, sarò in prima fila!

Sarò felice di farlo perchè tu lo sai, io son felice solo sapendo che anche tu lo sei. Mi mancherai, tantissimo, anche se in questi ultimi due anni e mezzo pian piano mi hai abituato alle tue assenze. Da un lato posso dire che hai usato un tatto enorme nel prendere il volo verso il tuo futuro, ti sei allontanata pian piano, mi hai fatto abituare poco per volta alle tue assenze ogni volta sempre più lunghe. Sarà meno traumatico…

Certo vedere giorno dopo giorno la tua camera vuota, non trovare più i tuoi vestiti nella cesta dei panni sporchi, o il bagno a volte in condizioni che mi faceva dire “si vede quando lei è a casa…” non sò quanto sarà facile, ma sei a solo pochi minuti da noi, e poi ogni sabato hai detto che verrai… perchè le lasagne, gli gnocchi, le leccornie di mamma le vorrai comunque di tanto in tanto mangiare, mi hai già fatto una bella lista… beh, forse non sarà proprio ogni sabato, ma tutte le volte che verrai sarà comunque bellissimo.

Ti auguro un mondo di felicità!!

Mamma

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Un altro compimese…


Ebbene si, ancora un altro… son passati anche per “Il calcio… passione anche al femminile” sei mesi da quando è uscito sul mercato. Certo non tutti sono interessati al tema come me,  anche se posso assicurarvi che nonostante il titolo, si tratta di una storia d’amore e di passione non soltanto per il pallone.

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Cosa dire? Replico il post dell’altro giorno? Forse è meglio di no. Lascio solo le coordinate se qualcuno di voi fosse interessato a scaricarlo o a leggere di più su questo mio lavoro che al momento è disponibile solo in formato elettronico.

http://www.ibs.it/ebook/Laura-Parisse/Il-calcio-passione/9788896746677.html

https://laurapariseblog.wordpress.com/2017/01/11/estratto-da-il-calcio-passione-anche-al-femminile/

Un abbraccio a tutti

Laura

 

E adesso protesto!!


Adesso è davvero troppo! Sono davvero indignata!

È incredibile come la gente si permetta di giocare sul lavoro altrui! Noi ci facciamo in quattro per pubblicizzare, per mettere in evidenza, per garantire ai nostri lettori la possibilità di servirsi anche sotto casa, e ci accordiamo con “La Feltrinelli” per avere il libro in catalogo.

Spieghiamo a tutti che basta recarsi nei loro punti vendita e prenotarlo e nel giro di pochi giorni potranno ritirarlo.

Tutto bello, tutto semplice… Magari!! Perchè invece, io ricevo segnalazioni da persone che desiderano acquistare il mio libro in libreria anzichè su Amazon e vengono prese in giro. E magari neppure tutti me lo segnalano… quindi oltre il danno la beffa, perchè è ovvio che l’acquirente, alla fin fine se ne frega e passa ad altro!

Nella libreria “La Feltrinelli” di Cosenza è stato detto

“Signora mi dispiace ma deve fare l’ordinazione in una sede più grande, Napoli, Roma o Milano. Noi non possiamo prenotarlo”

Ma come??? Se loro sono un negozio della stessa catena, ce l’hanno sul loro catalogo, come è possibile che non possano prenotarlo??

Nella libreria di Bari invece prima hanno preso l’ordinazione dicendo che ci sarebbero voluti almeno 40 giorni! Però!! Neanche fosse stato ordinato su Marte… ma vabbè… diciamo che ci può stare, però passati i quaranta giorni hanno avuto la brillante idea di rispondere che:

“Ci dispiace, per il momento hanno bolccato la ristampa, forse la riprendono tra 5 / 6 mesi”

Ma come??? Non è stata bloccata nessuna ristampa!

Sono davvero indignata, non è modo di lavorare questo. E che figura ci facciamo noi, il mio editore ed io a continuare a pubblicizzare perfino le loro librerie, se poi questo è il trattamento??

Mi scuso qui con tutti coloro che volessero acquistare su “La Feltrinelli” e, se siete interessati all’acquisto, ma non volete utilizzare carte di credito, o fare acquisti online, vi invito a prendere contatto direttamente con me tramite il modolo di contatto che trovate sulla mia pagina. Sono davvero dispiaciuta per quanto stà accadendo.

Un abbraccio a tutti, scusate lo sfogo.

Vi auguro una serena e felice Pasqua

Laura

 

 

 

Io volerei…


Buon Sabato amici blogger

oggi sono decisamente convinta che il

Carpe Diem

sia il miglior modo di affrontare e prender di petto la vita…

voi che ne pensate?

Nel frattempo vi regalo questa meravigliosa canzone.

Sto viaggiando a pieni giri contro il sole
in un giorno che ogni cosa ci ha trasfigurato
le mie ali sono ruote e il mio motore graffia e supera incrocio con il mio passato
Sto correndo a denti stretti verso il sole
e ho distrutto la mia gabbia per portarti il cuore
Dammi forza di non perdere la strada che finirà
io lo so, dentro i tuoi capelli, dea nera
non resisto più, dea nera non resisto più ,
e prendo le ali e volo con te, una paura, di credere
soli rinchiusi dentro di se, uomini stanchi di crescere
Sto bussando, sto bussando, apri sole
in un giorno che l’inverno ha già trasfigurato
buio le luci freddo caldo ha traversato
ma io do qui dormirò dentro i tuoi capelli
dea nera, non resisto più
Dammi un segnale, e volo da te. Non ho paura di credere,
soli annoiati dentro di se, uomini stanchi di crescere
dea nera, dea nera, ja ja ..
Prendi le ali e vola via con me, non avere paura di credere
io con le mie ali volerò con te, non avrò paura di crescere
A denti stretti, A denti stretti, A denti stretti..

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Sarà per sempre?


Diciamolo, siamo cresciute con le favole, con i principi azzurri, con l’idea che l’amore durerà per sempre e con il “vissero tutti felici e contenti”. L’idea di questo post me l’ha suggerita nessie una blogger che ha gentilmente acconsentito di leggere il mio libro 4- you only the best – Riflessi di noi e di commentarlo sul suo blog.

Nessie è ancora convinta che l’amore debba in un certo senso essere l’esculsiva di due persone. Certo è bellissimo quando due si amano per tutta la vita, e riescono a condividerla per sempre… ma quante storie ci circondano e ci raccontano che purtroppo non è così, che a volte l’amore si spegne, non per un motivo valido, ma solo perchè forse nel destino così stà scritto… Ci siamo scambiate un paio di idee in merito, e alla mia risposta al suo commento:

Ciao Nessie
Ho letto la tua recensione, apprezzo la tua sincerità e farò tesoro dei consigli. L’idea era di far immedesimare personalmente il lettore, e lasciare spazio alla sua fantasia, insomma evitare di creargli il piatto pronto! E poi, diciamoci la verità, quante storie simili ci sono al giorno d’oggi? Quante persone insospettabili vivono una doppia vita?
Il seguito sarà… con risvolti molto differenti, e regalerà quello che qualcuno si può anche essere aspettato… ma ovviamente non posso dire di più! A presto, un abbraccio Laura

lei risponde così:

Eh si purtroppo hai ragione! Ma infatti la storia era molto credibile… forse sono io che resto un po’ legata alle classiche storie fiabesche e idilliache e non sono abituata a trovare questo genere di relazione.
Comunque è stato piacevole da leggere e sicuro aspetto con curiosità il seguito 🙂
Ti ringrazio anche per avermi dato il tuo punto di vista sulla storia; davvero interessante!
Un abbraccio a te e buona serata 😀 nessie

Ad un certo punto devo esser sincera un pò mi son sentita stronza, come ad aver rovinato l’idea romantica che nessie si è fatta sulle relazioni tra uomo e donna… eppure io son la prima romantica… amo le storie a lieto fine, gli amori, e le passioni, i sentimenti in tutte le loro salse, le storie melense e docissime.

Solo che a volte dobbiamo fare i conti anche con la realtà… e allora penso che forse dovremmo essere anche un pochino sinceri con noi stessi e dirci che…

“Non dirmi che sarà per sempre… dimmi a domani… ma dimmelo sempre” 

Assaporiamo ogni giorno quello che ci viene regalato, facciamone tesoro e custodiamolo nel nostro cuore. Godiamo della dolcezza e dell’amore che ogni giorno ci circonda.

Laura

 

Italiano, dialetti, e nuovi slang


Io amo parlare in italiano, non son mai riuscita a parlare in dialetto, non sò forse è un mio tarlo ma… mi sento davvero ridicola a parlare in dialetto, e spesso son stata accusata di superbia. Non è assolutamente vero, ma in fondo provengo dalla “Superba” 🙂 hahaha scherzo. No, posso dire qualche parola, magari anche una frase, ma una chiacchierata in dialetto non ci son mai riuscita. Mia nonna mi  parlava sempre in genovese, e io ripondevo in italiano. Inutile non mi avrebbe mai presa in giro, anzi, ma cosa posso farci, sarà il tarlo dello scrittore? Voi che dite? Capisco parecchi dialetti italiani, e trovo che sia bellissimo che ognuno mantenga la sua identità, mi piace sentirli parlare, anche ascoltare alcune canzoni… ce ne son certe che son bellissime melodie che se fossero cantate in italiano non sarebbero la stessa cosa… l’accento poi è difficile da perdere, e forse il fatto che ho passato parte della mia infanzia (sei anni) a Roma, e che quando son arrivata con il mio accento cantalenante venivo in un certo senso guardata come un marziano, ha contribuito. Chissà… allora ho dovuto abituarmi almeno alla cadenza romana, e poi guarda un pò,  ci siamo trasferiti nuovamente a Genova e dinuovo stesso discorso… la cadenza romana stonava in mezzo ai miei amci… insomma più di una volta mi son sentita straniera… ora addirittura devo esprimermi in tedesco, il mio ovviamente con accento maccheronico e quindi… ci risiamo! Mi sento per forza cittadina del mondo, perchè quasi quasi son straniera dappertutto, pur conservando le mie radici, quelle restano salde in me, e la mia genovesità resiste a tutto. Resta nel mio cuore come le onde del mare

Nel mio vocabolario quotidiano compaiono parecchie parole che mi riportano alla mia città, ad esempio se chiedo di passarmi la picaggetta, chiedo lo strofinaccio della cucina, o rumenta, o nescû (scemo) o poggiolo (balcone)  tanto per fare qualche esempio. Anche i miei si son abituati a queste paroline e le adoperano anche loro…  li ho contagiati 😉 Potrei benissimo indossare una di queste magliette… ditemi le capite?

Ma, negli ultimi giorni mi son ritrovata ad ascoltare alcuni servizi al tg che parlavano della lingua italiana e di come non tutti siano a conoscenza del significato di parole che… lasciatemelo dire, mi hanno annichilita!

A ragazzi universitari è stato chiesto il significato di “allineare” o “collimare”  ne son uscite fuori delle cose assurde per esempio collimare è stato spiegato con una sorta di “con la lima” giuro avrei voluto entrare dentro la tv e scrollarli a dovere. Per non parlare di quando vedi le oscenità che adoperano sul modo di scrivere i verbi…

OMG direbbero gli anglosassoni!

Capisco che tra i giovani ci sia il nuovo modo di parlare, l’uso del loro slang legato alle varie tecnologie, e a volte ci casco anch’io e m’impadronisco di qualche termine, perchè mi piace, perchè lo trovo cool. Ma l’italiano, no! quello lo devono conoscere bene, alla perfezione! Su questo non transigo.

Voi come la pensate in merito?

Vi saluto e vi lascio qualche bellissima canzone voi aggiungete pure quelle che volete…

Laura

All’inizio fu passione.


Tutto vero…

Creando Idee

Un’emozione profonda che rapisce tutta la nostra personalità, assolutamente ingestibile, incontrollabile. La ragione ha poche chance di contenerla. Quando ci si innamora, si desidera, si vuole l’altro, lo si vuole vedere, possederlo, si è totalmente accecati e nulla della propria vita ha importanza. E’ solo piacere fisico, genitalità, che si completa con la vicinanza dell’altro. Potrebbe però essere anche la fase iniziale di una conoscenza a cui può seguire la fase successiva, quella dell’innamoramento Sull’ amore molti hanno scritto e alla fine c’è anche chi la definisce come una malattia ma, attenzione, non la più bella ma, al contrario, la peggiore di quelle note. Peccato che nessuno tra i grandi pensatori, abbia fornito una risposta esauriente e definitiva. Insomma, il dilemma c’era e rimane tale. Autori moderni richiamano il bisogno di completamento che si esprime con gli opposti: siamo identici ma anche  siamo differenti La completezza starebbe quindi in una sorta di oscillazione tra questi due estremi. Cos’è…

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